1. Arrivano le feste, non dimentichiamo

    di , il 9/12/2004 00:00

    Messaggio

    ALLA FINE HANNO APPROVATO LA LAPIDAZIONE DI AMINA

    Il Tribunale supremo della Nigeria ha ratificato la condanna a morte per lapidazione di AMINA; ha solamente posticipato l'esecuzione di due mesi per permetterle di allattare il suo bambino.

    Trascorso questo termine la sotterreranno fino al collo e l'ammazzeranno a sassate, a meno che una valanga di dissensi non riesca a dissuadere le Autorità Nigeriane. Amnesty International chiede il tuo appoggio tramite la tua firma nelle sue pagine web. Mediante una campagna di firme come questa si salvò in passato un'altra donna, Safiya, nella stessa situazione. Sembra che per AMINA abbiano ricevuto pochissime firme. Contatta subito: www.amnistiapornigeria.org http://www.amnistiapornigeria.org>

    Oppure: www.amnistiaporsafiya.org http://www.amnistiaporsafiya.org> e

    firma per AMINA

    Non pensare che non serva a niente: all'altra donna salvò la vita.

    Fai circolare questo messaggio fra le persone che sai sensibili a questa orribil

  2. Luigi Papandrea
    , 9/12/2004 00:00
    Messaggio
    ALLA FINE HANNO APPROVATO LA LAPIDAZIONE DI AMINA
    Il Tribunale supremo della Nigeria ha ratificato la condanna a morte per lapidazione di AMINA; ha solamente posticipato l'esecuzione di due mesi per permetterle di allattare il suo bambino.
    Trascorso questo termine la sotterreranno fino al collo e l'ammazzeranno a sassate, a meno che una valanga di dissensi non riesca a dissuadere le Autorità Nigeriane. Amnesty International chiede il tuo appoggio tramite la tua firma nelle sue pagine web. Mediante una campagna di firme come questa si salvò in passato un'altra donna, Safiya, nella stessa situazione. Sembra che per AMINA abbiano ricevuto pochissime firme. Contatta subito: www.amnistiapornigeria.org http://www.amnistiapornigeria.org>
    oppure: www.amnistiaporsafiya.org http://www.amnistiaporsafiya.org> e
    firma per AMINA
    Non pensare che non serva a niente: all'altra donna salvò la vita.
    Fai circolare questo messaggio fra le persone che sai sensibili a questa orribil