1. CONSIGLI PER UN VIAGGIO IN BIELORUSSIA

    di , il 7/3/2005 00:00

    Salve a tutti,

    Io dovrei partire verso i primi di agosto per la bielorussia e precisamente per brest e bereza.

    Poiche' in quei paesi vivono dei parenti di mia moglie e la zona non e' facilmente raggiungibili via aereo,sto pensando di organizzare un viaggio in auto.

    Ho parecchie perplessita' dato che proprio in questo forum ho letto dei pareri non del tutto positivi...

    C'e' qualcuno che puo' darmi qualche pratico consiglio?

    Premetto che ho una bimba di 5 anni.

    Grazie a tutti.

    Guido.

  2. Antonio Coppola 1
    , 11/10/2014 22:39
    Ciao Enzo,
    se ci sei rispondimi.
    Io vivo a Scafati e devo organizzare un viaggio in Bielorussia.
    Avrei bisogno di consigli utili.
    Grazie
    antonio coppola


    antoniocop1948@yahoo.it
  3. Carmine ???
    , 30/5/2005 00:00
    Tra luglio e agosto 2005 ho intenzione di visitare la bielorussia, soprattutto la zona tra Minsk, Brest e Grodny (mi hanno riferito che sono le zone più interessanti!). Io viaggio sempre da solo e anche questa volta mi accingo a partire da solo. Non so se riuscirò a venirne a capo!? Una cosa che mi ha incuriosito delle poche letture che ho fatto su internet è questa sensazione che i turisti occidentali vengano seguiti! Vorrei sapere se viaggire da soli in Bielorussia comporti qualche rischio particolare. Da premettere che parlo solo un po' di inglese ed ho visitato altri paesi confinanti la Bielorussia. Grazie a tutti coloro che risponderanno.
  4. Turista Anonimo
    , 12/5/2005 00:00
    Alcune note dimenticate:
    Durante il nostro soggiorno abbiamo avuto la netta
    ma impalpabile sensazione di essere osservati sempre
    e dovunque, da persone in abiti casual, mischiati
    alla folla, ma fissi a guardare e ad "appizzare
    l'orecchio". Incrociando il loro sguardo più di 2
    volte essi avevano l'abilità di volatilizzarsi...
    meglio del teletrasporto !
    Confermo la dotazione della polizia di laser per
    il controllo della velocità, anche se non siamo
    mai stati fermati... Occhio a quando finisce
    l'autostrada (limite 80) e ci si immette in città
    sempre a 4 corsie (limite 70, poi 60)...
    Occhio al tasso alcoolico (tolleranza 0°, quindi
    occhio anche ai "martini").
    Per le soste notturne per Guido e famiglia:
    non ho capito da dove partiate, ma vi conviene
    cercare una "zimmer" o una "gasthaus" (non troppo
    care e solitamente molto accoglienti) dalle parti di
    Wien (Vienna). In Polonia non abbiamo avuto alcun
    problema anche nel viaggio notturno con una sosta
    presso un autogrill... Consiglio comunque di cercare
    un hotel a Warszawa (Varsavia), anche perché
    conviene recarsi al confine bielorusso abbastanza
    presto, visto che i "tempi burocratici" ("brevi"
    all'entrata) non danno mai garanzie.
    La frontiera di Brést comunque é la più trafficata,
    in quanto passa di li la strada principale che da
    Berlin e Warszawa porta a Moskva ed oltre(Mosca).
    Comunque, ripeto che problemi reali non ne abbiamo
    avuti per lamentarcene, solo l'estenuante lentezza
    della frontiera in uscita.
    Ultima nota sulla dogana: al ritorno può essere che
    vi facciano qualche strana domanda, un po' tra il
    faceto ed il fumoso: Il motivo della visita in Blr,
    a cui ho risposto per motivi turistici e per far visita
    alle persone incontrate a Minsk. Alla domanda sulla
    brevità del soggiorno (4 gg), ho risposto illustrando
    la nostra "maratona" per Berlin, Warszawa, Krakow,
    Praha e Salzburg... Nessun problema, anche perché
    loro sanno già tutto: per avere il visto di entrata,
    abbiamo dovuto ricevere l'invito dalla nostra guida,
    interprete, accompagnatrice... e "salvatrice" ;-)
    già da Roma. E' solo un'altra formalità burocratica,
    la classica domanda di rito...


