1. Laico o religioso?

    di , il 6/4/2005 00:00

    Un forum per mettere a confronto, in modo garbato, le opinioni ed il diverso sentire di laici e religiosi: atei, agnositici, credenti di ogni fede saranno i benvenuti...

    La morte di un papa che ha cercato di far convivere nel rispetto reciproco le diverse religione, da l'occasione per discutere su alcuni temi:

    Dove iniziano e finiscono la sensibilità e il rispetto x le idee di tutti, quando un fatto storico diventando evento mediatico si impone forzosamente all'attenzione dei cittadini?

    Come si colloca la dimensione religiosa in uno Stato laico?

    Esiste reale tolleranza tra chi la pensa in modo diverso?

    Credenti e non credenti riescono davvero a rispettarsi?

    Mi piacerebbe vedere un bel dibattito, conoscere le idee dei frequentatori dei forum, sperando che siano molto diverse tra loro e possano fare emergere tanti punti di vista, nello spirito del confronto costruttivo

  2. Turista Anonimo
    , 26/6/2005 00:00
    ECCO UNA VERA INIZIATIVA PER COMBATTERE L'AIDS !



    La lotta all’Aids è più importante dell’interesse economico di una multinazionale. Ne è convinto il governo Brasiliano che ha ufficialmente annunciato che violerà per la prima volta il brevetto di un farmaco anti-Aids (il Kaletra) se la casa farmaceutica che lo produce (il laboratorio statunitense Abbott) non acconsentirà a ridurne il costo. «L'anti-retrovirale, noto come Kaletra, è un farmaco di interesse pubblico ma il suo prezzo è troppo alto» si legge sul comunicato diffuso dal ministero della Sanità brasiliano. Per questo, se entro 10 giorni la Abbott non ne ridurrà il prezzo, il Brasile produrrà autonomamente una versione generica del farmaco dimezzandone i costi.

    Le leggi internazionali consentono infatti che un Paese utilizzi un brevetto senza l'autorizzazione del proprietario in circostanze «urgenti e di interesse pubblico». E l’hiv certamente lo è. Il governo stima che in Brasile, su una popolazione di 183milioni, ci siano quasi 600mila persone contagiate dal virus da immunodeficienza acquisita (o Hiv). Quelle che beneficiano del programma nazionale di medicinali gratuiti sono circa 170mila. Di questi 23.400 ricevono il Kaletra, il cui costo rappresenta ben il 30% del bilancio dell’intero programma governativo anti Aids. Il Brasile aveva già “minacciato” nel passato di violare i brevetti di altri farmaci contro l'Aids, ma era sempre arrivato ad un accordo con i produttori mentre l'Abbott si è sempre mostrata intransigente.

    «Infrangere il brevetto del Kaletra non rappresenta un'infrazione nel contratto di fornitura né degli accordi internazionali sui brevetti, ma l'applicazione delle norme internazionali e degli accordi del WTO, che permette di adottare misure del genere in circostanze d'emergenza», ha dichiarato il ministro della sanità di Brasilia, Humberto Costa che ha ricordato che la dichiarazione di Doha, del 2001, riconosce che gli accordi internazionali sui brevetti non devono sovrapporsi agli interessi di salute pubblica. Il ministro ha spiegato che da quando l'Abbott fornisce il Kaletra al programma statale brasiliano, e cioè dal 2001, i pazienti a cui è somministrato sono passati da 3.200 a 23.400 oggi, ma nonostante l'ammortizzazione degli investimenti e l'economia di scala, l'Abbott non ha accettato ridurre di un centesimo il prezzo all'ingrosso (1,17 dollari). Il governo brasiliano sarà invece in grado di produrre il Kaletra a 68 centesimi di dollaro, e ha assicurato che continuerà a pagare il 3 per cento di royalties alla Abbott. La misura rappresenterà un risparmio annuo di 130 milioni di euro (42 milioni di euro) per il programma.

    «Siamo sicuri che questa posizione del Brasile otterrà approvazione e plauso in tutto il mondo», ha sottolineato il ministro brasiliano della salute. Adesso numerosi altri paesi dove imperversa l'epidemia di retrovirus potrebbero seguire l'esempio del Brasile e infrangere i brevetti dei farmaci.
  3. Turista Anonimo
    , 17/6/2005 00:00
    ma chiesa o non chiesa a chi interessava del referendum realmente ?

