Omarino, ma come è che tu vivi nella mia città e io in egitto?
Che bello che è il Mondo!!!
Grazie davvero per il tuo messaggio, ma fa piacere sapere che il forum è eseguito anche con questo tipo di attenzione. Amo molto il tuo paese anche se all'inizio, 7 anni abbondanti fa, mi faceva davvero arrabbiare. Come sai a sharm non c'è proprio la migliore selezione di egiziani, ma scoperndo piano piano questo popolo non ho potuto fare altro che amarlo. E' davvero mooooolto dolce. E lo sto amando e apprezzando così tanto che, seppure senza lavoro e con molti disagi, ho scelto di restare qui durante la rivoluzione che ho seguito con le lecrime agli occhi ed il cuore spalancato.
Troppo facile sfruttare all'osso un paese finchè c'è da sfruttare e andarsene a gambe levate appena il rubinetto del business si chiude.. Con questo non giudico chi ha lasciato, ognuno fa ciò che desidera e crede meglio. Il mio personale meglio è stato restare qui per vivere e sostenere nel mio micro piccolo questo meraviglioso momento storico con il fiato sospeso per gli eventi, il disgusto per ciò che il governo ha fatto prima, durante e dopo il 25 gennaio, e l'amore per tutte le persone che, nonostante la povertà, le malattie e l'età avanzata si sono uniti alla folla in TAHRIR per sostenere come potevano un grido di libertà.
Non per la disperazione, non per la fame, non per fare casino, no. Nessuno era in Tahrir per questo, tutti erano li perchè amano la vita e desiderano, finalmente, viverla.
Il tuo Paese, caro Omarino sta dando lezioni importanti a tutto il mondo ed è giusto che contribuire perchè la sua voce si levi forte, fortissima, fino al cielo, quello stesso cielo che copre ogni popolo oppresso e ogni angolo della terra dove dei piccoli e grandi Moubarak, con i loro cani, stanno uccidendo la dignità e la vita.
Questo non è più accettabile e nemmeno sopportabile, e l'Egitto, permettetemi il paragone, dopo l'India, ha insegnato all'umanità che con la pace, la perseveranza e l'onore anche i demoni prima o poi crollano. I prezzo della libertà, non ancora pienamente raggiunta, è stato immenso. Se anche i morti fossero stati solo due invece di oltre 4.000, e gli imprigionati e dispersi solo 1 anzichè 12.000 (!!!!), per le loro mamme questo prezzo è totale.. Pensiamoci e viviamo sapendo che NULLA merita le lacrime di una madre, di una moglie o di un figlio davanti al corpo stritolato dai carri armati che gli sono deliberatamente passati sopra invece di difenderlo. Nulla merita il dolore di vedere il proporio figlio ucciso da un poliziotto che gli spara, proiettili veri, dritti al cuore. Nulla merita il gas nervino usato sui civili e in pieno centro città..nulla, nulla è più importante dello strazio di un popolo.
Per noi europei libertà, democrazia e dignità sono cose che crediamo ormai acquisite, scontate. Non è così. Osservate l'Egitto e capirete a che prezzo sono state raggiunte, la prossima volta che andate a votare ricordatevi di non gettarle via con leggerezza perchè rappresentano vite, esattamente come la vostra, donate per il bene di tutti. Credo che chiunque dei 4.000 morti e dei 12.000 incarcerati e torturati nelle prigioni militari preferisca passeggiare nel parco come facciamo noi che essere dov'è ora..
http://www.youtube.com/watch?v=7TfsxXQW5M8&feature=share
PaolaSole (commossa dai Masryen).