1. Bologna e Sirio

    di , il 17/3/2005 00:00

    Dal 28 febbraio è attivo nel centro storico di Bologna il vigile elettronico Sirio, il sistema di telecontrollo degli accessi della Zona a Traffico Limitato acceso in via sperimentale nei varchi di alcune vie principali.

    I residenti (tra i quali Pat) hanno festeggiato l’avvenimento che dovrebbe diminuire traffico e smog, ma il dibattito è aperto.

    I commercianti ad esempio lamentano maggiori difficoltà di accesso al centro per i loro potenziali clienti...

    Voi cosa ne pensate? Bolognesi e non, dite la vostra!

    Sirio può essere un punto di partenza per tutelare meglio i centri storici delle nostre città? O vi sembra una limitazione?

    A voi la parola

  2. Turista Anonimo
    , 6/5/2005 00:00
    mi comunicano ora dalla regia che non ci sarà più bisogno di portare la birra, tutti i locali hanno chiuso causa mancanza clienti.
  3. Turista Anonimo
    , 6/5/2005 00:00
    La metropolitana a Bologna è in pratica una Tranvia, dopo 100 anni si ripete la storia, signori non sottoscrivete le azioni/obbligazioni, già l'altra volta ci hanno rimesso in tanti. Sarà di superficie perchè sotto terra costa troppo ?!???!?! dall'ospedale maggiore al borgo.. ho fatto i conti sulla percorrenza.. faccio prima in bici!! naturalmente per farla passare vieteranno la circolazione alle auto. Ma lo sanno che esiste un fiume? se bloccano quel ponte, le 12 casse di birra alla cirenaica le porto in tram? no perchè non è consentito trasportare più di un collo, pagando il biglietto se eccede le misure. Mi consenta.. ecco proprio il caso di dirlo, mi consenta... cosa ci è venuto a fare?
  4. Monica .
    , 5/5/2005 00:00
    Io lavoro in centro...
    tra poco non ci lavorerò più.
    Devo dire che la politica proibizionista di questi ultimi anni, a forza di divieti ha fatto precipitare le vendite nell'azienda in cui ancora per poco lavoro.
    Mi è stato detto che visti gli scarsi incassi non ci sono più i soldi per stipendiarmi.
    Ringrazio sentitamente quella massa di incapaci che si spacciano per competenti.
    Cinese vai aquel paese.
  5. Turista Anonimo
    , 4/5/2005 00:00
    naturalmente i centri sono gestiti dallu "cooperative rosse" ma direi che no fa fatto, piuttosto dove sono finiti gli amici del sindaco?? anche loro a protestare con le mutande??? facile fare il sindacalista con i soldi degli altri ora che è lui il padrone non vuole pagare gli stipendi....!!!!????
    e poi nuova cazzt., un gruppo di DS e comitati ecologici hanno scritto una lettera dove affermano che a bologna non c'è bisogno di metropolitana, sarà per caso che con sirio si siano fatti un'overdose di ossigeno???
  6. Turista Anonimo
    , 2/5/2005 00:00
    chiudere i centri storici comporta che quando piove la gente si rifugia nei centri commerciali, bologna ha 48 km di portici, in vita mia non ho mai comprato l'ombrello, non ne ho mai sentito il bisogno... chi gestisce i centri commerciali a bologna?
  7. Turista Anonimo
    , 29/4/2005 00:00
    26/04/05 di ()
    troppi marchi...per fortuna che c'è l'euro
  8. Turista Anonimo
    , 26/4/2005 00:00
    troppi marchi...per fortuna che c'è l'euro
  9. Turista Anonimo
    , 22/4/2005 00:00
    vengo adesso da verona, e anche li da martedì partono le telecamere, sui giornali è cominciata la diatriba sugli orari di funzione, c'è qualche veronese????? mal comune mezzo gaudio
  10. Turista Anonimo
    , 21/4/2005 00:00
    dal 77
  11. liciajacek
    , 21/4/2005 00:00
    Scusa Marco,
    cosa intendi ?
    perchè il degrado di Bologna sarebbe iniziato dal 68 o dal 77?
    Licia
  12. Turista Anonimo
    , 21/4/2005 00:00
    ciao non ricordo altri tuoi interventi in questo forum a parte quest'ultimo
  13. Turista Anonimo
    , 20/4/2005 00:00
    un altro marco... marco io che marchi tu..
  14. Turista Anonimo
    , 19/4/2005 00:00
    purtroppo liciajacek@hotmail.com è propio dal mitico '77 e '68 che è iniziato il declino strutturale e sociale di Bologna
  15. liciajacek
    , 19/4/2005 00:00
    Io sono una bolognese trapianta ( orgogliosamente romagnola). Vivo a Bologna ( tra alti e bassi, fughe piu o meno) dal mitico 77.

