1. Nepal e tibet

    di , il 18/4/2005 00:00

    Ciao a tutti sono arianna volevo chiedere dei consigli sul nepal e tibet in particolare se qualcuno c'è stato recentemente vorrei chiedere :è vero che il nepal in questo momento non è molto sicuro? ed ancora ...per le altitudini del tibet c'è una reale difficoltà ... Oppure non è cosi difficoltoso come mi hanno riferito!

    Vi sono molto grata ciao arianna.

  2. Mauro Brusà
    , 21/5/2005 00:00
    Vado spesso in Nepal, almeno 2/3 volte all'anno. La settimana prossima ritorno a KTM, ci riandrò ad agosto, anche per andare in Tibet, e ci tornerò a metà settembre. La situazione, dopo il primo febbraio, è senz'altro molto più tranquilla di quella mai avuta negli ultimi 6 anni ( lo conferma anche una comunicazione del CIWEC, famosa clinica di Kathmandu). Per quanto riguarda l'acclimatamento in quota, tutte le persone che ho portato in Nepal, indipendentemente dall'età (più grande 68 anni, più piccolo 19), non hanno mai avuto problemi, anche quando, il giorno dopo essere arrivati a KTM, siamo partiti subito in elicottero per Humde (3.540 m). Da circa 12 anni utilizzo un "acclimatamento chimico" preventivo che inizio una settimana prima di iniziare la "salita". Uso il ginkgo biloba concentrato (o potenziato della Solgar - Fitogingko biloba): 180 mg al giorno, cioè una compressa da 90 mg a pranzo ed una a cena. E' un fluidificante del sangue, ha un ottimo potere antiaggregante piastrinico, è un potente contrastante dei radicali liberi , un energizzante, in medicina tradizionale, negli USA, viene utilizzato nella terapia preventiva dell'ictus. Non deve essere preso in associazione all'aspirina (altrimenti aumenta esponenzialmente la funzione antiaggregante piastrinica, con seri problemi in caso di importanti sanguinamenti). Non attenua, in ogni caso, una eventuale sintomatologia dell'AMS (acute mountain sickness), o di patologie più gravi. In ogni caso, rispettare le "regole" generali previste per l'acclimatamento (che non sono impiegare una settimana per arrivare a 3.000 m!!!), è sempre consigliabile.
  3. Elettra Favaro
    , 9/5/2005 00:00
    Ciao,sono tornata dal Nepal il 30 marzo 2005 ,ho fatto un trekking di 15 GG da Pockara fino ai confini dell'Upper Mustang (Muktinath).Ho portato con me i miei 2 bambini Riccardo di 10 anni e Lucrezia di 6.Effettivamente abbiamo trovato la presenza dell'esercito lungo il trekking, ma non ci sono stati problemi di sicurezza,anzi ;l'unico problema è la difficoltà a trovare un telefono durante il trekking.I turisti (quei pochi che ancora vengono qui..) sono ben accolti e ben accetti in quanto rappresentano una fonte di guadagno. Non ritengo si corrano grossi rischi andando in Nepal in questo periodo.Consiglio di consultare il sito WARNEWS.IT
  4. Turista Anonimo
    , 2/5/2005 00:00
    Sono andata in Tibet nel 1996. Tour di 15 giorni in jeep con guida tibetana (Ngawan), un ragazzo giovane e molto speciale. Posso dirti che in Tibet ho lasciato un pezzo del mio cuore. Se vuoi andare vai....non credo esiste paese al mondo che sappia darti emozioni così grandi.....come le ha date a me. Quando ti fermi a quota 5250 e gli occhi ti si riempiono di lacrime per l'immensità e per il silenzio che ti circondano. Non ascoltare chi dice che è diventato ormai un paese cinese. Forse lo è geograficamente e politicamente, ma lo sguardo di quel popolo, e sopratutto la fede incondizionata non li potrai mai dimenticare. Ho ricevuto doni da tibetani che morivano di fame...benedizioni da tibetani malati..volevo rimanere lì per tutta la via. Un saluto. Alessandra
  5. Beatrice 5
    , 27/4/2005 00:00
    Ciao Tamara, sei la Tamara che penso io? Volontariato sud India quest'estate?
    Anche per me il Tibet è una meta sognata, ma penso che rimarrà tale per via di un mio limite..... mi rifiuto di andare nei paesi che non sono liberi di esprimere le loro tradizioni e i loro pensieri. Quindi, molto probabilmente, non riuscirò mai a vedere il Tibet, la Birmania, l'Afganistan etc.etc.etc....
    Cosa ci posso fare la penso così!
    Salutissimi Bea.
  6. Karma K.
    , 26/4/2005 00:00
    Concordo con quanto detto da Beatrice. Per il problema altitudine in Ladak ho avuto qualche problemino pur salendo piano piano (a quota 5.000), ma è durato un giorno. Basta i primi 2 giorni non fare cose "pesanti" e soprattutto non di corsa!:). Se fosse possibile sarebbe meglio arrivare in Tibet dal Nepal via autobus.
    Per info aggiornate sul Nepal (oltre al già citato sito) puoi richiedere info presso il sito www.lonelyplanet.com. Ci sono sempre un sacco di viaggiatori che ti possono dare informazioni in tempo reale!
    A KTM ci sono stata 2 anni fa: ti consiglio la Kathmandu Guest House a Thame (prezzi abbordabili e ottimo servizio).
    Per il Tibet..nemmeno io ti posso essere d'aiuto: è il mio sogno nel cassetto,ma credo che rimarrà tale.
    Se ti serve altro...chiedi pure.

