1. I viaggi "perduti"

    di , il 31/1/2005 00:00

    Dopo aver rinunciato alle vacanze di Natale, finalmente io e mia moglie siamo riusciti a concederci un breve periodo di ferie e decidiamo di regalarci un viaggio al sole dei Carabi, precisamente a Caio Largo (Cuba)

    Carichi di entusiasmo, siamo partiti in auto da Bologna il 22 gennaio 2005 alle 2,45 per essere all'aereoporto Malpensa di Milano alle 6,30 partenza prevista alle 8,25.

    Appena arrivati ci hanno annunciato che l'aereo era in ritardo di tre ore.

    Alle 11,30 ci siamo imbarcati e ci hanno tenuti sull'aereo fermo per tre ore e mezzo senza mangiare ne’ bere è stato solo consegnato ad ognuno di noi una bustina di noccioline.

    Il Capitano dell’aereo di tanto in tanto ci dava spiegazioni sul ritardo, ma ogni volta la motivazione era diversa, del tipo: aereo sovvrappeso, pista impegnata, troppo vento, ecc. Ecc.

    Poi alle 15 ci comunicano che è sorto un problema tecnico e la partenza sarà rinviata di qualche ulteriore ora.

    A questo punto è successo di tutto, c'era

  2. Claudio F.
    , 31/1/2005 00:00
    Dopo aver rinunciato alle vacanze di Natale, finalmente io e mia moglie siamo riusciti a concederci un breve periodo di ferie e decidiamo di regalarci un viaggio al sole dei Carabi, precisamente a Caio Largo (Cuba)
    Carichi di entusiasmo, siamo partiti in auto da Bologna il 22 gennaio 2005 alle 2,45 per essere all'aereoporto Malpensa di Milano alle 6,30 partenza prevista alle 8,25.
    Appena arrivati ci hanno annunciato che l'aereo era in ritardo di tre ore.
    Alle 11,30 ci siamo imbarcati e ci hanno tenuti sull'aereo fermo per tre ore e mezzo senza mangiare ne’ bere è stato solo consegnato ad ognuno di noi una bustina di noccioline.
    Il Capitano dell’aereo di tanto in tanto ci dava spiegazioni sul ritardo, ma ogni volta la motivazione era diversa, del tipo: aereo sovvrappeso, pista impegnata, troppo vento, ecc. Ecc.
    Poi alle 15 ci comunicano che è sorto un problema tecnico e la partenza sarà rinviata di qualche ulteriore ora.
    A questo punto è successo di tutto, c'era