1. Turisti per Caso Children

    di , il 2/7/2008 08:35

    Ciao! Mi chiamo Carlotta, ho 23 anni e mi sto per laureare in Beni Artistici, con una tesi sulla didattica museale.

    Incontrando Patrizio qualche sera fa, ripesando al genere di viaggi che fanno lui e sua moglie, all' adesione di genitori con figli alla prossima "vacanza" in Italia e in Grecia, mi chiedevo se non fosse possibile realizzare una serie di "Turisti per Caso CHILDREN" . Sarebbe bellissimo realizzare una "vacanza" (ma anche vere e proprie gite scolastiche o centri estivi) DI bambini PER bambini.

    Si potrebbe insegnare ai ragazzi ad organizzare un viaggio "vero" ed a viverne con orgoglio tutti i "pro" e tutti i "contro"; li si potrebbe invogliare ad entrare in contatto con persone e mentalità lontane dalla nostra ma, per fortuna, diverse dalla nostra; li si potrebbe incoraggiare ad assaggiare cibi e ad annusare odori nuovi, che nemmeno immaginano.

    Concludo con un proverbio cinese, citato più volte da Bruno Munari: "SE ASCOLTO DIMENTICO. Se vedo ricordo. SE FACCIO CAPISCO." Tutti abbiamo bisogno di FARE (di fare anche un viaggio!) e di CAPIRE: "far fare" e "far capire" ai bambini credo che abbia una valenza educativa e, soprattutto, civile molto forte! E' solo così, penso, che potremo lasciare nelle mani di generazioni più avvertite e consapevoli le cose preziose che le generazioni che ci hanno preceduto ci hanno tramandato.

    Chiunque voglia aiutarmi nella realizzazione di quest'idea, mi scriva!

  2. charlie5
    , 19/7/2008 08:34
    Grazie Cate
    mi hai dato dei consigli utilissimi...cercherò di metterli in pratica e vi terrò aggiornate!
    Ma voi continuate a scrivermi!!!!
  3. CaterinaC
    , 16/7/2008 22:38
    Mi è venuta un'altra idea: fai un piccolo blog su questo progetto. Giusto pochi idee, ma ben spiegate, con magari qualche foto. Puoi chiedere alla Redazione se ti da l'ok a linkare questo forum. Poi fai partire un passaparola garbato tra i tuoi contatti con un'e-mail di presentazione e l'invito a dire cosa ne pensano sul blog(sempre tutti in copia nascosta, se no diventa spam e la gente si irrita!) e vedi che interesse c'è. Buon lavoro! :)
  4. CaterinaC
    , 16/7/2008 22:35
    Io mi rivolgerei alle associazioni, alle unità didattiche, spulcerei alcuni forum, mailing list, gruppi, cioè partirei dalla domanda. Farei un piccolo studio per vedere se c'è e valutare l'interesse fattivo.
    Se prendi ad esempio progetti che ti piacciono con il tuo target ideale, poi potresti chiedere a loro dove hanno trovato aderenti. Poi partirei dal basso. Metti dei volantini nel tuo quartiere/all'Uni/in un oratorio/palestra/dove vuoi e organizza un incnotro di presentazione e vedi le reazioni. Difficilmente una agenzia, in quanto impresa che finalizza un'operazione a un ritorno economico, potrebbe sponsorizzarti a scatola chiusa, salvo un amore a prima vista per questa iniziativa o la sensazione che possa aver successo. Così per fare un test, potresti provare ad affacciarti al forum in cui si parla di agenzie. Senti gli addetti ai lavori, magari hanno consigli utili. :)
  5. charlie5
    , 16/7/2008 22:16
    Scusate se non ho più scritto nel forum!
    Bellissime idee, tutte quelle da voi proposte!
    Vi segnalo anche un museo forse non ancora molto conosciuto ma a mio avviso anche didatticamente fantastico: il museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro (Pr).
    Ma secondo voi, a chi mi dovrei rivolgere per organizzare queste attività? Alle agenzie di viaggi?
  6. grignanilaura
    , 15/7/2008 12:13
    eccezionale!!!
  7. CaterinaC
    , 15/7/2008 11:41
    Vero, spesso però ciò nasce da oggettivi problemi di sicurezza -poi a volte degenera chiaramente...
    Vorrei segnalare http://www.piedibus.it un'iniziativa molto intelligente. Secondo me potrebbero anche essere partner di operazioni di turismo intelligente x giovani, magari escursioni a piedi x le città!
  8. grignanilaura
    , 15/7/2008 09:04
    Un'altra cosa secondo me importante é insegnare ai bambini a viaggiare con i mezzi pubblici (laddove é possibile) perché mi é capitato di conoscere ragazzi di vent'anni che non hanno mai preso un autobus ....
    :-O)
    e anche ragazzine che si fanno accompagnare in macchina dalla mamma piuttosto che prendere un mezzo pubblico (mi é capitato settimana scorsa che un'amica di mia figlia si é fatta portare qui da Budapest (170 km.) e venire a riprendere dopo tre giorni dalla mamma in macchina!)
    Mia figlia prende l'autobus ... eheh...
    Poi bisogna insegnare ai bambini a camminare. In Italia purtoppo fra scuolaus e mamme in macchina non cammina piú nessuno!
    Besos e buona giornata.
  9. DIDIADRY
    , 11/7/2008 18:29
    anche il "museo della Scienza e della Tecnica" di Milano può essere valido per i bambini.