    E come tutti voi la città l'ho vista cambiare. Inutile piangerci troppo sopra. Ora è un dato di fatto. Potrebbe però ulteriormente cambiare (in meglio, spero).

    L'idea di prendere quale modello Amsterdam ( semplicismo giornalistico) non m sembrava troppo male. Se solo avete visto Amsterdam. Il problema è forse che noi non siamo olandesi? O che la "politica cittadina" ad Amsterdam è stato molto piu globale? Non vorrei invece che si vada a finire a prendere quale esempio la 0 tollerance di New York.

    Per ritornare al tema: si, potrebbe essere un inizio di qualcosa. Le limitazioni nel vivere sociale esistono comunque sempre. Ma senza un politica piu globale che succede? E per chi sono le limitazioni ?
    Solo una breve considerazione/esperienza di utente/cittadino/lavoratore. Tutto considerato piu fornutunata anche di altri.

    Per andare a lavorare tutte le mattine devo fare qualche chilometro (, per chi conosce Bologna dal Meloncello circa fino circa all'altezza dell’Ospedale Malpighi). Non sono tanti. Sono piu fortunata di altri. Ma se passo le 8 <( a volte ci si sveglia un po' piu tardi) il traffico sui viali ( anche in motorino haime ) è infernale. E l'inverno (vi assicuro ) alla mia età è un po' freddino.
    E il Giovedi almeno 1 settimana si e una no comunque il motorino lo devi lasciare a casa ( a meno che tu non abbia 2 targhe , una pari ed una dispari , o a meno che tu decida di chieder e un permesso alle 14,00 o tu decida di fare straordinario fino alle 19).

    Non ho patente ne macchina.

    Soluzione alternativa:bus Tempo medio lavoro/casa 40 minuti. Non chiedetemi perché . Quando ha nevicato siamo arrivati al top: un'ora e mezzo. Dopo le 19 aspetti tempi interminabili ( e, naturalmente se piove o fa freddo, auguri). Lascio perdere la situazione interna dell'autobus : carichi come in un carro bestiame. Oramai quando salgo in un autobus del c.d. terzo mondo mi sembra che li ci sia anche troppo spazio, Tralascio anche il c.d. rischio portafoglio ( già subito. ). E la scortesia del personale che alla domanda "come mai l'autobus è arrivato in ritardo , risponde "Se l'autobus ritarda c'è sempre una ragione". Manco fosse un dogma di fede.

    Bicicletta: bè arrivare tutte le mattine sudata( per non sforare l'orario) e tornare la sera distrutta sperando che comunque non piova non mi sembra il top.

    Mio marito (per mio marito che lavora a a Villanova di Castenaso e naturalmente ha orari diversi dai miei ) il Giovedì ( uno si e uno no) è anche peggio.Finisce di lavorare in piena fascia Verbotten, non ha i requisiti per chiedere l’esenzione o pass, ( secondo il Comune l’autobus c’è , ma si vede che nessuno va a lavorare li, perché se no dovrebbe svegliarsi quasi 2 ore prima ) e cosi si tira le dita per 3 orette ( con grande gioia dei centri commerciali di zona). O rischiare di prendere una multa.


