1. Guida degli egiziani: pericolo!

    di , il 25/9/2008 21:05

    In agosto sono stato a Sharm e più volte sono stato a bordo di auto e pullman guidati da egiziani nelle mie escursioni. Ora in Tv sento notizie tragiche: turisti morti, anche italiani, sulle strade egiziane..beH vi dico che me l'aspettavo!!!!

    Guidano a folle velocità, senza regole di precedenza ne tantomeno di prudenza..., senza assicurazioni, di notte guidano a fari spenti, se attraversi le strade non si fermano, anzi accellerano!! ,anche lungo le strisce pedonali. Nell'escursione per il Cairo il nostro pullman viaggiava a 180 km/h nel deserto!!! potete immaginare se fosse successo qualcosa!

    In più i Tour Operator scaricano la responsabilità ai turisti!

    Per questo, ritengo di lanciare un grido d'allarme: TURISTI STATE ATTENTI QUANDO ANDATE IN AUTO O BUS! FATEVI RISPETTARE! ED ESIGETE PRUDENZA E ATTENZIONE!, con la speranza che anche gli egiziani (mi sa che è la prima causa di mortalità cruenta in Egitto) inizino a rispettare le regole.Occorre, inoltre, anche che i tour operator

  2. sanmiguel
    , 25/9/2008 21:05
    In agosto sono stato a Sharm e più volte sono stato a bordo di auto e pullman guidati da egiziani nelle mie escursioni. Ora in Tv sento notizie tragiche: turisti morti, anche italiani, sulle strade egiziane..beH vi dico che me l'aspettavo!!!!
    Guidano a folle velocità, senza regole di precedenza ne tantomeno di prudenza..., senza assicurazioni, di notte guidano a fari spenti, se attraversi le strade non si fermano, anzi accellerano!! ,anche lungo le strisce pedonali. Nell'escursione per il Cairo il nostro pullman viaggiava a 180 km/h nel deserto!!! potete immaginare se fosse successo qualcosa!
    in più i Tour Operator scaricano la responsabilità ai turisti!
    Per questo, ritengo di lanciare un grido d'allarme: TURISTI STATE ATTENTI QUANDO ANDATE IN AUTO O BUS! FATEVI RISPETTARE! ED ESIGETE PRUDENZA E ATTENZIONE!, con la speranza che anche gli egiziani (mi sa che è la prima causa di mortalità cruenta in Egitto) inizino a rispettare le regole.Occorre, inoltre, anche che i tour operator