1. Quali sono i posti più o meno sicuri del mondo?

    di , il 29/6/2007 09:56

    Sono una nuova turista per caso da pochi giorni, ho tante cose di cui parlare con voi. La prima è proprio questa: secondo voi, quali sono i posti più o meno sicuri del mondo? io e il mio fidanzato siamo molto appassionati per i viaggi, ma molte volte ci facciamo delle domande su alcuni paesi; vedi per esempio la catastrofe "annunciata" che ha sconvolto l'Indonesia e le Maldive, che ancora sono rischio... Questa è una meta per esempio a rischio da fattori atmosferici, ma ci sono zone a rischio attentati, vedi i paesi arabi; insomma amici miei, questo mi sembra un bell'argomento su cui discutere, ditemi pure il vostro parere.

  2. DIDIADRY
    , 7/7/2007 08:42
    Quando si parte per una vacanza c'è sempre il solito dilemma: mi porto quel bel vestitino che è tanto elegante, quell'anello e quella collana ... anche perchè ci si dice.. ma se non lo metto quando sono in giro quando lo metto? Però purtroppo non si sa cosa si incontra quando si è turista, a me è successo a Barcellona, io e mio marito stavamo guardando l'esterno del palazzo della Musica - stupendo!!! - e ci siamo spostati verso il muro della casa di fronte per vederlo meglio, mio marito aveva il marsupio, c'erano vicino a noi due tipi che sembravano turisti - erano ladri invece! - all'improvviso uno di loro si è piazzato dietro mio marito e gli ha aperto il fermaglio del marsupio ed è scappato correndo - non siamo riusciti a fermarlo, ma a Barcellona ci siamo rimasti anche il giorno dopo e poi siamo ritornati l'anno successivo.
    La soluzione è confondersi con la gente locale, quindi non essere troppo eleganti e non ostentare troppo teleccamere o gioielli (questi magari si possono mettere alla sera in Hotel)....e fare attenzione a borselli borse ....
  3. Turista Anonimo
    , 7/7/2007 02:15
    L'ano scorso sono stata a Rodi e, qualche ora prima di prendere il volo per tornare in Italia abbiam deciso di lasciare le nostre valige nel bagagliaio dell'auto da noi presa a noleggio epr un breve giro a Lindos. Abbiamo parcheggiato l'auto in pieno centro, di giorno, lungo la strada che conduce alla famosa baia di Lindos trafficatissima sia da turisti che da taxi.
    Al nsotro ritorno trovaimo la serratura scassinata da un professionista e niente più valige.Esperienza davvero forte...nessun rimborso da parte del tour operator a cui c'eravamo appoggiati. Non è stato ritrovato quasi niente.
    Mi sono detta: ho vaiggiato in lungo e largo l'Europa da sola, trasportando anche deu valige piene di libri, vocabolari e quant'altro...in questi anni non m'era mai successo niente. Forse per questo siamo stati due ingenui a Lindos...mi dico: l'esperienza mi servirà per il futuro...il bello è che avevamo soggiornato in un albergo di lusso, avevo con me tre splendidi abiti da sera...meglio non portare niente con sè che ci preme? Ovvio, niente gioielli o macchine fotografiche ben in vista.

    Quest'anno facciamo un tour dell'andalusia per risalire poi a Valencia. Mi sento tranquilla; vorrei partire con 3 t-shirts e due paia di pantaloncini comodi.stop.
    il mio fidanzato...ma no, dai, porta con te i tuoi bei vestitini...vabbè, uno semmai!

    Voi come vi comportate in questo senso? Poi...precauzioni per girare con la macchina fotografica in sicurezza? Avete un posto anti-scippo?

    Grazie,
    Roberta
  4. Robert
    , 2/7/2007 23:53
    Sono tornato a maggio da un viaggio nello Yemen, sentire cosa è successo oggi mi provoca molta tristezza, per le vittime naturalmente e per le tante brave persone che vivono di turismo e che avranno sempre più difficoltà. Comunque ritengo che non si possano fare a priori liste di paesi "sicuri" e "non sicuri" a parte casi limite dove ci sono guerre in corso ritengo che la senzazione di sicurezza sia dentro di noi, alcuni gireranno tranquillamente per le favelas di Rio altri avranno paura anche al mitico bagno Maurizio di Riccione, tutti devono cercare di fare vacanze piacevoli e adatte al loro carattere. Saluti sconsolati per un mondo che sembra sempre più impazzito.
  5. Turista Anonimo
    , 2/7/2007 20:00
    cara Olghina, se pensi agli attentati, alle guerre, alle catastrofi non ti muovi piu' di casa.....io sono stata a Londra durante le bombe del 7 luglio....caspita non me l'aspettavo.....ho avuto paura....ma ci sono ritornata...lo Yemen e' un paese stupendo e oggi c'e' stato un attentato....la spagna e' pericolosa non solo per il terrorismo internazionale ma anche interno...i paesi del sudamerica o posti come maldive, india tailandia sono soggetti a catastrofi naturali...il turista o il viaggiatore deve solo usare un po' di accortezza nella scelta di mete "calde" e per il resto affidarsi alla dea fortuna......
  6. davide
    , 2/7/2007 19:51
    Io adoro gli stati canaglia.
  7. aurora
    , 2/7/2007 19:07
    tutto il mondo è _ quasi_ paese....
    io sono stata derubata in Spagna, mia amatissima terra...
  8. Ric
    , 2/7/2007 18:50
    Canarie?
    Dove si è registrato il peggior incidente aereo della storia...