    Per Luca a riguardo dell'arrivo a CECERSK:
    Vedo quindi che stai per recarti in BLR per l'istesso motivo
    nostro. Lodevole iniziativa:
    Dunque, oltre a quello già detto; cartine alla mano, ti posso
    dare l'itinerario più breve (ometto responsabilità per lavori in corso, passaggio bisonti, e simili):
    Premessa: CECERSK, capoluogo di provincia, nella regione (VOBLAST) di GOMEL, si scrive grossomodo così
    (4E4EPCK in russo e 4A43PCK in bielorusso. Il simbolo 3 non si riferisce alla Z ma é graficamente la cosa più simile alla E -simile a quella di euro- capovolta). La C (aperta, di Cena, Centro etc) somiglia vagamente ad un 4 non chiuso all'estremità, ed e' graficamente così:
    |_|
    ¯|
    (sperando nell'allineamento su pc)
    Per la pronuncia (CECIERSK in russo, CIACERSK in blr.)
    Percorso: solita M1 da Brést a Minsk (circa 300 km).
    A Minsk troverete la deviazione per la M5 in direzione Gomel e Bobruisk, che per diversi km prosegue a 4 corsie. All'altezza di MAR'INA GORKA la M5 prosegue a 2 corsie larghe (sulla mappa é così riportata), proseguendo così per le province e le città di Osipovici, Bobruisk e Zlobin... Dopo alcuni km, all'altezza del villaggio di Gubicy prendete la P38 (la statale, non la pistola !) che da li comincia, e seguite la direzione BUDA KOSHELEVO e CECERSK. Dopo 16 km vi troverete a Buda Koshelevo, piccolo capoluogo di provincia; proseguite dritto e dopo 20 km troverete l'incrocio con la M8 (presso il villaggio di ZABOLOT'E. Altri 17 km di P38 e vi troverete a CECERSK.
    Note e curiosità: lungo la M1, l'enorme cartello con la sagoma di un Bisonte, sta ad indicare un parco nazionale ivi sito (ci passate con l'autostrada in mezzo) dove risiedono gli ultimi bisonti europei autoctoni. Prima di Baranovici, in una piazzola é sita a mo di museo una locomotiva a vapore di tipo (se non erro) Pobeda (-Vittoria-) con tanto di stella rossa davanti. Cimelio per amatori del genere e mostro sacro delle S.Z.D.
    Se cercate una grande città per compere, visite, od altro; GOMEL, a meno di 70 km da Cecersk, coi suoi 503.000 abitanti é la seconda città bielorussa dopo MINSK.
    Varie guide scrivono e sconsigliano vivamente di recarsi nelle province a sud-ovest di Gomel (scendendo a sud di Mozyr si parla di zona off-limits). Sono davvero molto vicine a Chernobyl, e man mano che ci si avvicina al confine ucraino, la mappa indica gli ultimi capoluoghi di provincia bielorussi come città in via di spopolamento.
    Con i migliori auguri, saluti al bambino ed in bocca al lupo
  5. Turista Anonimo
    , 11/5/2005 00:00
    PARDON, HO LETTO MALE. GLI AUGURI LI RINNOVO, VOLEVO DIRE A GUIDO ED ALLA SUA BAMBINA :-)
    PS: EVITATE DI BAGNARVI AMENAMENTE LUNGO LE RIVE DEL FIUME BUG... E' COLLEGATO CON UN CANALE NAVIGABILE AL FIUME PRIPJAT, CHE ENTRATO IN UCRAINA BAGNA LA LOCALITA' DI CHERNOBYL. NON SI SA MAI.
  6. Turista Anonimo
    , 11/5/2005 00:00
    SALVE, MI CHIAMO ENZO (SCRIVO DA SALERNO) E SPERO CON LA MIA ESPERIENZA DIRETTA, NONCHE' CON LA MIA PASSIONE GEOGRAFICA, DI DARE DEI BUONI CONSIGLI SUL VIAGGIO:
    DAL 14 AL 18 APRILE SONO STATO A MINSK, CON 3 AMICI, PER FAR VISITA AD UN BAMBINO E RELATIVI FAMILIARI, IL QUALE FA PARTE DI UN PROGETTO DI "SOGGIORNI CON AFFIDO" PERIODICO, IN ITALIA, PER BAMBINI, DOPO LA "QUESTIONE DI CHERNOBYL".
