1. Momenti di riflessione

    di , il 4/11/2005 00:00

    IL SORRISO DELLA FELICITA’

    Viveva, molto tempo fa, in una lussuosa villa della “Palermo bene”, una donna ricca e vanitosa. Gli agi e i lussi più costosi erano per lei motivo di vita. Non conosceva altro che danaro, gioielli e vestiti di pregiatissime stoffe. Finì che un giorno, non avendo più cosa desiderare, s’ammalò di un grosso male: l’apatia. Non mangiava più, non amava adornarsi come prima soleva fare, tanto che non uscì più nemmeno di casa; si chiuse in una stanza e non volle più ricevere nessuno, ad eccezione dei migliori medici specialisti della città, che la visitarono da capo a piedi, ma... Nessuno riuscì a capire quale fosse il suo vero male o le cause che inducevano la ricca signora a rifiutare anche la sua immagine riflessa allo specchio. Molti ebbero a dire che per lei erano morte anche le speranze di guarigione. Nei paesi della provincia si sparse la voce di quel male che affliggeva la ricca signora.

    Un giorno si presentò, davanti al cancello della villa, una vecchi

  2. Rocco Chinnici
    , 4/11/2005 00:00
    IL SORRISO DELLA FELICITA’
    Viveva, molto tempo fa, in una lussuosa villa della “Palermo bene”, una donna ricca e vanitosa. Gli agi e i lussi più costosi erano per lei motivo di vita. Non conosceva altro che danaro, gioielli e vestiti di pregiatissime stoffe. Finì che un giorno, non avendo più cosa desiderare, s’ammalò di un grosso male: l’apatia. Non mangiava più, non amava adornarsi come prima soleva fare, tanto che non uscì più nemmeno di casa; si chiuse in una stanza e non volle più ricevere nessuno, ad eccezione dei migliori medici specialisti della città, che la visitarono da capo a piedi, ma... Nessuno riuscì a capire quale fosse il suo vero male o le cause che inducevano la ricca signora a rifiutare anche la sua immagine riflessa allo specchio. Molti ebbero a dire che per lei erano morte anche le speranze di guarigione. Nei paesi della provincia si sparse la voce di quel male che affliggeva la ricca signora.
    Un giorno si presentò, davanti al cancello della villa, una vecchi