    oppure "experimentia" a Torino
  10. CaterinaC
    , 11/7/2008 15:03
    a me la visita a Como a vedere il museo della seta e poi non ricordo dove -ce ne sono alcuni- a vedere il museo di Leonardo. Penso che gli inventori - viaggiatori stimolino molto i piu' piccoli....
    ...e poi è giusto riscoprire il Bel Paese, come ho letto si è detto al raduno. Molti di noi han visto piu' all'estrero che in Italia ancora un po'! ;)
  11. grignanilaura
    , 11/7/2008 12:35
    BRAVA!!!
    Alle elementari la gita scolastica che mi era piaciuta di piú é stata la visita al Museo Egizio a Torino!
    Invece non mi sono mai piaciute le cittá in miniatura... i cosidetti safari park....
    I bambini sono piú curiosi di quanto ci immaginiamo... sta a noi genitori o educatori sviluppare la loro voglia di conoscere, in modo positivo e costruttivo.
    Loro hanno una capacitá di apprendimento e memorizzazione fantastica!
  12. CaterinaC
    , 10/7/2008 22:47
    molto interessante... :)
    Poi si possono cavalcare *le mode* P.e. c'è stato il periodo in cui i bimbi impazzivano per i dinosauri, quello dell'Egitto (penso per i film della mummia), etc. etc. Magari si possono collegare mete a trame o temi trattati a scuola, un po' come si faceva una volta con le gite scolastiche.
  13. grignanilaura
    , 10/7/2008 19:23
    Alcuni adulti pensano che i bambini quando sono troppo piccoli si divertano di piú allo zoo, a Gardaland, in un parco nazionale etc.. ma non é sempre vero...
    Se raccontati bene anche i monumenti storici, i siti archeologici, le rovine, agli occhi di un bambino possono suscitare enorme interesse.
    Loro sono poi dotati di grande fantasia... certo bisogna interessarli! ........ e soprattutto con parole da bambini!
  14. grignanilaura
    , 10/7/2008 19:20
    ai miei figli, in particolare a Matteo, sono sempre piaciuti i siti archeologici.... forse perché raccontati con un pó di fantasia (anche se era difficile perché mio marito li chiamava... "sassi"...)
    A Matteo infatti é rimasto particolarmente in mente il Messico! (aveva sei ani).
    La storia potrebbe essere un argomento interessante.
    Io li ho sempre portati fin da piccoli... a Matera, a Thassos, in Grecia, in Turchia.... etc..
  15. charlie5
    , 10/7/2008 16:48
    don't worry per la tua disattenzione!
    In Italia ci sono ancora gli scouts!!!
    credo anch'io che bisognerebbe educare i bimbi al viaggio fin da piccoli!
    comunque mi piacerebbe realizzare il mio progetto con alunni delle scuole elementari...magari iniziando a organizzare qualche gita scolastica alternativa, anche se nn necessariamente lontano...
    hai idee? Ai tuoi figli ci sono posti che gli sono piaciuti tanto?
  16. grignanilaura
    , 9/7/2008 16:55
    ecco.... la solita disattenta che non ha nemmeno visto l'articolo in Home...
    Ora mi butteranno fuori dal sito
    eh eh eh

    Da che etá pensi si possa educare u bambino al "viaggio".... Parlo in generale ovviamente. Io i miei li ho educati da quando sono nati... praticamente ma.... a tutto c'é un limite.

    Una curiositá.... dato che non vivo piú in Italia da anni...
    In Italia ci sono ancora gli scouts???
    E funziona ancora l'idea oppure no??