    LA CORDIALITA', LA GENTILEZZA, L'AFFETTIVITA' ED UN'INDIGENZA VISSUTA CON GRANDE DIGNITA', DAGLI AMICI DI MINSK E ZODINO; SONO FORSE LE PIU' BELLE COSE CHE IO ED I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO CI PORTIAMO AL RITORNO A CASA, AL DI LA DEL FASCINO NELLE CITTA' E NAZIONI ATTRAVERSATE...
    ONDE NON DILUNGARMI TROPPO, VI DO ALCUNI CONSIGLI SULLA VIABILITA': LA STRADA PIU' BREVE (che noi non abbiamo percorso o solo in parte, per via di soggiorni a Berlin e Praha) VEDE L'ENTRATA IN AUSTRIA ALLA EX-FRONTIERA DI TARVISIO (friuli), PER POI PROSEGUIRE CON LA A2 AUSTRIACA IN DIREZIONE WIEN (Vienna). DA LI PROSEGUIRE PER BRNO (nella Cekia) SEGUENDO LE INDICAZIONI, CON LE STATALI. DA BRNO DINUOVO L'AUTOSTRADA VERSO OLOMOUC E PRIBOR, E POI, PROSEGUIRE DRITTI VERSO LA EX-FRONTIERA CEKO-POLACCA DI (ceskyy) TESIN (CZ) e CIESZIN (PL). DA LI SI PROSEGUE SU UN'AUTOSTRADA IN COSTRUZIONE, PRATICAMENTE UNA STATALE A SALISCENDI E PIENA DI CANTIERI FINO BIELSKO-BIALA. DA LI LA VIA PIU' BREVE E' LA STATALE 1 (E75) PER KATOWICE - CZESTOCHOWA - WARSZAWA (Varsavia), A 4 CORSIE E... OCCHIO AGLI ATTRAVERSAMENTI LATERALI DI TRATTORI E CARRETTI.
    (Nota: dopo Bielsko Biala, all'uscita di Tychy, si può arrivare ad Oswiecim, meglio nota con il nome adottado dal '39 al '45, ossia Auschwitz). PER WARSZAWA (Varsavia), CONVIENE MUNIRSI DI CARTINA E FARE ATTENZIONI ALLE DEVIAZIONI (la città non ha ancora un sistema autostradale)... ED AL TRAFFICO INESORABILMENTE PRESENTE. DA LI SEGUIRE LE INDICAZIONI PER TERESPOL, SULLA STATALE 2 (E 30), A 2 CORSIE MA SERVITA DA AUTOGRILL IN BUONO STATO. A TERESPOL SI PASSA LA FRONTIERA POLACCA, POI QUELLA BIELORUSSA A BRÉST (il confine sul fiume Bug, prima della torretta). PASSATA LA FRONTIERA, SEGUIRE CON LA MASSIMA ATTENZIONE (potrebbero esserci deviazioni in periferia) LE INDICAZIONI CHE PORTANO A MINSK (quasi sempre in cirillico, sia in dizione bielorussa MIHCK, sia in quella russa MNHCK... non ho l'abilitazione al cirillico per il pc, quindi alcune lettere sono similari, tipo la "N" -una I- che va messa "capovolta"). SE LA STRADA DALLA FRONTIERA A BREST CENTRO E' CHIUSA, VI POTRESTE TROVARE NELLA PERIFERIA SUD, CON QUALCHE DEVIAZIONE. IN QUEL CASO LO SPETTACOLO EDILIZIO, DEFINIRLO DESOLANTE E' EUFEMISTICO, MA I CARTELLI COMUNQUE VI PORTERANNO A PRENDERE LA M1 (E 30) PER MINSK. DI LI, PASSATO IL MONUMENTO ALLA CITTA' EROICA DI BRÉST (una delle 11 che resistettero all'avanzata della wehrmacht nel 1941), TERMINATE LE LINEE DEI FILOBUS, SI ENTRA AUTOMATICAMENTE NELLA M1, L'AUTOSTRADA CHE PORTA FINO A MOSKVA (Mosca). A 4 CORSIE, DAL FONDO PIU' O MENO BUONO E CON QUALCHE RESTRINGIMENTO PER LAVORI. MASSIMA ATTENZIONE ANCHE A QUESTO: DOPO I CARTELLI DI RESTRINGIMENTO, NON VI SONO BIRILLI SPARTITRAFFICO E, SICCOME IL PARCO AUTO CIRCOLANTE E' PIUTTOSTO RIDOTTO, POTRESTE LETTERALMENTE DIMENTICARE CHE L'ALTRA CORSIA E' TEMPORANEAMENTE OCCUPATA PER IL SENSO INVERSO DI MARCIA. DOPO BRÉST SI PASSANO LE PROVINCE DI ZABINKA, KOBRIN, E SI ARRIVA NELLA PROVINCIA E POI NELLA CITTA' DI BEREZA. PER LE GRANDI CITTA' SI USA LA DIZIONE SIA IN RUSSO CHE IN BIELORUSSO (un po' come si usa in Irlanda, Belgio, Alto Adige, Euskadi...), NELLE MINORI SI USA LA DIZIONE BIELORUSSA (anche se doppia su alcune cartine). QUINDI, IL CARTELLO INDICHERA' BJAREZA (scritto grossomodo: bRPE3A con la "R" -JA- al contrario). BUON ARRIVO.
    QUI SOTTO LE VARIE NOTE E SUGGERIMENTI DI VIAGGIO:

