1. Ponza

    di , il 15/2/2008 19:58

    Siamo Fabrizio e Francesca e da oggi saremo la vostra Guida per Caso di Ponza!

    Fabrizio: per lavoro (fotografo di cerimonia) visito spesso l’isola di Ponza Francesca: io lo seguo come aiutante e per curiosare con lui sull’isola.

    Entrambi siamo affascinati da questa isola molto Mediterranea dal clima sempre mutevole e dai paesaggi mozzafiato.

    Cercheremo di rispondere nel miglior modo possibile e nel minor tempo possibile a qualsiasi tipo di domanda e vi toglieremo tutti i vostri dubbi.

    Vi aiuteremo ad organizzare viaggi ed escursioni o a reperire informazioni utili sull'isola maggiore delle Pontine, nostra vicina di casa, credetemi, non meno affascinante delle vicine Ventotene e S. Stefano.

    A presto!!!

  2. Seppyefrago
    , 26/8/2015 19:47
    E’ un po’ che nessuno scrive su questo forum, noi speriamo che sia perché nei post riportati sotto siamo stati esaustivi e non vi occorrono altre domande, ad ogni modo eccovi una breve guida in caso vi piacesse andare per mare affittando una barchetta a motore da uno dei tanti pescatori dell’isola.
    Se volete fare il periplo di Ponza in barca, vi consigliamo vivamente di prenderne una dalle parti di “Le Forna” li troverete sicuramente prezzi più vantaggiosi rispetto al Porto principale.
    Questo è quello che potreste vedere:
    Effettuato in senso orario, costeggiando tutto il periplo dell’isola.
    Ponza, come la vicina isola di Palmarola, è costituita da rocce vulcaniche acide, caratterizzate da sfumature di colori molto variegati e suggestivi.
    L’itinerario in barca offre al visitatore la possibilità di ammirare uno stupefacente alternarsi di baie, cale, insenature, scogli, faraglioni e grotte marine che contrassegnano tutta la costa, piuttosto frastagliata.
    Partendo dal Molo Musco, la prima meraviglia che si presenta alla vista è ciò che rimane di un’antica opera romana: le Grotte di Ponzio Pilato, note anche come Murenaio Romano. Esse costituiscono un autentico monumento storico ben conservato nel tempo.
    Resti di murature romane, che si scorgono alla base della collina della Madonna, testimoniano che in questa area sorgeva una sontuosa residenza imperiale.
    Un’ampia scala collegava la villa alle sottostanti vasche. Bagnarsi all’aperto nel mare ed esporsi ai raggi del sole era considerato dai patrizi una costumanza plebea. Il candore della pelle era simbolo di distinzione.
    L’impianto marino comprende quattro vasche coperte, collegate tra loro da un sistema di cunicoli sottomarini, e da una scoperta, che si trova all’esterno, indipendente dalle altre.
    Le nicchie ricavate nella roccia, alloggiavano statue di divinità pagane. Sul fondo giacciono ruderi di colonne romane; altri reperti sono conservati presso privati, molti invece sono andati perduti. La costruzione risalente al I secolo d. C. appartenne all’imperatore Ottaviano Augusto. In seguito, si avvicendarono illustri personaggi della nobiltà romana costretti, per comportamenti poco onorevoli, a un esilio dorato. Alcuni studiosi sostengono che il complesso di vasche servisse per l’allevamento delle murene (da cui il nome Murenaio), un pesce considerato sacro dai Romani per le presunte funzioni propiziatorie ad esso attribuite.
    Le grotte portano il nome di Pilato giacché si narra di uno scapestrato rampollo di una nobile famiglia romana, di nome Pilato, inviato a Ponza dai governatori di Roma, con l’incarico pretestuoso di sedare una rivolta. Egli, però, riuscì a domare i ribelli e a coprirsi di gloria, tanto da meritare l’appellativo di Ponzio. Di queste sue inaspettate doti e qualità militari, il Senato di Roma tenne conto tanto da inviarlo, col grado di Governatore, in Palestina, quando gli ebrei si ribellarono a Roma.
    Poco più avanti, l’Arco dei Topazi, il Promontorio e i Faraglioni della Madonna, che prendono il nome da un’antica effigie raffigurante la natività della Vergine, custodita in una chiesetta, poi ricostruita, e attuale Cappella del Cimitero.
    Seguono, la Grotta di Ulisse che, sebbene piccola, vi si riflettono stupefacenti giochi di luce, la spiaggia della Parata, la Parata Vecchia o degli Scotti, i Faraglioni del Calzone Muto. Secondo una curiosa leggenda, un giovane marinaio sordomuto, navigando in questo tratto di mare, volle lasciare un segno del suo passaggio. Nell’impossibilità di gridare il suo entusiasmo per il fascino che l’isola emanava, lanciò con impeto sulla parete rocciosa i suoi pantaloncini.
    Impressa sulla bianca rupe del Bagno Vecchio si può scorgere la sagoma di un paio di calzoncini. Il Bagno Vecchio, ovvero bagno penale, così denominato perché i Borboni vi stabilirono il dormitorio dei forzati, qui deportati per l’esecuzione del piano di colonizzazione nel XVIII secolo.
    Tra il verde della macchia mediterranea, nella parte interna, sono state rinvenute quattro necropoli scavate nella roccia tufacea, di origine greco-romana. Uno straordinario accumulo di roccia franata nel tempo ha dato luogo a la Scarrupata.
