1. Conoscete avventure nel mondo?

    di , il 25/1/2005 00:00

    Sto programmando un viaggio per la prossima primavera e sto considerando la possibilita' di aggregarmi ad un viaggio Avventure nel mondo... Poiche' non ho voglia di dormire in tenda o viaggiare su camion di fortuna (anche se ho viaggiato molto adattandomi spesso a condizioni estreme) opterei per la formula viaggi soft. Qualcuno di voi ha partecipato a questi viaggi? Cosa mi dite in proposito? grazie dei consigli!

  2. Giò ...
    , 5/5/2005 00:00
    Caro Luca,
    grazie al tuo prezioso suggerimento ho avuto modo di visitare il sito di geoviaggiando. Che figo!
    Mi sono già adoperata per chiedere ulteriori informazioni, così da poter organizzare una bella vacanza per questa estate evitando AnM di cui mi ero informata, senza avere pareri entusiasmanti.
    Ma dimmi, come sono organizzati i loro viaggi? Sono viaggi di gruppo “dinamici”? Con quale tipologia di gente (curiosa, spero!)? Se vorrai dirmi, ti ringrazio!
  3. Silvia Pettavino
    , 24/3/2005 00:00
    Ciao a tutti! Vorrei fare il prossimo mese un viaggio con AnM ma... ho molti ma. Non ho mai viaggiato con AnM e neppure da sola. Vorrei sapere se qualcuno di voi ha fatto il "marocco soft" e si è trovato bene con il gruppo perchè la mia paura più grande è di non riuscere a legare.
  4. Michele Maddaloni
    , 21/3/2005 00:00
    avventure nel mondo?
    tour operatour?
    oddioooooo.......mi sa che sono proprio fuori........
    ho girato mezzo mondo sempre da solo e sempre con un bagaglio a mano, sapientemente rinchiuso con giusto il necessario.....per sopravvivere.........
    eppure mi sono sempre ritrovato a spendere poco rispetto a qualsiasi T.O. e in piu' mi sono divertito con la popolazione locale molto di piu' se fossi stato in un villaggio turistico (dove peraltro ho lavorato per anni come capo gestione).....
    ricordo del carnevale del brasile di due anni fa (4 marzo 2003)...avevo comprato il biglietto AZ per San Paolo sabato 1° marzo e domenica 2 marzo sono partito......da napoli via MXP...
    arrivato li' mi dissero che era molto pericolosa San Paolo come citta' (cosi' come Rio) e cosi' presi il primo volo per Salvador.....arrivai li' a mezzanotte (ore locali) (1+13,5+2 ore di volo) e la prima persona a cui mi sono affidato era un tassista(????) senza licenza e con macchina privata, il quale mi propose di accompagnarmi in un hotel..........quella è avventura: arrivare lì, con tanti euro addosso, e affidarsi ad una persona solo a prima vista, ad intuito.......e peer fortuna mi ha portato in hotel........purtroppo nel centro del casino......e da li' poi via in giro per il brasile...da solo, ma sempre con amici nuovi.......
    a Il Cairo? girare di notte per Il Cairo dei Tombaroli con una macchina "a rent" senza conoscere una solo scritta di arabo.....e riuscire a ritornare in hotel tra i tanti "you are crazy" dei receptionisti........
    beh.......quello che serve è lo spirito.......è l'animo dell'avventura........
    ne potrei raccontare tante, ma l'importante è avere la passione per lo spirito avventuriero che dovrebbe essere in ognuno di noi.......ovviamente sempre entro i dovuti limiti
    ciao
    michele
  5. CaterinaC
    , 2/3/2005 00:00
    ciao,
    senza offesa per nessuno e nel rispetto del parere altrui...non viaggeri mai con AnM: ne ho visti in giro e conosco persone che ci sono andati e mi ha dato l'impressione di una terribile little italy-villaggio organizzato viaggiante!
    se il tuo obiettivo è:
    avere la sicurezza di un gruppo al seguito, fare amicizia con persone italiane poco portate ad abbandonare i costumi italiani oltrefrontiera, girare il mondo anche se non sai rispondere a "can I help you?" a chi ti vedesse armeggiare con una piantina, o semplicemtne non hai altre alternative è perfetto!