    Mi è sembrato sciocco far dipendere questioni cosi' delicate e personali da un si o un no secco, non prendendo in considerazione tutte le "sfumature" che potevano mettere tutti d'accordo,

    operazione fallimentare e fallita.

    Mauro.
  4. Jean Gabin
    , 7/6/2005 00:00
    Intanto dentro le chiese di Firenze c'è l'invito clericale a non andare al referendum.

    Anti o clericale?

    Jean
  5. Jean Gabin
    , 7/6/2005 00:00
    Finalmente qualcuno ha rimesso le cose al posto giusto, mi sono piaciuti gli ultimi interventi di Giovanni e di Charlino.
    Ero io quello che aveva sollevato involontariamente il polverone sul Forum "Grande Karol".

    Sono tornato in da venti giorni dopo 8 mesi tra Medio Oriente e Africa.

    Povera Italia

    Jean
  6. Turista Anonimo
    , 19/5/2005 00:00
    abbi pazienza ma non ho capito molto , se non l'invito a leggere il Vangelo di Giovanni e il fatto che molte cose scritte nei Vangeli si riferiscono alla società del tempo...

    concordo, ma altre sono tristemente attuali, la testa dell'uomo è putroppo sempre la stessa...

    Buone cose

    Giovanni
  7. Turista Anonimo
    , 19/5/2005 00:00
    Caro giovanni prova a leggere anche quello del tuo omonimo.. tanti segni.. non sono stati scritti.. quello che è stato scritto..
    VA LETTO NEL CONTESTO STORICO E POLITICO DI 2000 ANNI FA!!
    penso di avere detto tutto. anche tu, in base alle tue convinzioni ritiene quello che sia giusto oppure no.. avanti pure.
  8. Turista Anonimo
    , 19/5/2005 00:00
    Salute a tutti. Sono Giovanni da Napoli, una volta su un forum che hanno tolto (mi sembra che fosse grande carol), ho letto che qualcuno, parlando a proposito dei preti e dei loro difetti e colpe, ribatteva che c'è scritto di fare come dicono, ma non imitare cio' che i preti fanno. E' esatto, ma solo in parte.

    Il discorso è piu' ampio.

    Gesu', come riportato dal Vangelo di S.Matteo 23,3, sta commentando le opere dei Farisei e degli Scribi, e a proposito di questi dice : ..."Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Fate e osservate cio' che vi dicono, ma non quello che fanno. Legano infatti pesi opprimenti, difficili da portarsi, e li impongono sulle spalle degli uomini; ma essi non li vogliono rimuovere neppure con un dito.".

    questo discorso probabilmente puo' riferirsi a tutte quelle persone (sacerdoti inclusi) che guidando ed insegnando ad altri possono talvolta tenere comportamenti non in linea con quello che predicano. Ma certamente la loro condotta non puo' essere una scusa, per i discepoli, per seguire il loro cattivo esempio.

    Scribi e farisei del tempo infatti erano (grosso modo) le guide spirituali del popolo ebraico e gli interpreti delle scritture.

    trovo interessante il passo subito successivo, cioè che spesso chi è chiamato ad indicare una strada fa sentire sulle spalle degli altri pesi insostenibili per es. proponendo modelli irrealizzabili o insostenibili...chessò la verginità come virtu' da difendere a tutti i costi, l'essere sempre il primo della classe, l'essere sempre la donna piu' magra e carina, essere l'uomo piu' palestrato e figo etc...se un tempo era la Chiesa a proporre modelli comportamentali piuttosto lontanti dalla realtà umana (certamente i Santi e i Martiri sono esempi posti a modello, ma non tutti nascono Santi e Martiri per vocazione), oggi mi sembra che soprattutto la tv passi questi modelli come "must" pensate alle abberranti trasmissioni di Costanzo e mogliera...

    Vabbuo' ho un po' dilagato, ma volevo lasciare il riferimento per Rambutan che me lo aveva chiesto.