    Nella parte più meridionale dell’isola, si erge il Faraglione della Guardia, che prende il nome dal sovrastante monte, la cui cima è la più alta dell’isola (m 279). In alto, sulla Punta del Promontorio, si trova l’omonimo faro che proietta i suoi fasci di luce per circa 30 miglia.
    Superata la Punta del Fieno, si può ammirare con stupore Chiaia di Luna con la sua maestosa falesia di tufo bianco-giallo, che domina la sottostante spiaggia, la più lunga dell’isola.
    E’ uno spettacolare anfiteatro naturale, probabilmente parte di un antico cratere vulcanico. La friabilità della roccia ha reso necessaria l’adozione di misure di sicurezza. La baia offriva, già ai Romani, un importante riparo, quando infuriava il Levante e nel Porto non si poteva approdare.
    Si entra nella mitologica Grotta della Maga Circe che, secondo la leggenda, incantò l’eroico Ulisse.
    Proseguendo verso nord, si presentano alla vista, con tutto il loro fascino, le bianche rocce di Capo Bianco e l’affascinante omonimo Grottone. Segue la suggestiva Grotta delle Streghe.
    Incantevole è la Baia di Lucia Rosa con la sua spiaggia ciottolosa e i Faraglioni. Il nome è legato a una giovane fanciulla, Lucia Rosa appunto, che vi perse la vita gettandosi dall’alto, per un amore impossibile.
    Proseguono i Faraglioni di Capo Bosco, le famose Piscine Naturali, Cala Feola, l’unica spiaggia dell’isola interamente sabbiosa. Singolare è poi lo scoglio cosiddetto della Tartaruga, per la sua sagoma molto somigliante a questo rettile.
    Ecco Cala dell’Acqua! In questa zona c’è un giacimento di caolino e bentonite. Fino al 1970, per quasi 50 anni, furono estratti e lavorati i minerali, deturpando notevolmente il paesaggio, uno dei più belli dell’isola.
    Segue il Forte Papa, situato in posizione strategica sulla sommità dell’omonima Punta. La costruzione risale al XVI secolo e fu voluta da papa Paolo III, erede della famiglia Farnese, proprietaria dell’isola, allo scopo di assolvere funzioni di difesa.
    Adagiato sul fondo, nelle strette vicinanze del Promontorio, si trova il relitto di una nave militare americana, “Liberty”, che per un’improvvisa avaria ai motori e a causa di un forte temporale si andò a schiantare tra gli scogli. Era il 23 febbraio del 1944.
    E ancora, Cala Cecata, la Grotta del Corallo, Cala Fonte, Punta Incenso e Cala Felci. Quest’ultima trae il nome dalle erbe officinali che crescono nella zona e un tempo utilizzate da eremiti quivi stabilitosi. La parete rocciosa piuttosto friabile è composta da zolfo.
    Oltrepassata Cala Felci, da dove è possibile vedere il vicino isolotto di Gavi, la circumnavigazione prosegue sul versante est dell’isola. Da qui, la Grotta del Bue Marino, Cala Gaetano, Cala Aprea, la spiaggia ghiaiosa dell’Arco Naturale o Spaccapolpi, per la presenza di un suggestivo faraglione a forma di Arco.
    Non molto distante, si può vedere lo Scoglio Aniell’Antonio e Cala Inferno, nelle cui acque affiora il relitto di una nave mercantile, Maria Costanza, andata in fiamme una ventina di anni fa in prossimità degli scogli le Formiche. Le mareggiate l’hanno poi trasportata fin qui. Nel bianco tufo che sovrasta la spiaggia, i Romani vi ricavarono una scalinata, da qualche anno non più praticabile perché crollata, per consentirne l’accesso via terra.
    Dal mare, è possibile intravedere parte di un acquedotto Romano le cui acque confluivano in grosse cisterne nella zona del Porto.
    Cala del Core e l’omonima Grotta, per quella macchia naturale di riolite nero-rossiccia nel chiaro colore della falesia di tufo, che richiama una forma approssimativa di cuore grondante sangue. La cala è chiusa da uno scoglio che sembra una scultura: la Foca, per la somiglianza a questo mammifero.
    Molto frequentata dai bagnanti è poi la spiaggia di Frontone, che si dispiega nell’omonima baia. In alto, sul promontorio, troneggiano le rovine di un antico Fortino, fatto costruire a difesa del porto. E ancora, lo scoglio la Ravia, sul quale, in epoca Borbonica, era sistemata una batteria per la difesa del Porto dall’attacco di navi nemiche. Attualmente vi si trova una solitaria villetta di proprietà privata. Continuando, prima della spiaggia di S. Maria, si vedono le Grotte Azzurre.
    Infine, si rientra nel Porto Borbonico. L’andamento semicircolare del Porto, realizzato sull’originaria impostazione romana, segue la curva naturale della costa. Esso fu costruito nella seconda metà del XVIII secolo su commissione di Carlo III di Borbone, re di Napoli, al quale le isole ponziane appartenevano. La progettazione fu affidata al maggiore del Genio Civile, Antonio Winspeare, e all’architetto Francesco Carpi, allievo di Luigi Vanvitelli, noto per aver ideato la Reggia di Caserta.
  3. Turisti Per Caso.it
    , 7/5/2015 13:26
    Sul numero in edicola di Turisti per Caso Magazine lo speciale su Ponza a cura delle guide per caso! :)
  4. Seppyefrago
    , 20/7/2014 23:37
    Innanzitutto chiedo perdono per non aver risposto, ma ogni tanto andiamo in vacanza e ci teniamo lontani da tutto e tutti e siamo stati 20 giorni senza internet (ormai basta questo per isolarsi dal mondo, purtroppo...).


