1. È giusto distribuire penne ai bambini poveri

    di , il 26/7/2007 15:03

    Buongiorno a tutti! scrivo per chiedervi un consiglio. Quando si va in paesi poveri come l'india o altri paesi di Africa e sud America, secondo voi è giusto portarsi matite, quaderni o pennarelli da distribuire ai bambini? Alcuni mi dicono che è un altro modo per istigarli all'accattonaggio. Oppure può essere utile portare con sè cose così?

    Sto per andare in Ladakh, e mi piacerebbe portare un po' di penne, pennarelli, quaderni, ma mi dicono che non si dovrebbe fare e che è solo un modo per scaricarmi la coscienza... Voi cosa ne pensate? Esistono delle linee guida dal turismo solidale?

    Grazie e un caro saluto a tutti...

    Zia betta

  2. b_happy
    , 11/9/2007 11:02
    Msg per Tillio: quando succede a me, io metto la punta a bagno nell'alchool. In genere funziona, perché di solito è solo l'inchiostro nella punta che secca. Fammi sapere! Ciao!
  3. CaterinaC
    , 4/9/2007 11:45
    Ciao Ziabetta,
    inizio col complimentarmi per la sensibilità della tua domanda.
    Posto che la cosa migliore è contattare delle associazioni serie in loco e lasciare loro materiale che puoi anche ocmprare a bassissimo costo sul posto, magari chiedendo già cosa serve di piu'...e MAI MAI MAI dare le medicine che avanzi a fine viaggio alle persone, perchè anche se sono adulti non è detto che siano in grado di gestirle! Molti, come dici, si lavano la coscienza ponendosi pochi problemi sugli effetti dei loro gesti...
    Prendiamo le caramelle: sicuri di fare bene? Sicuramente no, perchè poi se le litigherebbero col ragazzino piu' grande che ha visto la scena, perchè nessuno di loro ha soldi per il dentista, perchè in genere non è un bel gesto dare una caramella ad un bambino -parere personale-...
    Soldi peggio che peggio!!! In India p.e. non mandano i bimbi alle scuole gratuite perchè sono ottime macchine da soldi! Ed è disarmante sentire "Messier cadeau, Messier Argent!" sulle piste africane o "Give me 1$-Give me 1$-Give me 1$!!!" e cmq sbagli!
    Noi siamo giunti alla conclusione che era piu' carino portare per i bimbi, dei palloncini (compatti, economici, condivisibili), facendo vedere come giocare assieme, anche perchè veramente in certi casi, come diceva Betty, corri il rischio di creare delle vere risse x accaparrarsi i doni! Se son bambini, trattiamoli da bambini!!!
    Son stata in Ladakh ed è ancora una terra vergine da questo punto di vista: per capirci non è uno di quei posti, dove i bimbi sono istruiti a chiedere penne e appena giri l'angolo se le rivendono e mai si sognerebbero di usarle per la scuola... (perchè è questo l'unico contro del dare penne) Nel resto dell'india considera sempre che i programmi di istruzione gratuita voluti da Indira Gandi prevedono anche la fornitura del materiale scolastico, per l'istruzione di base e sempre per le bambine, quindi in tal caso è particolaemente evidente che te le chiedano per poi rivendersele...
    In Ladakh i bimbi erano piu' che altro incuriositi: usavano la biro per farsi dei disegni sulla mano, come un giocattolo... Siamo rimasti molto colpiti, considerando che è pur sempre India, da come nessuno chiedesse niente, da come fossero sorpresi e qausi diffidenti dal ricevere doni, ed abbiamo deciso di canalizzare le nostre donazioni di materiale scolastico agli orfanotrofi del Dalai Lama. Attenzione massima alle false scuole: in INdia è purtroppo malcostume chiedere soldi per false associazioni... Per il resto buon viaggio!!!
  4. Massimo_Roberta
    , 1/9/2007 20:54
    siamo tornati pochissime ore fa dal Kenya...
    secondo noi il discorso è personalissimo e varia di coscienza in coscienza...ho visto bambini tremare per una caramella e litigare per una penna di ritorno dal safari,in un villaggio interno...abbiamo visto però anche l altra faccia della medaglia a Malindi,ovvero bambini che storcevano bocca e naso di fronte ad una penna o caramella....in compenso però chiedevano soldi!
    è secondo noi l inizio di un processo di avanzamento in citta come Malindi,e sicuramente il dono è diventato una sorta di pretesa!qui l accattonaggio cambia forma!
    queste sono le nostre considerazioni riguardo la discussione!
  5. Tillio
    , 27/8/2007 18:08
    Io parto domenica prossima per Cuba, ho preparato vestiti che non vanno più alla mia bambina (ma in ottimo stato), da dare direttamente a mamme bisognose oppure a qualche ente o missione (non mi fido più dei contenitori di raccolta che ci sono nelle ns, strade, me ne hanno raccontate di tutti i colori!), poi ho preparato penne e saponette, prima di partire andrò a comprare anche delle scatole di matite colorate; penne e matite penso di darle a qualche scuola, anche se mi hanno detto che le penne le chiedono anche gli adulti. E' un modo per aiutare, forse poco, ma se ognuno portasse qualcosa....quel poco diventerebbe tanto !!!
