1. Programma

    di , il 18/1/2005 00:00

    Ciao a tutti!

    Sto cercando di far nascere un programma radiofonico che racconti dei viaggi un po' particolari, fatti da un Ulisse (proprio il mitico eroe omerico) in giro per il nostro pianeta, ma con uno sguardo completamente diverso dal nostro: con gli ochhi di una uomo di altri tempi, ovvero con gli occhi di un bambino, che non riesce a capire tutto quello che vede e che quindi lo descrive in modo innocente, a volte buffo...

    Ho pensato di chiedere qualche consiglio da dei viaggiatori D.O.C.(e chi meglio degli accaniti e pazzi turisti che si possono trovare su un sito di viaggi?!) per sapere cosa cercherebbero loro in un programma di questo tipo.

    In pratica: vi piace come idea? cosa vi aspettereste da un programma di questo tipo?

    Accetto qualsiasi tipo di consiglio, visto che posso cambiare il programma a mio piacimento, ma visto che partecipera' ad un concorso per programmi radiofonici(veri), sono graditi tutti i consigli sensati e interessanti =)

    Grazie a tutti! Elena

  2. Turista Anonimo
    , 5/2/2005 00:00
    Elena scarica la posta!!!!!!!!!
  3. Frasole82
    , 29/1/2005 00:00
    cara elena, dall'ingegno multiforme, e tutti questi multiformi viaggiatori,che bello!!
    mi è sembrato di sentire, seduta con le gambe incrociate, in una stanzetta profumata di resina e bosco, davanti a un camino scoppiettante delle storie...nevica e a turno ce le raccontiamo, chiudiam gli occhi e...e buon viaggio!
    che meraviglia la casa di babbo natale sulle nuvole!
    bè, io ricordo che,bimba paffutella dai boccoli dorati,ogni volta che arrivavo ad aosta, in valle d'aosta, nei prati d'alta quota coi miei, tra i bouton d'or,i fiori gialli che spuntan nel verde come bottoni d'oro,vedevo i folleti che mi davan il benvenuto.

    ora, in ogni paese che visito,ancora con idiomi sconosciuti, folletti dai mille colori e profumi mi salutano e accolgono alla scoperta.
    se hai bisogno di qualche racconto ci sono
    un bacio
    fra
  4. Turista Anonimo
    , 25/1/2005 00:00
    Ciao Elena sono davvero felice per te e ti auguro che tutto vada in porto ti lascio la mail e quando ne avrai bisogno scrivimi pure. deborasogni@virgilio.it
  5. Elena Benetti
    , 25/1/2005 00:00
    Ciao a tutti!sono proprio Elena, quella ke ha proposto il forum.. =)
    Innanzitutto vorrei ringraziare veramente tutti voi x i bellissimi interventi, a volte di una sensibilita' commovente:grazie a Debora x la disponibilita' a mandarmi le lettere ke credo mi saranno molto utili e ad Antonio M. x la sua voglia di partecipare attivamente al progetto.Se volete contattarmi direttamente al mio indirizzo e-mail fatelo pure:sara' un piacere "parlarvi" direttamente".
    Dopo un colloquio con i responsabili della radio la sett scorsa, ho realizzato ke devo impostare il programma con un linguaggio piuttosto aulico,altrimenti non si giustifica il fatto ke sia ulisse a parlare,ma i contenuti saranno sicuramente sorprendenti...o almeno faro' del mio meglio x renderli nel miglior modo possibile!
    Vorrei aggiungere un commento x Mario:nonostante tu abbia esigenze diverse da quelle di altre persone, non sei certamente l'unico ke non apprezza un'idea del genere e comunque anke le critike costruttive sono utili....il punto e' ke DEVONO essere costruttive, altrimenti non servono a niente!io ho proposto un forum su un programma radiofonico e se a te non interessa proprio x niente e anzi ti fa proprio cag... il mezzo in se', mi domando xke' hai preso parte alla discussione!
    Comunque x tutti gli altri grazie di cuore e comunque aspetto altre idee stimolanti, se ne avete ancora!
    Besos a todos!ele
  6. Turista Anonimo
    , 21/1/2005 00:00
    Appunto, bravo Sandro...............ecco Elena e che quello che volevo trasmetterti.........A mio parere i bambini poi anche un potere magico quello di farti viaggiare in posti fantastici che sono poi tutti nella loro mente e solo alcuni hanno il privilegio di poterlo fare, allora perchè non farlo visitare a tutti attraverso un microfono.......
  7. Turista Anonimo
    , 21/1/2005 00:00
    Meglio che non le faccia fumar niente perhè se no cresce e viene come te.
    Iaia, complimenti, hai capito il messaggio che bisogna dare.
    Ciao
  8. Turista Anonimo
    , 21/1/2005 00:00
    Speriamo che tua figlia scappi di casa... chissà cosa gli fai fumare per avere queste "allucinazioni"...
  9. Iaia 1
    , 21/1/2005 00:00
    Lo scorso anno mia figlia, che all'epoca aveva due anni e 9 mesi, durante il viaggio aereo per Djerba afferma di aver visto tra le nuvole la casetta di Babbo Natale. Io non ho visto nulla ma mia figlia non dice bugie pertanto le credo fermamente....Forse se avessi guardato meglio fuori dal finestrino anche io l'avrei scorta!!!!!