    Ciao
  9. Nathalie Scopelliti
    , 18/5/2005 00:00
    Ciao a tutti. Ho letto alcuni degli interventi e provo a dare anche io la mia modestissima opinione. Non so tutto sulla religione cristiana che, diciamo, mi è più vicina, e meno ancora sull' Islam ma una cosa la so. Non esprimo giudizi se non conosco a fondo una cosa. Ultimamente mi è venuta una voglia pazza di approfondire aromenti che tutti noi spesso pensiamo di sapere benissimo e poi invece ci si ritrova a scoprirsi molto ignoranti, spesso senza volerlo ammettere. La cosa che più mi fa pensare è che molte delle persone che esprimono giudizi lo fanno esclusivamente per quello che comunicano i giornali o le televisioni. E, anche se a malincuore, devo dire che in Italia televisioni ( tutte ) e i giornali ( la maggior parte ) fanno davvero schifo. Sono faziosi quando va bene o così maledettamente schierati da falsificare, imbrogliare e mentire qualsiasi cosa. Quindi se un direttore di un telegiornale non riesce a capeire l'importanza che dovrebbe avere diffondere notizie imparziali, come posso sperare che le moltissime persone ignoranti come me spingano loro stessi a cercare di capiere meglio attraverso la lettura, la ricerca, la conoscenza di altre persone e non fermarsi difronte all'iprocrisia dei giornali e delle tv ? Mi chiedo questo per quei tanti giovani che hanno spesso come unico riferimento la tv... Perche se la tv e moltissimi professori sono quelli che sono penso sia anche facile capire l'intollranza. l'ottusità e la cattiveria che la religione può scaturire.perchè la religione è un aspetto e anche abbasstanza complesso. ma ci si scanna spesso per molto meno...Il calcio, il colore della pelle...
    Io certo non conosco tutte le realtà del mondo, tutte le culture e le diverse religioni con le sue mille e una sfacettauture ma provo a leggere, ascoltare attentamente, osservare.... Sempre con una idea fondamentale: il rispetto per gli altri e le loro idee. Se il mondo vale la pena di conoscerlo, girarlo, amarlo è perchè e straordinarimanete vario.
    Saluti a tutti voi viaggiatori !
  10. Petra Von kant
    , 16/5/2005 00:00
    Ben detto Paolo!

