1. Meravigliosa Watamu

    di , il 28/1/2005 00:00

    04-01-2005 05-01-2005 Io, mamma e mia sorella Alessandra arriviamo a Milano Malpensa alle 18, facciamo un po’ di coda per pagare il visto d’ingresso in Kenya (40 euro), un consiglio: il visto è possibile pagarlo anche all’arrivo in Kenya ma farlo a Milano finchè si aspetta la partenza dell’aereo è molto meglio. Da qui inizia il nostro inferno, la partenza del volo era prevista per le 22.45 ma alle 22 annunciano il ritardo, alle 24.30 ci dicono che l’aereo è arrivato ma è guasto (manca una maniglia?!?), morale della favola? Alle 1 ci portano in albergo, sveglia alle 5 e partenza prevista alle 8, ma questo non avviene fino alle 17 quando ormai metà di noi erano pronti a rinunciare alla vacanza: noi per fortuna avevamo in programma 2 settimane ma molti avevano prenotato per 1 settimana soltanto e quindi a causa dell’aereo rotto (o aereo “fantasma”: a un certo punto, dopo 10 ore di vana attesa è scattata la paranoia ed ha iniziato a circolare la voce che in realtà il nostro aereo non esi

  2. Sara M 1
    , 28/1/2005 00:00
    04-01-2005 05-01-2005 Io, mamma e mia sorella Alessandra arriviamo a Milano Malpensa alle 18, facciamo un po’ di coda per pagare il visto d’ingresso in Kenya (40 euro), un consiglio: il visto è possibile pagarlo anche all’arrivo in Kenya ma farlo a Milano finchè si aspetta la partenza dell’aereo è molto meglio. Da qui inizia il nostro inferno, la partenza del volo era prevista per le 22.45 ma alle 22 annunciano il ritardo, alle 24.30 ci dicono che l’aereo è arrivato ma è guasto (manca una maniglia?!?), morale della favola? Alle 1 ci portano in albergo, sveglia alle 5 e partenza prevista alle 8, ma questo non avviene fino alle 17 quando ormai metà di noi erano pronti a rinunciare alla vacanza: noi per fortuna avevamo in programma 2 settimane ma molti avevano prenotato per 1 settimana soltanto e quindi a causa dell’aereo rotto (o aereo “fantasma”: a un certo punto, dopo 10 ore di vana attesa è scattata la paranoia ed ha iniziato a circolare la voce che in realtà il nostro aereo non esi