1. "angolo per vivere"

    di , il 23/11/2004 00:00

    Signori/e Buongiorno, la mia ricerca è un po' difficile e per questo chiedo l'aiuto di tutti voi... Poichè penso che ognuno di voi abbia qualche cosa di positivo, sto cercando un luogo, continente o isola (ancor meglio) dove vi sia pochissima gente, acqua potabile, terra coltivabile, possibilmente al caldo ed un mare pescoso, per viverci una parte della mia vita... Non mi interessano negozi o latri beni di consumo...anzi se non ci sono meglio... Ringrazio tutti per i suggerimenti che scriverete. Puravida

    Un sorriso Silvano

  2. Giovanna Colafati 1
    , 18/2/2005 00:00
    Ti consiglio l'Australia: spazi immensi, natura incontaminata, mare stupendo....... semplicemente fantastica!!!
  3. aramis
    , 30/1/2005 00:00
    Dimenticavo ...
    Silvano, io non credo come altri hanno scritto che il tuo sia un progetto insensato e frutto solo di qualche litigata con la moglie.
    Io credo che andarsene in un bel posticino a contatto con la madre terra, il mare, la natura sia un desiderio sacrosanto.
    Ci sono tre cose che non hai detto:
    1) Quanti hanni hai ?
    2) Hai famiglia o sei da solo ?
    3) Puoi contare su una piccola ma regolare entrata di denaro (Tipo una pensione o la pigione di un appartemento di tua proprietà) oppure devi trovare una fonte di reddito sul posto ?
    Senza queste informazioni è difficile consigliarti...
  4. aramis
    , 30/1/2005 00:00
    Se le persone vogliono andarsene in cerca di un posto tranquillo e ritrovare una dimensione di vita piu' umana forse un motivo c'è.
    Purtroppo la maggior parte (compreso il sottoscritto) dice di voler scappare, ma non lo fa mai, vittima di quella dipendenza psicologica dal benessere (solo materiale sigh !!) che agisce come la nicotina per un fumatore. Te ne vuoi liberare ma hai paura di restarne senza. Eppure qualcuno trova il coraggio e parte, molla tutto. Citero' un passaggio tratto da un recente libro di Massimo Fini:
    "Gli uomini occidentali vivono una grande frustrazione. E' la frustrazione che deriva dal fatto di vivere nel "migliore dei mondi possibile", nel paese dei balocchi, e di non essere né sereni, né felici ma divorati dalle nevrosi e dalla depressione in misura maggiore dell'ultimo disperato abitante del terzo mondo. Perché in questo modello di sviluppo, basato sulla proiezione del futuro invece che sull'armonia dell'esistente, l'uomo occidentale non puo' mai raggiungere un vero punto di equilibrio e di pace. Raggiunto un obiettivo, è costretto dall'inesorabile dinamismo del sistema ad inseguirne un altro e un altro ancora, in una affannosa corsa priva di senso che termina solo con la morte. Come i levrieri al cinodromo, inseguono la lepre di stoffa senza mai raggiungerla.
    Qualsiasi cosa possa avere guadagnato, cio' rappresenterà sempre una frazione di quel che la sua ambizione lo spingerà a conquistare. Davanti ai suoi occhi vi sarà sempre qualcuno che avrà ottenuto qualcosa in piu' di lui. E poiché non ci sono limiti a cio' che si puo' avere, la corsa non ha mai fine. In termini psichiatrici è pura follia. Ed è una follia confermata dai dati:
    Il tasso di suicidi in Europa era del 2,5 per mille nel 1650, del 6,8 nel 1850, del 20 per mille alla fine del ventesimo secolo.
    L'alcolismo ha inizio con la rivoluzione industriale. Le malattie mentali, quasi sconosciute nel mondo agricolo pre-industriale diventano un problema a fine ottocento e nella prima metà del novecento tanto da rendere necessaria la creazione della psicanalisi.
    Negli Stati Uniti, il paese guida, il paese modello, 566 americani su 1000 fanno uso abituale di psicofarmaci ..."
  5. Turista Anonimo
    , 27/1/2005 00:00
    PANTELLERIA!!
  6. Turista Anonimo
    , 18/1/2005 00:00
    Per Massimo304...sei ad Essaouira?
  7. Turista Anonimo
    , 7/1/2005 00:00
    Sei mai stato in Corsica?
    Zona deserto des agriates: stradine strette e sterrate, montagne e mare limpidissimo. Qui ho respirato la libertà pura, e il mio pensiero è volato alla mia nonnina che non c'è più, lei ha vissuto tutti i sui 90 anni nella stessa casetta e nella stessa città, nulla ha visto del mondo e poco ha visto della sua città. Eppure la vedo ancora affacciata al balcone della sua casina (2 stanze) sorridente e felice, chissà se lepersone che oggi abitano in quella casa riescono ad essere ugualmente felici.
  8. Fabrizio Zanforlin
    , 5/12/2004 00:00
    Rispondo x Rodi! ok ma per come la vedo
    io se devo andare a vivere a rodi, non noto
    una differenza con la nostra bella Italia
    chi vuole cambiare vuole minimo mare caldo
    senza inverno.
    Curioso x Serena
    dove sei stata?
  9. Turista Anonimo
    , 5/12/2004 00:00
    mai parole furono + vere. Il destino è nelle ns mani basta commisurarlo alle ns possibilita', non sognare la luna, soprattutto anche saper attendere ma puo' accadere un giorno, in un posto per caso, di avere la netta percezione che da quel momento la tua vita è cambiata...che indietro non si torna piu' o forse solo la consapevolezza che la vita è una sola e che hai diritto di viverla semplicemente da essere umano. Non per fuggire da sè stessi ma per ritrovarsi nei valori che abbiamo perduto.
  10. Silvana Mazzanti
    , 5/12/2004 00:00
    Io credo che bisogna lasciarsi andare ,e tutto avviene .Come è successo a me .Dalla casa nella medina ,di fronte all'Oceano Atlantico, vedo tutti i giorni, un volo di gabbiani giocare liberi, le onde alte due metri spumeggiare , non smetterei mai di guardare questo spettacolo della natura".Non possiamo decidere dove nascere .Ma possiamo decidere dove morire"
  11. Turista Anonimo
    , 3/12/2004 00:00
    trasferito per caso, parlando di poesia mi riferivo all'anonimo il cui messaggio mi aveva appena appena preceduto......
  12. Turista Anonimo
    , 3/12/2004 00:00
    Lotto, punta 50 mila euro sul 53: perde la casa

