1. Tossicodipendenza: un aiuto concreto

    di , il 19/5/2005 00:00

    Salve a tutti, apro questo forum nella speranza di incontrare l'aiuto dei partecipanti a questo sito che reputo persone intelligenti e mature, Vi prego di intervenire rimanendo in tema con l'argomento dal momento che tocca la mia vita e non solo.

    Mio filgio ha ventuno anni, da due è tossicodipendente da eroina. Ieri sera all'ora di cena non si è presentato come al solito e sono andato nella sua stanza per chiamarlo. L'ho trovato fatto in modo pazzesco: non parlava, non rispondeva ai miei urli, aveva gli occhi vuoti e il corpo in preda a fremiti convulsivi spaventosi. Non l'avevo mai visto ridotto così.

    So che dovrei prenderlo di peso e portarlo in qualche centro di recupero, ora non voglio più aspettare e chiedo a voi di aiutarmi, di indicarmi se le conoscete delle strutture affidabili, se avete dei consigli su come procedere e ogni altra indicazione riteniate utile.

    Vi ringrazio di cuore per l'aiuto che saprete darmi.

    Flo

  2. Titta Esposito
    , 17/7/2005 00:00
    ero ansiosa di trovare un forum dove poter esprimere il mio disagio......il mio ex si trova in una comunità...grazie a dio e agli sgoccioli...ma io non ce l'ho fatta a stargli accanto.....ora mi manca ma è troppo tardi...ma sono felice perchè LA SUA VITA RICOMINCIA
  3. Vaentina Zullo
    , 4/7/2005 00:00
    ciao,
    io e il mio ragazzo siamo insieme da ben 4 anni e mezzo, per due hanni ha fatto uso di eroina e ti giuro che ne ho passate di tutti i colori. Ti capisco, dentro stai malissimo, vorresti fare qualcosa ma non ce la fai.ora lui è in comunità da 8 mesi, anche se prima di entrare si è disintossicato da solo, perchè per entrare in comunità devi essere pulito...l'idea di venirne fuori è stata sua, perchè ormai era arrivato al limite. purtroppo non si può costringere la persona ad entrare in comunità, ma deve partire da lui. vai al sert più vicino a casa tua, ti aiutano a trovare una soluzione e poi vedrai che non ti sentirai più sola. purtroppo i ragazzi che fanno uso di droghe, soprattutto di eroina, cambiano, diventano bugiardi, non li riconosci più, ma sotto sotto vogliono essere aiutati. il mio ragazzo non riusciva piu a guardarsi allo specchio...ora sta bene anche se è un po' presto per dirlo, però è un altra persona, sensibile e dolce, con la voglia di rinascere,anche se deve superare tanti ostacoli. deve riuscire a guerdarsi dentro tutti i giorni, e solo dal momento in cui starà bene con se stesso allora ne sarà veramente fuori. lui ha sceltodi fare una comunità che non cura con i farmaci, e dove non si lavora fisicamente, ma i ragazzi lì, lavorarano constantemente dentro di loro, ed è questo quello che conta.
    non ti abbattere, non è tardi, tuo figlio è solo da due anni che c'è dentro, come il mio ragazzo, pensa te, abbiamo solo 23 anni. cmq possiamo fare qualcosa. vai al sert al più presto e non fare come tanti genitori che pur di non ammettere si coprono gli occhi. non è facile, ma possibile....io vado ai colloqui ogni martedi sera e lo faccio da 8 mesi, perchè lo amo.l'amore di una madre è ancora più forte, quindi preparati a mostrargli quello che TU sai fare. dimostragli che sei TU la più forte e magari piangi in silenzio.lui ha bisogno di essere aiutato da qualcuno più forte di lui
    tanti baci
    valentina
  4. Turista Anonimo
    , 30/6/2005 00:00
    nella speranza che vi possa essere utile sapere come si evolve l'uso di droghe e cosa si intenda fare a livello istituzionale, vi indico un art. del Sole24ore
    http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=684373&chId=30&artType=Articolo&back=0
    ciao
  5. Petra Von kant
    , 31/5/2005 00:00
    Non sò come cominciare....
    Un anno fà ho scoperto che la mia ragazza mi tradiva con uno spacciatore di coca, forse oggi la droga più diffusa, non più come un tempo solo per "l'elite". E' una cosa veramente triste, in pochi giorni mi sono sentito smarrito e senza punti di riferimento! Non riuscivo a farmene una ragione!
    Premetto che sono contrario all'uso!
    Ho lasciato subito perdere il chiacchierio dei cosidetti amici e della gente comune, non mi serviva essere commiserato...e purtroppo abito a Riccione dove in molti vivono del maldicenza e di storielline alla Beautiful.
    Dopo un viaggio di sette mesi ritorno a casa....la coca è oramai in tutte le tasche nelle serate del week-end, purtroppo i media nè parlano poco ma è veramente un problema sociale che riguarda non solo una generazione ma la considero una droga subdola che non la vedi esteriormente....
    L'amore purtroppo rimane,
    scusate se sono andato fuori argomento
  6. alterlia
    , 28/5/2005 00:00
    Ciao, lavoro in un Sert a Pisa come psicologa,ti consiglio di rivolgerti subito al tuo Sert ,evitando soluzioni private che nella mia esperienza sono assai discutibili, fatta eccezione per gente come don Gallo (www. sanbenedetto.org) o il gruppo Abele. Penso che a questo punto , invece di portarlo di peso, ci avrai già parlato e ragionato con calma e con amore, che è la cosa migliore che puoi e sai fare. Non aver paura di sbagliare, non sbagli nulla ,devi solo avere pazienza . Se lui non vuole andare al Sert vacci tu, quasi sempre ci sono gruppi per genitori. Non aver fretta di vederlo libero, probabilmente avrà pensato anche lui a uscirne , magari col metadone comprato in piazza (che ovviamente ,oltre a essere illegale, non serve a niente se non ad allontanare il momento della presa di coscienza di sè come malato e bisognoso di cure mediche e non solo . Ricordati che non è colpa tua nè di alcun altro, che i ragazzi giovani con questo problema sono molto difficili e che hai bisogno urgente di essere aiutata . Dove abiti ? Ti dò indicazioni più precise. La tossicodipendenza è curabile .Ciao Lia
  7. Turista Anonimo
    , 27/5/2005 00:00
    ho trovato un forum
    http://www.controladroga.it/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&topic=905&forum=10
    se aggiungi il nome dellla tua città al posto di "città" al link qua sotto ne trovi altri
    http://www.google.it/search?hl=it&q=gruppi+di+auto+aiuto+parenti+droga+"città"&btnG=Cerca&meta=
    buona fortuna
  8. Turista Anonimo
    , 27/5/2005 00:00
    Ciao,
    io non ho esperienze in materia, però se fossi al tuo posto cercherei di contattare una persona come don Gino Rigoldi(cappellano del Beccaria). o una persona come lui, qualche "prete di strada", tipo Don Gallo, perchè credo che solo chi "ne vede tanti", ma si ricorda che sono persone e non solo pazienti, possa aiutare lui ma sopratutto te, anche a capire trovare la forza di aiutarlo. Cerca anche di capire se nella tua città ci siano dei gruppi di auto-aiuto per i parenti, avrai tanto bisogno di sostegno.
    Un grandissimo in bocca al lupo.
  9. Turista Anonimo
    , 26/5/2005 00:00
    Ciao, ti consiglio di rivolgerti ad un SERTdella tua città, no alle comunità a pagamento, ce ne sono tante valide e gratis.
    buona fortuna ROSS
  10. Turista Anonimo
    , 26/5/2005 00:00
    ti posso solo raccontare la mia esperienza..
    mi cugino è stato tossico per anni, ha vissuto per strada ed è scappato da ogni comunità che ti venga in mente.
    solo quando si è reso conto di avere toccato davvero il fondo ha accettato la comunità
    oggi è pulito da più di 6 anni, si è sposato e ha avuto un bimbo.

