1. Consigli per figli vagabondi

    di , il 23/3/2005 00:00

    Ciao a tutti! sono una mamma grande viaggiatrice con figlia dodicenne al seguito... Dopo tantissimi viaggi molto diversi fra loro, mi sto accorgendo che sta diventando sempre più difficili conciliare le esigenze di noi genitori con quelle dei figli quasi adolescenti... Insomma, era più facile portarmi dietro mia figlia a 6 anni che adesso! Se si parte in gruppo, con altri ragazzini, va tutto bene... Se siamo solo noi... Apriti cielo!

    Vorrei chiedere ad altri genitori quali sono i viaggi che i loro figli hanno gradito maggiormente, da soli o in compagnia! Quali sono le destinazioni più gettonate e qualsiasi consiglio utile per rendere più piacevoli le vacanze... Per tutti!!!

  2. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    dico la mia da ex adolescente non da genitore e neppure da psicologo. Io a quell'età ero distratto e come tutti, credo, provavo una specie di non riconoscimento nei genitori, così come tutti i miei coetanei, per quanto giovanili e viaggiatori e interessanti fossero papà e mamma. Io ti consiglio di provarle tutte, fantasia, divertimento, coinvolgimento e presenza dei suoi coetanei. Se non basta e se puoi, lasciala a casa, prova a farle fare vacanze alternative alle vostre.
  3. Anna 47
    , 25/3/2005 00:00
    Cara Vagabonda,