    Forse per la casa non siamo piu in tempo per consigliarti, ad ogni modo è abbastanza difficile non dover fare un po' di strada per arrivare in spiaggia e per evitare il chiasso basta tenersi alla larga dalla zona del porto e dalla piazza antistante la chiesa in località "Le Forna" dove è presente un piccolo pub.


    Proprio alla fine del corso dove c'è la stazione degli autobus, affittano auto elettriche tipo mehari, macchinette tipo quelle per i ragazzi, insomma, non avrai problemi. L'anno scorso la tariffa era di circa € 25 ora. Tieni presente che vale assolutamente la pena attraversare l'isola e vedere dall'alto il tramonto su Palmarola, quindi calcola, se ti va, di partire almeno 1 h prima del tramonto. Ci sono vari punti panoramici dove fermarsi, ad un certo punto finisce la strada e si torna indietro. A meno che tu non voglia cenare fuori al massimo ci puoi mettere 2 ore comprese le soste.



    Trasporti pubblici: si ci sono e partono da dove ti ho detto, dove c'è il sottopassaggio alla fine del Corso, e lì sono anche orari e informazioni.



    Scooter ne trovi quanti ne vuoi da affittare vicino al parcheggio dei pullman, oppure da Ponzamare davanti all'attracco della nave.