    solo per dirti che ce la si può fare.
  11. Turista Anonimo
    , 26/5/2005 00:00
    (ti sono vicina) sono io samy

    ti riporto ciò che ho trovato:

    http://www.sedes.it/CentriDocumentazione.htm

    http://www.narcononalbatros.org/

    http://topricerca.it/Centro+disintossicazione

    http://www.disintossicazione.it/

    http://www.narconon.it/net/

    http://www.disintossicazionedroga.it/


    Se trovo altro te lo riporto.

    La speranza è l'ultima a morire. Senti anche il tuo medico curante a chi ti puoi rivolgere.

    Ancora un abbraccio grande grande..
  12. Turista Anonimo
    , 26/5/2005 00:00
    Non so come aiutarti. So solo che devi farti tanta forza e mostrardi dura con lui, ma anche dolce perchè ha davvero tanto bisogno di te. Devi assolutamente portarlo in un centro. Da sola non ce la puoi fare. Purtroppo questo genere di droga annienta completamente la personalità di colui che la usa e lo porta a commettere azioni e fatti che non gli appartengono. Provo a cercarti qualcosa su internet, ma fammi sapere di dove sei, in modo che la struttura possa essere il più vicino possibile al tuo luogo di appartenenza.

    Tieni duro. Non mollare. Non abbatterti e buttarti giù. Se ne esce da queste cose. Ce la può fare.

    Pregherò per te...spero di darti una mano in un qualunque modo...

    Un abbraccio fortissimo...con tutto il cuore...
  13. Turista Anonimo
    , 26/5/2005 00:00
    Non saprei come aiutarti, non ho nessuna esperienza in queste situazioni, ma ti faccio i miei migliori auguri
  14. Flo Flo 1
    , 19/5/2005 00:00
    Salve a tutti, apro questo forum nella speranza di incontrare l'aiuto dei partecipanti a questo sito che reputo persone intelligenti e mature, Vi prego di intervenire rimanendo in tema con l'argomento dal momento che tocca la mia vita e non solo.
    Mio filgio ha ventuno anni, da due è tossicodipendente da eroina. Ieri sera all'ora di cena non si è presentato come al solito e sono andato nella sua stanza per chiamarlo. L'ho trovato fatto in modo pazzesco: non parlava, non rispondeva ai miei urli, aveva gli occhi vuoti e il corpo in preda a fremiti convulsivi spaventosi. Non l'avevo mai visto ridotto così.
    So che dovrei prenderlo di peso e portarlo in qualche centro di recupero, ora non voglio più aspettare e chiedo a voi di aiutarmi, di indicarmi se le conoscete delle strutture affidabili, se avete dei consigli su come procedere e ogni altra indicazione riteniate utile.
    Vi ringrazio di cuore per l'aiuto che saprete darmi.
    Flo