1. Sfide Estreme

    di , il 6/12/2004 00:00

    Cuori impavidi del sito !!! Nel passato ci sono stati viaggi epici... Chi ha fatto il giro del mondo in 80 giorni !!! Chi ha fatto il giro del mondo in barca l .... Chi è arrivato in Cina a Cavallo !!!

    Io ho deciso di sfidare l'Alaska... La voglio attraversare tutta quanta in bicicletta !!!

    E voi ??? Raccontate i vostri viaggi estremi pieni di sfrenata avventura...

  2. Emanuela Misciglia
    , 8/1/2005 00:00
    Capisco, Andrea,
    quello che istintivamente si può immaginare abbinando un mezzo di locomozione quale la bici a spazi interminabili e decisamente difficoltosi.....eppure tu da solo hai espresso delle sensazioni che sono fondamentali alla motivazione di chi partecipa con me a queste avventure: il silenzio e l'immensità hanno scatenato dentro di noi una sensazione di libertà, leggerezza, gioia, la fatica è sempre venuta in secondo piano, i nostri occhi hanno avuto tutto il tempo di gioire delle bellezze, dei colori, dei "rumori" del silenzio e del deserto. Sono rientrata ieri sera dalla Libia, ho verificato il percorso che affronteremo: giunta nell'Acacus libico sono tornata indietro di 400 milioni di anni!!!! Ero in mezzo al deserto tra reperti fossili dell'era del primario ed immensi archi naturali creati dal vento, dal tempo de Dio solo sa cos'altro.....pitture rupestri di 4.000 anni fa, dune sconfinate e altissime cavalcate per giorni.............ma capisco che le parole non rendamo merito a tutto questo.
    Comunque quest'anno saremo donne e uomini a partire, in due team da 40 ciascuno, in 80 a vivere un salto indietro nel tempo!!!!
    Saluti
    Emanuela
  3. Turista Anonimo
    , 11/12/2004 00:00
    Cara Emanuela,
    Le donne sono una forza della natura, l’ottava meraviglia del mondo, ottava giusto perché le altre sette sono un po’ più stabili, le trovi lì dove le hai lasciate, le donne invece è meglio non distrarsi…
    Però questa cosa delle donne che viaggiano insieme, che si cimentano coi loro limiti, non mi convince molto. Qualcuno dirà che è maschilista, retrivo, superato ma l’idea di un’avventura in bicicletta nel deserto o altrove per sole donne non mi entusiasma. Sarà che ricordo la lunga fila di biciclette marcate a fuoco “Graziella” che mi precedeva direzione mare quand’ero piccolo, e quando ancora il fisico reggeva uno sforzo eccessivo senza che i polmoni urlassero. Ricordo che non avevo il coraggio di superare la fila di mamme, cugine, amiche di famiglia per paura delle loro biciclette che oscillavano zigzagando sull’asfalto. Anche il fratellone e i padri temevano le indomite biciclette Graziella ed il loro pendolare e tutti accettavamo silenziosi il ritmo blando e defaticante dell’ultima fila, mentre i quadricipiti urlavano vendetta . Donne e motori o donne e pedali, poco cambia, è uno degli adagi più diffusi eppure più fondati. E penso alle chiacchierate, alla trasformazione incomprensibile del mezzo meccanico: quando noi maschi pensavamo che la bicicletta fosse fatta per pedalare con forza, per imprimere il peso sul pedale spingendo, e davanti invece il pedale che vorticava era solo un sottofondo zanzarofono per le lingue sciolte che roteavano più rapide dei raggi, dei denti della catena, delle ruote e che raccontavano particolari, pettegolezzi dei giorni precedenti senza mai uscire dall’ingranaggio, senza neanche l’aiuto del grasso. Penso allora al deserto, al silenzio, alla mistica desolazione dei paesaggi asiatici ed in sottofondo quel vorticare di parole, di racconti senza meta, io sbaglierò, ma ho l’idea che il traguardo sarà sempre lontano, più di quanto preventivato almeno… detto con affetto ciclistico!
  4. Emanuela Misciglia
    , 11/12/2004 00:00
    Io invece mi diletto a coinvolgere più gente possibile ad utilizzare la mountainbike per attraversare i deserti del nord africa, soprattutto donne, quelle "normalissime donne" che, magari fanno qualche oretta in palestra per tenersi informa.
    Ad ottobre 2002 ne ho portate 27 al sud della Tunisia, a marzo 2004 in 40 al sud del Marocco, dall'Atlante marocchino al pieno deserto. A marzo 2005 ci aspetta la Libia, nella zona dell'Acacus. Unitevi a noi, da tutta Italia il tam tam è stato forissimo ed ho attivato due grandi gruppi, il primo (44) già definito partirà il 25 Febbraio, l'altro dove ci sono ancora posti, partirà il 7 marzo.
    Women Desert Ride e MTB Desert Ride è veramente per tutti, di qualsiasi età.
    Emanuela
  5. Andrea Coquinati
    , 8/12/2004 00:00
    Ciao, parlando di biciclette e parlando di sfide, mi sento tirato in causa....
    Io ed il mio amico Simone stiamo progettando per il prossimo maggio un viaggio su due ruote...
    Il percorso è la Carretera Panamericana, e precisamente l'idea è quella di attraversare Ciapas, Guatemala, El Salvador, Honduras, Nicaragua e Costa Rica in un mesetto circa...
    Non vogliamo stabilire record cronometrici, ne di resistenza al limite, vogliano semplicemente goderci il centroamerica....
    Vi farò sapere... ciao
  6. Turista Anonimo
    , 6/12/2004 00:00
    Beh, con la bici scassatissima che ho appena comprato io mi accontenterei di riuscire ad attraversare Bruxelles, eh eh eh...
  7. fabry77
    , 6/12/2004 00:00
    Cuori impavidi del sito !!! Nel passato ci sono stati viaggi epici... Chi ha fatto il giro del mondo in 80 giorni !!! Chi ha fatto il giro del mondo in barca l .... Chi è arrivato in Cina a Cavallo !!!
    Io ho deciso di sfidare l'Alaska... La voglio attraversare tutta quanta in bicicletta !!!
    E voi ??? Raccontate i vostri viaggi estremi pieni di sfrenata avventura...