1. Una notte in castello (Piemonte)

    di , il 22/10/2007 14:49

    Per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio mio marito ed io ci siamo regalati una notte in un vero castello.

    La scelta non è stata facile: l’Italia pullula di castelli e noi ne cercavamo uno che preservasse il più possibile la sua autenticità nonostante i necessari restauri e che non fosse troppo distante da Milano.

    Dopo aver chiesto informazioni a strutture ubicate prevalentemente in Piemonte e Emilia Romagna abbiamo alla fine optato per il Castello di Pavone Canavese, a poca distanza dal dal casello autostradale di Ivrea sulla A5 Torino-Aosta, considerato uno dei più scenografici e fiabeschi castelli del mondo.

    E’ detto anche “Castello Fortunato”: infatti si racconta che trasmetta fortuna, amore e prosperità a tutti coloro che vi soggiornano anche se per breve tempo.

    Costruito tra il IX ed il XIV secolo è stato proprietà e dominio di molte importanti casate quali Re Arduino, i Vescovi di Ivrea, gli Ottone, i Savoia.

    Alla fine del 1800 il Castello è stato sapient

  2. vale_1606
    , 22/10/2007 14:49
    Per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio mio marito ed io ci siamo regalati una notte in un vero castello.
    La scelta non è stata facile: l’Italia pullula di castelli e noi ne cercavamo uno che preservasse il più possibile la sua autenticità nonostante i necessari restauri e che non fosse troppo distante da Milano.
    Dopo aver chiesto informazioni a strutture ubicate prevalentemente in Piemonte e Emilia Romagna abbiamo alla fine optato per il Castello di Pavone Canavese, a poca distanza dal dal casello autostradale di Ivrea sulla A5 Torino-Aosta, considerato uno dei più scenografici e fiabeschi castelli del mondo.
    E’ detto anche “Castello Fortunato”: infatti si racconta che trasmetta fortuna, amore e prosperità a tutti coloro che vi soggiornano anche se per breve tempo.
    Costruito tra il IX ed il XIV secolo è stato proprietà e dominio di molte importanti casate quali Re Arduino, i Vescovi di Ivrea, gli Ottone, i Savoia.
    Alla fine del 1800 il Castello è stato sapient