    Ha ipotecato la sua abitazione in cambio di 50 mila euro tutti puntati su un unico numero delle estrazioni del lotto: il 53, che sulla ruota di Venezia non viene estratto da 90 settimane. In poche ore, l'incallita giocatrice residente a Cassino, ha perduto tutto quello che lei e il marito erano riusciti a costruirsi con una vita di sacrifici. Pensava di poter vincere e quindi restituire i 50 mila euro che gli erano stati prestati da un amico di un amico e per i quali ha dato come garanzia la sua abitazione. Purtroppo, però, quel numero sulla ruota di Venezia non è uscito e la donna si è ritrovata a dover chiedere aiuto all'associazione antiusura.
    "La causa principale di debiti contratti anche con usurai, spiega Michele D'alessio, Presidente dell'associazione antiusura - sono proprio i vizi e le passioni per: carte, videopoker, cavalli e lotto. Ogni settimana quì all'associazione arrivano persone finite sul lastrico per un cavallo 'buono' o per un terno mancato. Bisogna rendersi conto che il fenomeno del gioco oramai è divenuta una vera e propria piaga sociale.

    che disastro...... ka
  13. Turista Anonimo
    , 2/12/2004 00:00
    No, perchè poeta?
    Nei post precedenti ho parlato anche dei lati difficili che comporta questa scelta. Per il solo, esclusivo e sicuramente presuntuoso scopo di aiutare quelli che sognano di cambiare orizzonte a fare una scelta consapevole senza lasciarsi trascinare da facili entusiasmi legati ad un impulso momentaneo per stanchezza o depressione.
    Ma se permetti ci sono anche i lati positivi e tanti....e forse solo in una giornata grigia in un mondo che ormai non è piu' il mio, questa mia semplice realtà quotidiana puo' sembrare poesia....
  14. Turista Anonimo
    , 2/12/2004 00:00
    Poeta per caso?
  15. Turista Anonimo
    , 1/12/2004 00:00
    Eccolo qui il "trasferito" che ha mollato gli ormeggi e non ha litigato con alcuno in una grigia giornata di nebbia e smog, anzi ha portato con sè quelli che ama..... Non sta al sole su una spiaggia solitaria, ma dalla finestra vede ogni giorno un mare stupendo. Si deve lavorare anche qui. Ma al posto dello smog vede un cielo blu, intorno il verde che comincia a punteggiarsi del colore degli anemoni, l' unico rumore il canto dei galli, degli uccelli, l'abbaiare del mio cane rompiscatole disturbato dall'automobile dei vicini ed il fragore delle onde quando arriva il cattivo tempo.
    Chi ha detto che la gioventu' è passata, finita? Se avete dei sogni, siete siamo tutti giovani. Certo si cambia, la giostra non ci diverte + anzi forse ci fa un po' di paura...è finito il tempo delle giostre, ma c'è ancora tempo per tante altre cose, per realizzare quelli che non devono rimanere per sempre solo sogni.
  16. Turista Anonimo
    , 1/12/2004 00:00
    ti consiglio l'isola di folegandros del gruppo delle Cicladi in Grecia. L'ho vista quest'estate e ti assicuro ke è molto tranquilla e poco turistica, il posto ideale per rilassarsi e per meditare. Pochi negozi presenti nella Chora. L'unico inconveniente è la vegetazione, l'isola si presenta infatti molto brulla. ma il mare è fantastico, oserei dire meraviglioso. in bocca al lupo!!