1. Portare animali domestici dall'estero all'Italia

    di , il 27/2/2008 14:51

    Ciao a Tutti,

    Non sono sicura che questo sia un argomento giusto per questo forum, ma sono veramente disperata, quindi spero che qualcuno di voi mi possa aiutare.

    Io vivo in Cina da qualche anno e ho due gatti (che ho preso in Cina), adesso sto pensando di tornare in Italia per qualche tempo, ma vorrei poter portare i gatti con me, qualcuno di voi sa cosa si deve fare? Quali vacinazioni bisogna fare? Quali procedure??

    Grazie mille

    Marta

  2. :::..vale..:::
    , 12/12/2011 06:48
    ciao marta ti volevo chiedere prima tu abitavi in cina e ora sei ritornata in italia dove hai trovato un veterinario qua in cina perche anche io voglio portare la mia cucciola in italia ma non so che razza sia pero gli devo fare i documenti ma non so come fare mi potresti aiutare
  3. Holderlin
    , 7/3/2008 12:47
    *_*
  4. marta.peptours
    , 5/3/2008 06:26
    Grazie mille!!
    marta
  5. Holderlin
    , 3/3/2008 08:27
    Ti allego la normativa vigente, per quanto ne so l'unico problema è l'importazione (nel tuo caso l'esportazione) dalla Cina di animali di età inferiore ai 3 mesi e 20 giorni (e dato quanto succede in Cina con i piccoli animali direi che è una buona norma!). Se mi è consentito un consiglio, libretto sanitario a parte, fatti prescrivere dal veterinario un blando sedativo per il viaggio. Buon viaggio a te ed alle bestioline:-)


    Regolamenti per l'importazione di cani e gatti

    PROCEDURE PER ESPORTARE CANI E GATTI

    Tre semplici suggerimenti – Ma.... ricordate di programmare in anticipo!

    IMPORTANTE

    L’Azienda Sanitaria Locale (ASL) rilascia un certificato sanitario per l’esportazione che ha validita’ di sei giorni. (Gli enti competenti comunicano che il certificato ha validita’ superiore ai sei giorni. Tuttavia, consigliamo di attenersi a quanto indicato dall’ente preposto al rilascio del certificato). Consigliamo di procurarsi il certificato sanitario almeno tre o quattro giorni prima della partenza. Nelle 48 ore che precedono la richiesta del certificato, fatevi rilasciare un certificato sanitario da un veterinario del vostro luogo di residenza che porterete successivamente alla ASL.

    1. Pagamento della tassa presso l’Ufficio Postale:

    per il rilascio del certificato sanitario si deve pagare una tassa governativa. Il versamento puo’ essere effettuato presso un qualunque ufficio postale allo sportello con servizio di “Conto Corrente Postale” che vi rilascera’ una ricevuta da presentarsi all’Ufficio ASL. Il bollettino di versamento e’ composto da diverse sezioni su ciascuna delle quali dovrete inserire i seguenti dati:

    Importo da pagare: €10.54;
    Nome del beneficiario: ASL (indirizzo completo)
    Numero di conto corrente:
    Il vostro nome ed indirizzo:
    Causale del Pagamento: Rilascio Certificato Veterinario.
    Questo servizio e’ soggetto a tassa postale.

    2. Certificato di Buona Salute e Certificato di Vaccinazione Antirabbica rilasciati dal veterinario:

    fissate un appuntamento con il vostro veterinario per il rilascio del certificato di buona salute 48 ore prima di recarvi alla ASL. Il vostro veterinario dovra’ visitare il gatto o il cane, redigere il certificato, firmarlo e datarlo. Questo cerficato dovra’ essere presentato alla ASL entro 48 ore dalla data di emissione. E’ inoltre necessario un certificato di vaccinazione che riporti la data di vaccinazione antirabbica (solo per i cani) che deve essere superiore ai 20 giorni e inferiore ad un anno dalla data di partenza dall’Italia. (Il certificato viene rilasciato dal veterinario che ha praticato la vaccinazione antirabbica).

    Un’alternativa a quanto sopra potrebbe essere quella di far visitare il vostro animale dal veterinario della ASL e farvi rilasciare il certificato di buona salute. Tuttavia, tale servizio non e’ sempre disponibile. Se volete usufruirne contattate la ASL e fissate un appuntamento. Se scegliete questa alternativa l’importo da pagare presso l’ufficio postale sara’ di €21.08 in luogo di €10.54.

