1. VOGLIA DI VIAGGIARE ANCHE CON LORO!

    di , il 29/11/2004 00:00

    Dopo anni passati a viaggiare per il mondo (ma ancora quanti posti da vedere!) sono arrivata al giorno in cui è nato il mio splendido bambino. Ho aspettato i suoi sei mesi per fare il mio primo spostamento, vicino, a Edinburgo e man mano che passava il tempo sono arrivata a fargli fare il suo primo intercontinentale: aveva un anno e mezzo. Ebbene, purtroppo ho notato che solo noi italiani siamo di mentalità un pò più ristrette sotto questo punto di vista, così mi sono presa giudizi come madre snaturata (sottolineo che non ho fatto ancora con lui viaggi all'avventura, ma sempre in posti sicuri a livello sanitario-Usa,Canada, Giappone-) ed invece gli amici americani e inglesi non hanno mai avuto da obiettare sulle mie partenze. Ecco, dopo questa intruduzione, volevo chiedervi se anche voi, pensate che il VIAGGIARE sia impossibile da mettere in atto con un bambino (o più) e preferite "aspettare" un'età diversa del bambino per partire o pensate che, se fatto con criterio, sicurezza sanit

  2. Rita Dolce
    , 26/1/2005 00:00
    Anche noi stavamo pensando di andare con la bimba di due anni a fare un giro in primavera; mi piacerebbe Roma o il Cilento.
    C'e' qualcuno che puo' suggerirmi alberghi o pensioni o altro anche per bambini???
    Ciao
  3. Turista Anonimo
    , 22/1/2005 00:00
    Ho una bimba che a luglio avrà due anni e io e mio marito volevamo concederci un viaggio speciale. Abbiamo scartato le crociere perchè costano un patrimonio e ci piacerebbe rimanere in Europa. Non vorremmo annoiarla troppo e ci piace molto la natura. Grazie a tutti i genitori che vorranno inviarci le loro esperienze!
  4. Turista Anonimo
    , 3/1/2005 00:00
    purtroppo per motivi economici solo quest'anno sono riuscita a partire con mio figlio dodicenne e l'ho portato in messico. adesso posso solo dire che mi dispiace non potermi permettere più viaggi perche credo che ai bambini, magari abituati come il mio a trovare sempre la pappa pronta, giocare tutto il giorno con la playstation e lamentarsi se non hanno l'ultimissimo modello di nike, sia veramente costruttivo vedere come vivono i ragazzini che magari non stanno bene come noi occidentali. mio figlio si è divertito moltissimo e vi assicuro che non abbiamo fatto un viaggio comodo e organizzato, anzi per diciotto giorni, zaino in spalla, siamo andati in giro in autobus e a piedi tra citta e siti archeologici.
  5. Turista Anonimo
    , 26/12/2004 00:00
    Diana, si stava discutendo dei viaggi con i bambini, indipendentemente dalla meta e/o da quanto costa.. il tuo vittimismo sinceramente mi sembra fuori luogo, e dovresti evitare di fare prediche del tutto insensate.. capisco ke ti possa rodere se c'è ki si può permettere di portare la famiglia in vacanza in Giappone, ma non per questo devi "assalire" queste persone (che, beati loro, possono fare certi viaggi)..
  6. Turista Anonimo
    , 13/12/2004 00:00
    per lui (sicurezza sanitaria a parte) credo sia lo stesso, io mi ricordo pochino dei miei primi tre anni di vita, io dico che conosco mamme che si preoccupano di portare il figlio ovunque fuori dai nostri confini almeno fino a quando lui non avrà l'età per andarci da solo, così lei potrà ancora preoccuparsi.
  7. Turista Anonimo
    , 11/12/2004 00:00
    la provocazione è :
    ma siamo sicure che ad un bimbo di 10 mesi faccia meglio una settimana a Cuba all'inizio di dicembre ( quando cioè costa poco e così ci si può muovere anche in 4) che non un mese al mare sulla riviera ligure magari affittando una casa e facendo i turni mamma e papà ?
    non è che sotto sotto non vogliamo rinunciare ai nostri viaggi neanche per pochi anni e così la conoscenza e la cultura dei piccoli diventano la nostra arma???
  8. Turista Anonimo
    , 7/12/2004 00:00
    Per Andreaesse
    Mi è piaciuto tantissimo il paragone del criceto sulla ruota... sono d'accordo con te! Sono sicura che i figli di noi "viaggiatrici sperperasoldi" un domani saranno felici di aver visto, vissuto, sperimentato qualcosa di diverso... soprattutto in un mondo che è sempre più globale! certo, a volte sarebbe più facile ripiegare sulla pensioncina di Milano Marittima invece che affrontare usi e costumi diversi... ma volete mettere la gioia di vedere cose nuove e conoscere gente nuova? Per me non ha prezzo... e poi hai ragione quando dici che noi italiani abbiamo una strana idea del concetto di "viaggiare", sopratutto quando ci sono di mezzo dei bambini... ho visto tanti genitori rinchiudersi nel proprio guscio dopo l'arrivo dei pupi. Un vero peccato per tutti!!!
