1. Il denaro per i viaggi in beneficenza?

    di , il 7/5/2005 00:00

    Quanto spendiamo per viaggiare? E quanto per aiutare gli altri? Sono più utili i soldi per fare un viaggio in Brasile o la stessa somma data ad un Ente che aiuta i bambini di strada brasiliani, sniffatori di colla, sterminati dalla polizia a colpi di pistola affinchè non derubino i turisti?

    Abbiamo VERAMENTE bisogno di viaggiare o rispondiamo egoisticamente alla nostra curiosità? O peggio ancora a una moda che indica chi non viaggia come una "schifezza" di ignorante, una persona di cui provare compassione perchè "non sa che si perde"?

  2. A T
    , 14/7/2005 00:00
    leggevo un po di msg e la mia conclusione e che io ho sempre comprato le nike e continuero' a comprarle anche perche non saranno i miei 80 euro in meno a rovinare una azienda come la nike
    e non venite a dirmi che tutti insieme.....
    ipocriti....
  3. Antonio Ciccozzi 1
    , 2/7/2005 00:00
    Si potrebbe chiamare turismo solidale, viaggiare e, allo stesso tempo, sostenere le zone meno progredite, come quelle Africane. Nella rete ho trovato un' associazione Onlus che li organizza. www.unaltromondo.it
  4. Turista Anonimo
    , 24/5/2005 00:00
    dimenticavo un concetto: viaggiare aiuta a conoscere chi è predisposto e desideroso di farlo! chi viaggia per moda non ha viaggiato da giovanissimo probabilmente: zaino e saccoapelo in spalla fanno molto bene al carattere e permettono una visione non turistica di altre realtà.
  5. Turista Anonimo
    , 24/5/2005 00:00
    Lo ammetto spendo tanto (in proporzione) x viaggiare! Sostengo progetti con offerte in denaro (sicuramente minori di quanto destino ai viaggi), ma non sono tra quelli che si lavano la coscienza con un'offerta e poi vanno a Tobego a cercare il bellone a pagamento... (precisazione fatta non per cogliere provocazioni ne' x giudicare gli altri -io sono monogama e felice così, ma non intendo criticare ciò hce avviene tra adulti consenzienti e non costretti dalla necessità- ma solo per ripsondere al post iniziale). Sinceramente non vedo legame tra le due cose: da alcuni intervenit sembra quasi che viaggiare dovrebbe farci sentire in colpa solo perchè mediamente noi occidentali possiamo permetterci di fare i turisti e i popoli del sud del mondo no...
    La beneficenza la faccio diversamente, p.e. cerco di sensibilizzare gli amici, che mi odieranno ormai perchè al posto della barzellette spedisco sempre appelli ora x salvare fauna o flora in pericolo o per qulache iniziativa no profit di raccolta fondi... Non è detto che si possano fare solo scelte impegnative, o vivere da missionari, per fare del bene a qualcuno, a volte poco -ma di qualità- da parte di tutti fa molto.
    A questo proposito vorrei anche riportarvi un'esperienza di una ragazza che è stata in un campo di volontari in India per la ricostruzione post Tsunami: alla mia domanda diretta "hanno piu' bisogno di volontari o di soldi?" ha risposto "ora di soldi" x riavviare l'economia locale...