    INDICAZIONI DI FRONTIERA:
    ITALIA-AUSTRIA (Tarvisio): la frontiera non esiste più, vi accorgete del cambio di nazione da piccoli cartelli con la bandiera UE ed il nome della nazione. Per entrare in Austria occorre una "10 tages vignette" (bollo circolazione auto, valido 10 giorno), acquistabile nell'autogrill FELLA-EST, prima di Tarvisio, a 7 euro (se non ricordo male).
    AUSTRIA-CEKIA : la frontiera da noi passata, a Dvoriste (CZ) - Wullowirz (A), si presenta con griglie sotto cui passare ambo i lati (ereditate dalla cortina di ferro). Praticamente non ci fermiamo affatto, ci sono solo le guardie, di ambo le nazioni che allungano il collo per vedere il bollo di circolazione e ci fanno segno di passare. La formalità a noi é durata 5 secondi. Penso sarà una cosa simile a Drasenhofen (A) - Mikulov (CZ). Per l'ingresso ai nuovi paesi UE solitamente si richiede la patente di guida. Anche qui munirsi di bollo di circolazione ceko, di 10 giorni, al costo di 5 euro.
    CEKIA-POLONIA (Tesyn - Cieszin): Anche qui basta uno sguardo alla patente (o se si hanno sottomano i passaporti vanno bene lo stesso), ed in 20 secondi si esce dalla frontiera. Noi l'abbiamo passata a Cieszin, in Polonia, con 2 guardie, 1 ceka ed una polacca. Penso voi la passerete a Tesyn.
    POLONIA-BIELORUSSIA (Terespol - Brést) : Ed eccoci giunti all'info richiesta. E parlare di questa frontiera é come scrivere un romanzo. A Tererspol si esce dalla Polonia e dall'UE. All'ingresso abbiamo trovato una lunga fila di auto bielorusse e 2 tizi del luogo, in auto, che ci offrivano una "fila breve" con un "regalo". Non avendo capito il meccanismo (spiego dopo) siamo rientrati a Terespol centro pensando ad una chiusura delle frontiere per la situazione politica molto tesa in quel di Minsk. Poi, ritornati, abbiamo bypassato la fila ed i militari polacchi che ci hanno fermato non hanno obiettato. Evidentemente per i paesi UE si fa la fila "verde" (cioé eravamo solo noi), ma non ne sono sicuro. Indicazioni ed info a riguardo sono utopiche. Sotto la griglia di Terespol, la guardia polacca controlla i passaporti e ce la caviamo in 10 minuti. Di qui la strada, il fiume Bug e l'entrata in Bielorussia... E comincia la giostra : Prima sosta: alla torretta ci controllano i visti e possiamo entrare subito. Piu' avanti le file, e come membri UE evitiamo la fila lunga e ci posizioniamo nella Green-Line. Siamo quasi subito sotto la griglia di controllo e qui comincia la trafila di carte, timbri ed altre amenità burocratiche di fantozziana memoria. C'é il formulario in inglese coi dati dell'auto, dell'autista e varie indicazioni di possesso. Una signorina, piuttosto gentile, parla inglese e spiega come compilare il formulario. Segue un simil-controllo (formale più che altro) del bagagliaio, di circa 5 minuti e poi iniziano i timbri. Nell'edificio grande, si paga 1 euro dal quale ti danno in resto un malloppo tale di rubli (1 euro = 2.700 rubli BY) da pensare ad un errore. Poi la fumosa e poco comprensibile procedura della fila nel quale controllare i passaporti, farsi vedere per il controllo della foto, e vedere se siete inseriti sul "librone". Inizialmente le indicazioni delle guardie sono state piuttosto fumose e poco comprensibili (sulle file), tanto per perdere un po' di tempo in allegria. Ma poi, il "banconotese" funziona meglio della spilletta traduttore di star-trek e subito ti indicano la fila giusta e te la sbrighi in 10 minuti. Solitamente la "congrua mancia" per gli "orfanelli" (come direbbe totò in totòtruffa 62) te la richiedono stesso le guardie, dopo un po'. E' la tattica di farti "due palle così" a livello burocratico e di trovare poi una guardia cosi' gentile che ti risolve tutti i problemi... E' un uso comune, e con i tempi e la bolgia incomprensibile letti in altre frontiere fuori dalla UE, direi che quella di Brést é una frontiera rapidissima. Usciti dalla griglia, 100 metri e l'ultimo cancello in uscita, dove ti ri-controllano i passaporti (arricchiti di carte, scartoffie in entrata-pro uscita, ed un post-it), 2 minuti... E poi si esce.