    Ovviamente con lo scooter puoi girare l'isola, e verso le Forna, che è dall'altra parte dell'isola, c'è modo di arrivare alle piscine ed a cala dell'acqua.

    Resta però il fatto che i più bei posti si raggiungono noleggiando un barchino. Questo lo trovi facilmente e a prezzo migliore rispetto al porto in località Le Forna. Sui prezzi sono rimasto molto indietro perchè ora uso la mia di barca, ma qualche anno fa chiedevano circa 50 euro per l'intera giornata più la benzina. Si guidano molto facilmente e non occorre patente nautica. In una giornata riesci tranquillamente a fare il giro dell'isola soste comprese.

    Esistono anche taxi-barca ma fanno solo servizio tra il porto e la spiaggia di Frontone.
  5. auroraluppi
    , 30/6/2014 15:57
    ciao, siamo una famiglia con due ragazzi di 12 e 9 anni e vorremmo passare a ponza l'ultima settimana di agosto. mi consigli un luogo particolare dove cercare una casetta che non sia sfiancante per i gradini e troppo in mezzo al casino? ci piacerebbe girare con quelle macchine elettriche, hai un'idea di quanto costi il noleggio? e di un gommone per fare giratine nei dintorni? grazie mille Aurora
  6. asemioli
    , 6/6/2014 13:40
    Grazie mille dell'aiuto, andiamo in giornata partendo da Formia o Terracina la destinazione tra le due è ancora da decidere, ma essendo a piedi forse Ventotene è la soluzione migliore.

    Per quanto riguarda il noleggio di una barca, meglio di no siamo abbastanza inesperte a riguardo non vorremmo allertare poi la capitaneria di porto!



    :D :asd:
  7. Seppyefrago
    , 4/6/2014 17:29
    Io ho trovato queste informazioni:
    http://www.latina24ore.it/latina/219/ponza-qstagione-a-rischio-per-spiagge-chiuseq



    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_giugno_7/ventotene-crisi-rilancio-1703151915753.shtml



    Dagli una sbirciata tanto per farti un'idea della situazione alquanto drammatica.


    Andare in giornata cosa intendi?
    Che parti la mattina e torni la sera da Ponza? E nella stessa giornata vai anche a Ventotene?


    Se vuoi fare una vacanza proprio mordi-e-fuggi allora non ti resta che affittare un barchino (non hai bisogno di nessun tipo di patente nautica per portarli) e farti il giro con quello di modo che puoi approdare dove vuoi (a te rispettare o meno i vari divieti imposti per motivi di ordine pubblico e sicurezza).


    Ventotene poi è ancora più disastrosa la situazione quasi tutte le spiagge sono off limit.



    Ma vedrai che se prenderai un cosiddetto "gozzo" a motore, troverai molte calette interessanti dove fermarti e fare il bagno.
  8. asemioli
    , 4/6/2014 15:12
    Ciao a tutti, volevo sapere la situazione di accesso alle spiagge (avevo visto in internet che sono chiuse alcune) per Ponza e Ventotene, dobbiamo andare in giornata la prossima settimana,
    altre notizie per arrivarci visto che siamo a piedi.
    Grazie
  9. Seppyefrago
    , 9/4/2014 10:49
    Dunque, considerate prima di tutto che è un'isola e quindi la temperatura dell'acqua è sempre un po' inferiore alla temperatura delle nostre coste peninsulari.
    A giugno siamo all'inizio della stagione estiva quindi a parere mio a metà giugno quando arriverete voi, la temperatura dell'acqua sarà gradevole. Sottolineo a parere mio, perché io ho fatto il bagno anche in Aprile...
    Vi segnalo che il 20 Giugno ci sarà la festa del Santo Patrono di Ponza, San Silverio, che si celebra con una solenne processione seguita da un vivace concerto serale a cui partecipa tutta la popolazione di Ponza e i turisti presenti sull'isola. Spesso le donne la mattina o il pomeriggio offrono la mitica pastiera napoletana davanti alla chiesa in località Le Forna.


