1. Slow travel... : Vela Responsabile

    di , il 7/12/2007 15:32

    Troppo spesso il "viaggiare" è considerato un'attività "mordi e fuggi", con orari, tappe e soggiorni programmati e garantiti, da scegliere ed acquistare "à la carte".

    La barca a vela possa rappresentare forse una delle forme più "perfette" (e sicuramente antiche) di slow travel e di turismo responsabile.

    Perchè, se affrontata con spirito marinaresco, curiosità e passione, la navigazione a vela, un mezzo di spostamento "lento" e dipendente dalle condizioni del vento e del mare (che nessuna carta di credito permette di "prenotare"!), permette di riappropriarci di ritmi semplici e lenti.

    La navigazione diventa cos' un viaggio in cui la "quantità" lascia spazio alla "qualità": dei luoghi e delle persone che si incontrano, dei nostri compagni di viaggio.

    Io sono uno skipper, mi piacerebbe creare uno spazio per chi vuole raccontarsi, raccontare e confrontare idee, avanzare proposte e spunti.

    Magari riusciremo a creare una piccola comunità che vede la vela non come una "vetr

  2. skipper62
    , 7/12/2007 15:32
    Troppo spesso il "viaggiare" è considerato un'attività "mordi e fuggi", con orari, tappe e soggiorni programmati e garantiti, da scegliere ed acquistare "à la carte".
    La barca a vela possa rappresentare forse una delle forme più "perfette" (e sicuramente antiche) di slow travel e di turismo responsabile.
    Perchè, se affrontata con spirito marinaresco, curiosità e passione, la navigazione a vela, un mezzo di spostamento "lento" e dipendente dalle condizioni del vento e del mare (che nessuna carta di credito permette di "prenotare"!), permette di riappropriarci di ritmi semplici e lenti.
    La navigazione diventa cos' un viaggio in cui la "quantità" lascia spazio alla "qualità": dei luoghi e delle persone che si incontrano, dei nostri compagni di viaggio.
    Io sono uno skipper, mi piacerebbe creare uno spazio per chi vuole raccontarsi, raccontare e confrontare idee, avanzare proposte e spunti.
    Magari riusciremo a creare una piccola comunità che vede la vela non come una "vetr