    Ma la frontiera a Brést in uscita é stata una roba la cui noia é pari solo all'assurdo. Rientrate per la stessa via, ma SORPRESA ! il cancello fatto all'andata, con auto che corrono veloci e senza fila, é riservato ai diplomatici... e i comuni mortali si fanno la fila, e non la green line. Dei tipi loschi vi avvicinano e vi chiedono cose tipo "italianski, fila breve, 100 euro...". Se c'e' fila lunga e volete cavarvela con solo 5-6 ore pagateli. Noi abbiamo scoperto lungo la fila cosa si intendesse per fila breve. Questi tizi non ti fanno passare sotto un filo spinato senza passare per la frontiera (quasi come a Berlino-Est) ma si mettono nella fila con auto e furgoni. Escono dalla fila e lasciano uno spazio vuoto per chi ha pagato e se la fila é lunga, anche 5 posti avanti a voi possono significare 1 o 2 ore guadagnate. E le guardie (ci troviamo dentro la frontiera) ? Parlano amabilmente con questi "signori" che vedi ogni tanto sfrecciare a piedi avanti e indietro... e la sera si divideranno la torta ? E li capiamo tutto, che ci troviamo nel marasma più totale. Prima della prima sbarra, bisogna entrare in quell'edificio (anche ristorante) bianco e pagare 20 euro per una carta che poi viene timbrata. Gruppi di auto si muovono a 15-20 per volta, poi stop di 1 ora per controllare quelle sotto la griglia. Poi arriva il simpaticissimo modulo in cirillico. Premettendo che io lo conosco alla perfezione e che ho anche alcune conoscenze di russo (MUNITEVI DI VOCABOLARIO), dopo 6 amabili ore a fare 20 metri alla volta, col cervello bollito per il sole (dal 14 al 18 aprile in BY abbiamo trovato un clima estivo), non é che sia proprio la cosa più divertente da fare. Un po' traducendo, un po' con l'aiuto di un polacco davanti a noi, riusciamo a capire qualcosa... Ma l'autista sbaglia a scrivere pero', la guardia che passa a ritirarlo, ci indica che dopo avremmo potuto ricompilarlo dietro (mai piu' visto questo foglio). Ci viene consegnato un altro foglio, prima di entrare nella seconda torretta (ultima parte della fila) e ci viene detto di timbrarlo. Ma la guardia della torretta ci fa segno di passare senza bisogno di timbrare. Riconsegnamo il foglio e... neanche questo lo vediamo piu'... Insomma, tutto cio' ha un'aria di formalità perfettamente inutili col solo scopo di perdere tempo. Arrivati dopo quasi 9 ore alla griglia, l'ultima parte: Qui i controlli (congiuntamente con i polacchi) alle valigie sono piu' seri, ma non problematici. Più che altro credo che cerchino armi, droga o chissà che altro ancora. Poi l'ultima carta (costa circa 10 euro) da timbrare in un container e la fila per il riconoscimento foto al passaporto. Qui mi trovo a districarmi in un dedalo di lingue, con guardie bielorusse che parlano chi tedesco, chi inglese, quelle polacche che parlano polacco ed un belga (con moglie bielorussa) che parla francese e mi agevola non poco (che Dio lo abbia in gloria) a capirci meglio tra le formalità varie. In ultimo, dopo il controllo dei bielorussi, i polacchi danno un occhio finale a trasporti tipo di vodka o sigarette (c'e' un duty free alla frontiera)... e poi vi danno il via per rientrare nella "EVROPSKIJ SOYUZ" (U.E.). Di ritorno alla torretta sul fiume, una bellissima signorina di guardia ci ri-guarda i passaporti (2 minuti) e poi si passa il fiume... E' FINITA ! SOLO 10 ORE ! L'abitudine della cortina di ferro qui non si e' persa (anche se il governo bielorusso si e' fermato all'epoca di "baffone")... Ad entrare entri, ad uscire poi... E se hai problemi, la solita 10-20 euro brevi-manu. Se poi il problema é maggiore, con 50 euro ti risolvono tutto, sempe educatamente... Questo c'e' da dirlo, ti fanno la "camorra" ma con molta educazione. A Terespol a ritorno, la frontiera é aperta, salvo perdere 3 minuti di tempo perche' l'addetto alla sbarra se l'e' dimenticata chiusa e sta facendo una pausa-caffé. Usciti dalla frontiera sono consigliabili:
    1- mega bestemmione da scaricatore di porto rivolto alla simpatica burocrazia dell'amministrazione Lukashenko
    2- sosta in un piacevole ristorante-piazzola di sosta, tra VOLKA DOBRYNSKA e ZALESIE, a circa 15-20 km dalla frontiera, dal lato opposto alla strada.