    A parte la provocazione, per la quale chiedo scusa :-), la verità è che esistono comportamenti e, ancora meglio, atteggiamenti più o meno pericolosi.
    La curiosità e la voglia di conoscere, con rispetto ed attenzione, di solito sono una buona ricetta per evitare problemi.
    Credo che ciascuno dovrebbe andare... nel luogo in cui ha voglia di andare. Senza nessuna paura, ma informandosi, preparandosi e poi godendosi il viaggio.
  9. paolo094
    , 2/7/2007 18:12
    +sicuro Canarie (paese dove non esiste terrorismo malattie strane ,criminalita' ) Meno sicuri tanti ma meglio non far nomi...
  10. Robin
    , 2/7/2007 11:50
    Idem
  11. aurora
    , 2/7/2007 10:34
    Ok ovviamente tutto ciò è uno scherzo non c'è nulla di vero, ma molto spesso l'immaginario di qualcuno di noi si avvicina molto a questa descrizione

    E invece mi sà che un fondo di verità c'è..... purtroppo. :(

    buona giornata a tutti! :)
  12. Giovanni Ongaro
    , 2/7/2007 10:17
    x acacia
    hai ragione ma è un casino per me andare a recuperare tutti i diari di viaggio e metterli in rete. Ho pensato che sarà una cosa che farò quando andrò in pensione (chissa quando....?) Cmq per quello che posso sono a disposizione per dare dei suggerimenti a tutti.

    x tutti
    Le nazioni a rischio e perchè.
    Iran Stato Canaglia
    Crozia Ti multano se parcheggi il camper fuori dai campeggi
    Slovenia Ancora vivo il ricordo delle foibe
    Bosnia Zona con alta presenza di armi
    Serbia Ce l'hanno con noi perchè abbiamo fermato la pulizia etnica
    Kossovo, Macedonia ecc. Alto tasso di criminalità
    Romania Patria degli zingari
    Turchia Rischio attentati
    Inghilterra idem
    Grecia Ad un mio amico gli hanno aperto e svuotato il camper
    Albania Sono incavolati perchè non li vogliamo in Italia
    Ucraina, Bielorussia e Moldavia Alto tasso di povertà
    Russia Mafia russa
    Germania Skinheads
    Francia Vieni gasificato e derubato
    Spagna Furto assicurato
    Olanda idem
    Belgio occhio ai pedofili
    Lussemburgo serve solo per nascondere capitali
    Svizzera troppo ligi alle regole si soffoca
    Austria Evitare le zone più xenofobe
    Portogallo rapiscono i bambini
    Marocco Rischio attentati
    Algeria Rapine, attentati ecc.
    Tunisia Attentati (vedi Djerba)
    Egitto Attentati, borseggi ecc.
    Israele Non ne parliamo neache
    Giordania Troppi profughi palestinesi
    Siria Stato canaglia
    Mauritania è appena finita una guerra
    Senegal di tutto di più
    Armenia sono praticamente in guerra con i turchi
    Turkmenistan, Azerbaijan, Kazakistan, Uzbekistan e Georgia rischio di sommosse popolari e guerre improvvise
    Bulgaria, rep. Baltiche, Ungheria non mi viene in mente niete, ma qualcosa ci sarà sicuramente
    Forse ci rimane solo il bagno Maurizio a Riccione

    Ok ovviamente tutto ciò è uno scherzo non c'è nulla di vero, ma molto spesso l'immaginario di qualcuno di noi si avvicina molto a questa descrizione. Credo che cmq la cosa più importante sia di partire solo quando si è effettivamente sicuri e tranquilli altrimenti c'è il rischio di trascorrere una vacanza stressati ed impauriti

