1. PECHINO 2008:CHE FARE?

    di , il 11/12/2007 12:32

    Una cortina di silenzio sta calando sulla situazione birmana…pian piano lo scimmiottare dei media, dopo aver cavalcato per qualche giorno la notizia,sta scemando lentamente.

    Le immagini di quei monaci trucidati da un regime tacitamente obbediente ai dettami cinesi hanno fatto il giro del mondo ma….come al solito facciamo presto a cancellare ,dimenticare.

    La birmania e’ di nuovo nell’oblio e dobbiamo anche fare in fretta a dimenticare perche’ fra qualche mese ci saranno coppe e medaglie da distribuire e Pechino 2008 non potrebbe sopportare un immagine cosi’ deleteria per i suoi giochi. Che ne sarebbe della loro economia se una umanita’ finalmente intelligente rifiutasse di presentarsi alle Olimpiadi?

    Benissimo…continuiamo a comprare le loro merci tossiche, ad assistere passivi alla loro espansione ,al loro rendere schiava la propria popolazione . Non sara’ facile dimenticare quelle vesti arancioni ,quelle teste rasate che chiedevano pacificamente un po’ di liberta’…Speriamo almeno ch

  2. caratterenuovo
    , 11/12/2007 12:32
    Una cortina di silenzio sta calando sulla situazione birmana…pian piano lo scimmiottare dei media, dopo aver cavalcato per qualche giorno la notizia,sta scemando lentamente.
    Le immagini di quei monaci trucidati da un regime tacitamente obbediente ai dettami cinesi hanno fatto il giro del mondo ma….come al solito facciamo presto a cancellare ,dimenticare.
    La birmania e’ di nuovo nell’oblio e dobbiamo anche fare in fretta a dimenticare perche’ fra qualche mese ci saranno coppe e medaglie da distribuire e Pechino 2008 non potrebbe sopportare un immagine cosi’ deleteria per i suoi giochi. Che ne sarebbe della loro economia se una umanita’ finalmente intelligente rifiutasse di presentarsi alle Olimpiadi?
    Benissimo…continuiamo a comprare le loro merci tossiche, ad assistere passivi alla loro espansione ,al loro rendere schiava la propria popolazione . Non sara’ facile dimenticare quelle vesti arancioni ,quelle teste rasate che chiedevano pacificamente un po’ di liberta’…Speriamo almeno ch