1. Consigli per figli vagabondi

    di , il 23/3/2005 00:00

    Ciao a tutti! sono una mamma grande viaggiatrice con figlia dodicenne al seguito... Dopo tantissimi viaggi molto diversi fra loro, mi sto accorgendo che sta diventando sempre più difficili conciliare le esigenze di noi genitori con quelle dei figli quasi adolescenti... Insomma, era più facile portarmi dietro mia figlia a 6 anni che adesso! Se si parte in gruppo, con altri ragazzini, va tutto bene... Se siamo solo noi... Apriti cielo!

    Vorrei chiedere ad altri genitori quali sono i viaggi che i loro figli hanno gradito maggiormente, da soli o in compagnia! Quali sono le destinazioni più gettonate e qualsiasi consiglio utile per rendere più piacevoli le vacanze... Per tutti!!!

  2. Turista Anonimo
    , 6/4/2005 00:00
    Ciao Cate ! Grazie mille delle informazioni, davvero preziose! le archivio subito!!! per quest'estate abbiamo già deciso un'altra destinazione (AFRICA!!!!!) ma farò tesoro dei tuoi consigli! spero di "leggerti" ancora su qualche forum!
    Felici viaggi!
  3. CaterinaC
    , 5/4/2005 00:00
    cara Vagabonda,
    grazie delle rassicurazioni, farò leggere questo form al mio consorte, chissà che gli passi un po' di paura ;-)

    ho recuperato alcuni links:
    http://www.americanadventures.com
    quello che ho fatto io è indicato dai 18 anni, il link è questo:
    http://www.trekamerica.com/summer/usa_cross1.htm
    x viaggi come il mio ma espressamente x adulti + ragazzi da 8 anni in su
    http://www.footloose.com/tours_family.html
    non ho testato questo viaggio, ma è linkato al sito di quello che ho sperimentato io, da quello che ho letto dovrebbe essere la stessa filosofia.
    Expose your family to a new holiday experience on an active Family adventure. Our tours have been designed to combine the needs of both your kids and yourselves - so plenty of fun activities and time to relax and less time spent 'on the road', yet still providing the opportunity to enjoy local culture and see all the exciting sights of the area. As well as ensuring the kids are never bored, our tours take away the hassle of driving, planning and organising from the parents, so you can relax and enjoy your holiday too. Groups are small and as our tours are sold in over 30 countries, you may soon be making friends with someone from the other side of the world!

    ULtima info: noi avevamo utilizzato CTS x acquistarlo, in ogni caso tenete conto che spesso fanno offerte last minute dei tuor con sconti davvero consistenti.