    P.S.: Per quanto riguarda Alberto Angela forse girare con dei fuori strada nuovi e delle attrezzature televisivi da decine e decine di migliaia di euro nel deserto algerino poteva essere avere una scorta armata efficace (vedi Rolex nelle favelas). I puntini volevano sostituiore la parola "ingenuo"
  13. acacia
    , 2/7/2007 09:24
    Off Topic:
    x Giovanni Ongaro: perchè non racconti un po' dei tuoi viaggi in maniera dettagliata? alcuni sono in posti veramente insoliti....
    :)
  14. grignanilaura
    , 30/6/2007 22:54
    Concordo in pieno con quello che dice Ongaro.
    Domani, se ho tempo, vi spiego perché....
    Buona notte!
  15. DIDIADRY
    , 30/6/2007 14:23
    Ciao Giovanni Ongaro,
    quello che dici è molto relativo, tu non sei stato aggredito o derubato in zone come ad es l'Algeria, altri lo sono stati come .. Alberto Angela .. a proposito cosa sono quei puntini in sospeso? non mi sembra il caso! Sembra un po' offensivo!
    Ogni posto può essere pericoloso quando chi ci va subisce un furto, non ti pare? Ovviamente non mi sembra che sia il caso di andare in Iraq, Afghanistan, Libano o zone di guerra! Adesso a Londra c'è il timore di altre bombe, quindi anche lì potrebbe essere un po' rischioso ... Secondo me, a volte, è questione di probabilità può succedere a me può succedere a te, l'attimo di disattenzione è bagaglio di tutti e in quel momento se hai un ladro nelle vicinanze....
  16. Giovanni Ongaro
    , 30/6/2007 13:06
    Io credo che non vi siano a priori posti pericolosi e posti sicuri ovviamente escludendo quelli ove ci sia in corso una guerra. Ci sono posti ove bisogna mantenere un certo comportamento, (vedi velo per le donne come in Iran o Libia) o girare senza ostentare il proprio status economico (vedi girare con abiti firmati o con macchine fotografiche appariscenti o tirare fuori portafogli pieni di soldi o carte di credito in posti ove la povertà è di casa). Quello che ho ricavato dai miei viaggi (in camper) come idea principale è che se uno stato ci è anche ostile politicamente c'è sempre una distanza notevole fra la politica di una nazione e l'accoglienza delle persone che la abitano. E' chiaro che se fate un viaggio organizzato potete andare ovunque ma se fate un viaggio fai da te alcune attenzioni devono essere prese soprattutto in quei paesi ove tutto sembra tranquillo. Faccio alcuni esempi, vi sono due città in Europa ove se si lascia il camper o l'auto parcheggiata per strada si ha la sicurezza assoluta di trovarsele aperte e sono Barcellona e Amsterdam (sembra impossibile ma è così), questo non succede a Napoli perchè se si danno 5 euro ad un parcheggiatore abusivo si può stare tranquilli. Due anni fa ero in Iran lo scorso anno in Mauritania, l'estate scorsa nelle Rep. Baltiche e Russia, a Natale in Marocco ecc. problemi avuti meno di zero. Come sarebbe andata secondo voi se il 2 agosto del 1980 alle 10,30 di mattina vi foste trovati a passare dalla stazione di Bologna? Ma consideravate possibile che una cosa del genere potesse succedere. Oggi, proprio perchè a livello politico ci sono dei problemi in alcune zone, i livelli di attenzione verso i turisti sono maggiori, per assurdo si è più controllati e assistiti in paesi come l'Egitto e l'Iran che non in Francia (ove se sosti di notte al sud vieni "gasificato" e il camper lo trovi ripulito al tuo risveglio la mattina dopo). E' ovvio che girare per le favelas di Rio con un Rolex al polso non è cosa da fare. I problemi più grossi io li ho avuti in USA mentre in Iran non mi hanno tirato dietro neanche un mandarino. Dei miei amici hanno subito una rapina a mano armata (coltello) all'interno di un campeggio in Spagna. L'evento negativo è sempre dietro l'angolo, ma ciò è possibile anche davanti al portone di casa nostra. Questo non vuole dire andare dapertutto senza prendere precauzioni, ma vuole dire che usando del buon senso si possono fare dei viaggi molto interessanti senza problemi. Una ultima cosa non date mai retta a qualcuno che vi parla male del paese vicino, il campanilismo è vivo in tutto il mondo. Per quanto riguarda l'Algeria io ci sono stato due volte in camper e non avuto nessun problema se non i continui controlli ai posti di blocco, e cmq qui mai nessun turista è mai stato aggredito ( a parte quel ...... del figlio di Piero Angela). Negli ultimi 10 anni sono stato in Libia (2 volte) in Iran (2 volte), in Siria e Giordania, in Turchia (2 volte) in Armenia, In Georgia, Azerbaigian, Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Russia (3 volte), Mauritania, Marocco (2 volte), Tunisia, Bosnia, Serbia, Islanda, oltre a quasi tutta l'Europa e sempre in camper che è un modo di viaggiare che ti mette maggiormente a rischio in quanto è più visibile, specie se sei in gruppo, e soprattutto perchè ti porti dietro una casa con tutto quello che ne consegue, eppure non mi è successo mai nulla (solo un sassolino lanciato da un bambino in Tunisia e in Kurdistan). Solo una volta posso dire di essere andato a cercarmela quando ci hanno tirato due bei sassoni a Nablus in Palestina ove avevamo portato degli aiuti umanitari. Spero che continui così anche per il futuro (mi sto toccando!!!!!), ma se un consiglio lo posso dare affinate la vostra sensibilità per avere un comportamento consono in ogni situazione e in ogni luogo è l'unica possibilità che avete per non incappare in possibili eventi negativi. Altrimenti vi rimane di partecipare a viaggi organizzati o di passare le vostre vacanze al Bagno Maurizio a Riccione (sic!!!!!)
    Scusate la lunghezza dell'intervento
    P.S.: sto pensando di ritornare in Iran è meraviglioso