1. Bla Bla /12

    di , il 31/12/2005 00:00

    Chat-forum evergreen e capolista per salutarsi, rincorrersi, ritrovarsi, sforare, deviare da qualsiasi tema perché senza tema.

    Bar Sport pensato allo scopo di non disturbare troppo chi è impegnato nelle discussioni tematiche degli altri forum.

  2. Turista Anonimo
    , 28/2/2005 00:00
    chicco mi sa che tu avrai bisogno di continuare ad avere fortuna, lei l'ha trovata perdendoti, tu invece ancora non hai capito tante cose e quelle persone che ti stanno accanto non le hai solo per diritto acquisito, potrebbero stancarsi di te e continuando così lo faranno presto.
  3. Turista Anonimo
    , 28/2/2005 00:00
    Chicco mi fai davvero pena!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma come ti permetti di scrivere delle cose del genere in un forum pubblico..........Ma lo sai che la persona citata nel tuo post è proprio brava, esiste la privacy e lei potrebbe denunciarti...
  4. Turista Anonimo
    , 27/2/2005 00:00
    ekko il vero uomo, keullo ke ha le palle più grosse del triceto, ke kompra appartamenti, ke giura sui suoi figli, ke assume le sue responsabilita
    6 innokuo, la sola pericolosita ke hai è xke 6 psicolabile e imprevedibile non fai paura. Dori piangi 1 poko ke poi riderai molto.
  5. Turista Anonimo
    , 27/2/2005 00:00
    MAGARI!! avessero bevuto cervello, qualcosa compensava.
  6. Turista Anonimo
    , 27/2/2005 00:00
    Ma vi siete bevuti il cervello???
  7. Turista Anonimo
    , 27/2/2005 00:00
    Sono sempre io.
    Non avevo letto il messaggio precedente:
    Voi siete pazzi, ma sul serio.
    ...........mi fate quasi paura.
    Ciaooooooooooooooooo e .............AUGURI
  8. Turista Anonimo
    , 27/2/2005 00:00
    Ti ho mandato una e-mail, ma nell' ipotesi non ti fosse arrivata, ed anche per tenere al corrente gli amici riassumo:
    Mi sono rotto le palle, non voglio più vederti, non ti amo più,ed onestamente mi fa anche un po' schifo fottere con te.
    Detto questo non rompere più i coglioni, non farti più sentire ne' vedere.
    Vai a scopare con chi vuoi e quando vuoi, non è più un mio PROBLEMA.
    per il resto ti manderò quella cosa che ti ho detto, d' altronde si liquidano le cameriere non vedo perchè non dovrei lquidare colei che è stata la mia puttana fedele(sic) per 5 anni, per giunta aggratis.
    Doriana ti sei spappolata il cervello, il problema è che non lo sai ancora.
    Ti auguro ( e ne hai davvero bisogno) buona fortuna.
    Con Simpatia Chicco
  9. Turista Anonimo
    , 27/2/2005 00:00
    Le FAQ Anti Troll
    ovvero:
    Chi sono i troll,
    cosa fanno,
    perché lo fanno
    e come possiamo combatterli?

    Traduzione e adattamento dall’inglese di Luciano Drusetta
    Fonte: “Anti Troll FAQ“ di Dave Fawthrop, versione 29/9/2002.

    1. Premessa
    Queste FAQ spiegano chi sono i troll, cosa fanno e come possiamo combatterli, e propongono alcune ipotesi sui motivi che li spingono a fare ciò che fanno. A differenza di altri documenti pubblicati finora su questo tema, le FAQ di Dave Fawthrop arrivano anche a spiegare la filosofia e l’organizzazione che sta dietro il fenomeno dei troll, oltre a porre l’accento sui loro intenti distruttivi e a farci capire che si tratta di una realtà da non sottovalutare.

    Sono molti i frequentatori di Usenet (il sistema di newsgroup, o gruppi di discussione) che almeno una volta sono stati oggetto di attacco da parte dei troll; ma pochi hanno avuto la possibilità di studiare molte migliaia di messaggi inviati dai troll alla ricerca di schemi comuni. Il comune frequentatore di Usenet non è pertanto in grado di comprendere i metodi e le strategie impiegate dai troll. E’ importante diffondere queste informazioni per far capire agli utilizzatori dei newsgroup che il fenomeno è serio e non va preso sottogamba, e che molte delle azioni che periodicamente vengono suggerite per arginare l’azione dei troll sono del tutto inadeguate alla complessità del fenomeno.

