1. Turismo di Massa in Italia?

    di , il 28/4/2005 00:00

    In questi giorni sembrano avverarsi le più buie previsioni sul futuro del turismo in Italia. Autorevoli esponenti del Governo ipotizzano la privatizzazione dei litorali marittimi, la programmazione del turismo di massa, la costruzione di aeroporti a 4 piste, la moltiplicazioni di campi da golf, la scelta del “modello Alicante” per il Sud Italia, l’immaginarsi come concorrenti di Tunisia, Marocco, Turchia o Egitto. Scelte dettate dall’improvvisazione, o della mancanza di visione strategica su un prodotto, quello italiano, riconosciuto internazionalmente per l’arte, l’archeologia, la cultura popolare, la gastronomia. Può ancora crescere l’Italia dal punto di vista turistico? Sicuramente, investendo sulle potenzialità del territorio, sull’accoglienza diffusa, sulle località minori, decongestionando le grandi destinazioni internazionali (Venezia, Roma, Firenze) offrendo valide alternative nei territori circostanti, puntando anche sul turismo balneare, ma di qualità. Il mare italiano è par

  2. asomoza
    , 28/4/2005 00:00
    In questi giorni sembrano avverarsi le più buie previsioni sul futuro del turismo in Italia. Autorevoli esponenti del Governo ipotizzano la privatizzazione dei litorali marittimi, la programmazione del turismo di massa, la costruzione di aeroporti a 4 piste, la moltiplicazioni di campi da golf, la scelta del “modello Alicante” per il Sud Italia, l’immaginarsi come concorrenti di Tunisia, Marocco, Turchia o Egitto. Scelte dettate dall’improvvisazione, o della mancanza di visione strategica su un prodotto, quello italiano, riconosciuto internazionalmente per l’arte, l’archeologia, la cultura popolare, la gastronomia. Può ancora crescere l’Italia dal punto di vista turistico? Sicuramente, investendo sulle potenzialità del territorio, sull’accoglienza diffusa, sulle località minori, decongestionando le grandi destinazioni internazionali (Venezia, Roma, Firenze) offrendo valide alternative nei territori circostanti, puntando anche sul turismo balneare, ma di qualità. Il mare italiano è par