    DATI STRADALI:
    -alcuni cartelli con nome di città (tipo BPECT P-H) (ossia : BREST R-N) lungo l'autostrada, stanno ad indicare l'ingresso
    in una provincia (R-N : RAJONOV)
    -l'autostrada austriaca ha 2 stazioni di pedaggio, all'inizio
    ed al termine del tracciato, ma nessun casello. Si può
    quindi scegliere di non pagarla uscendo prima dello stesso
    e rientrando dopo, ma i prezzi non sono esosi, e non vanno
    a kilometraggio, ma a seconda del mezzo.
    -l'autostrada ceka é gratuita
    -l'autostrada polacca ha un sistema di pedaggio simile a
    quello austriaco. I caselli accettano anche euro e dollari,
    col resto in Zloti... E' anche questo un modo agevole per
    fare cambio monetario.
    -l'autostrada bielorussa ha un sistema di pedaggio simile
    a quello austriaco e polacco. Al pedaggio si può pagare
    in euro (1), ma non viene rilasciato nessuno scontrino.
    -la sosta benzina conviene in Bielorussia (1/3 in meno che
    in Italia), ma nelle piazzole viene sconsigliata la sosta...
    Noi non ci siamo fermati, quindi non ho esperienze di sorta,
    però le varie fonti lo sconsigliano lungo la tratta
    da Brést a Baranovici, grossomodo.
    -Per essere riconosciuti come membri UE, nella fila a Brést,
    é meglio attaccarsi un adesivo davanti la macchina con la
    bandiera dell'Unione Europea.