    3. Chi sono i troll?

    Il significato del vocabolo non deriva tanto dalla tradizione scandinava dei Troll intesi come una sorta di giganteschi gnomi malvagi, ma dal verbo inglese to troll che significa pescare alla traina. Su Usenet, in genere, i troll sono infatti postatori che vanno a pesca di reazioni: in genere il loro obiettivo (anche perché è la cosa più facile) è di fare arrabbiare qualcuno. Ci sono però diversi tipi di troll.

    3.1 La vecchia definizione

    La vecchia definizione di troll è uno che manda messaggi allo scopo di generare il massimo numero di risposte. Si tratta di un male minore e al limite si può considerare un vantaggio per un gruppo di discussione con scarso traffico.

    3.2 Il troll irritante

    Scrive facezie o lamentele contro tiranni della Rete, ma in generale causa poco danno al newsgroup.

    3.3 Il troll distruttivo

    E’ un nuovo tipo di troll comparso nel 1999 con l’intento dichiarato di distruggere uno specifico newsgroup, che qui definiamo NG sotto attacco. L’obiettivo viene raggiunto con diversi tipi di messaggi (vedi la Sezione 4) che hanno lo scopo di allontanare i normali utenti da quello specifico newsgroup.


    Quando i messaggi dei troll, comprese le risposte, superano il 75% circa del numero totale di messaggi, molti lettori si stufano e abbandonano il gruppo. Seguire il mondo dei newsgroup (Usenet) e in particolare frequentare la gerarchia it.discussioni.* per molti utenti è un hobby: se quest’hobby diventa sgradevole, è ovvio che molti se ne cerchino un altro.


    Quando un NG sotto attacco cede ai troll, può sopravvivere come NG abbandonato. Ciò è esattamente quanto avvenuto con tin.it.hobby.astrologia, sottoposto a duro attacco nel 1999 e ora frequentato occasionalmente dai troll. L’autore di queste FAQ originali, Dave Fawthrop, riferisce che nel febbraio del 2000 il NG di sua creazione alt.astrology.metapsych (guarda caso, un NG di astrologia! si direbbe che l’argomento attiri i troll come mosche sul miele) era usato come NG di crosspost per i troll. Vedremo in seguito il significato di questo termine.

    3.4 Il troll cattivo

    I troll attaccano i normali frequentatori dei NG sotto attacco e possono diventare davvero cattivi nei confronti di chi cerca di opporsi alle loro attività di disturbo: in particolare si possono accanire contro il moderatore (o i moderatori) dei NG moderati, che per i motivi che vedremo più avanti sono i newsgroup più difficili da attaccare direttamente. Non potendo farlo sul NG moderato, il troll cattivo esprime tutta la sua violenza su altri NG di argomento simile con interventi pieni di astio, storpiando intenzionalmente il nome delle sue vittime facendo in modo che sembri un semplice errore di battitura o d’ortografia, attaccando le persone con epiteti offensivi. Su tin.it.hobby.astrologia, free.it.scienza.astrologia, it.discussioni.misteri e altrove, i frequentatori dei NG di astrologia e i moderatori di it.discussioni.astrologia sono stati di volta in volta definiti imbroglioni, fuffoni, sfruttatori, astrolàtri; abbiamo anche registrato l’uso improprio del termine astrologo, utilizzato in senso dispregiativo (come mago, sfruttatore della credulità altrui ecc.) nei confronti di un frequentatore che si definiva semplice appassionato della materia.


    I troll cattivi usano anche diversi altri metodi che vanno ben oltre l’utilizzo dei newsgroup: iscrivono la vittima a centinaia di newsletter e siti pornografici; gli spediscono quantità industriali di spam e posta indesiderata. Nei casi peggiori agiscono anche nella vita reale, contattando il datore di lavoro della vittima designata per riferire calunnie sul suo conto; facendogli telefonate nel bel mezzo della notte; molestando i suoi parenti. Si tratta ovviamente di attività illegali.

    3.5 Il troll pericoloso e illegale

    Se qualcuno fa qualcosa di concreto per interferire nella loro attività di disturbo (per esempio, attivando o moderando un NG moderato), i troll possono arrivare a creare falsi messaggi e falsi indirizzi internet per far credere che siano stati scritti e spediti dalla loro vittima. Arrivano anche a scrivere dei pamphlet contro la loro vittima designata. Si tratta ovviamente di attività illegali.

    3.6 Come sono organizzati

    Per comunicare fra loro i troll usano mailing list private. Per comunicazioni meno importanti, utilizzano newsgroup appositi che chiamiamo NG di comunicazione dei troll.


