1. Alla scoperta di nuovi sapori...

    di , il 6/7/2007 23:29

    Quando si va in un posto nuovo o si fa un viaggio viene lo sfizio di assaggiare piatti tipici, provare nuovi sapori...anche per entrare di più nella cultura del posto che si visita...ci sono cibi o bevande assaggiati nei vostri viaggi che vi sono piaciuti particolarmente e rimasti in mente o che al contrario ricordate perchè non vi sono piaciuti per nulla?

  2. Seppyefrago
    , 26/7/2007 22:19
    Ciao a tutti!!! Il 2 luglio 2007 io e mio marito abbiamo fatto 1 anno di matrimonio e per festeggiare siamo stati a Mont St. Michel. Posto bellissimo e incantevole. Mi raccomando in qualunque ristorante andiate: non ordinate mai la "Omelette du Mont St. Michel"!! Io credevo fosse una semplice omelette sottile e del diametro di non piu di 20 cm. Invece mi è arrivato un piatto con sopra una frittata enorme alta almeno 5 cm e del diametro di 30 cm. Secondo loro la quantità è per una persona sola ma secondo me è almeno da dividere con altre 4 persone dato che il menù non comprendeva solo lei!! Ma il peggio deve ancora arrivare...mangiandola (a fatica!) ad un certo punto andando verso la zona centrale...si incontra una certa schiumetta giallastra che non ho idea come abbiano fatto a farla...ed è disgustosa, sa di uovo crudo....sembra la schiuma che forma il mare non troppo pulito quando le onde rallentano!!! Non ve la consiglio!!! Poi se siete come me che in viaggio volete assaggiare tutto e poi fate la faccia schifata, allora fate pure!!! Buon appetito
  3. LunaB
    , 23/7/2007 16:15
    Chicca.fr:
    Sììììììììììììì!! Parliamo proprio di quella, anche per me fortemente legata ai ricordi della mia infanzia (passata in quella che prima era Berlino est). E mi facevo (e mi faccio tuttora!) le stesse domande: Perchè se è della ferrero questa azienda la produce solo per l'estero???
    Comunque grazie dell'indicazione: nella catena di discount di cui mi parli in effetti l'avevo trovata anche io, ma solo per un certo periodo, poi....sparita! Mi hanno detto che non andava via e quindi hanno smesso di prenderla! Poi è anche vero che non ho cercato più: siccome ho un'amica che vive a Brema, me la faccio portare da lei quando torna in italia...grandi scorte! E' buonissima!! Ed è vero, anche il duplo era diverso, perfino nell'involucro che era bianco anzichè rosso come ora! Sono contenta di aver trovato un'altra estimatrice dell'Hanuta!
    ciao, grazie1000! (per le info su barcellona cerco di raccogliere le idee perchè ci sono stata tre anni fa, posso dirti il nome dell'albergo in cui ho alloggiato, ma i posti dove ho mangiato sinceramente non me li ricordo: un ristorante sul lungomare, uno al barrio gotico, un'altro vicino parc guell, ma i nomi...........BOH!!!)
  4. ALE.LZ
    , 20/7/2007 14:13
    L'anno scorso sono stata in vacanza a Fuerteventura,tra le tante cose buone che ho mangiato nei ristorantini c'è una pietanza che la mia mente vuole assolutamente cancellare...il GOFIO!!!bleha!!!!
    Sono una curiosa buongustaia e quando vado all'estero voglio sempre assaggiare piatti nuovi e sconosciuti al mio palato!Ma quella volta ho fatto cilecca!
    Il gofio si dice che sia una specilaità locale e l'ho ordinato senza pensarci...mi si presenta davanti un piatto di poltiglia marrone scuro(dicesi un particolare tipo di farina mescolato ad acqua e sale)da mangiare utilizzando al posto del cucchiaio, dei bei pezzettoni di cipolla bianca cruda!!!Raga:che schifo...a me personalmente non è piaciuto x niente...la cameriera è stata gentilissima e si è messa a ridere, tanto che non mi ha fatto nemmeno pagare il piatto :P
    ciao ciao
  5. chicca.fr
    , 20/7/2007 10:01
    x LunaB:
    so dove trovare l'HANUTA! parliamo di due cialde perfettamente quadrate, che abbracciano una crema alle nocciole, con granella di nocciole, alta circa un centimetro?
    se è lei...ti dirò dove acquistarla. in cambio voglio la lista dei tuoi posti preferiti a barcellona, con relativi indirizzi (mia prossima meta)!
    ;D
    a parte gli scherzi, per me l'hanuta è un ricordo d'infanzia, di quando viaggiavo con mia nonna per andare a trovare mio zio, emigrato in germania, vicino monaco.
    che dire? mi sono sempre chiesta, piccolina, come mai aziende italiane producessero cose che in italia erano introvabili..l'hanuta è della ferrero. lo stesso duplo aveva forma e sapore diverso, anche il packaging..si scrive così? anche i gelati avevano nomi diversi!
    comunque lo trovi in una catena di discount, la cui insegna ha i colori dell'arancio e del giallo, ed equivale all'unità monetaria fondamentale dei paesi anglosassoni, il sottomultiplo della sterlina..
    che fatica! mi sembra di fare le parole corciate!
    spero di essere stata chiara.
    PS: mi sono permessa di parlare della ferrero perchè è un'azienda italiana di tale portata che è come parlare della fiat o di altre realtà simili: citandole non si fa pubblicità ma solo citazioni storiche!
  6. supercarol
    , 16/7/2007 11:49
    ciao a tutti!
    io non ho girato così tanto come voi, ma senza dubbio la cucina è uno degli aspetti che mi piace "esplorare" di un paese...è una tappa fissa! c'è la cultura da osservare e da vivere, quella da osservare sono i monumenti, le chiese, la strade delle città; quella da vivere è la gente, i costumi, la musica, la letteratura ma anche e soprattutto i mezzi pubblici, i piatti tipici e i supermercati!!
    ...ricordo con piacere al cucina greca, o meglio la cretese, i piatti di pesce e di carne del Portogallo, la cucina spagnola, quella tipica alsaziana, la cucina austriaca (compresi gli assaggini in uno dei + famosi e gettonati bar di Vienna, vi troverete solo viennsi e pochissimi turisti!), il gulash di Budapest, i piatti di carne tedeschi, la cucina maltese, ma anche la nostra cucina regionale!! la marchigiana, l'emiliana, la toscana, la lombarda!
    ricordo in particolare: la miglior zuppa di cipolle e la paella in Spagna a Fuengirola,
    i pizzoccheri della Baita Carla a S.Maurizio, sopra Como;
    l'insalata cretese a Paleochora,
    lo stinco di maiale al ristorante Fatal di Budapest,
    la cataplana in Portogallo,
    il coniglio al vino rosso di Malta,
    la mitica cotoletta viennese,
    il pollo allo spiedo del signor Edmund a Titisee!!

