1. La morte misteriosa della poetessa lucana

    di , il 7/12/2004 00:00

    Nella cittadina di Valsinni, in provincia di Matera, un tempo chiamata Favale che significa "terra ricca di sorgenti", visse e morì la poetessa Isabella Morra particolarmente amata da Benedetto Croce per l'originalità e la forza dei suoi versi.

    Isabella Morra da Favale (Valsinni) morì quasi sicuramente nel 1546, uccisa insieme con il suo precettore. Non aveva più di trent’anni, essendo nata intorno al 1516; suoi assassini furono i fratelli, i quali sospettavano una sua relazione sentimentale Con Don Diego Sandoval de Castro, nobiluorno spagnolo e poeta, sposato, la cui moglie risiedeva nel vicino Castello di Bollita (Nova Siri). Non è improbabile che a suscitare l’ira dei fratelli sia stata anche la nazionalità di Don Diego, poiché i Morra erano stati sempre nemici degli Spagnoli, al punto che il capo della famiglia Morra, Giovanni Michele, era fuggito in esilio a Parigi, presso la corte di Francesco I. E’ vero, del resto, che i fratelli Morra, poco tempo dopo l’uccisione della giova

  2. Daniela Musciacchio
    , 7/12/2004 00:00
    Nella cittadina di Valsinni, in provincia di Matera, un tempo chiamata Favale che significa "terra ricca di sorgenti", visse e morì la poetessa Isabella Morra particolarmente amata da Benedetto Croce per l'originalità e la forza dei suoi versi.
    Isabella Morra da Favale (Valsinni) morì quasi sicuramente nel 1546, uccisa insieme con il suo precettore. Non aveva più di trent’anni, essendo nata intorno al 1516; suoi assassini furono i fratelli, i quali sospettavano una sua relazione sentimentale Con Don Diego Sandoval de Castro, nobiluorno spagnolo e poeta, sposato, la cui moglie risiedeva nel vicino Castello di Bollita (Nova Siri). Non è improbabile che a suscitare l’ira dei fratelli sia stata anche la nazionalità di Don Diego, poiché i Morra erano stati sempre nemici degli Spagnoli, al punto che il capo della famiglia Morra, Giovanni Michele, era fuggito in esilio a Parigi, presso la corte di Francesco I. E’ vero, del resto, che i fratelli Morra, poco tempo dopo l’uccisione della giova