    Torna al sommario

    4. Cosa fanno i troll?

    Ci sono diversi modi di trolleggiare. Nessuno di questi da solo è sufficiente a far pensare a un attacco deliberato da parte dei troll. Ma quando avvengono in combinazione o in grande quantità, allora possono indicare che il NG è sotto attacco dei troll.

    4.1 Drivel

    E’ facile produrre messaggi privi di contenuto interessante. I messaggi “giusto per fare numero” sono un fenomeno di vecchia data su Usenet: spesso si tratta di variazioni sul tema di semplici giochi di parole su un argomento specifico. Si può anche trattare di correzioni ortografiche e grammaticali sul messaggio iniziale: correggendo gli errori contenuti in un messaggio non si dà risposta concreta al suo contenuto, ma si crea solo traffico inutile sul gruppo di discussione. Questo meccanismo si chiama drivel.


    I troll fanno drivel quando due o più persone si danno man forte a vicenda, creando un numero indicibile di messaggi di questo tipo. Può anche trattarsi di una sola persona che assume due o più identità (morphing).

    4.2 Il troll in crosspost

    Si tratta forse del metodo più efficace per trolleggiare, perché permette di produrre un gran numero di messaggi con il minimo sforzo. Il crosspost consiste nello spedire lo stesso messaggio “per conoscenza” su due o più NG contemporaneamente. I frequentatori di uno solo di questi gruppi difficilmente notano questa cosa, e non sanno che rispondendo a quel determinato messaggio la loro risposta arriva anche agli altri gruppi ai quali essi non sono iscritti.


    I troll in crosspost spediscono messaggi che infiammano gli animi (flame) a un gruppo di NG di argomenti vari non necessariamente correlati tra di loro (NG di attacco secondario), per esempio un NG di cucina, uno sulle armi e uno di politica. Viene incluso in questa lista anche il NG sotto attacco diretto. Come detto, chi risponde a questi messaggi alimenta la polemica spesso senza rendersi conto che così facendo peggiora la situazione nel NG sotto attacco.


    Questo metodo viene usato molto spesso in combinazione con la Richiesta di aiuto.

    4.3 La richiesta di aiuto

    Meccanismo simile al crosspost, con la differenza che i messaggi sono mandati in crosspost anche ai NG di comunicazione dei troll. Così tutti i troll iscritti a un NG di comunicazione possono contribuire all’attacco di un NG a cui non sono direttamente iscritti. Ecco gli header di un messaggio di questo tipo, che mostra come esso sia spedito “per conoscenza” (in crosspost) a NG di argomento diverso, compresi alcuni newsgroup di comunicazione dei troll, e nel quale uk.local.yorkshire (da noi evidenziato in colore rosso) è il vero obiettivo dell’attacco (NG sotto attacco):

    >>>

    From: “Sharon Thorman” <Sharon@hotmail.net>

    Newsgroups: alt.golf.perfect-impact,alt.fan.karl-malden.nose,alt.alien.vampire.flonk.flonk.flonk,alt.redheads, england.chat,uk.local.yorkshire,soc.subculture.bondage-bdsm,alt.pro-wrestling.wwf

    Re: Troll Owned and Operated

    Date: Wed, 28 Aug 2002 10:36:57 -0400

    Organization: Altopia Corp. - Usenet Access -

    http://www.altopia.com

    Message-ID: <akinab$qot$0@pita.alt.net>

    References: <1e75b4dd9bc46d05f93670d9bf359a06@xganon.com>

    xganon <remailer@xganon.com> wrote in message

    news:1e75b4dd9bc46d05f93670d9bf359a06@xganon.com...

    > Please add alt.golf.perfect-impact to all x-poastes.

    > We need traffic to be eligible for valuable prizes.

    <<<


    Il testo del messaggio dice in sostanza: “Per favore aggiungete il NG alt.golf.perfect-impact alla lista dei gruppi in crosspost: abbiamo bisogno di generare traffico per motivi economici”. Questo metodo viene usato molto spesso in combinazione con il crosspost “semplice”.