    buon appetito!!
  7. Dolly
    , 12/7/2007 11:16
    Anche nei miei viaggi ci sono stati dei piatti indimenticabili (nel bene e nel male):
    PIACIUTI:
    - crepe alla nutella a Parigi
    - banane a Madeira
    - Teh alla menta a Tunisi
    - Paella a Barcellona
    - pizza a Salerno
    - acqua cotta a Scarlino (Toscana)
    NON PIACiUTI:
    - pasticcio del pastore a Cheltenam (Inghilterra)
    ....sarà l'ora, ma rispondere a questo post mi ha fatto venira una gran fame....ha ha
    Leila
  8. aurora
    , 11/7/2007 14:21
    Orsagiuliva, dovresti prenotare un volo per Madrid, e uno per Valencia.... non sò quanto ti convenga... :-p
    ma come cucinano las señoras Pilar y Nina...ne varrebbe sul serio la pena!!!!


    bella lista LunaB, l'ho copiata :-p ne prenderò spunto per quello che ancora mia manca....
  9. LunaB
    , 11/7/2007 09:36
    Essendo una "buona forchetta", piena di curiosità e una buona dose di coraggio che mi porta ad assaggiare tutto, ma proprio tutto, senza pregiudizi, ogni mio viaggio è legato al ricordo di un piatto, locale o meno, assaporato in un bel ristorante, in piedi davanti a un chioschetto trovato per la strada, sulle tovaglie di carta di una piccola osteria, a casa di amici, ecc. ecc
    - Lo zighinì di un'amica eritrea in Arabia Saudita
    - Il tè alla menta nella casa berbera in tunisia (ma anche la coca cola nel deserto!)
    - I dolci egiziani sulla spianata della Valle dei Re
    - L'aragosta e il riso al cocco sulla spiaggia di Mangwapani di fronte alla Tanzania
    - Le banane fritte con la cipolla nel villaggio di Watamu
    - Il baccalà e le pasteis di Lisbona
    - Il risotto ai frutti di mare sul lungomare di Barcellona
    - La crepe con salsa di noci/ grand marnier e cioccolato fuso del nostro ristorante preferito di Budapest
    - Le bombe alla crema del mitico Ciro's sull'isola di Brac
    - Il panino col prosciutto a Madrid
    - Il piatto di funghi e patate al chioschetto del mercatino di Natale a Bruxelles
    - La Sacher torte nell'elegante caffetteria di Vienna
    - I krapfen del fornaio di Berlino, la Hanuta che non si trova da nessuna parte!
    - Gli spiedini ai tavolini dei bar di Patrasso, i biscotti di "Maria la greca"
    - L' insalate con la feta e le olive nere e litri di olio (ma buono!) del chioschetto nei pressi di Delfi
    - La pizza immangiabile di fronte alle grotte di Postumia
    .........................insomma, ogni piatto un ricordo: di gente che hai incontrato per caso e non hai visto più, di posti che ti sono rimasti nel cuore, di momenti belli e divertenti, di pietanze che nel ricordo conservano sapori unici e irripetibili.
  10. Turista Anonimo
    , 11/7/2007 08:50
    ricordo con piacere una paella valenciana mangiata nel lontano 1993.....il contesto era giocoso e spensierato....anno del diploma, viaggio con amiche in giro per la spagna e la francia...un piatto buonissimo, fatto in casa...e' rimasto uno dei miei piatti preferiti....
  11. Robert
    , 10/7/2007 23:34
    Un goulash ungherese cotto sulle rive del Danubio su un fuoco di sterpi con un pentolone di rame da due ragazze locali, era il 1982 forse anche il fatto che avevo 25 anni di meno un po' incide............
  12. Orsagiuliva
    , 10/7/2007 21:36
    Aurora, quand'è che mi inviti dal tuo amico?????
    .............;O)..........io corro.