    3. Recatevi alla ASL per il rilascio del certificato sanitario per l’esportazione.

    All’Ufficio veterinario della ASL dovrete sottoporre la seguente documentazione: la ricevuta di pagamento, il certificato di buona salute e quello di vaccinazione antirabbica. Il personale veterinario non dovra’ nesessariamente visitare il cane o il gatto, bastera’ semplicemente che prenda visione della documentazione sopra descritta. Il certificato sanitario ha validita’ internazionale e deve essere esibito al responsabile dell’ufficio doganale dell’aeroporto al momento del check in dell’animale.



    PROCEDURE PER IMPORTARE CANI E GATTI

    Dal 2 ottobre 2004 è in vigore il Regolamento 998\2003\CE relativo ai requisiti veterinari applicabili all’introduzione ed ai trasferimenti nel territorio dell’Unione Europea di animali domestici (cani, gatti e furetti) al seguito dei viaggiatori e senza fini commerciali.

    Secondo le disposizioni in vigore, per le introduzioni in provenienza da Paesi terzi, tra i quali gli Stati Uniti, e’ necessario che ciascun animale domestico sia munito di certificato veterinario europeo il cui modello e’ stato approvato con Decisione della Commissione del 2004\203\CE del 18 febbraio 2004 e successive modifiche. Come prevede il documento, gli animali domestici dovranno:

    essere identificabili tramite tatuaggio leggibile oppure microchip;
    essere vaccinati nei confronti della rabbia con vaccinazioni in corso di validità.
    Per l’introduzione in Italia dai Paesi terzi degli animali da compagnia (o domestici) non è necessaria l’esecuzione dei trattamenti preventivi nei confronti delle zecche e dell’echinococco.

    Per gli animali domestici in provenienza dagli Stati Uniti, l’Allegato II, parte C del Regolamento 998\2003\CE prevede inoltre che la vaccinazione non debba essere accompagnata dall’analisi del sangue per la titolazione degli anticorpi nei confronti della rabbia.

    Il “Department of Agriculture“ degli Stati Uniti pubblica nel suo sito il Regolamento 998\2003\CE ed il modello di certificato veterinario europeo.

    Nella fase iniziale di applicazione della nuova normantiva, in deroga a quanto precede e’ stata prevista (Decisione della Commissione 2004\301\CE del 30 marzo 2004) la possibilita’ dell’introduzione di animali muniti di certificato veterinario di formato diverso da quello in vigore, a condizione che il certificato veterinario attesti la sussistenza dei medesimi requisiti veterinari previsti dal Regolamento 998\2003\CE, sia stato rilasciato prima del 1 ottobre 2004 e sia tuttora in corso di validita’ co.

    Ulteriori informazioni sono reperibili al sito del Ministero della Salute italiano.

    E’ possible portare al proprio seguito, in Italia, un massimo di 5 animali domestici, inclusi nel seguente elenco:

    Uccelli (di piccola taglia, ad eccezione dei pappagalli), cani, gatti, pesci (di piccola dimensione), ranidi (rane comuni), rettili comuni, roditori (esclusi conigli e lepri), lacertidi (lucertole e ramarri) e testutinidi (tartarughe terrestri).

    Gli animali al seguito potranno essere introdotti in Italia esclusivamente insieme al proprietario e solo se muniti del certificato attestante la buona salute dell’animale.

    Il certificato NON deve essere legalizzato da questa Cancelleria Consolare, è sufficiente la firma del veterinario della contea di residenza.

    A seguito del viaggiatore è ammessa l’introduzione in Italia di n. 2 pappagalli delle specia più grandi e n. 4 soggetti per le specie più piccolo purchè gli animali siano scortati da un certificate sanitario, rilasciato dal Servizio Veterinario Ufficiale del Paese di origine, attestante che gli animali provengono da una località nella quale, per un raggio di Km. 20, non si sono verificati casi di psittacosi negli ultimi 12 mesi.

    Va ricordato che in Italia è obbligatorio utilizzare:

    Una museruola idonea, per i cani che passeggiano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico senza il guinzaglio;
    La museruola e il guinzaglio, per i cani condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto (articolo 83 del D.P.R. 320/54 Regolamento di Polizia Veterinaria)
  6. marta.peptours
    , 27/2/2008 14:51
    Ciao a Tutti,
    non sono sicura che questo sia un argomento giusto per questo forum, ma sono veramente disperata, quindi spero che qualcuno di voi mi possa aiutare.
    Io vivo in Cina da qualche anno e ho due gatti (che ho preso in Cina), adesso sto pensando di tornare in Italia per qualche tempo, ma vorrei poter portare i gatti con me, qualcuno di voi sa cosa si deve fare? Quali vacinazioni bisogna fare? Quali procedure??
    Grazie mille
    Marta