    A proposito di penne ho circa 50 bic (!!!) nuove ma che non scrivono (l'inchiostro c'è), sapete darmi qualche suggerimento per farle tornare a vivere? e quindi fare felice qualche bimbo? un sitema c'era, ma non mi ricordo !!!
  6. igoric
    , 19/8/2007 21:37
    Ciao sono Igoric sono stato in Ladakh nel 2005, e in Nepal nel 2006 facendo dei treking e salendo delle vette , vai tranquillo portati pure delle penne e delle matite e vedrai che i sorrisi dei bambini non li dimenticherai piu'.
  7. Ba 1
    , 2/8/2007 11:19
    Ciao,
    io direi che al massimo, onde evitare che i bimbi rivendano quanto viene loro dato in dono, potresti cercare una scuola del luogo a cui donarli sicuramente aiuteresti molti più bambini oltre la scuola e saranno loro a distribuirne un pò a ciascuno così da non scontentare nessuno. Spero possa esserti utile il mio consiglio.
    Buona giornata
    Barbara
  8. b_happy
    , 2/8/2007 10:35
    E' così bello vedere un bambino che scrive o disegna, perché non dare la possibilità di farlo anche a chi è meno fortunato? Sono d'accordo anch'io, però, che forse sarebbe meglio se tu lasciassi il tuo "tesoro" a qualche associazione "seria" già presente nel posto. Forse così facendo non vedi direttamente il loro sorriso di gratitudine che parte dai loro occhi e tocca il tuo cuore, ma sapresti comunque di aver reso felici tanti bimbi. E' questo quello che conta, no? Buon viaggio!
  9. bettyboo
    , 1/8/2007 14:21
    Ciao!
    Secondo me poco è meglio niente, no? Una volta che uno fa un gesto in buona fede è comunque averci provato, poco importa il pulirsi la coscienza.
    In Madagascar noi però ci siamo trovati in difficoltà comunque: avevamo portato dei vestiti da lasciare. Solo che i bambini si agitavano tutti appena tiravi fuori qualcosa. A volte la volontà di dare non è sufficiente: bisogna anche saper dare. Mi spiego meglio: è importante dare a tutti i presenti qualcosa, altrimenti i più grandi si rifanno sui più piccoli. Per questo noi abbiamo rinunciato a dare cose per strada (specie se i bambini erano tanti) ed abbiamo scelto di lasciare gli abiti ad una missione (loro sanno gestire la cosa molto meglio).
    Comunque ripeto, la mia opinione è "meglio poco che niente"! :)
    Ciao,
    Betty
  10. Ali80
    , 1/8/2007 11:21
    Per me è giusto e non è un modo per scaricarsi la coscienza. Io ho regalato tante biro ai bambini tunisini e mi hanno ripagato con i loro sguardi entusiasti!
  11. Orsagiuliva
    , 1/8/2007 08:21
    ...ussi voleva esser LUSSI....scusatemi!
  12. Orsagiuliva
    , 1/8/2007 08:19
    ...se anche fosse un "modo x scaricare la coscienza" (domanda che perarltro mi sono autoposta andando in Kenya) credo sia pure quella sana briciolina positiva che a noi costa poca fatica, ma può esser un colore in più nella vita di altri; prodotti di cancelleria, vestiti,medicinali e prodotti alimentari comprati sul posto,trovo sia utile più che distribuirli senza logica, per strade o altro, consegnarli in qualche centro d'assistenza od orfanotrofio che sul posto sarà facilissimo trovare.
    E magari qualche scatola di matite e pennarelli colorati:ussi meravigliosi per colorare i fogli e non solo ad ogni età ed in ogni luogo, in ogni lingua.
  13. Turista Anonimo
    , 31/7/2007 17:37
    Davide potrei raccontarti la mia esperienza personalissima con il santone, ma rischierei una denuncia immediata.......pero' e' verissimo...in India, come nei paesi del sudamerica e' sempre meglio lasciare materiale scolastico, o abbigliamento...soprattutto se si va in zone dove la poverta' e la miseria sono ovunque e ti circondano...
  14. davide
    , 31/7/2007 17:26
    Hai ragione Barbara, non è proprio un esempio di "spessore" (peraltro detesto le luci che sono state fatte attorno a lui e alle sue presunte azioni paranormali), né sono io un suo sostenitore.
    Però devo dargli tremendamente ragione in questo caso!!
  15. Turista Anonimo
    , 31/7/2007 17:17
    Kao li soprattutto le medicine...poi chiedi a Robin che ti confermera'......
  16. KOALINA
    , 31/7/2007 17:14
    Anche io sono totalmente a favore.
    Non vedo nulla di negativo nel portare loro del materiale scolastico.
    Oltre a costituire un grosso aiuto materiale, non puo` che essere per loro uno stimolo positivo.
    Io non l'ho mai fatto, perche` non ho ancora mai intrapreso viaggi del genere. Ma il prossimo anno, per esempio, andro` a Cuba e portero` con me un sacco di cose da devolvere.