1. 6 Italiano?

    di , il 31/3/2005 00:00

    Non so se è capitato anke a voi, ma ogni volta ke viaggio, ke sia europa, africa o america, appena qualcuno mi vede mi dice la mitica frase: Sei italiano?

    Ma come cavolo fanno? Sono tutti maghi o abbiamo scritto in faccia qualcosa?

    E' successo anke a voi? Avete idea del xkè?

  2. Turista Anonimo
    , 25/5/2005 00:00
    VEDO CHE HO FATTO SqUOLA.. IN GIRO PER IL MONDO PARLATE MALE DELL'ITALIA
  3. Virgilio 2
    , 21/5/2005 00:00
    ciao Licia dovresti vivere un po di anni all'estero cosi` capiresti cosa vuol dire essere Italiani noi abbiamo dato al mondo la civilta` ti scordi di quanti strnieri vengono in Italia ogni anno x vedere quanto e` bella x l'arte la storia e il +buon mangiare del mondo ti sei scordata dei vari Leonardo da Vinci Michelangelo Marco polo Colombo Marconi eccc. potri continuare all'infinito io vivo in Scozia da tanti anni e sono fiero di dire sono Italiano abito qui` e adoro questa terra mi sono sposato e i miei figli sono nati 2 qui e due in italia tutti gli anni aiuto un sacco di gente ad andare in Italia in vacanza e di Italiani che vogliono venire qui` a visitare la Scozia l'unica cosa che mi fa schifo dell'italia e` la Politica fanno di tutto x prendere i voti e poi gli Italiani non arrivano a fine mese un cordiale saluto a tutti Virgilio
  4. Turista Anonimo
    , 10/5/2005 00:00
    E' vero: siamo casinisti, rumorosi, qualche volta sporchi ma.....in Africa, appena sentono che siamo italiani ci sorridono!
  5. Turista Anonimo
    , 22/4/2005 00:00
    a RAmbutan lo riconoscono per la puzza dei piedi...
  6. Turista Anonimo
    , 14/4/2005 00:00
    Rambutà buttati è il momento

    Raffiolo
  7. Turista Anonimo
    , 8/4/2005 00:00
    Non chiedermi scusa per così poco, mi mette in imbarazzo ...
  8. Licia 13
    , 8/4/2005 00:00
    Ok, Rambutan, ti chiedo scusa, Avevo male interpretato uqella che, in fondo, non era che un po una boutade, un po' una provocazione.

    E su cui, per quanto hai chiarto, in gran parte concordo. Anche se non avevo avvertito questo messaggio.

    Io non mi vergogno di essere italiana ( anche se tidiro non amo la pasta, ma nemmeno in Italia )

    Però sai anche tu che a nopi italiani piace un po' autodenigrarci ( almen tra noi) forse piu di altri popoli.

    Al prossimo forum
  9. Turista Anonimo
    , 8/4/2005 00:00
    Licia, diciamo che mi hai chiarito a metà ma non importa, anche perchè l'argomento è talmente futile che non vale nemmeno la pena di stare a menarsela più di tanto.
    In realtà, così come tu non hai parlato di italiani mafiosi, nemmeno io ho parlato di tedeschi nazisti o americani guerrafondai.
    Diciamo, che per quel che mi riguarda l'essere sempre alla ricerca degli spaghetti stà all'essere sempre alla ricerca di un boccale di birra, così come l'indossare i vestiti di marca sul lungomare stà all'andare con gli anfibi in spiaggia.
    Tutto qui. Siccome il venire identificato immediatamente come italiano il più delle volte viene descritto come qualcosa che imbarazza o addirittura come qualcosa di cui vergognarsi, ho voluto fare dei paragoni per dire che tutto sommato questa autocritica mi sembra eccessiva.
  10. Turista Anonimo
    , 8/4/2005 00:00
    OK il solito siamo d'accordo con dei distinguo, un po come fa certa politica italiana che ha paura di scottarsi le mani. io ho preso per buono quello che hai scritto, forse per te era chiaro,il risultato no. Vuoi sapere il mio nome? lo scrivo qui
    francesco maria giuseppe ermenegildo claudio patrizio venanzio arcibaldo ce
    ce è il cognome
    bye
  11. liciajacek
    , 7/4/2005 00:00
    Non ho dissentito da tutto.
    E' vero che, spesso i tedeschi ( o i Nordeuropei ) girano con gli scarponi anche sulle spiagge della Tailandia.
    Nè dissento dal fatto che abbiano i capelli biondi.

    E questo, non lo trovo offensivo.


    Ma trovo un po perlomeno "boutade" tacciare i popoli coi loro difetti da barzelletta .

    Io non ho detto che gli italiani sono mafiosii.

    Ho fatto solo riferimento al loro modi di comportarsi o di vestirdi ( di norma , quali turisti) che, nota bene, è spesso poi quello che piace agli stessi italiani.( di norma, ripeto, ) è facile che noi stessi italiani , parlando, riconosciamo questo amore per il vestire, per le scarpette, e anche per le firme, e noi stessi siamo orgogliosi di questo modo di comportarsi ( sicuramente un po' piu mediterraneo) che autodefiniamo "espansivo". E che, bada bene, ritengo possa anche piacere ad altri.