    saluti Iaia
  10. Turista Anonimo
    , 21/1/2005 00:00
    ecco appunto stavo per consigliarti lo stesso...io ho sentito dei racconti di viaggio di bambini esaltanti. Credo che la differenza tra noi adulti e i bambini viaggiatori sia che noi, come spugne, assorbiamo tutto quello che vediamo che a volte è talmente tanto da essere sufficiente. I bambini filtrano e stravolgono quello che vedono cercando di darne un senso, loro esclusivo. Una mia nipote il giorno di Natale ha guardato i regali e nel gelo generale ha detto: tanto lo so che non è Babbo Natale a portarli.. tadannnn pausa..è il sindaco!
  11. Turista Anonimo
    , 20/1/2005 00:00
    La cosa che potrebbe ispirarti di più sarebbe proprio sentire un bambino che arriva da un viaggio più "grande" di lui......Io ti posso fare l'esempio di mio figlio che tutte le volte che arriviamo da un viaggio ti descrive i posti in cui siamo stati e ti sembra di non esserci mai passata con i suoi occhi..........Esempio quest'anno siamo stati a cayo largo e lui ha fatto il bagno con Maria questa è una enorme tartaruga marina che ti affascina solo a vederla ma da come la descrive lui ai nostri amici e parenti sembra un'affascinante abitante marino che attorno a se aveva una magia particolare pare che con questa maria ci abbia girato i fondali marini.........Si dice che la verità si sa sempre dai bambini e allora chi meglio di loro ti potrebbero descrivere con parole semplici i posti visti. Se ti serve aiuto ti lascio la mail e puoi mandarmi il tuo indirizzo e io ti faccio avere le loro letterine dove ti descrivono i viaggi che hanno fatto....santo domingo ti sembrerà l'Eden....saluti Debora
  12. Turista Anonimo
    , 20/1/2005 00:00
    Credo che la cosa più importante per un uomo sia sognare... Solo sognando riesci a crescere
    Ed il viaggio è una conseguenza naturale di chi sogna tanto... I viaggiatori sono tutti dei sognatori che riescono a concretizzare i propri sogni. Nelle parole di Elena si capisce bene questa sua voglia di portare avanti un progetto che a lei piace tantissimo, una sognatrice....
    In conclusione Mario questi commenti da disperato vai a farli su un altro sito. Grazie.