    Colgo inoltre l'occasione, visto che siete veliste come me, che dal 13 al 15 luglio si terrà La Settimana Velica Ponziana. www.solovela.net/4Daction/Web_paginastatica?pag=popup_news&ID=1343169&doc=si

    Divertitevi!
  10. sabrina76
    , 7/4/2014 12:02
    Ciao a tutti,

    anche io ho una domanda sul clima...

    ..se
    io con le mie amiche facciamo un we in barca a vela il 13-15 giugno,
    che clima troviamo? nel senso, l'acqua è ancora troppo fredda? (in
    passato siamo state all'Elba e lì l'acqua è un tantino fredda, ma
    essendo Ponza più al Sud forse il discorso cambia).

    grazie
  11. Seppyefrago
    , 29/8/2012 22:27
    Domanda davvero difficile!! Spesso è capitato negli anni passati che nel centro Italia per tutto ottobre, nonostante l'autunno, continuasse ancora un tepore molto piacevole e che in molti facessero ancora il bagno al mare (e anche noi!). Ma quest'anno non ho idea di cosa potrebbe fare...certo il viaggio è molto azzardato perchè se vi dice male e prendete proprio i giorni freddi e di pioggia, sarebbe un vero peccato. Essendo un'isola la temperatura sarebbe sicuramente più mite rispetto ad una normale città del centro...diciamo che io non andrei oltre settembre con la prenotazione di un viaggio del genere...ma a voi la scelta.
  12. KhriPix
    , 29/8/2012 22:16
    Troppo azzardato??
  13. KhriPix
    , 29/8/2012 22:15
    Ciao...io e il mio compagno vorremmo trascorrere qualche giorno nella splendida isola di Ponza i primissimi giorni di ottobre...che ne pensate?? Di solito il tempo com'è?
  14. Seppyefrago
    , 28/8/2012 22:47
    Ciao Silvia! Una zona molto bella e situata in posizione strategica che io consiglio sempre è la località Le Forna. Dista 5 km dal porto principale di Ponza dove puoi trovare tutto, dai supermercati ai locali ai ristoranti ed è facilmente raggiungibile con un autobus. Lì gli alloggi hanno un prezzo abbordabile anche con vista sul mare e stupendi panorami o tramonti. Se hai tempo per approfondire dai una rapida letta alle risposte precedenti...lì troverai parecchi spunti.
  15. Silvia Chiacchella
    , 22/8/2012 18:45
    Ciao,vorrei andare a Ponza i primi giorni di settembre con mia figlia di 10 anni, traghettando senza auto; potete consigliarmi la zona migliore dove cercare un alloggio? Qualsiasi ulteriore consiglio è decisamente molto gradito.


    Grazie
    Silvia
  16. Seppyefrago
    , 10/7/2012 22:13
    Ciao Franco!! Eccoti un pò di siti che spero ti siano utili per trovare un alloggio:


    www.ponza.it
    www.ponza.com/it
    http://www.ponza.it/bacheca/6.asp



    e alcuni nomi di alberghi e B&B:



    Chiaia di Luna ( **** )


    Arcobaleno ( *** )


    Casa Giulia ( *** )


    La Torre dei Borboni ( *** )


    Bellavista (***)


    Del Capitano ( ** )


    Feola ( ** )


    Gennarino a Mare ( *** )


    La Baia ( *** )


    Le Querce ( ** )


    Mari ( ** )


    Piccolo Hotel Luisa ( ** )


    Santa Domitilla ( **** )


    Silvia ( * )


    Villaggio dei pescatori ( ** )


    B&B Il Gabbiano, Via Panoramica 04027 Ponza (LT) - Italia Tel. +39 0771 809886

    B&B Villa Laetitia, Via Scotti 04027 Ponza (LT) - Italia Tel. +39 0771 809886

    B&B Limonaia a Mare, Via Dragonara 04027 Ponza (LT) - Italia Tel. +39 0771 809886



    Per quanto riguarda la macchina so che fino all'anno scorso non si poteva portare, soprattutto in alta stagione per via dei pochi parcheggi e delle stradine molto strette dove è impossibile parcheggiare. Quest'anno non so...dipende dalle ordinanze comunali. il mio consiglio è: quando prenoti l'alloggio chiedi direttamente a loro!! In alternativa alla macchina potreste affittare un motorino dal prezzo abbastanza economico.