    BUROCRAZIE E SIMILI:
    -Le frontiere scelte vengono concordate con la richiesta di passaporto, all'ambasciata bielorussa a Roma. Se cambiate frontiera suppongo vi facciano tornare indietro.
    -Le varie formalità di visti, passaporti, dati ed assicurazioni
    auto, conviene averle fotocopiate
    -Vista la situazione politica
    NOMI LOCALI , TARGHE , MONETE :
    AUSTRIA : Österreich - A - Euro
    CEKIA : Cesko - CZ - Corona Ceka
    POLONIA : Polska - PL - Zloti (la L "barrata" si pronuncia U)
    BIELORUSSIA : Belarus - BY - Rublo Bielorusso

    FUSI ORARI:
    Cambio di fuso orario tra Terespol e Brést (PL - BY)
    ora europa centrale : 12:00
    ora bielorussa : 13:00

    NOTE:
    Chi é passato da Terespol a Brést col treno da Berlin e Warszawa, dice che ha perso molto meno tempo. Più che altro 2 ore trascorse per alzare il vagone e montargli sotto le ruote con lo scartamento ferroviario russo (1.524 mm) rispetto a quello internazionale (1.435 mm) usato anche dalle FS, per intenderci.
    Se la noia della frontiera e la fumosità burocratica vi hanno fatto passare la voglia di entrare in Bielorussia, la squisita cortesia del popolo che andate ad incontrare vi faranno lasciare "un po' di voi" in quei lidi quando tornerete indietro.
    In bocca al lupo a Luca ed a suo figlio per il viaggio a Bereza
  7. Luca 80
    , 5/4/2005 00:00
    sto cercando di organizzare un viaggio a cecersk nel periodo di agosto 2005 in auto per fare visita a un bambino bielorusso avuto come ospite in italia.
    sto cercando eventuali persone interessate a fare il viaggio insieme.

    il programma potrebbe inoltre prevedere un tour di parte dell'europa centro-orientale.

    è tutto da organizzare.

