1. Rifugio Elisabetta Val Veny: professionali?

    di , il 23/8/2007 10:15

    In agosto ci siamo recati in Val Veny (AO) per soggiornare al rifugio Elisabetta Soldini Montanaro di proprieta’ del CAI di Milano.

    Soltanto in loco sono presenti segnali stradali che indicano il divieto di sosta in tutta la valle dalle 23.00 alle 8.00.

    Nessun preavviso ci è stato inoltre fornito dalla signora che abbiamo contattato telefonicamente al rifugio stesso i giorni precedenti.

    Richieste spiegazioni ad un ragazzo con giubbetto “Comune di Courmayeur” presso La Visaille (dove qualsiasi guida turistica indica il parcheggio per il rifugio) ci rispondeva “esiste una navetta ad inizio valle”.

    Cercata invano la fermata di questa navetta gratuita a 7km da La Visaille richiedevamo informazioni telefoniche specifiche al rifugio. La signora rispondeva “Non sappiamo. Qualcuno ci ha riferito qualche difficoltà simile ma ha parcheggiato ugualmente: non sappiamo se ha subito multe”.

    Per evitare i rischi citati dal ragazzo del Comune di Courmayeur (rimozione forzata e multe), rinunci

  2. PaoloC.
    , 23/8/2007 10:15
    In agosto ci siamo recati in Val Veny (AO) per soggiornare al rifugio Elisabetta Soldini Montanaro di proprieta’ del CAI di Milano.
    Soltanto in loco sono presenti segnali stradali che indicano il divieto di sosta in tutta la valle dalle 23.00 alle 8.00.
    Nessun preavviso ci è stato inoltre fornito dalla signora che abbiamo contattato telefonicamente al rifugio stesso i giorni precedenti.
    Richieste spiegazioni ad un ragazzo con giubbetto “Comune di Courmayeur” presso La Visaille (dove qualsiasi guida turistica indica il parcheggio per il rifugio) ci rispondeva “esiste una navetta ad inizio valle”.
    Cercata invano la fermata di questa navetta gratuita a 7km da La Visaille richiedevamo informazioni telefoniche specifiche al rifugio. La signora rispondeva “Non sappiamo. Qualcuno ci ha riferito qualche difficoltà simile ma ha parcheggiato ugualmente: non sappiamo se ha subito multe”.
    Per evitare i rischi citati dal ragazzo del Comune di Courmayeur (rimozione forzata e multe), rinunci