  13. aurora
    , 10/7/2007 15:24
    quoto Orsagiuliva!
    Io, ad esempio, ho modo di apprezzare la cucina spagnola (che nei ristoranti molto turistici fa un pochettino pena) soltanto quando a cucinare sono le nonne ultra sessantenni di un mio amico madrileno e di un altro mio anico valenziano.
    Altrettanta pena mi fanno quei turisti che all'estero si ostinano a voler mangiare italiano - che tral'altro all'estero è cucinato malissimo......
  14. Orsagiuliva
    , 10/7/2007 14:53
    ..sarà che sono culinariamente curiosisssssima....a me qualsiasi viaggio e qualsiasi posto ha lasciato gusti e sapori meravigliosi.
    Il "problema" é che non sempre è facile assaggiare realmente i gusti locali se si viaggia in hotel o situazioni "troppo" turistiche:noi turisti siamo invadenti e pravaricanti (non solo gli italiani, parlo del turista in generale) e tendiamo ad imporre i piatti ed i gusti del paese di origine, pretendendolo di ritrovare nelle tavole altrui. sigh.
  15. grignanilaura
    , 10/7/2007 09:42
    Per me ed i miei figli sicuramente la cheviche de pescado, sudamericana.
    Ci é piaciuta talmente che ho imparato a farla anch'io!
    ....mhmm
    :)
  16. patpat133
    , 9/7/2007 16:25
    I cibi e sapori dell’Asia!!!!

    La cucina vietnamita in primis comeriflesso della loro cultura e del loro modo di vivere!
    Il riso, la salsa di pesce(nuoc mum), le crepes di farina di riso, farcite di carne o pesce. I nems ( involtini primavera).
    Il PHO, la zuppa per eccellenza, di carne o di manzo, con tagliolini di riso, erba cipollina e Basilico( il loro è diverso dal nostro).
    E il pesce: i gamberi preparati in pastella di cocco, gli spaghetti di riso con la salsa di pesce i ravioli al vapore….;
    La cucina vietnamita è molto delicata e saporita!!

    Diversa quella Tailandese: molto piu’ speziata e con sapori forti. L’esperienza piu’ carina in Tailandia é stato il corso di cucina che è durato una intera giornata… una parte al mercato per scegliere gli ingredienti ( la maggior parte delle verdure sono diverse dalle nostre) e una seconda parte in cucina a preparare molti piatti!

    Quelle cambogiane e Laotiane sono una via di mezzo tra la Tailandese e la Vietnamita…

    E infine la Cucina indiana: sapori forti, spezie che quasi ti bruciano la bocca e la gola, ma veramente buona…. Pesci crostacei e molluschi, preparati con olio, speziati e serviti con curry, pesci cotto sulla foglia di banana, pesce e carne e cotti al tandoori, i dal, piatti vegetariani a base di tamarindo.
    I frutti:banane, limoni, piante di guaiava, manghi, papaia, tamarindi la cosa piu’ bella è gustare i frullati di questi frutti a ogni momento della giornata…. Trovi dei baracchini a ogni angolo di strada!
    E infine il pane:
    Chapati: il pane più comune, una piada di farina (mistura di farina di malto e di grano) e acqua, cotta su piastra di ghisa
    Roti : cotti nel forno Tandoor, spesso un semplice buco in terra foderato di terracotta.
    Naan: pane lievitato di farina bianca, con latte e uova e cotta al forno. Esistono le varianti ripene al formaggio ( cheese naan ), spalmata di burro fuso (butter naan), con ragù d'agnello (keema naan), con aglio, frutta secca, mandorle...

    Adesso mi fermo senno’ continuerei per delle ore talmente la cucina asiatica mi ha stregata!