    anch'io viaggio con mia figlia da quanto aveva 4 anni (adesso ne ha 20) e devo dire che non ho mai rimpianto una sola volta di averla portata con me (nè ho mai pensato di lasciarla a casa). Abbiamo viaggiato sia da sole che con qualche amichetto e, devo dire che, anche quando abbiamo viaggiato da sole ha sempre trovato modo di fare amicizia con bambini del luogo e di chiaccherare con loro, magari solo a gesti, ma divertendosi comunque moltissimo.
    A 4 anni siamo state in Turchia e ho cercato di renderle accattivante il viaggio facendole visitare le"case delle fate" in Cappadocia e le città sotterranee (dove andavamo alla ricerca dei gnomi con la pila). A 6 anni siamo andate in Algeria e, vista la conformazione del Tassili (con relativa visita alle pitture rupestri) saliva sui funghi di roccia pensando che fossero le case dei Puffi. A 7 anni in Egitto non c'è stato problema: le Piramidi affascinerebbero chiunque. A 8 ancor meno problemi a Sri Lanka e Maldive: era sempre alla ricerca di qualche pesce non ancora visto. Con il passare degli anni ha visitato Siria, Giordania, Iran (divertentissimo girare velata), Libia (il deserto le è piaciuto tantissimo), gran parte dell'Europa compresa l'Islanda (magnifica) e quasi tutta l'Italia (musei compresi). Ha sempre dimostrato un grande interesse per i luoghi, avuto grande capacità di comunicazione con la gente del posto e ha sviluppato un'ottima capacità di orientamento oltrechè una mente molto aperta e curiosa. Siamo appena tornate da un breve soggiorno a Londra, cosa che a 20 anni penso attiri tantissimo: ha scelto quali musei visitare e quali negozi saccheggiare...
    Naturalmente viaggia anche con i suoi coetanei, ma devo dire con qualche fatica perchè le mete che lei propone sono per loro troppo fuori dei canoni...So che l'avevano inviatata a fare una crociera, ma ha risposto che in crociera andrà quando sarà in pensione...
    Un caro saluto
    Anna
    P.S. Desidero precisare che il più delle volte viaggiamo con tenda, sacco a pelo o dormiamo in alberghetti. Io risparmio e lei trova con maggiore facilità gente giovane con cui scambiare le impressioni di viaggio.
  4. Turista Anonimo
    , 24/3/2005 00:00
    Credo che la tua dmanda sia di risposta molto soggesttiva: ogni figlio (quindi persona ) è diverso quindi quello che può piacere al mio ed i consigli che ti posso dare in base a ciò, essere inutili con la tua. Detto questo inizio: ho un figlio di 14 anni, che ancora oggi, gradisce venir "dietro" a dei genitori malati di viaggio come noi. Fino ad ora non abbiamo mai avuto sue recriminazioni (fortuna!), so solo che prima di ogni partenza cerchiamo di fargli conoscere, in modo semplice e divertente (attraverso racconti storici un pò colorati; foto; e curiosità) il paese che andremo a visitare. Credo di essere molto ma molto fortuna ad avere un figlio così (nel senso che si interessa e non si annoia mai) e grazie a così poco è venuto con noi in ogni luogo, fra i più particolari che ti posso dire l'Ecuador e le Galàpagos ( a soli 11 anni); Cile (8 anni); Argentina+Patagonia (13). Credo che se ha retto a questi luoghi forse più noiosi agli occhi di un bambino, possa reggere a tutto! Per l'Ecuador e le Galàpagos sono riuscito ad incuriosirlo tramite favole ecuadoregne e racconti di fantasia e realtà su Darwin e gli animali delle isole: non vedeva l'ora di guardare in faccia "gli uccelli che hanno i piedi blu come il cielo e le grosse lucertole (iguana) immobili come statuine"...insomma, ci vuole pazienza e tanta fantasia per convincerli che non si annoieranno.
    Ciao
  5. Marco Chiarolini
    , 24/3/2005 00:00
    mandate i figli in colonia mentre voi genitori siete in viaggio
  6. Turista Anonimo
    , 24/3/2005 00:00
    Se hanno la fortuna che i genitori possono permettersi di portarli in viaggio in queste destinazioni "non usuali" sono contenta per loro. Io sono sempre stata al massimo in Trentino....
  7. Turista Anonimo
    , 24/3/2005 00:00
    Dimenticavo!! Non ho mai pensato di mandare mia figlia in colonia per fare un viaggio senza di lei... in alcuni casi è stata lei a voler rimanere a casa con i nonni o da un'amica, perché magari la meta non le ispirava molto... o perchè magari eravano tutti adulti, con mete un po' troppo "culturali"... anche se non biasimo chi decide di farlo. Dipende da tante cose, ma se li lasciassimo sempre a casa, come potrebbero apprezzare la bellezza del viaggiare?
  8. Turista Anonimo
    , 24/3/2005 00:00
    Caro Andrea, hai colto perfettamente nel segno... fantasia e pazienza, è esattamente quello che uso anch'io per stimolare mia figlia a lanciarsi in viaggi più o meno avventurosi... e devo dire che fino a un paio d'anni fa ha funzionato alla grande! ultimamente, invece, la ragazza sta diventando più esigente, più critica, più difficile da accontentare. da una parte credo sia anche un po' colpa mia! Avendola portata in un sacco di posti è difficile riuscire a "sorprenderla" davvero con qualcosa di nuovo ed entusiasmante.. in fondo è un peccato, perchè io mi entusiasmo ancora adesso tantissimo e vorrei che fosse così anche per lei. E poi lamenta spesso il non poter commentare gli aspetti della vacanza con qualcuno della sua età... lo so, l'adolescenza è un periodo difficile, soprattutto per le ragazze, credo che con i maschi sia più facile. Comunque io non cedo di certo... e continuerò a viaggiare per questo nostro straordinario mondo, con mia figlia, sperando che nel cuore le rimangano ricordi bellissimi...
  9. Turista Anonimo
    , 24/3/2005 00:00
    Bravo Andrea!... bel metodo!

    Pensa che sono andata in vacanze con i miei fino all'età di 21 anni credo!..... Da quando avevo 1 anno siamo andati ogni anno all'estero, sempre per un mese almeno... (in camper per 17 anni e poi in aereo per qualche viaggio + lontano). Lungi da me e da mio fratello la voglia di andare in colonia a Marsiglia con i ns coetani!....... ma non sono tutti così i bambini....
    Spero comunque di poter trasmettere poi ai miei figli (che non ho ancora) la passione per i viaggi.... e di portarli con me alla scoperta del mondo.....
  10. Paola Pavesi
    , 23/3/2005 00:00
    Ciao a tutti! sono una mamma grande viaggiatrice con figlia dodicenne al seguito... Dopo tantissimi viaggi molto diversi fra loro, mi sto accorgendo che sta diventando sempre più difficili conciliare le esigenze di noi genitori con quelle dei figli quasi adolescenti... Insomma, era più facile portarmi dietro mia figlia a 6 anni che adesso! Se si parte in gruppo, con altri ragazzini, va tutto bene... Se siamo solo noi... Apriti cielo!
    Vorrei chiedere ad altri genitori quali sono i viaggi che i loro figli hanno gradito maggiormente, da soli o in compagnia! Quali sono le destinazioni più gettonate e qualsiasi consiglio utile per rendere più piacevoli le vacanze... Per tutti!!!