    se il tuo obiettivo è sentirti cittadino del mondo oltre che italiano, non rimpiangere la pasta testando cucine diverse, provare a immergerti nella cultura locale, conoscere persone di altre parti del mondo, arrangiarti anche se non sei laureato in lingue perchè in fondo comunicare non è solo esprimersi in lingua locale o perfetto inglese, non fa per te.
    la cosa che non mi piace di AnM è il voler fare gruppo italiano a tutti i costi, con pseudo guida italiana, parlare esclusivamente in italiano dal primo giorno all'ultimo, non poter-voler socializzare con altri viaggiatori, l'insistere per mantenere il distacco da usi e costumi locali. non c'è scambio.
    se vuoi provare il viaggio ma non te la senti di andare solo, cerca piuttosto un gruppo eterogeneo e di organizzazione non italiana. ce ne sono, basta fare un giro in rete.
    10 anni fa ho fatto un cost-to-cost nel USA con una agenzia americana che organizzava viaggi x piccoli gruppi max 13 di almeno 6 nazionalità diverse, con tour leader americano (nel mio caso un universitario molto simpatico e preparatissimo che ci portò sia nelle mete previste che, su nostra richiesta in posti diversi e poco turistici)
    con compagni sconosciuti giapponesi, francesi, dutch, sud africani,americani ho condiviso un'esperienza di viaggio unica -nel mio caso un po' spartana ma ce ne sono altre piu' soft- per quasi un mese tra le riserve indiane e le città piu' importanti, la natura imponente che ti toglie il fiato e le artificiosità altrettanto imponenti in un altro senso...
    Se scegli questa filosofia di viaggio, ti potrà capitare di avere in gruppo gente molto diversa da te, imparare che essere italiani è bellissimo ma che è bello anche guardarsi intorno e scambiarsi informazioni, esperienze, ricette, (a noi capitò di imparare a cucinare lo stufato giapponese da una ragazza che era nel ns. gruppo, i piatti originali antichi in un a riserva navaho o preparare la pizza per un campeggio intero perchè quado dissi di essere italiana i gestori mi chiesero di insegnar loro a preparare la vera italian pizza)
    è stato il mio primo e ultimo viaggio organizzato, perchè poi, consorte ed io abbiamo sempre viaggiato da soli in autonomia, ma mi sono divertita tantissimo ed ho bellissimi ricordi: dal mega party che coinvolse tutto un campeggio, alla notte nel gran Canion sotto le stelle! ... insomma,per me, il bello del viaggio con compagni sconosciuti è il poter frequentare gente che non avresti la possibilità di conoscere in Italia senza perdere di vista il fatto che stai viaggiando, possibilmente con qualcuno che sappia portarti nei luoghi giusti.
    buon viaggio a tuttti!!!
  6. Turista Anonimo
    , 24/2/2005 00:00
    Ciao a tutti visto che si parla di avventura, mi permetto di sottolineare che esistono vari tipi di avventura. Non necessariamente per vivere una avventura si deve dormire in macchina o sotto una tenda (a quei prezzi!!!). Io ho vissuto una esperienza diversa che vi consiglio di provare. Ho viaggiato con un T.O. poco noto che si chiama Geoviaggiando e organizza viaggi in Italia e all'Estero all'insegna del contatto con la Natura e con la popolazione locale.
    Se per voi avventura è solo avere inconvenienti ed imprevisti sia prima che durante il viaggio, andate con AnM, altrimenti guardatevi in giro..............si possono conoscere posti, persone e trovare amici anche in viaggi meno scomodi senza andare dai grandi T.O.!!!!!!
    Saluti cari
    Luca
  7. Turista Anonimo
    , 10/2/2005 00:00