    ciao
    Luca
  8. Fabio Perin
    , 28/3/2005 00:00
    E' vero che non è molto facile raggiungere Brest con l'aereo, ma è comunque conveniente, partendo dall'aeroporto di Montichiari si arriva a Minsk in sole due ore e si può noleggiare una macchina con autista e farsi portare fino a Brest, il viaggio così è molto meno difficoltoso.
    se si parte con una macchina dall'Italia il rischio è ovviamente maggiore, noi personalmente partendo dalla provicia di Brescia dobbiamo percorrere più di 1600 Km per raggiungere Brest.
    E' comunque meglio pensarci bene prima di intraprendere un viaggio così lungo.
    Se vi servono maggiori consigli potete mandare una e-mail a garda.solidale@gardasolidale.org
  9. Fabio Perin
    , 28/3/2005 00:00
    Ciao a tutti, sono dieci anni che andiamo in Bielorussia ogni anno ad aprile, pertiamo con un convoglio di 15 camper e 90 persone al seguito, la strada più veloce e comoda è passare dal Brennero verso la Germania, praticamente facciamo tutta autostrada e senza problemi di limiti di velocità.
    Per la frontiera il meglio è passare da quella di Brest (Terespol) ma purtroppo quando si arriva in frontiera si perde tutto il tempo guadagnato lungo il viaggio, normalmente facciamo soste forzate di circa 14 ore.
    per la sicurezza non abbiamo mai trovato nessun problema, l'unico consiglio che possiamo dare è di non fermarsi di notte lungo le strade Bielorusse ma continuare a viaggiare, rispettare i limiti di velocità specialmente nei pressi dei posti di Polizia fissi lungo la strada, la Polizia è fornita di laser portatili ed è severissima.
    Il consiglio è che se si è più mezi è meglio, non fermarsi mai per nessun motivo se non nelle grandi città che si possono incontrare.
    Se si è diretti a Minsk non c'è nessun problema, Minsk è una città moderna e dalla frontiera dista circa 300 Km.
  10. Spartaco Lombardi
    , 15/3/2005 00:00
    Ciao sono Spartaco, sono stato in Bielorussia in macchina nel 2002 e nel 2003. Quest'anno ho intenzione di ritornarci proprio in quel periodo. Premetto che anche mia moglie è bielorussa ed ho un bambino che finirà 7 anni tra poco. Scrivimi ad spartaco@interfree.it così ci mettiamo in contatto e di do tutte le lucidazioni che vuoi. Magari possiamo fare anche il viaggio insieme.
  11. Turista Anonimo
    , 14/3/2005 00:00
    Sono stato in Bielorussia l'anno scorso ad agosto. La situazione dal punto di vista della sicurezza secondo me è molto buona. Non ho ne' visto ne sentito di episodi spiacevoli. Ho dormito quasi sempre in campeggio. Unica nota stonata che la Bielorussia mi ha dato il voltastomaco a causa dell'architettura socialista che trovo nauseabonda. Ma se tu ci devi andare per trovare i parenti di tua moglie il discorso è diverso. Comunque ripeto che per quanto riguarda la sicurezza secondo la mia esperienza non vi è alcun problema.
    In bocca al lupo.
  12. GBREXX
    , 8/3/2005 00:00
    RINGRAZIO WILLIAM PER IL SUO CONSIGLIO.
    IL VIAGGIO E' EFFETIVAMENTE ASSAI LUNGO IN AUTO, E NON SO COSA' POTRO TROVARMI NON TANTO IN POLONIA MA APPENA PASSATO IL CONFINE DI BREST IN DIREZIONE MINSK.
    NEL 1995 ANNO IN CUI IO E MIA MOGLIE ABBIAMO VISITATO LA BIELORUSSIA LE COSE ERANO DIVERSE(CREDO) LA GENTE VIVEVA QUEL PERIODO IN MODO FRENETICO E CON L'ENTUSIASMO DI UN POPOLO CHE HA VISSUTO PER TANTI ANNI SOTTO UN REGIME.
    LA BIELORUSSIA OGGI DOPO 10 ANNI E' CRESCIUTA DIVERSAMENTE RISPETTO ALL'UCRAINA O LA RUSSIA STESSA.IL POTERE DI LUKASHENKO E' DI STAMPO POST-COMUNISTA.E' PROBABILE CHE LA POPOLAZIONE VIVA MEGLIO RISPETTO AI PAESI DELL'AREA EX COMUNISTA.
    RESTANO ANCORA IN ME MOLTI DUBBI E SINCERAMENTE NON SO' COME AFFRONTARE IL VIAGGIO CON MOGLIE E FIGLIA.
    GRAZIE A TUTTI.
    GUIDO.
  13. Turista Anonimo
    , 7/3/2005 00:00
    ciao mi chiamo william, l'ultima volta che sono stato in bielorussia in auto o meglio in camper è stato nel 2001, il tragitto è stato Brennero-Berlino-Varsavia-Brest. E' un po più lungo come percorso rispetto a quello più a sud ma in compenso è anche il più sicuro(perlomeno fino a Berlino),se sei da solo ti conviene percorrere la tratta Varsavia-Brest di giorno in quanto è una strada poco o per niente illuminata e per lunghi tratti è fiancheggiata da boschi quindi di notte dicono che sia molto probabile fare strani incontri, personalmente ho viaggiato di notte sia all'andata che al ritorno(eravamo tre camper) e non abbiamo visto anima viva però viaggiando con una bambina è meglio percorrerla di giorno, l'ideale sarebbe arrivare alla dogana tedesco-polacca verso l'alba, poi arrivato a brest devi armarti di pazienza e aspettare (io ho aspettato dalle 4 del mattino fino alle 9 poi ho trovato un doganiere che dietro ricompensa di una dozzina di lattine di coca ci ha fatti passare (premetto che nessuno di noi parlava il russo e loro non capivano l'inglese, però se ho ben capito tua moglie è bielorussa quindi almeno su questo non dovresti avere problemi). ti auguro buon viaggio e comunque ti ripeto che le mie informazioni risalgono al 2001 ciao
  14. GBREXX
    , 7/3/2005 00:00
    Salve a tutti,
    io dovrei partire verso i primi di agosto per la bielorussia e precisamente per brest e bereza.
    poiche' in quei paesi vivono dei parenti di mia moglie e la zona non e' facilmente raggiungibili via aereo,sto pensando di organizzare un viaggio in auto.
    ho parecchie perplessita' dato che proprio in questo forum ho letto dei pareri non del tutto positivi...
    c'e' qualcuno che puo' darmi qualche pratico consiglio?
    premetto che ho una bimba di 5 anni.
    grazie a tutti.
    guido.