1. QUANTO MI COSTI

    di , il 5/12/2004 00:00

    Stimolata da una polemica letta su un altro forum (quanto costa viaggiare coi figli) e dalle quotidiane osservazioni e lamentele comuni che con gli Euro non si vive più... Mi domando: quanto ci costa viaggiare? Quanto dei nostri stipendi possiamo oggi destinare ai viaggi ? Come vi regolate voi? C'è chi farebbe sacrifici assurdi pur di permettersi il viaggio dei sogni, chi può permettersi molto di meno e sceglie una vacanza al risparmio, chi continua a viaggiare indisturbato perchè può. Quanto conta per voi e quanti sacrifici siete disposti a fare, per un viaggio, una vacanza o semplicemente per qualche giorno di ferie?! Fiore

  2. Turista Anonimo
    , 6/2/2005 00:00
    un pacchetto di sigarette costa 3,70 con una media di una stecca la settimana, 10 pacchetti, sono circa 2000 euro/anno
  3. Turista Anonimo
    , 28/1/2005 00:00
    Per il mio modesto parere viaggiare con i figli costa e non poco. Io anche ho un'attività per conto mio ma con l'euro è diventato impossibile almeno per quanto mi riguarda! I figli costano, l'abbigliamento, le scarpe, la scuola insomma sono una spesa continua specie nella crescita: non fai tempo a comprarle qualcosa che 2 mesi dopo già non va più!E per quanto riguarda i viaggi be se ci sono delle mamme in ascolto lo sanno, ci sono si dei t.o che ti vengono incontro ma se ne hai 2 come me uno paga comunque anche se qualcosina di meno, ma se fai un pò di sacrifici viaggi lo stesso forse anzichè 2 viaggi all'anno uno solo. Noi viaggiamo d'inverno perchè il mio lavoro mi permette solo così e all'ora visito le mete calde, i caraibi e inerenti, e cerco dei t.o che mi offrono un bimbo gratis ma più andiamo avanti e più resta difficile. Le offerte tendono a diminuire e poi c'è la scuola .....comunque finchè si può cerco di godermelo. Saluti a tutti >Debora
  4. Turista Anonimo
    , 18/1/2005 00:00
    no comment.
    ignoranti e stereotipati
  5. Turista Anonimo
    , 18/1/2005 00:00
    Per Francesca
    Ah, che brutta cosa l'invidia... te la prendi con Elisabetta perchè sei uno dei pochi commercialisti che non è ancora riuscito a diventare ricco... prova a sbatterti un po' anche te e vedrai che ce la farai, invece che piangere miseria... o forse vuoi dirci che i commercialisti intesi come categoria lavorativa hanno stipendi da comuni impiegati o insegnanti?!?! cerchiamo di essere obiettivi... se c'è qualcuno che fa veramente tristezza, questa sei tu. Mi sta molto più simpatica elisabetta, che si gode i suoi meritati soldini, alla faccia di chi non si accontenta e si diverte a punzecchiare gli altri...
    P.S. Per la cronaca: sono una libera professionista, lavoro come una matta ma ammetto di guadagnare più della media degli impiegati che conosco... solo che non mi vergogno a dirlo!
  6. Turista Anonimo
    , 17/1/2005 00:00
    per elisabetta

    GIRO CON GENTE NORMALE, NON NOTAI DENTISTI O COMMERCIALISTI...

    ma quanto sei banale e scontata? Io sono commercialista, dal mio piccolo studio tiro fuori uno stipendio decente ma che non mi permette di fare la ricca.
    e mi sento una persona assolutamente normale, una persona che deve fare i conti con un affitto da pagare e con tutte le spese che abbiamo tutti.
    e che fa la formichina esattamente come gli altri per riuscire a fare qualche viaggio in più (magari anche solo un week end in più sulla neve, visto quello che costa uno skipass)

    la gente stereotipata come te è davvero triste e chissenefrega se lavori 12 ore al giorno, ti senti davvero un'eccezione?? bhe... non lo sei.
  7. Turista Anonimo
    , 11/1/2005 00:00
    No, Fiore di pesco, io parto tra 5giorni!!!!Ho 25 anni, abito da sola e mi pago tutte le spese...ma riesco a fare la formichina e a mettermi da parte qualche soldo...così mi faccio una bella vacanza di 1settimana!!!!Certo, non riesco a mettere da parte chissà quanto tipo x andare alle Maldive o Seichelles, ma mi accontento di altre mete seppur bellissime a costo abbordabile!!!!Ciò non significa che il "caro" € non ci ha messo nei guai un pò a tutti....le cose sono cambiate e di parecchio, su questo non ci piove!Guarda caso adesso la gente sta facendo l'assalto ai negozi con i saldi e parecchi sono pieni....Speriamo che gli Italiani abbiano fatto un pò la formichina e svuotino qst negozi o i commercianti faranno un gran botto!!!
  8. Turista Anonimo
    , 21/12/2004 00:00
    siete già partiti tutti eh???!!!!!
  9. Nico Piersanti
    , 18/12/2004 00:00
    Segnalo vivamente questo sito autonomo no-profit x alloggi e ristorazioni economici in tutta Italia, dove tutti possono inserire un posto dove sono stati....è veramente una bella idea...