    sai laura qual'è il grande vantaggio di far da sè? E' che in realtà non si è mai proprio soli ma si fa parte di quel tacito accordo internazionale per cui si può passare una cena assieme o metà del viaggio o solo cinque minuti,senza essere necessariamnete vincolati a ritrovarsi( cosa che non può essere neppure con il gruppetto più piccolo di ANM). Tra i viaggiatori faidatè c'è sempre una sanissima collaborazione per cui ci si aiuta, ci si consiglia...e non è tanto la voglia di dis-avventura (perchè io sinceramente spero ogni notte che il letto sia decente e non ci siano mostri in camera), ma il gusto di conquistare da sè la meta. Comunque sia, credo che dopo aver valutato la possibiltà di far da soli o in buona compagnia ANM sia una valida alternativa soprattutto se no conosci più che bene il tuo compagno di viaggio. Meglio ,a questo punto, avere da scegliere tra venti....
  8. paola
    , 10/2/2005 00:00
    beh, per esempio una notte abbiamo dormito in macchina perchè non abbiamo trovato abbastanza posti per dormire...e seppure questo è solo un piccolo inconveniente per chi non ha mai viaggiato da solo, non vuole affidarsi ad un tour operator dove tutto anche i singoli istanti sono già stati "occupati" da loro può essere una piccola avventura.....
  9. Marco Chiarolini
    , 10/2/2005 00:00
    Cos'è successo? ha piovuto?
    Sai che novità in Scozia
  10. paola
    , 7/2/2005 00:00
    ciao...anche se qualcuno ha malignato...(dicendo che in Scozia, Irlanda ed Europa in generale) non è avventura ti confido che lo scorso anno con Avventure in Scozia di avventure ne abbiamo avute...eccome...il bello di questo tipo di viaggio è che incontri tante nuove persone e puoi contribuire alla realizzazione e all'andamento del viaggio (non sono pacchetti standard:puoi scegliere di "modificare" l'itinerario a piacimento del gruppo...provaci!!!
  11. Turista Anonimo
    , 7/2/2005 00:00
    Cara Laura R, casomai volessi buttarti e provarci, ti assicuro che, partendo da sola, ti fai un sacco di amici strada facendo
  12. Turista Anonimo
    , 6/2/2005 00:00
    Sigh..ho sempre viaggiato con 2-3 amiche/i organizzando viaggi fantastici ma da un paio di anni chi si è sposato e ha un mutuo mostruoso...chi si è fidanzato con un gelosissimo ragazzo amante solo dei villagi turistici....chi ha cambiato lavoro e ha solo le ferie ad agosto... per questo avevo pensato ad avventure nel mondo...magari tentero' di trovare compagni di viaggio in questo grazioso sito!
    Baci e grazie.
  13. Turista Anonimo
    , 4/2/2005 00:00
    Io non partirei mai con avventure nel mondo. Una volta sola mi sono imbattuta in un gruppone di "avventurosi" nella selvaggia isola di Bali. Erano partiti con il mio stesso aereo, li ritrovo a Kuta tristemente seduti intorno a un tavolone tutto per loro, con un improbabile panettone sotto il naso... pallidi. stanchi. Non vi dico quanto ci siamo sentite più fortunate e allegre la mia amica ed io che in tre giorni avevamo già fatto la conoscenza di una buona parte della gioventù indigena e ci sollazzavamo coi nostri gustosi satè e nasi goreng parlicchiando un pò di indonesiano.... non so com'è ma l'idea di fare un viaggio con più di tre persone mi fa venire l'orticaria... e siccome stasera sono cattiva anch'io ti segnalo il sito già postato un po' più sotto:
    http://it.geocities.com/disavventure/

    possibile che non trovi un amico/a con cui viaggiare?
  14. passenger1102
    , 4/2/2005 00:00
    Ho letto le vostre risposte....grazie a tutti!
  15. Turista Anonimo
    , 3/2/2005 00:00
    Mah, secondo me, se uno vuole fare un tour organizzato e risparmiare, a questo punto conviene contattare direttamente un'agenzia in loco....
  16. Marco Chiarolini
    , 2/2/2005 00:00
    però se viaggi con un tour operator generalmente gli alberghi sono belli, i pullman sono air-conditioned e altre piccole amenità...

    Una amica con moroso e amici è andata in thailandia con AnM dove il capogruppo si è fumato gran parte della quota che si mette a disposizione. Per me questo è abbastanza per evitare l'esperienza.