  9. Turista Anonimo
    , 7/12/2004 00:00
    non sono una mamma e nemmeno un papà, questo però non mi impedisce di dire che il viaggio è (anche) conoscenza e cultura due cose che non possono che far bene ad un bambino. Chiaro che non si deve trascurare la sicurezza, qui come in India. Le mamme italiane sono protettive, è vero,per quanto io ho potuto constatare confrontandole con le mamme straniere e per l'esperienza di mia sorella, pediatra da molti anni. Ma la scelta di non far viaggiare i propri figli dipende anche dalla scarsa conoscenza che abbiamo noi italiani del viaggio che consideriamo una specie di salto nel buio, fonte di guai e contrattempi, a meno che non sia nei soliti posti collaudatissimi. Molte persone conservano i propri figli sotto, metaforici e non, strati di lana , protetti e al sicuro, liberi di crescere con la mentalità di un criceto sulla ruota. Mi scusi il criceto.
  10. Turista Anonimo
    , 6/12/2004 00:00
    Brava Iaia,
    hai capito esattamente quello che volevo dire, partecipando al forum con commenti costruttivi e non volutamente polemici. Al mondo ci sarà sempre chi avrà più di noi, chi potrà permettersi più di noi... ma nella vita bisogna anche imparare ad accontentarsi.. invece che fare polemiche inutili e invidiare chi ha la fortuna di andare in giappone, basterebbe chiedere, informarsi, darsi da fare.. sono andata a londra con mia figlia e due nostre amiche, approfittando di un'offerta ryanair. Certo, una bella sfacchinata, visto che siamo andate e tornate in giornata, ma ci siamo portate i panini da casa e, in 4, abbiamo speso meno di 200 euro. E volete mettere la gioia di mangiare pane e salame davanti a Buckingham Palace! Ma evidentemente c'è chi preferisce lamentarsi e provare invidia per il prossimo... beh, io non invidio lei!!!! E poi insisto: le mamme italiane restano comunque le più iperprotettive al mondo!
  11. Iaia 1
    , 6/12/2004 00:00
    Diana non è necessario andare in Giappone per poter dire ho viaggiato, certo che se mi parli della Polinesia lo so da me che è un viaggio oneroso, ma ti assicuro che in questi posti turistici
    (Tunisia, Egitto ecc..) riesci a trovare prezzi inferiori che in Italia. Quindi suppongo che tu in estate non vada in vacanza da nessuna parte, non ti muovi mai nei week-end e altre feste, perchè tutto costa caro. Io, per portare mia figlia a Fiabilandia a Rimini, ho speso a Pasqua di quasi 2 anni fa per un soggiorno decoroso ma non di lusso circa € 450,00 + cavolate varie- Tunisia maggio 2004 1 settimana all inclusive 3 persone
    € 950,00 e ti assicuro che non ho speso e pensato ad altro. Poi è ovvio che ci sono persone che possono spendere di più di me ma su tutto: viaggi, casa, auto ma non mi incazzo per questo se ne sento parlare e lascio liberamente che gli altri ne parlino.
  12. Turista Anonimo
    , 5/12/2004 00:00
    le mamme italiane che scrivono qui ovviamente di timori paranoici non ne hanno! da questo punto di vista il forum mi pare abbastanza autoreferenziale (ma come siamo brave noi che viaggiamo!).
    low cost: grazie, ma so anch'io che esistono, solo che non mi sembrano LA soluzione per un problema di prezzi che non mi pare possa essere taciuto (soprattutto in questo periodo!!). Quanto alle offerte per quattro, sono molto meno frequenti che per tre, e quindi poco utilizzabili per che non è libero di prendere e partire quando vuole. Ad esempio, se qualcuno mi trova una cabina per 4 che non sia una supersuite per la navigazione sul nilo, sono eternamente grata.
    Le soluzioni sono molte (io mi sono trovata molto bene anche negli ostelli, ad esempio) ma certi viaggi (es. giappone...) non mi pare siano precisamente a buon mercato. quindi, autoglorificarsi per essere stati così bravi da portarci il pupo continua a parermi francamente abbastanza provinciale.