    Viaggiare è una dimensione meravigliosa! il viaggio, che preferisco alla vacanza relax, è per me è un momento di conoscenza, di contatto, di svago anche, perchè come molti ho stagioni intensi e le vacanze mi servono x ricaricarmi!
    Libri e viaggi sono le mie 2 fonti principali di spesa, potrei rinunciare a tutto ma non a viaggiare... Quando viaggio cerco sempre di prediligere strutture e TO locali, quelle che permettono alle popolazioni di far vivere l'economia locale e mantenere l'identità culturale (si capisce chiamramente che il villaggio clone con animazione italiana non fa per me... )
    Nei miei viaggi ho sempre cercato di conoscere la gente del posto, di preferire come guida giovani indipendenti che non avevano contratti con i TO internazionali. Mi hanno sempre fatto conoscere meglio la realtà del posto e dato l'impressione di aver speso bene i miei soldi, credo sia una grande possbilità di aiutare economie locali a vivere dignitosamnente senza svendersi e ad esprimersi.
    Viaggiare aiuta a conoscere, ne sono così convinta che secondo me dovrebbe essere obbligatorio x tutti i giovani un semestre di studio o di volontariato all'estero, il mondo sarebbe migliore...
  6. Turista Anonimo
    , 23/5/2005 00:00
    x parentesine -> ()
    Cioè tu hai letto tutti gli interventi e non hai capito a quali mi riferisco ? Mah ...
    Devo farti proprio nick & name ?
    Ok, in questo caso specifico Ale e Donato sono i nick in questione. E non passo nemmeno per spia, visto che sono posts sotto la visione di tutti ...
  7. Turista Anonimo
    , 21/5/2005 00:00
    BOH... io ho letto tutti gli interventi ma non sono riuscito a indetificare i due personaggi, mi illumineresti?
  8. Turista Anonimo
    , 20/5/2005 00:00
    Caro scroccone, lo farei volentieri ma siete un pò troppi...
    Rambu, lo so che non ti riferivi a me (il mio riferimento era solo un exemple...).
    Ciao a tutti!
  9. Turista Anonimo
    , 20/5/2005 00:00
    Raggio, la mia critica non era riferita a te, mi sembrava chiaro fosse riferita ai due personaggi che sono intervenuti in questo forum solo per criticare provocazioni e fuori tema, ma che non hanno mai espresso la loro opinione sul tema del forum (a meno che non l'hanno fatto utilizzando altri nick ...).
    Direi però di non prolungarci troppo su questo discorso, altrimenti usciamo di nuovo fuori dal tema e prepariamo il terreno per ulteriori interventi "bacchettatori" dello stesso tipo ...
  10. Turista Anonimo
    , 20/5/2005 00:00
    ma allora ci inviti al matrimonio?
  11. Turista Anonimo
    , 20/5/2005 00:00
    O magari la propria opinione in merito l'hanno già espressa tempo fa (vedi la sottoscritta) prima o mentre la discussione stava degenerando nella lotta.... non facciamo di tutta un'erba un fascio...
  12. Turista Anonimo
    , 19/5/2005 00:00
    ... se non hanno mai detto "beh" su vino rosso e vino bianco nemmeno quando ancora non ci si accapigliava e continuano a non dire "beh" neanche quando si ritorna a parlare di vino rosso e vino biano con toni moderati, forse vuol dire che, in fondo, a loro non interessava discutere di vino bianco e vino rosso, nè prima e nè dopo ... in compenso, però, sono indispettiti dalle persone che si accapigliano su argomenti non riguardanti vino rosso e vino bianco ...
  13. Turista Anonimo
    , 19/5/2005 00:00
    ad una cena si parla se è meglio il vino rosso o il vino bianco, certo nessun massimo sistema e non cambierà l'esistenza di nessuno dopo queste chiacchere, dopo tre scambi di vedute o bevute arriva quello che dice qualcosa per cui ci si accapiglia,lo scontro continua su tutt'altro tema. La terza possibilità è che nessuno ha più voglia di restare a cena e parlare di vino rosso o bianco.
  14. letizializ
    , 19/5/2005 00:00
    Caro Rambu
    Come spesso accade hai proprio ragione.
    A presto (impegni lavorativi e tracolli mentali permettendo :))
    Letizia
  15. Turista Anonimo
    , 19/5/2005 00:00
    Bene ... vedo che nonostante il forum sia tornato sul tema proposto e in modi tranquilli e moderati, a parte Letizia e il breve fraseggio di Raggio, nessun'altro si è preso il disturbo di esprimere la propria opinione.
    Questo può significare solo due cose: che il forum proposto non interessa a nessuno oppure che un forum diventa interessante solo se ci si accapiglia.
    Questo però vuole anche dire che questo sito è bazzicato da un buon numero di persone (ogni riferimento non è puramente casuale ...) il cui unico interesse è quello di calarsi nella parte del maestro provvisto di "bastone menadita", che tutto guarda e tutto osserva e che poi bacchetta "provocatori" e "fuori tema", guardandosi bene, al tempo stesso, dall'esprimere la propria opinione e, quindi, dal contribuire al successo di un determinato forum.
    Un atteggiamento molto comodo, quello di starsene affacciati alla finestra e passare il proprio a tempo a osservare la gente che passa sotto, per poi giudicare (ovviamente negativamente)quello che fanno e dicono.
    Insomma, che cosa criticate a fare i provocatori e chi porta i forum fuori tema, se tanto poi quando i forum sono a tema e quando si mantengono moderati, non fate uno sputo d'intervento ?!?!?!

    ... e allora, acchiappatevi questo link su "Repubblica" di oggi e non replicate ...

    http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/nostrolusso/nostrolusso/nostrolusso.html
  16. letizializ
    , 17/5/2005 00:00
    Io credo (ingenuamente?) che viaggiando si possa più facilmente entrare in contatto con quelle realtà che spesso vediamo solo alla tv come se fossero fiction e non vita vera e che in questo modo la solidarietà venga semmai ancor più spontanea.
    In ogni caso, fare beneficienza è qualcosa che nasce dal cuore e dalla coscienza, che poi si viaggi oppure no.
    Ultimamente ho visto un documentario di Folco Terzani su quei "viaggiatori" che poi finiscono per prestare il loro aiuto nelle case di Madre Teresa. Viaggiatori che non si limitano a dare qualche soldo in regalo per avere la coscienza a posto, ma gente che, venuta a contatto con una realtà particolare, si sono rimboccati concretamente le maniche.
    Che dite??
    Letizia
    PS Rambu...lo sai vero che ascendente hai su di me... :))))