1. Acquistare casa negli Stati Uniti

    di , il 15/7/2008 10:20

    Volevo sapere se e come era possibile acquistare una casa negli Stati Uniti, avendo però la residenza in Italia...magari per poterci vivere in futuro..

    Grazie

    Moreno e Marina

  2. giaconep
    , 12/10/2008 19:54
    Ciao a tutti,
    Premesso che sono un agente immobiliare operante nel sud della Florida e quindi posso dirvi che ho un interesse particolare a questo genere di forum, mi permetto di dare il mio punto di vista riguardo l'acquisto di una proprietá nella zona di mia competenza.
    Acquistare una proprietá, che essa sia una villa monofamiliare, un alloggio in un condominio, un minilocale o un alloggio in uno dei vari condo-hotels, puó essere un operazione alquanto stressante. Innanzitutto bisogna valutare se l'acquisto viene fatto come un investimento o come come residenza primaria. Alcuni fattori da tenere in considerazione sono condivisibili in entrambe le categorie e sono: quartiere in cui l'immobile é situato, anno di costruzione dell'immobile, spese di manutenzione dell'immobile, Real Estate Taxes (l'equivalente dell'ICI, ma decisamente piú elevate), spese mensili di gestione (telefono, luce, ecc). Se si vuole acquistare per poi trasferirsi a vivere negli Stati Uniti, bisogna considerare le severe norme americane per l'immigrazione, se invece si vuole acquistare al fine di fare un investimento bisogna considerare la FIRPTA (Foreign Investment Real Property Tax Act) alla quale ogni straniero, proprietario di un immobile negli Stati Uniti deve sottostare.
    Essendo un agente immobiliare con licenza americana devo sottostare alle norme che mi impediscono di discutere gli aspetti legali (non sono un avvocato), o di dilungarmi negli aspetti finanziari (non sono un commercialista), ma posso darvi un'indicazione dei costi associati all'acquisto e alla vendita di un immobile in Florida.
    Ciao,
    Paolo
  3. paolagermania
    , 10/9/2008 23:04
    Ciao, certo che fai la domanda da cento milioni di dollari....
    Vivo all'estero da tanti anni (Germania, California, di nuovo Germania) e non ho mai rimpianto la scelta. Però esistono mille situazioni personali diverse.
    Per quanto riguarda gli USA: tieni presente le leggi severissime sull'immigrazione, prima di avere un permesso di lavoro e di soggiorno te lo devi sudare, per non parlare della green card. Tieni presente anche che quando sei negli USA la sicurezza sociale quasi non esiste, devi pensare tu a mettere da parte i soldini per l'assicurazione sanitaria e ad un piano pensionistico.
    In generale la mobilità (precarietà?) domina la vita degli americani, sul lavoro vale il principio "hire and fire", quindi servono nervi saldi!
    Guarda sul sito www.italiansonline.net, sicuramente troverai tanti compagni di avventura della Florida che ti possono dare consigli di primissima mano.
    Auguri, qualunque scelta tu faccia
    Paola
  4. isoletta123
    , 3/9/2008 09:15
    Salve a tutti, io e il mio fidanzato stiamo pensando seriamente alla possibilità di trasferirci negli states.
    Ci siamo andati parecchie volte, e la zona che preferiamo è la FLORIDA! Clima stupendo tutto l'anno, gente tranquilla, posti vivibili (a parte Miami, of course)
    Ci aiuta anche il fatto che ho dei parenti che vivono a naples, e hanno un ristorante, che eventualmente sarebbero disposti a "sponsorizzarci".
    Che ne dite? E' una mattità? Io ho 30 anni, ottima conoscenza dell'inglese e di altre lingue, il mio ragazzo 35 e si adatta a far tutto!
    Credi che potremmo farcela?
    CIAO
  5. Englewood
    , 29/7/2008 18:11
    Vedi? Per esempio Trump non è il genere di persona che ti aiuta!!! C'è solo pubblicità in quel sito.. Chiedi la disponibilità di un mese (invernale) e compare solo una schermata nera che beffarda non ti risponde!
  6. Englewood
    , 29/7/2008 17:55
    In genere è difficile trovare persone che ti aiutino.. Spero che vada bene! Vado a vedere quel sito di Trump che vende-fitta case per un mese all'anno.. Chissà!
  7. paolagermania
    , 28/7/2008 09:50
    Prego, per così poco...
    Ti auguro tutta la fortuna possibile
    Paola
  8. Englewood
    , 27/7/2008 13:19
    Wow!!! Paola sei una grande!! GRAZIE, GRAZIE ed ancora GRAZIE.. Io ho intenzione di andare a fare una capatina a novembre per poi.. Chissà.. Non voglio fare progetti a lungo termine! Voglio andare all'avventura! Ti sono debitrice.. Baci
  9. paolagermania
    , 26/7/2008 23:40
    Ho appena curiosato sul sito di italiansonline e ho visto che hanno anche una sezione del New Jersey con varie iniziative ed informazioni, forse ti può interessare.
    Di nuovo ciao Paola
  10. paolagermania
    , 26/7/2008 23:20
    Ciao, scusa se non sono stata precisa nelle indicazioni del sito. Si chiama www.italiansonline.net, ci entri direttamente oppure attraverso la rubrica di Beppe Severgnini su www.corriere.it.