    Elena io sono un "bambino" che potrebbe aiutarti
    Ciao
  13. Turista Anonimo
    , 20/1/2005 00:00
    Non ho mai avuto una radio. Per i viaggio li faccio di persona e non me li faccio certo raccontare ! per le notizie leggo i quotidiani o navigo su internet. Ma le facce della gente che mi dice "Non hai la radio? Ma dove vivi?" sarebbero tutte da fotografare.
    Quindi non ci facciamo spremere da questa che propone questo forum per lucrare su falsi bisogni!
    Recuperate il valore delle cose semplici. Leggete, dialogate e fate più l'amore. La vita vi migliorerà tantissimo.
  14. Turista Anonimo
    , 20/1/2005 00:00
    Bella idea e complimenti.
    Da un programma così mi aspetterei qualcosa di semplice, vero, che sia un Ulisse bambino al pari di un semplice viaggiatore che sta imparando, piano piano, a conoscere il mondo, che sta cercando di capire ciò che ha attorno quando si trova in paesi diversi dal suo. Non so, eviterei di fare un programma che (come dice Andreaesse) usi paroloni, spieghi cose che di solito non interessano quando viaggi. Insomma, qualcosa di semolice ma vero, con racconti di viaggiatori anche buffi e forse un pò sfigati (senza polemiche), con suggerimenti pratici...tutto con gli occhi di quel bambino che rimane stupito di fronte ai mille colori che può avere una farfalla, o al brivido che proverà la prima volta che accarezzerà un koala o semplicemente il cane del vicino.
    In bocca al lupo!
  15. Turista Anonimo
    , 20/1/2005 00:00
    mi piace l'idea, difficile sarà trovare Ulisse. In effetti mi han sempre dato un pò fastidio quei viaggiatori scafatissimi che sanno tutto dell'etnie più strane, sono sempre vestiti per l'occasione, il monsone fa loro un baffo, non soffrono la sete perchè l'acqua gli esce dallo zaino..quindi sentire racconti genuini, magari anche ingenui, mi piacerebbe, forse mi darebbe il gusto che continuo a provare ancora ma, non si può negare, attenuato dalle mille cose viste, conosciute.Voglio dire, la prima volta che ho visto un mercato, diverso dai nostrani, colorato, strane cose, strani odori, strani suoni, ero emozionato come un bambino, lo sono ancora ma come un bambino che conosce il giocattolo. Per certi versi lo stupore attenuato ti porta ad avere comportamenti che la sorpresa frena, ma più composti, meno ingenui: puoi parlare, fare amicizie, comprare, contrattare, sorridere. Viaggiare non sarà mai un'abitudine, io spesso fantastico scavando a caso tra i ricordi: facce, scogliere, piramidi e mi vengono i brividi, non credo neppure sia vero che io le abbia viste, ognuno di noi è stato l'Ulisse bambino che cerchi tu, ma dopo un pò cresce. Non voglio che pensi che le mie esperienze recenti di viaggiatore siano meno importanti della febbre a 38 il giorno prima di andare in camargue con due mesi di patente, sono anzi migliori ma diversi, meno ingenui. Siccome non so bene dove voglio arrivare con tutte queste chiacchere mi fermo.
  16. Elena Benetti
    , 18/1/2005 00:00
    Ciao a tutti!
    sto cercando di far nascere un programma radiofonico che racconti dei viaggi un po' particolari, fatti da un Ulisse (proprio il mitico eroe omerico) in giro per il nostro pianeta, ma con uno sguardo completamente diverso dal nostro: con gli ochhi di una uomo di altri tempi, ovvero con gli occhi di un bambino, che non riesce a capire tutto quello che vede e che quindi lo descrive in modo innocente, a volte buffo...
    Ho pensato di chiedere qualche consiglio da dei viaggiatori D.O.C.(e chi meglio degli accaniti e pazzi turisti che si possono trovare su un sito di viaggi?!) per sapere cosa cercherebbero loro in un programma di questo tipo.
    In pratica: vi piace come idea? cosa vi aspettereste da un programma di questo tipo?
    accetto qualsiasi tipo di consiglio, visto che posso cambiare il programma a mio piacimento, ma visto che partecipera' ad un concorso per programmi radiofonici(veri), sono graditi tutti i consigli sensati e interessanti =)
    grazie a tutti! Elena