1. DIARIO DI VIAGGIO IN CINA

    di , il 2/10/2005 00:00

    DIARIO DI VIAGGIO

    > > SULLA CINA

    > >

    > > AGOSTO 2001

    > >

    > >

    > >

    > > Ecco qua il mio primo viaggio fuori dall’Europa, a parte la missione umanitaria fatta in Somalia nel 1992…

    > > La partenza avviene il 28 luglio da Bologna, con scalo a Roma, per prendere il volo Air China CA 940, velivolo Boeing 747, con arrivo a Pechino il 29 luglio…

    > > Un viaggio così lungo non l’avevo mai fatto, però non ho avuto nessun problema, anzi…lo rifarei subito!!!

    > > Vi chiederete: “Perché la Cina???”. Semplice: perché mi ha sempre attratto e poi, al momento, preferisco visitare prima l’Oriente…

    > > All’arrivo nella grande capitale, Pechino, che conta 10.000.000 di abitanti e 8.000.000 di biciclette, il clima è pessimo, con il 95% di umidità e una cappa inspiegabile di smog…

    > > La prima visita è destinata al Tempio del Cielo, unico al mondo per struttura e significato, e oggi un parco dove, all’ombra di pini e cipressi secolari, giovani e anziani convergono di primo mattino per praticare

  2. viaggiare11
    , 2/10/2005 00:00
    DIARIO DI VIAGGIO
    > > SULLA CINA
    > >
    > > AGOSTO 2001
    > >
    > >
    > >
    > > Ecco qua il mio primo viaggio fuori dall’Europa, a parte la missione umanitaria fatta in Somalia nel 1992…
    > > La partenza avviene il 28 luglio da Bologna, con scalo a Roma, per prendere il volo Air China CA 940, velivolo Boeing 747, con arrivo a Pechino il 29 luglio…
    > > Un viaggio così lungo non l’avevo mai fatto, però non ho avuto nessun problema, anzi…lo rifarei subito!!!
    > > Vi chiederete: “Perché la Cina???”. Semplice: perché mi ha sempre attratto e poi, al momento, preferisco visitare prima l’Oriente…
    > > All’arrivo nella grande capitale, Pechino, che conta 10.000.000 di abitanti e 8.000.000 di biciclette, il clima è pessimo, con il 95% di umidità e una cappa inspiegabile di smog…
    > > La prima visita è destinata al Tempio del Cielo, unico al mondo per struttura e significato, e oggi un parco dove, all’ombra di pini e cipressi secolari, giovani e anziani convergono di primo mattino per praticare