    Namastè
  7. Beatrice
    , 23/4/2005 00:00
    Non sono mai stata in Tibet ma sono stata in Nepal ed in Ladakh che sarebbe la zona tibetana dell'India.
    Visto che nessuno ti ha risposto vediamo se riesco ad esserti un po' di aiuto. Per quanto riguarda la sicurezza in Nepal in altri forum sostengono che per i turisti non ci sia nessun pericolo, tranne per gli americani. Certo è che in un paese in sommossa con attentati alle sedi governative il clima non penso sia dei migliori, per lo meno nelle zone più importanti a livello politico.
    Il lato positivo sarà sicuramente quello della poca presenza turistica con conseguenza del calo dei prezzi (già bassi all'origine!). Se vuoi puoi dare un'occhiata a questo sito www.viaggiaresicuri.it oppure fai una ricerca con google inserendo sicurezza Nepal, ti saltano fuori un sacco di siti interessanti. Sono passati 13 anni da quando ho visitato il Nepal io quindi non penso di poterti aiutare molto a proposito di info, sai i prezzi cambiano, i ristoranti e gli alberghi non è detto che siano sempre gli stessi. Però ti assicuro che è un paese bellissimo, almeno in tempo di pace, la gente è deliziosa, come in tutti i paesi di questa fascia asiatica, ed a livello culturale è sicuramente una bella esperienza.
    Per quanto riguarda il Tibet posso solo dirti che essendo alle stesse altitudini del Ladakh, sì è vero, si possono avere problemi di salute, specialmente se si arriva a 3000 metri di botto partendo da livello mare. Se invece si ha modo di alzarsi di quota lentamente problemi non dovrebbero insorgerne. L'ideale sarebbe che tu iniziassi il viaggio da Katmandù e dintorni alzandoti di quota piano piano per arrivare ai 3000 dopo almeno una settimana. Magari sostare ancora qualche giorno a quota 3000 ed infine alzarsi di nuovo.
    Per mia esperienza ti consiglio vivamente questo metodo, adottandolo in Perù sono riuscita ad arrivare a 5500 metri senza alcun problema. In Ladakh invece, non avendo tempo a sufficienza, sono arrivata a 3600 metri in volo da Delhi e il primo giorno sono stata molto male.
    Ciao, ti auguro un bel viaggio Bea.
  8. AriannaG
    , 18/4/2005 00:00
    Ciao a tutti sono arianna volevo chiedere dei consigli sul nepal e tibet in particolare se qualcuno c'è stato recentemente vorrei chiedere :è vero che il nepal in questo momento non è molto sicuro? ed ancora ...per le altitudini del tibet c'è una reale difficoltà ... Oppure non è cosi difficoltoso come mi hanno riferito!
    Vi sono molto grata ciao arianna.