1. Guinea, la mia seconda patria

    di , il 7/12/2007 13:04

    Ciao a tutti, mi presento per la prima volta in questo sito, mi chiamo Flavio Callegarin e ho vissuto stabilmente in Repubblica di Guinea (Guinea Conakry) per 16 anni e ci vado ancora spesso perché la mia dolce metà, Rabiatou Barry, è una peul del Fouta Djallon, l'altopiano considerato il "sebatoio d'acqua dell'Africa occidentale.

    Conosco buona parte del Fouta Djallon che ho girato in lungo e in largo per lunghi anni e lo considero come la mia seconda patria.

    E' una zona estremamente interessante e, anche a sentire i rari viaggiatori che ho avuto modo di conoscere quando erano di passaggio a Labé, uno dei più bei posti d'Africa.

    Non è nelle mie intenzioni contribuire a riempirlo di turisti affrettati, ma di divulgarne la conoscenza tra viaggiatori curiosi e rispettosi dei luoghi e della gente sì.

    Davvero ne vale la pena, sia da un punto di vista sociale che dal punto di vista degli orizzonti, è una terra che lascia il segno nel cuore di un viaggiatore.Metto a disposizi

  2. mazarak86
    , 7/12/2007 13:04
    Ciao a tutti, mi presento per la prima volta in questo sito, mi chiamo Flavio Callegarin e ho vissuto stabilmente in Repubblica di Guinea (Guinea Conakry) per 16 anni e ci vado ancora spesso perché la mia dolce metà, Rabiatou Barry, è una peul del Fouta Djallon, l'altopiano considerato il "sebatoio d'acqua dell'Africa occidentale.
    Conosco buona parte del Fouta Djallon che ho girato in lungo e in largo per lunghi anni e lo considero come la mia seconda patria.
    E' una zona estremamente interessante e, anche a sentire i rari viaggiatori che ho avuto modo di conoscere quando erano di passaggio a Labé, uno dei più bei posti d'Africa.
    Non è nelle mie intenzioni contribuire a riempirlo di turisti affrettati, ma di divulgarne la conoscenza tra viaggiatori curiosi e rispettosi dei luoghi e della gente sì.
    Davvero ne vale la pena, sia da un punto di vista sociale che dal punto di vista degli orizzonti, è una terra che lascia il segno nel cuore di un viaggiatore.Metto a disposizi