    Quanto alla mia esperienza di "espatriata", prima in Germania, poi negli Stati Uniti, poi di nuovo in Germania: per me non è stato difficile, però ho avuto la grandissima fortuna di non dovere partire da zero.
    La prima volta mi sono trasferita per sposarmi, quindi ho potuto contare sull'appoggio logistico e affettivo di mio marito. Negli Stati Uniti mio marito è stato trasferito dalla ditta, quindi almeno il lavoro era certo prima di partire. Negli USA devo dire tutto è stato semplice, l'intera società è basata sulla mobilità dei singoli e delle famiglie.
    Ciao Paola
  11. Englewood
    , 25/7/2008 19:17
    Paola, ho controllato sul sito che m'avevi consigliato, ma ho trovato solo lezioni sull'italiano.. Non c'è nulla sugli expat! Dato che tu lo sei stata: com'è stata la tua esperienza? E'stato difficile all'inizio? Ciao
  12. paolagermania
    , 24/7/2008 22:01
    Accidenti, direi che la strada è aperta! Un "orientation trip" in loco con visita ad agenti immobiliari, camere di commercio e studio degli annunci
    di lavoro ti aiuterebbe moltissimo.
    Hai provato anche presso gli "italians" collegati al sito di Beppe Severgnini sul Corriere online? Si sono formate comunità virtuali e reali di espatriati in varie zone del mondo, moltissimi negli USA, che offrono aiuto e consigli (anch'io sono un'"expat", ormai da tanti anni).
    Ciao e tantissimi auguri qualunque cosa decida di fare
    Paola
  13. Englewood
    , 24/7/2008 17:52
    Ciao Massimo e Paola, grazie per avermi risposto, beh.. A dire la verità.. Io la "lotteria" l'ho vinta dalla nascita. Si, sono italo americana. Il problema è che mi da noia dipendere dai miei parenti lì. Per questo cerco una soluzione più "solida". Cmq: Non conosco società che hanno sedi negli States.. Mi date una mano? Ancora grazie raga!
  14. paolagermania
    , 23/7/2008 09:57
    Tieni comunque presente che per la green card il percorso è lunghissimo, si parla di anni. Intanto si va avanti a permessi di soggiorno.
    Naturalmente c'è anche la lotteria, puoi partecipare via internet. Non è un assurdo come si può pensare, per determinati paesi e per determinate qualifiche ci sono discrete possibilità di vincere.
    Ciao Paola
  15. Massimo
    , 22/7/2008 19:09
    Ciao Englewood...se permetti ti rispondo io..
    Per esperienza semi-diretta ti posso dire che lavoro in nero lo trovi come vuoi...babysitter cameriera/e lavapiatti..
    puoi tranquillmente stabilirti affittare o acquistare casa...rimani però pur sempre "clandestino"...
    altro discorso è avere conoscenze in determinati ambiti(parliamo però quasi esclusivamente di professioni da superlaureati) o avere degli agganci...
    Non sto a spiegare cosa sia la green card perchè lo trovi ovunque su internet...
    in poche parole per ottenere il permesso di risedere e lavorare negli USA deti trovare un datore di lavoro disposto a sponsorizzarti...ossia regolarizzarti e farti ottenere la green card...
    chiaramente un datore di lavore questo lo fa per dipendenti che magari non riesce a reperire nel mercato interno...per fare l'impiegato credimi negli Usa adesso ce la fila per esempio...
    il mio consiglio è cercare un posto di lavoro in una società italiana con sedi negli USA e poi se vuoi cercare il trasferimento...in quel caso sarà la tua azienda italiana a facilitarti l'ottenimento della green card come è successo a 2 miei amici che adesso risiedono ad Atlanta e a Cincinnatichiaramente parto dal presupposto che tu sia italiana...
  16. Englewood
    , 22/7/2008 17:45
    Per Katmai.. Ciao, vorrei stabilirmi negli States e precisamente nel New Jersey. Mi daresti qualche dritta, sulle job opportunities e sulle abitazioni.. Magari non troppo esose??? Grazie cmq