1. Voglio trasferirmi alle isole cook. aiuto!

    di , il 17/11/2007 15:59

    Ciao a tutti. Mi presento: sono alfonso ventiquattrenne palermitano, sono veramente deciso a trasferirmi alle isole cook con la mia ragazza, cerco aiuto di qualsiasi genere (info utili, consigli,opinioni etc.) aiutatemi a realizzare il sogno di una vita!

  2. barbi
    , 30/11/2007 21:49
    La mia esperienza è nell'ambito del massaggio. Mi piacerebbe lavorare alle isole Cook in questo settore, non in un centro benessere di qualche resort, perchè in questi casi sei abbastanza sfruttato, come dovunque; bensì aprendo uno studio da condividere con qualche nativo/a del luogo.
    Le isole del pacifico hanno un'approfondita conoscenza nella pratica di questa disciplina e non so se questo potrebbe essere un pro (nel senso di inserirsi in un ambito molto ricettivo) o un contro (nel senso di agguerrita concorrenza). Senza dubbio per me poter apprendere tanto sulla cultura e sulla pratica del massaggio polinesiano sarebbe una grande crescita personale. Accetto vs. consigli
  3. La Spiaza
    , 22/11/2007 14:54
    Beh Paola, complimenti! (e crepi il povero lupo...)
    hai davvero dato un'informazione utilissima ai ragazzi!!!
    Questa della proprietà nn la sapevo, ma non suona tanto bene...ragazzi, non è assolutamente per scoraggiarvi!!! Ma ovviamente queste sono cose da sapere a priori e tenere ben in considerazione nella scelta del luogo adatto dove trasferirsi!

    Abrazos

    E&M
  4. paolagermania
    , 22/11/2007 11:48
    Volevo scusarmi per il pessimo italiano che ho usato per il mio ultimo intervento, me ne sono resa conto solo dopo averlo mandato.
    Potresti poi informarti sul Cook Islands Herald (www.ciherald.co.ck).
    Inoltre, pensando a Massimo ed Ely che stanno per partire per Panama (in bocca al lupo!): tu Alfonso saprai certamente che come straniero non puoi acquistare terra alle Cook, puoi solo affittarla e poi allo scadere del contratto tutto quello che ci hai costruito sopra passa al proprietario. Vale la pena di pensare bene a quello che si vuole e si può fare con il capitale a disposizione, andando con i piedi di piombo.
    Saluti
    paola
  5. paolagermania
    , 21/11/2007 15:19
    Ciao Alfonso, secondo me potresti contattare il Dr.Losacker (forse su un Lonely Planet più recente del mio o su internet puoi trovare il suo indirizzo e-mail), che da tantissimi anni fa il medico alle Cook. Anche lui è un emigrato (dalla Germania), conosce tutti anche a livello governativo. Tieni presente che è da qualche anno che non so niente di lui, ma non credo che se ne sia andato.
    Un'altra possibilità può essere l'analisi delle pubblicità e web pages di attività turistiche a Rarotonga, sicuramente qualcuna (gelateria, ristorante) è gestita da italiani che ti possono dare informazioni.
    I bellissimi lodge di Muri Beachcomber sono gestiti da due coppie di neozelandesi già avanti negli anni. Sono simpatici e molto gentili, forse anche loro sono disponibili (indirizzo su internet).
    Naturalmente le informazioni migliori te le ricavi di prima mano, facendo un giro di esplorazione mirato sul posto. Come ho giá detto, il sabato pomeriggio a Muri Beach si ritrovano gli emigrati europei, specialmente neozelandesi e australiani ma non solo. Girando per Avarua e battendo gli uffici governativi, al mercato, sugli autobus si fanno tanti incontri.
    Tanti saluti
    Paola
  6. La Spiaza
    , 21/11/2007 14:38
    Ci siamo innamorati del posto durante un viaggio "zaino in spalla", abbiamo deciso subito di trasferirci lì...è stato un colpo di fulmine!
    Dopo 6 mesi (e dopo aver rotto il porcellino) siamo tornati e abbiamo messo le basi (comprato un po' di terra e messo su un chioschetto)
    Nel frattempo abbiamo studiato l'economia, le leggi etc del paese...
    Adesso ripartiamo in via definitiva...forse torniamo qualche mese in italia a lavorare la prox estate, ma solo se necessario (stiamo facendo tutto senza chiedere prestiti, in maniera da non avere problemi se non si comincia a guadagnare subito)

    Crepi il lupo...e b fortuna pure a voi!

    Ely (e Massimo)
  7. alfonsocaioppo
    , 21/11/2007 13:52
    ciao la spiza!
    intanto auguri per la vostra nuova vita!!!
    ma come mai avete deciso di cambiare? e perchè panama? grazie per l'incoraggiamento!!
  8. alfonsocaioppo
    , 21/11/2007 13:48
    ciao paola, non preoccuparti non mi scoraggi anzi.. mi dai una grossa mano a capire meglio cosa voglia dire cambiare completamente vita. io un pò ti invidio, anche se non so i dettagli delle tue esperienze e il perchè delle tue scelte il tutto mi piace, e una vita che potendo farei anche io. ma come faccio a contattare gli immigrati alle cook?
  9. La Spiaza
    , 21/11/2007 09:02
    Ciao Paola!

    Io credo che partire avendo in mente anche i lati negativi sia molto utile...nessun luogo al mondo è perfetto e avere ben chiari i pro e i contro aiuta molto.