    www.buoniposti.it

    Visitatelo ne vale la pena .......e metteteci del vostro!!
  10. Turista Anonimo
    , 17/12/2004 00:00
    Certo che parlo di lavoro fisso (se si può chiamare fisso visto che nella mia azienda hanno già licenziato 20 persone in un anno e siamo rimasti in 19), e credo di sbattermi come te, facendo le ripetizioni a casa (strano...non riesco a trovare altro lavoro, esco alle 20-entrando alle 9- ma non mi pagano gli straordinari, però li faccio lo stesso sperando non mi caccino) e con le ripetizioni che riesco a fare (non molte perchè sono pochi i ragazzi che hanno voglia di farle dalle 21 alle 22 della sera) arrivo a 250 euro in più, che vanno alla rata della macchina da pagare. Scusa ma gli altri si piangono addosso ma tu ti elogi un pò troppo, dal tuo tono sembra che chi ha dei problemi li abbia solo perchè non si dà da fare...scusa anche per quello che ho scritto prima ma ti assicuro che la maggior parte delle persone sta parlando come te solo guardando se stessi e giudicando in base alle proprie esperienze e raramente cercando di mettersi nei panni di altri e dicono: io sto bene, in fondo non ho molti problemi quindi la crisi non c'è. Aprite un pò gli occhi, che la gente non si è svegliata una mattina e ha detto <<non so cosa fare...lamentiamoci perchè ho difficoltà ad arrivare in fondo al mese>>. Comunque quando dico che forse frequenti gente che sta bene non intendevo notai o cose del genere (se per questo io sono un chimico), ma fra gli amici io ho anche disoccupati, e non mi sembra non abbiano voglia di darsi da fare! Abito in Toscana e vi assicuro che qua la situazione è grave, e non mi diverte. Ripeto, probabilmente la mia cerchia di amici è disgraziata perchè nonostante gli impegni non arriva in fondo al mese, e credo anche che non sia una bella cosa che una persona per mantenersi in modo dignitoso debba fare 3/4 lavori, questa è normalità? Aggiungi che se hai famiglia (più che altro se hai avuto il tempo/denaro di farla) è normale che non le si dedichi neanche un attimo delle proprie giornate? nemmeno un'ora la sera perchè in quel momento stai facendo un terzo lavoro? E questo non per un mese, duo o qualche anno...ma per sempre. I figli ne riesentono. Io capisco voi che non avete problemi, e non vi giudico, ma che veniate a dire a me (come agli altri) che ci lamentiamo e basta, questa cosa fa incazzare proprio.
  11. Turista Anonimo
    , 17/12/2004 00:00
    Per matteo
    Frequento persone assolutamente normali, impiegati, insegnanti, qualche artigiano... non mi riferisco ai veri "ricchi", non giro con notai dentisti e commercialisti, che sicuramente viaggiano anche più di prima. Parlo di persone come me e te, tu hai l'affitto e io il mutuo, le bollette e il mangiare toccano un po' a tutti. Certo, io lavoro anche 12 ore al giorno, quasi sempre anche al sabato e ogni tanto pure la domenica... insomma, mi sbatto a destra e a sinistra per recuperare qualche euro in più, che poi sono felice di spendere in viaggi. Non sopporto chi si piange addosso, chi si lamenta in continuazione ma, magari, non ha nessuna voglia di impegnarsi quel tantino in più (non so se sia il tuo caso, non posso giudicarti ma visto che parli di stipendio immagino che tu abbia un lavoro fisso e basta) personalmente preferisco rimboccarmi le maniche invece di lamentarmi e ogni tanto concedermi qualche fuga dalla città... assoltuamente meritata!
  12. Turista Anonimo
    , 17/12/2004 00:00
    Forse perchè frequenti solo gente di un certo tipo o forse perchè le persone dicono che fanno tante cose poi...Bè si vede da questo come è divisa la società: io allora sono fra i disgraziati, ed anche i miei amici, visto che non mi posso permettere di farmi delle vacanza fuori casa, quando invece, qualche anno fa, lo facevo anche per natale. Solo a me è rimasto invariato lo stipendio e mi sono aumentate le spese per mangiare, e vivere? Da quanto scrivi tu, Elisabetta, si.
    Beati voi, sicuramente avete un bello stipendio, io, con i miei 1100 euro al mese e un affitto di 500 vedete che posso fare ben poco (non aggiungiamo le bollette, da mangiare, qualche volta capita di dover passare dalla farmacia che non è clemente nei prezzi dei medicinali...non aggiungo altro, penso basti). In lire erano: stipendio 2 milioni e 80, affitto (leggete bene) 600 mila lire, praticamente è quasi raddoppiato!!! Spiegami, Elisabetta, come posso fare la vita uguale a quella di prima e dimmi di nuovo che siamo disfattitti e piagnoni ...se ti avessi davanti....
    Scusate ma mi ha provocato un istinto omicida il discorso che ha scritto sotto.
  13. Turista Anonimo
    , 15/12/2004 00:00
    Evidentemente oltre alla voglia di partire ci sono anche dei soldi da spendere, alla faccia dei pessimisti disfattisti e piagnoni che si lamentano in continuazione! Nel mio giro di amicizie nessuno ha modificato le proprie abitudini... vestiti, ristoranti o viaggi: chi spendeva qualche anno fa continua a farlo, chi preferiva accantonare da brava formica continua a risparmiare... come avete detto in tanti, è questione di scelte!
  14. Turista Anonimo
    , 15/12/2004 00:00
    Ansa
    Dopo 3 anni di difficolta' torna, perlomeno a fine anno, la voglia di vacanza degli italiani che si attesta ai livelli record del 2000