    Spero di aver chiarito.

    Per ?? ( che si vede che non sa ancora come si chiama e come si fa a firmarsi), non so se abbia o meno la puzza sotto il naso.
    Sono però abituata ad esprimere le mie opinioni. Anch e se diverse da quelle di altri. E, comunque, non ho capito perchè avrei la puzza sotto il naso. Perchè non amo (eveentualmente) tutti gli atteggiamenti considerati massivi? Qualcuno mi piace e qualcuno no.

    Spiegati meglio
    Grazie
  12. Turista Anonimo
    , 7/4/2005 00:00
    certo che siamo facili da riconoscere!
    "divisa" stagionale: ogni fascia d'età ne ha una, ogni anno c'è un capo che abbiamo quasi tutti!
    amici stranieri dicono che ridiamo, gesticoliamo e parliamo tantissimo! siamo dei simpatici casinisti ai loro occhi.
    Fuori confine ci sono 2 scuole di pensiero:
    quelli che appena arrivano in un posto subito cercano altri italiani e quelli che evitano i connazionali e cercano di interagire con stranieri.
    - i primi, piu' turisti, li riconosci perchè girano tutti in gruppo, scelgono mete e periodi dell'anno tipicamente italiani, fanno partite di calcio in qualsiasi posto, guardano RaiSat appena arrivano in albergo, sbirciano (...) la Gazzetta, cercano il caffè e la pizza anche se vuol dire mangiare quella di pizza hot!
    -gli altri, piu' viaggiatori, sono solitari, amano conoscere persone del posto, capire come vivono, provare la cucina locale, imparare 2 parole in lingua indigena, fare amicizia -anche se per pochi giorni- con altri viaggiatori, meglio se stranieri, si portano un libro per le lunghe ore di aereo

    cmq tutto è relativo, una volta mi è capitata una cosa molto strana: lo scorso anno sono stata per la prima volta a Roma con mio marito e non so perchè ma continuavano a rivolgersi a noi in inglese...
  13. Turista Anonimo
    , 5/4/2005 00:00
    Scusa, Licia, velocemente ...
    Non capisco perchè non vada bene che io scriva che i nordeuropei vanno in spiaggia con gli anfibi (cosa verissima) e invece va bene che tu scriva che gli italiani portano le bandane e gli zaini modaioli (cosa verissima). Cioè, quello che hai scritto te dimostra una visione aperta verso il mondo e un uscire dai luoghi comuni e quello che ho scritto io dimostra invece razzismo ? Spiegami un pò ...
  14. Turista Anonimo
    , 4/4/2005 00:00
    *** Dissento completamente da atteggiamenti espressi in questo forum che ritengo piuttosto provinciali e 2Razzisit" in senso lato, in relazione agli altri turisti. ***
    prima confermi e poi dissenti?
    non è che la "puzza sotto il naso" ti accompagna anche quando sei da solo?
  15. Licia 5
    , 4/4/2005 00:00
    Anch'io all'estero riconosco (disolito) gli italiani al volo. Anche se non parlano.

    Ma credo molto dipenda ; dal modo di vestire ( e anche dalle amrche che si portano addosso), dal modo di muoversi e guardarsi attorno, da quello che si fa nei momenti di ozio.Per meglio dire dipende da quanto siamo tipici. Questo vale anche per i tedeschi, gli inglesi, gli americani,i francesi.
    Dopo anni di viaggio, se noi non parliamo, di norma fanno molto fatica a inquadrarci .
    Le cose dette sono abbsatanza vere. Disloto gli taliani ( anche quelli lobtrotter) amano portare determinate marche, o bandabe ( quando sono di moda) o zainetti modaioli, di fatto cose poco tecniche, amano sbracciarsi, non leggono quasi mai dei libri nei momenti di ozio ( come fanno i tedeschi), alzano la voce, tendono a voler fare battute con i locali, indicano molto con il dito, tendono ad avere un look abbastanza omogeneo.

    Poi è anche vero che ci sono tratti somatici abbastanza riconoscibili. E questo è questione di esperienza. ( piu italiani hanno visto in quei paesi piu vi riconoscono).

    Dissento completamente da atteggiamenti espressi in questo forum che ritengo piuttosto provinciali e 2Razzisit" in senso lato, in relazione agli altri turisti.

    Ho trovato spesso italiani che non si lavano, come in ogni paese. E spesso italiani sfatti ( con la pancia ).

    Viaggiare è anche uscire dai luoghi comuni.
  16. Turista Anonimo
    , 3/4/2005 00:00
    Io lavoro in hotel.Al check in ogni cliente deve esporre il proprio passaporto per la registrazione....
    Per cui all'ingresso il cliente è solo un volto,un atteggiamento,una camminata.
    L'italiano è INCONFONDIBILE:cellulare in una mano,sigaretta nell'altra,capello ingellato,scarpa di prada,occhialata all'ultima moda,camminata da superfigo in carriera e non gli piace passare inosservato(nel bene e nel male)!!!!
    Pero' c'è chi dice che siamo il popolo +"caldo"....
    io direi addirittura "bollente"!!!!