1. Mantova

    di , il 19/2/2005 00:00

    Mantova e il mantovano, una terra di confine in cui confluiscono e si amalgamano fin dall'antichità diverse culture e popoli. Fuori dalle grandi

    Linee di comunicazione se si esclude l'autostrada del Brennero. Le colline

    Moreniche di contorno ad un territorio pianeggiante, solcato da numerosi

    Fiumi e diviso a sud dal Po. 70 comuni che conservano le vestigia dei

    Gonzaga, la famiglia di origine contadina che dominato per oltre tre secoli

    La città e la provincia. Mantova piccola penisola d'acqua dolce si affaccia

    Sui laghi formati dal Mincio imbrigliato dal Pitentino fin dal XII° secolo.

    Gioiello del rinascimento con opere di Mantegna, Leon battista Alberti e

    Giulio Romano. Nonostante 200 anni di saccheggi e guerre conserva ancora

    Quasi intatti i suoi palazzi, monumenti e chiese; su tutti il Palazzo Ducale

    Con oltre 15.000 mq coperti. Dal lago Superiore in barca tra i fior Loto

    Fino al Santuario delle Grazie, poi ancora avanti verso i Mulini e

    All'interno del Parco del Minc

  2. Pietro Liberati
    , 19/2/2005 00:00
    Mantova e il mantovano, una terra di confine in cui confluiscono e si amalgamano fin dall'antichità diverse culture e popoli. Fuori dalle grandi
    linee di comunicazione se si esclude l'autostrada del Brennero. Le colline
    moreniche di contorno ad un territorio pianeggiante, solcato da numerosi
    fiumi e diviso a sud dal Po. 70 comuni che conservano le vestigia dei
    Gonzaga, la famiglia di origine contadina che dominato per oltre tre secoli
    la città e la provincia. Mantova piccola penisola d'acqua dolce si affaccia
    sui laghi formati dal Mincio imbrigliato dal Pitentino fin dal XII° secolo.
    Gioiello del rinascimento con opere di Mantegna, Leon battista Alberti e
    Giulio Romano. Nonostante 200 anni di saccheggi e guerre conserva ancora
    quasi intatti i suoi palazzi, monumenti e chiese; su tutti il Palazzo Ducale
    con oltre 15.000 mq coperti. Dal lago Superiore in barca tra i fior Loto
    fino al Santuario delle Grazie, poi ancora avanti verso i Mulini e
    all'interno del Parco del Minc