    Finalmente
  11. Turista Anonimo
    , 14/5/2005 00:00
    scrivendo.. fare quello che hanno fatto le civiltà precedenti...
    non significa che dopo ve ne siano state..
  12. Turista Anonimo
    , 14/5/2005 00:00
    Prima di Maometto tutto il medio oriente e l'africa era in mano agli stregoni ed indovini, viveva nella superstizione, duramente condannata da corano. Non è l'unica cosa che condanna il corano, condanna anche il mangiare carne suina e l'alcool. Neanche questo è un caso, vi sono scritti che testimoniano quanto fosse diffuso l'uso di allevare porci. anche nella parabola del figliol prodigo, costui finì per fare il guardiano di porci e non mangiava nemmeno le carrube perchè nessuno gliene dava.. Avete idea cosa vuole dire col caldo che fa da quelle parti... mangiare carne di maiale e/o bere alcool?? Questo sono solo alcuni aspetti, ve ne sarebbero altri..
    un'ultima cosa, a contare non sono stati i mussulmani ad insegnarci, si contava anche prima, non avrebbero potuto fare quello che hanno fatto le civiltà precedenti se non potevano contare, Archimede e Pitagora sono vissuti molto tempo prima che Roma diventasse impero, basta poco per arrivarci.... gli arabi hanno portato a conoscenza nel meditteraneo quello che loro avevano imparato in India, vale a dire l'algebra e (ancora più rivoluzionante) l'esistenza del numero ZERO. Questo però MOLTO tempo dopo il 700 d.c. .. subito hanno distrutto tutto quanto di civile e/o civilizzato ci fosse.
  13. Turista Anonimo
    , 14/5/2005 00:00
    Se ci facessimo davvero un piccolo esame di coscienza? In rispetto di noi stessi, se cercassimo di essere meno soggettivi (sempre in prima persona) e smettere di relazionarsi in primis sul resto che ci circonda (gli altri in funzione di noi e non il contrario). Provate a scrivere qualcosa, qualunque cosa, meglio ancora a prendere qualcosa che avete scritto anche solo ieri, quante volte scrivete (o sottointedete) IO e quante TU, LUI o LORO? in che termini scriviamo IO ed in quali gli ALTRI? Il credere di essere nel giusto solo perchè è giusto quello che noi riteniamo che lo sia (soggettivismo) ci porta a considerarci tanti piccoli (mica tanto piccoli) DEI.
    la regola "cogito ergo sum...penso dunque sono" è troppo presa alla lettera, ognuno è convinto che il proprio pensare, il proprio dire sia il migliore, nei secoli i saggi hanno insegnato quanto sia meglio ascoltare che parlare, almeno diminuiscono le possibilità di fare brutte figure.
    Prima ancora il nazismo, soppiantato dal comunismo (reale e non), dovevano rivoluzionare il mondo moderno, quello pensante, il mondo libero, il mondo dell'ordine e del futuro (anche se con aspetti diversi, questo era presente in entrambe l'ideologie)...... cosa ha portato sia l'uno che l'altro? Poi gli hippies e la new age, e poi la new generation (scuse per non fare un c...o e fumare erba), i capi firmati, gli yuppies, poi la new economy, illusione che tutti potessero fare tutto.... ora ... tutto questo new che non è stato altro che gettare tutto l'old con la presunzione che non ci sia niente da salvare, cosa è rimasto ora? dare addosso alla chiesa come prima del nazismo.. storia vista e ripassata prima con l'illuminismo e via a seguire.. ogni occasione è buona, vogliano tutti quelli che si lamentano della chiesa.. facciano 2 conti, molta della terra dell'italia che calpestano, come è divenuta italiana? di chi era prima? chi l'aveva data alla chiesa? sono passati nemmeno 150 anni da allora... di solito sono proprio i pacifondai a criticare.
    Torniamo a bomba sulla discussione, laico o cattolico.. io potrei essere della Juve e non dell'Inter e questo va bene, ma come si fa a dire io sono cattolico, credo ma non credo quello che dice la chiesa ed il papa. Il papa mi è simpatico ma non credo alla chiesa. ??? ma chi è la chiesa?? ogni credente è la chiesa, Paolo, l'apostolo dei gentili lo ribadiva sempre!! Se la chiesa va male, partecipando male la di fa andare peggio, meglio se questi dicharassero per davvero di non credere o "associarsi" ad una delle DECINE DI MIGLIAIA di congregazioni (fuori dalla chiesa cattolica) che si rifanno a quel Cristo morto e risorto e non stiano a "scaldarsi" perchè così fan tutti. Certamente gli atei ed i mussulmani avranno miglior riguardo di costoro. Non sta a me certo giudicare, Egli è misericordioso ma anche infinitamente giusto, darà ad ognuno la propria ricompensa

    Paolo
  14. Turista Anonimo
    , 13/5/2005 00:00
    Piero guarda che non è un discorso di cultura (e chi si permetterebbe di giudicare l'Islam che ci ha insegnato a contare ?), ma di immigrazione e rispetto delle leggi / costumi locali tutto qui.

    ps. il nome del forum è sbagliato perchè laico è tutto ciò che non riguarda il mondo religioso (nel senso di chi è parte del mondo religioso, come preti, suore, rabbini, muaizhim, sciamani etc...). Uno può essere pure laico (perchè non è nè prete nè diacono), ma avere fede, o credere nella religione.

    Sarebbe più appropriato: religiosi o gnostici.
  15. Jean Gabin
    , 13/5/2005 00:00
    Me ne vado al Forum su Beppe Grillo "Grillo-pensiero"
  16. Petra Von kant
    , 12/5/2005 00:00
    Carissimi siete mai stati in Paesi Arabi?
    Non parlo della solita vacanzina

    Quanto tempo ci vuole per poter dire di conoscere una cultura così diversa dalla nostra?
    Quanto per poi esprimere un giudizio?
    Pensate che il solo mezzo televisivo possa dare un quadro completo?

    Ho vissuto vari mesi in quei Paesi tra luci ed ombre....bene!non riesco a dire di conoscere quella cultura.
    E' una storia partita dal 700 d.c. (circa) difficile avventurarsi in un giudizio, eppoi noi italiani conosciamo a malapena Sharm ed Hurghada o Hurgada (in italiano)

    Buona cena