    Ma allora non ci capiamo... non è la voglia di vacanza che manca !!! :-))
  15. Turista Anonimo
    , 14/12/2004 00:00
    Le previsioni di Federalberghi sono ottimistiche: "Finita la crisi
    si torna ai livelli del 2000 e il giro d'affari aumenta del 50%"
    Undici milioni e mezzo di italiani in vacanza per le feste di Natale
    Ma aumenta il numero di chi rinuncia a partire
    di CRISTINA NADOTTI

    ROMA - Natale con meno indecisi e più spese, almeno per quanto riguarda le vacanze. Quest'anno gli italiani che hanno già prenotato e partiranno per le feste saranno 11 milioni e mezzo, il 20 per cento in più rispetto al 2003, per un giro di affari di 6,6 miliardi di euro, dati che fanno esultare Federalberghi. E' proprio la maggiore associazione di albergatori in Italia ad illustrare le previsioni turistiche per le vacanze natalizie, elaborate con un'indagine commissionata all'Istituto tecnico Nexus.

    "C'è aria di crisi e solo due mesi fa temevamo il peggio - commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - la situazione è però cambiata negli ultimi 15 giorni e il sondaggio fa ben sperare. Gli italiani allungheranno il periodo di vacanze e nel complesso spenderanno di più, ma non perché c'è stato un aumento, bensì perché staranno fuori più a lungo".

    Federalberghi preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno, ma i dati complessivi dicono che rispetto al 2003, quando rinunciò alle vacanze di Natale l'81,9 per cento degli italiani e il 79,1 per cento non partì a Capodanno, nel 2004 le percentuali di chi sta a casa sono aumentate. Non partirà per Natale l'85,7 per cento e non festeggerà in vacanza l'arrivo dell'anno nuovo l'83,7 per cento.

    Quello che rincuora Federalberghi è il numero degli indecisi, a meno di due settimane dalle partenze, minore rispetto allo scorso anno. Inoltre si passeranno più notti in hotel, una media di 4,1 contro le 3,7 dello scorso anno. "La capacità di spesa degli italiani è aumentata - osserva Bocca - il giro di affari crescerà del 50 per cento. Questo non significa che gli alberghi costano di più. I nostri soci hanno seguito l'invito a mantenere le tariffe stabili e in alcuni casi c'è stata una diminuzione del 15 per cento sui prezzi dello scorso anno".

    I fortunati che si potranno permettere una vacanza lunga, che durerà da Natale a dopo Capodanno, saranno 2,4 milioni. Molti di questi approfitteranno della debolezza del dollaro per andare negli Stati Uniti, o nei paesi le cui valute sono legate a quella americana. Su un milione e mezzo di persone che partiranno per l'estero, infatti, un terzo andrà in paesi dell'area dollaro.

    Chi resterà in Italia sceglierà la casa di amici e parenti, oppure la montagna, Trentino Alto Adige in primo luogo, poi Lazio, Lombardia e Piemonte alla pari. Scende il numero dei visitatori delle città d'arte, di quasi il 4 per cento, e non c'è da sperare che possano rimediare gli arrivi degli stranieri. "Il dollaro debole spinge gli italiani ad andare all'estero e dissuade gli stranieri dal venire qui, tanto che si registra una diminuzione del 30 per cento dei visitatori statunitensi - spiega il presidente di Federalberghi - E' diminuita però la paura di attentati e questo fa ritenere che sia iniziata la ripresa".

    Ad alimentare le speranze le affermazioni degli intervistati, 1500 persone rappresentative delle quote della popolazione italiana in termini di sesso, età, ripartizione geografiche e capacità di spesa. Solo il 6 per cento ha detto che non farà vacanze perché sono più care dell'anno scorso e addirittura l'1 per cento ha motivato la scelta con la paura di attentati. Gli operatori sperano insomma che dopo la grande crisi successiva all'11 settembre 2001 il settore sia di nuovo in crescita.
  16. Turista Anonimo
    , 14/12/2004 00:00
    Io prendo il telefono e prenoto da sola...delle volte sono riuscita a risparmia il 50%, altre mi sono recata sul posto senza aver prenotato niente. Questo vale soprattutto per il sud America! :-)