    Peggio se si decide di andare da qualche parte la sera ( non di solo pane vive l'uomo!), soprattutto in centro.
    Soprattutto se è inverno.

    Come già detto da molti, beccare gli autobus notturni comporta una discreta tempra oltreche pazienza.

    E se decido di uscire sola (capita, capita ) anche una discreta dose di temerarietà ( diciamo che il rischio minore è fare compagnia alle prostitute ed assistere alle loro trattative , oppure essere avvicinate da qualche macchina che , vedendoti intabarrata , ma migrante da un capo all'altro della pensilina causa il freddo ritiene che, forse, sia qualche nuova mise erotica ).

    Alternativa: bus all'andata e taxi al ritorno . Costo : dall'Arena del Sole a casa mia se va bene (ma bene ) 8 Euro.( ma io ho uno stipendio da impiegato. E anche di bassa categoria.Una sera a teatro a questo punto rischia di costarmi come una giornata di lavoro compresi gli straordinari)

    Alternativa ancora piu temeraria: si va in motorino sfidando il freddo . Attenzione però a non parcheggiare dove non sia permesso. Ti domandi spesso dove E spera di non ammalarti (che le medicine anche quelle sono a pagamento).

    Se mio marito decide di prendere la macchina ( lui ce l'ha, ma naturalmente non è non inquinante , si sa a Bologna esistono anche i poveri) si deve prima :
    - verificare il percorso per evitare una multa.
    - cercare un parcheggio ( a seconda delle zone potrebbe non essere sufficiente mezz'ora)
    - decidere che, piuttosto che perdere uno spettacolo, tanto vale andare in un parcheggio a pagamento ( e assicuro che in centro a Bologna sono salati).
    - smettere di andare in centro ( ma c'è almeno un film decente in qualche triste multisala in periferia?)
    - starsene a casa e prendere un film a nolo.

    Morale mi sembra che l'accessibilità al centro ( per tradizione culturale in Italia il vero cuore pulsante della città) almeno a Bologna attualmente sia possibile:
    - per chi ha molti soldi
    - per chi vive in centro
    - per chi ha molto tempo e il giorno dopo, forse , non deve di norma svegliarsi tra le 6,15 e le 6,30.
    - per chi non ha proprio niente, ma niente in nessun senso da perdere ( prova a fare multe a chi è irregolare o quattrini non ne ha proprio)

    La mia situazione credo sia comune ad altri. le conseguenze (dopo un po') potrebbero essere piu che logiche ed evidenti.

    Un appunto, ritornando al modello Amsterdam . Io a tutte le ore del giorno e della notte ho trovato mezzi pubblici. Intendo che c'è, esiste una vera alternativa. Cosa che qui , almeno a Bologna, non vedo.Lo stesso nelel grandi città tedesche.

    Altra cosa: la socialità o meglio il senso civico. Oramai sempre piu frequentemente, se vieni scippato o aggredito, di fatto non c'è reazione. Atteggiamenti aggressivi o maleducati non destano alcun tipo di reazione.E spesso sono la norma. Da parte di tutti. Un esempio per tutti. In autobus un signore si accorge che un altro tenta di portargli via il portafoglio. Sua reazione. Il furfantello scappa. Alla fermata. Portafoglio salvato. Il signore si lamenta dell'accaduto: silenzio totale sull'autobus ( della serie be non è capitato a me, meglio non immischiarsi che non si sa mai) Compreso l'autista che, interpellato risponde: io non ho visto niente e poi qua ci sono sempre furti.

    Il traffico continua ad aumentare. L'inquinamento pure.

    A quando i benefici di Sirio e Rita ?
  16. Turista Anonimo
    , 15/4/2005 00:00
    Ehi amici,
    non esagerate ok?
    E per favore evitiamo sdoppiamenti di personalità per cui uno si accalappia l'identità dell'altro... Non solo è fastidioso per il "rapinato", ma genera confusione inutile...
    Grazie.

    Silvia