    Buon viaggio a tutti!
  4. Turista Anonimo
    , 5/4/2005 00:00
    Per Cate: la tua proposta mi sembra davvero splendida!!!! penso che mi informerò meglio su questo programma anche perché vorrei tanto portare mia figlia negli States e ho come l'impressione che questa potrebbe essere la proposta giusta!!! Io ci sono già stata più volte ma sempre girando per i fatti miei, con amici italiani.. così mi sembra decisamente più stimolante! e stai tranquilla: quando avrai un figlio, vedrai che portarlo in giro con te ti sembrerà la cosa più giusta e naturale da fare! In bocca al lupo anche a te!!!
  5. Turista Anonimo
    , 5/4/2005 00:00
    Grazie deborah per le belle parole e per l'incoraggiamento!!! hai proprio ragione su tutti i fronti: l'adolescenza è un periodo difficile e noi genitori possiamo solo sperare di aver gettato dei buoni semi, da cui possano nascere buoni frutti! Da parte mia, diciamo che ho raccolto quello che avevano seminato i miei.... compresa la grande voglia di scoprire il mondo!!! spero che mia figlia un giorno possa essere contenta delle proposte che le ho fatto (imposto?) quand'era piccola. Non vorrei ripetere una frase fatta... ma fare i genitori non è per niente semplice, anche perché nessuno ti insegna a farlo! vai per tentativi, vai per sensazioni, speri di fare il meglio per tuo figlio... ma solo il tempo potrà dirti se hai avuto ragione. Comunque in bocca al lupo per tutto... soprattutto per i futuri viaggi con i tuoi ragazzi!
  6. CaterinaC
    , 5/4/2005 00:00
    ciao a tutti, inizio ringraziandovi: che bello leggere che con i figli si possono fare bei viaggi, l'idea di non poter piu' viaggiare quando avrò figli mi aveva sempre rattrstata... invece vedo che si riesce e bene!
    do un piccolo contributo, magari servirà a chi di voi ha figli intorno ai 18. Sono stata negli USA a fare un viaggio un po' particolare: da NY a LA con American Adventure che garantiva max 13 partecipanti con almeno 6 nazionalità diverse. Ve ne parlo perchè nel gruppo di un mio amico che ha fatto lo stesso viaggio c'era anche una coppia con 2 figli teen agers che hanno potuto fare un'esperienza molto interessante potendo ocnfrontarsi con compagni di viaggio di età (di solito 18-40) e nazionalità diversa., con cui si parte "alla pari", perchè per ognuno è un'esperienza nuova da scoprire. La formula è un po' spartana: il tour leader, americano, forma i gruppi di lavoro (cucina, spesa, pulizia del van, lavapiatti) mischiando le persone per farle socializzare, ci si muove con tende molto comode che ti forniscono loro, che ad ogni tappa monti e smonti da solo. Si fanno levatacce per vedere l'Alba in un luogo particolare o cenare con i nativi, o fare un'escursione lunga, ma ogni sforzo è ripagato. Non mi sono mai divertita tanto! ho imparato a cucinare lo stufato alla giapponese, ho insegnato a fare la pizza, ho dormito sulla spiaggia del golfo del messico e nel nulla piu' assoluto di un vero campeggio libero! ho giocato come una bambina a Disneyland e visto ogni lato pittoresco, turistico e meno turistico di tanti stati americani con una ragazzo del posto, ma senza l'omologazione di un viaggio turistico con tour operator classico. insomma una esperienza molto stimolante per un adolescente, utile per conoscere altre culture, mischiare un po' tutte le esprienze possibili in una vacanza (cultura, divertimento, socilaizzazione) anche per imparare a esprimersi in inglese (unico prerequisito) 24 ore la giorno. Dopo 10 anni ancora siamo in contatto con i nostri compagni di viaggio, 2 si sono sposati ed hanno un bimbo... in ogni caso buon viaggio!
    Cate
  7. Turista Anonimo
    , 30/3/2005 00:00
    Cara Vagabonda spero vivamente di non avere in futuro il tuo problema perchè sarà difficilissimo gestirlo adesso non ho dubbi. Io ho due figli una di 9 e il maschietto di 8, e tutti e due hanno sempre viaggiato con noi. Il primo viaggio avevano 2 e 1 anno e siamo stati alle Canarie per vedere come "prendevano" l'effetto aereo contro il parere di tutti che mi davano della matta.....be che dire da allora siamo "partiti" e ogni anno nel limite del possibile ci si fà un viaggetto......Se non ci sei ancora stata la Repubblica Dominicana penso che possa piacere anche a tua figlia, precisamente a Bayaibe al club Dominicus, i miei figli si sono innamorati per la musica il divertimento le escursioni, ed infine ma non per bellezza del mare..........Hanno la capacità di trascinarti nei balli e nei giochi e sono veramente simpatici e cordiali. Sicuramente l'adolescenza è un passaggio difficilissimo dove tutto non va mai bene e il mondo ti sembra ostile, ma un domani ti ringrazierà fidati, io ho 32 anni e ti assicuro che con mia madre c'è sempre stato un rapporto conflittuale, tutto ciò che mi diceva sembrava un torto nei miei confronti, se diceva bianco io rispondevo nero e viceversa. Ma ora che sono mamma capisco tante cose e a volte gli dico " Certo che avevi proprio ragione" e lei ridendo mi da un buffetto sulla guancia e la risposta vien da se. Bisogna saper attendere e se le basi della crescita sono state buone la pianta cresce automaticamente dritta e ti porterà dei bellissimi fiori.........e da come scrivi non può che essere così. Ti auguro di risolvere il tuo problema e se ci riesci poi dimmi come hai fatto che servira senzaltro anche a me. Ciao Debora
  8. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    caro antonio, ti assicuro che la vita con me è stata tutt'altro che benevola ma grazie a tanta forza di volontà. ottimismo e grinta finora sono sempre riuscita a risollevarmi... la vita è difficile, altro che balle! quanto al discorso del materialismo, chi sei tu per sapere come interpreto io la vita? chi sei tu per sputare sentenze su chi manco conosci? E con questo vorrei che la discussione rientrasse nei binari del tema proposto. Se vuoi fare inutili polemiche, prova da un'altra parte. Per fortuna c'è chi ha capito a che cosa servono queste discussioni...