  13. Turista Anonimo
    , 4/12/2004 00:00
    Sinceramente mi dà molto fastidio il tono esageratamente polemico di Diana, anche perché la questione posta da Sandra riguardava un argomento specifico, che andava al di là dei soldi. Ti assicuro, cara Diana, che in giro per l'Italia capita spesso di incontrare famigliole con bambini disposte a spendere cifre folli per andare in vacanza, ma che mai e poi mai oserebbero mettere il piedino oltrefrontiera, per paura di chissà che cosa... ti assicuro che con un minimo di attenzione è possibile visitare tanti paesi spendendo molto meno che a casa nostra... o forse non sai che tanti villaggi offrono la gratuità anche per due bambini? Che i voli low cost costano come una pizza a rimini? che una casa in affitto in grecia costa la metà rispetto alle nostre località turistiche? In egitto, ad esempio, sono andata parecchie volte e spesso invitando addirittura un'amica di mia figlia, visto che pagando in due si poteva soggiornare in quattro! Per non parlare degli amici conosciuti in vacanza: è bellissimo ritrovarsi in italia, magari ospitandoli per qualche giorno, per poi andarli a trovare in un'altra occasione! E poi si tratta di scelte molto personali: io faccio parecchie rinunce per potermi permettere un viaggio. Evitiamo di sputare sentenze senza conoscere e cerchiamo di attenerci alle discussioni proposte nel forum! Le mamme italiane sono notoriamente iperprotettive e spesso paranoiche, indipendentemente dai soldi! Altrimenti potresti lanciare una nuova discussione: quanto costa viaggiare in quattro! E potresti scoprire che spesso costa meno di quanto ti immagini!
  14. Turista Anonimo
    , 4/12/2004 00:00
    brave, bravissime... dove li trovate i soldi?? le mie figlie mi chiedono da anni in ginocchio di andare in egitto, ai caraibi, in giappone... ma quando mai!! per fortuna mio fratello abita a parigi (e prima a londra) e quindi almeno lì, senza grosse spese, ci siamo riusciti!
    non vi attraversa il cervello che forse non è un problema di iperprotezionismo, ma di un certo "disagio" economico a circolare in 4 (cosa diversa da 3, come è facile verificare controllando offerte e quant'altro): facile fare le prediche potendosele permettere, certe mete!
    comunque, se è per questo, di bambini italiani non ce ne sono neppure nei rifugi in alto adige d'estate, se il cammino supera le due ore. adesso mi viene voglia di uscire a giocare al supernalotto, così se vinco posso fare le prediche anch'io, ma che bello!!
  15. Iaia 1
    , 3/12/2004 00:00
    Ho amato sempre viaggiare e per quanto ho potuto l'ho sempre fatto ino a quando è nata Gloria....Il suo arrivo mi ha un pò bloccata ed abbiamo sempre preferito spostarci entro i nostri confini anche se la tentazione di espatriare era forte.
    A maggio 2004 abbiamo fatto un timido tentativo (la bimba a qul tempo aveeva 2 anni e 8 mesi) e siamo andati a Djerba...., poche ore di volo villaggio adatto ai bimbi e tutte le accortezze del caso. Devo dire che era un mio blocco psicologico il fatto di non oltrepassare i confini...Siamo stati benissimo, la bimba ancora mi parla del viaggio in aereo, dei dromedari della gita ai coccodrilli...morale ....aprile a Sharm (un pò più ore di volo)
    e agosto Cuba.
    P.S. a DDjerba c'era una coppia italiana con un bimbo di 3 anni e una bimba di 1 mese....EROICI!!!!!!
    Ciao Iaia
  16. Turista Anonimo
    , 3/12/2004 00:00
    Sono perfettamente d'accordo con Sandra: solo le mamme (e i papà) italiani si fanno tanti problemi per portare in giro i loro pargoletti... eppure basterebbe abituarli fin da piccoli a vedere posti diversi, a mangiare cibi diversi, a confrontarsi con esperienze diverse. Io, come Sandra, ho iniziato a viaggiare con mia figlia quando... era ancora in pancia! Viaggiare è la mia grande passione e spero di averla trasmessa anche alla mia piccola, grande viaggiatrice! certo, con un bambino piccolo forse il trekking in Nepal è un tantino esagerato, ma con qualche piccola accortezza anche i bambini possono seguirci. E sono sicura che da grandi ci ringrazieranno per aver aperto loro gli occhi su questo nostro straordinario mondo! Con mia figlia ho provato vacanze di ogni tipo: mare e monti, paesi vicini e paesi lontanissimi, vacanze sportive e vacanze culturali... cercando di alternare un bel bagno nel mare con una visita alle popolazioni locali. Con un pizzico di buona volontà è davvero possibile proporre di tutto. I musei sono noiosi? Dipende da come glieli presentiamo (e da quanti ne concentriamo durante una vacanza..) Le ore in aereo non passano mai? Dipende da quello che proponiamo loro... Che tristezza vedere bambini che non mangiano se non trovano pizza e spaghetti, che non dormono se non sono nel loro letto, che non si divertono se non vanno sulla spiaggia di Rimini... Spero che di mamme come me e Sandra ce ne siano sempre di più!!!! E sono sicura che i nostri figli, un giorno, ci ringrazieranno!