    In bocca al lupo Alfonso!!! Credici sempre!!!

    Ely
  10. paolagermania
    , 20/11/2007 21:56
    Scusa Alfonso, non volevo scoraggiarti! Vivo all'estero da tanti anni, ho conosciuto diversi paesi e so che dappertutto si trovano aspetti positivi e anche quelli meno soddisfacenti. Secondo me però niente può sostituire la gioia della scoperta, la crescita personale e di coppia, la consapevolezza di sfruttare un'opportunità fondamentale per la propra vita che ti vengono proprio dall'andare lontano, fuori dai confini in cui si è cresciuti.
    Mi dispiace di aver sottolineato solo aspetti negativi della vita alle Cook, ma magari sono quelli che nell'euforia della decisione sono un po' trascurati. Vivere all'estero (e credo specialmente in un paese isolato e relativamente "arretrato" come le isole di Cook) richiede non solo capacitá di sognare, ma anche solidissimi piedi per terra. Sto parlando per esperienza personale, che mi viene da molti anni e da molti trasferimenti, a cui comunque non rinuncerei per niente al mondo.
    Spero che le informazioni pratiche ti siano di aiuto. Credo che il bollettino "Cook Island News" possa darti un'idea dall'interno della vita quotidiana e non da turisti su quelle isole meravigliose. E parla con altri emigrati dall'Europa, soprattutto riguardo i permessi di lavoro e di soggiorno.
    Ti auguro ogni bene per il vostro futuro
    paola
  11. alfonsocaioppo
    , 20/11/2007 20:48
    grazie per l'appoggio e per le notizie che gentilmente mi avete offerto, perchè quando uno ha un sogno di questi, inconsapevolmente guarda solo le cose positive trascurando le cose meno piacevoli, quindi grazie paola per la tua opinione su cosa vorrebbe dire vivere li. io per ora rimango della mia idea, e comunque se non mi trovassi bene (cosa difficele che accada) potrei tornare sui miei passi, anche se sarebbe triste...
  12. La Spiaza
    , 20/11/2007 12:07
    Ciao Alfonso...

    nn ho info sulle isole Cook ma un consiglio in generale...

    io (Ely) ho 25 anni e assieme a Massimo (34) mi trasferisco definitivamente a Panama il 4 di Dicembre, dopo 2 anni di avanti e indietro e tanti tanti tanti sacrifici...
    Cambiare vita è possibile, è solo imboccare una strada molto in salita e difficile, ma per questo non impossibile....
    Se l'entusiasmo, la voglia e lo spirito di sacrificio ci sono, tutto diventa possibile, se poi siete in coppia è anche un po' + facile, perche, nei momenti di sconforto (e per noi ce ne son stati molti) vi potete consolare l'un l'altro.

    I sogni esistono per addolcirci l'esisitenza, ma se vengono lasciati in un cassetto, finiscono per appassire!!! Andate avanti ragazzi, avete tutta la ns stima e solidarietà...non lasciatevi scoraggiare mai!!!!

    Hasta Pronto!

    Ely
  13. paolagermania
    , 19/11/2007 18:33
    Ho dimenticato: il sito www.cinews.co.ck ti fornisce notizie di tutti i generi, dalla politica alla cronaca. ti puoi fare un'idea di cosa vuol dire vivere alle Cook. E al prossimo viaggio púoi farti trovare il sabato pomeriggio al circolo velico di Muri Beach, lì si ritrovano gli expats per fare delle regate (se chiedi ti fanno partecipare) e poi a bere qualcosa.
    Paola
  14. paolagermania
    , 19/11/2007 16:18
    Ciao Alfonso,
    sono stata per quattro volte alle isole di Cook, ma solo per vacanza. Ho conosciuto però parecchie persone che si sono trasferite lì dall'Europa o dalla Nuova Zelanda, qualcuna lavora nel turismo, altre hanno una farm. Secondo le loro esperienze, uno ci dovrebbe pensare proprio bene. Innanzitutto le autorità delle Cook sono molto severe con gli stranieri, ci sono molte restrizioni per la residenza ed il permesso di lavoro. Inoltre alla lunga le Cook risultano un po' "strette", ci si sente confinati in un puntino in mezzo all'oceano lontani da tutto. Mancano anche le cose banali, tipo alcuni generi alimentari a cui si era abituati e che alle Cook non ci sono o arrivano solo sporadicamente con la nave. Per non parlare degli attrezzi o dei materiali per costruzione o per il lavoro. Se vuoi informazioni di prima mano puoi rivolgerti al console onorario della Germania nonchè leggendario medico di Avarua , dr. Wolgang Losacker (tel. 23-206, fax 23-305, PO Box 125 Avarua, Rarotonga, New Zealand. Spero che i dati siano ancora attuali, li ho presi da Lonely Planet). È una persona gentilissima, che abita da molti anni a Rarotonga e conosce tutto e tutti.
    Spero di esserti stata di aiuto
    Paola
  15. alfonsocaioppo
    , 17/11/2007 15:59
    Ciao a tutti. Mi presento: sono alfonso ventiquattrenne palermitano, sono veramente deciso a trasferirmi alle isole cook con la mia ragazza, cerco aiuto di qualsiasi genere (info utili, consigli,opinioni etc.) aiutatemi a realizzare il sogno di una vita!