  9. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    Vagabonda ma che nome hai?
    La vita non è difficile, certo che se la interpreti da materialista sarà irta alla prima difficoltà.
  10. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    grazie andrea, mi hai anticipato! lo so benissimo che i problemi della vita sono ben altri, ma proprio perché la vita è spesso difficile, ogni tanto fa piacere chiacchierare di cose belle e scambiarsi pareri senza rancori e senza invidie. E poi hai ragione: i nostri figli sono fortunati per alcuni versi ma molto meno per altri... io sono comunque una persona positiva e voglio credere in un mondo più bello, magari anche grazie a una maggiore apertura mentale dei nostri ragazzi...
  11. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    caro Antonio, in questo sito non si espongo i problemi ma i dubbi e qualche difficoltà che si può incontrare nella vita, o si deve essere sempre tragici? Si scambiano idee ,belle o brutte che siano. E poi non concordo con te: i giovani di oggi non hanno tutto e neanche tutte le fortune. Loro hanno problemi come li avevamo noi e forse (per certe cose, ad esempio il lavoro) molti di più di noi. I miei genitori non hanno mai viaggiato, ma lo hanno fatto fare a me. Io amo conoscere il mondo e cerco di trasmettere le stesse sensazioni a mio figlio come i miei hanno fatto con me per altre cose. Se le vorrà apprezzare bene, se no sceglierà la sua strada...Non vedo perchè voler banalizzare o commentare così un forum, che, finalmente, non crei polemiche e faccia solo scambiare qialche esperienza e idea.
  12. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    A me i miei genitori non mi hanno mai portato da nessuna parte. Basta che tu dica a lei questo.
    Oggi i giovani hanno tutto e anche il culo di viaggiare.
    Quindi se per una settima o due non vede gli amici non sarà la morte di nessuno. E al ritorno avrà maturato una bella esperienza.
    E' proprio vero chi ha il pane non ha denti.
    Fossero questi i problemi della vita........
  13. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    Care anna e vagabonda,
    non siete sole, ci sono anch'io! mamma e viaggiatrice, pronta a partire per qualsiasi posto, per qualsiasi avventura... e quando nn parto, sogno di partire! anch'io ho una figlia piccola-grande viaggiatrice,che mi sono sempre - o quasi - portata appresso. Anch'io, come vagabonda, ultimamenmte ho qualche problema in più a "strapparla" dalle sue amicizie, ma con qulache compromesso, ce la faccio ancora... quali sono i compromessi? nulla di originale, temo... se posso parto con altre famiglie con figli amici, altrimenti tento di portare con noi un'amica di mia figlia. In alternativa, è lei a partire con qualche amica e i relativi genitori. Il tutto sta nel crearsi una rete di amici e conoscenti che abbiano gli stessi gusti o quasi... oppure bisogna armarsi di pazienza e coinvolgere qualcuno che magari non sembrava interessato! e se non trovo proprio nessuno, mi armo di santa pazienza, incrocio le dita e parto lo stesso!!! finora mi è quasi sempre andata bene!!!!
  14. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    cara anna,
    è bello sapere che esistono altre mamme come me!!! ogni tanto mi sento una specie di pesce fuor d'acqua... come quando ho portato in Giordania mia figlia, a 8 anni, e tutti mi dicevano: ma sei matta, un posto del genere con una bambina??! Invece devo dire che è stato un viaggio davvero speciale per tutti. O la prima volta che siamo andati a fare un safari! Spero tanto che mia figlia continui a viaggiare con me ancora per tanti anni... come ha fatto e continua a fare la tua, ovviamente alternando vacanze con i suoi amici, com'è giusto che sia. Nonostante sia più piccola della tua, anche mia figlia ha iniziato a viaggiare presto da sola, per corsi sportivi e vacanze con famiglie di amici. Credo che qualsiasi esperienza possa arricchire una mente giovane e ricettiva! grazie ancora per i preziosi consigli!!! L'islanda affascina molto anche me... per non parlare del medio-oriente e del nord-africa (che ho l'impressione piacciano parecchio anche a te...). Quanto a Londra... beh, credo sarà il regalo di compleanno per mia figlia (stiamo organizzando con un paio di sue amiche, ma saràuna sorpresa!!!) Ti auguro tanti bei viaggi con la tua "bambina""!!!!
  15. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    Per Andreaesse
    Hai perfettamente ragione sul concetto di "riconoscimento" dei genitori! per quanto possa considerarmi giovanile e dinamica, agli occhi di mia figlia non potrò mai (nè vorrei) essere al pari delle sue amiche! quante volte mi sono sentita dire: vai pure senza di me, preferisco la festa di Giulia! e in quel caso devi mediare, proporre, scendere a patti. Credo sia giusto anche così. hai ragione quando dici che c'è un tempo per ogni cosa. Adesso può sembrare strano che mia figlia preferisca stare a casa per andare al mercato con le amiche piuttosto che venire con me in Libia, ma credo faccia parte del loro naturale processo di maturazione. Spero solo di riuscirle a trasmettere la voglia di vedere, conoscere, capire... ma solo il tempo potrà dirmi se ho fatto bene, se ho avuto ragione. Grazie comunque per le tue parole!
  16. Turista Anonimo
    , 25/3/2005 00:00
    spiego meglio cosa intendo per distratto e non riconoscimento nei genitori: a quell'età si è "contro", si ha un linguaggio diverso, ci si riconosce in qualcosa che è un milione di km dai genitori e perchè no? spesso si lascia a casa ,per andare a viaggiare coi genitori, la "vista", il morosetto, l'amico ecc.Insomma: anche se si lasciano a casa o gli si fà fare una vacanza alternativa alla "nostra" Vietnam, Cambogia, Laos, avranno tempo per apprezzare il viaggio, o forse no, chissà?comunque ogni cosa ha il suo tempo.