    4.4 Astio e cattiverie

    I troll inondano il NG sotto attacco di malignità, epiteti, spergiuri e scambi di flame (messaggi offensivi), spesso prodotti ad arte di concerto con altri troll. Ciò spinge un gran numero di frequentatori ad abbandonare il newsgroup. Una variante di questo metodo consiste nel creare ad arte due gruppi di troll: alcuni affermano di intervenire contro i messaggi e i personaggi di disturbo, ma di fatto li incoraggiano e contribuiscono a impoverire il NG. Per far fronte a questo tipo di azione, i frequentatori del NG possono provare a rispondere per le rime attaccando duramente i disturbatori, ma ciò (come si è visto su free.it.scienza.astrologia) può contribuire semplicemente a surriscaldare gli animi e a creare ulteriori divisioni tra gli appassionati del settore. Inoltre i troll, anziché farsi intimorire dallo “zoccolo duro” dei frequentatori del NG decisi a tutto pur di difendere il loro spazio di discusisone, possono trovare nuova linfa e nuove motivazioni per inasprire l’attacco. Inoltre, se anche i frequentatori del NG iniziano ad usare gli stessi metodi dei troll che essi cercano di combattere, difficilmente possono attirarsi le simpatie di chi desidera soltanto continuare a discutere in quel NG in santa pace.

    4.5 Attacchi diretti contro persone e gruppi

    I troll individuano alcuni frequentatori del gruppo e focalizzano i loro attacchi su di essi con una serie di epiteti e di offese che qui non ripetiamo: trattandosi di offese, infatti, sono illegali. Allo stesso modo si scagliano contro i gruppi stessi. Per esempio, it.discussioni.astrologia e i relativi moderatori sono e sono stati oggetto di messaggi ingiuriosi su tin.it.hobby.astrologia, free.it.scienza.astrologia, it.discussioni.misteri, it.discussioni.astronomia, it.discussioni.astronomia.amatoriale e it.discussioni.astronomia.seti (rigorosamente in crosspost, ovviamente).

    4.6 Contraffazioni

    I troll falsificano regolarmente l’identità delle persone contro cui si accaniscono. Si è già detto della storpiatura del nome o dell’indirizzo E-mail della vittima designata, modificati come se si trattasse di un semplice e involontario errore di battitura; ma i troll possono arrivare a un livello di contraffazione tale da sfuggire al normale utente della Rete. A questo punto è la loro vittima che viene creduta un troll. I troll ai quali dà fastidio it.discussioni.astrologia (in quanto NG moderato più difficile da attaccare) sono arrivati a falsificare l’indirizzo E-mail del moderatore e ad utilizzarlo per iscrivere l’ignara vittima a tutta una serie di siti web, mailing list, portali, newsletter. Trattandosi di cosa offensiva e illegale, è possibile difendersi esponendo le proprie lamentele al Provider (fornitore di accesso Internet) che normalmente prende le dovute misure.


    Se la contraffazione avviene tramite server anonimi (anonymous remailer) si può provare a spedire una lamentela all’indirizzo, che più o meno ha questo schema: abuse@ultimo_provider_che_figura_nella_lista


    Gli amministratori di sistema non hanno piacere che si faccia abuso di quanto essi offrono al pubblico di Internet, e hanno i mezzi per combattere questo tipo di abusi.

    4.7 Impostano l’X-No-Archive su Yes

    I messaggi pubblicati sui newsgroup (Usenet) vengono salvati su appositi siti Internet, dove si possono recuperare e leggere anche dopo molti anni. Però chi fa cose spiacevoli e illegali ha tutto l’interesse a fare sparire le prove della propria attività. I messaggi E-mail che spediamo sono preceduti da una serie di intestazioni (header) che solo gli utenti più smaliziati e abili sono in grado di modificare a piacimento. Uno di questi header è l’X-No-Archive: impostato su Yes impedisce che il proprio messaggio venga salvato sui molteplici archivi della Rete. Così, dopo sette giorni, o comunque a seconda del limite impostato dai singoli server, il messaggio sparisce senza lasciare traccia. La cosa si potrebbe paragonare a quando dei malintenzionati entrano in un locale monitorato da un sistema di videoregistrazione e per prima cosa si preoccupano di disattivare questo sistema. Usata in combinazione con altri metodi, l’impostazione dell’X-No-Archive su Yes può produrre danni notevoli.

    4.8 Spediscono messaggi in tema

    Non sempre i troll si mettono in evidenza mandando messaggi OT (Off-Topic): anzi, spesso la loro abilità consiste proprio nel restare in tema. Ecco alcuni esempi concreti e reali.


    C’è un sito Web che contiene poesie e racconti in dialetto dello Yorkshire non coperti da copyright. Qualche troll ha pensato di copiare da questo sito le novelle e le poesie e mandarle, una per una, ma tutte nello stesso giorno, al NG uk.local.yorkshire.


    Su alcuni NG di astrologia si è ottenuto lo stesso risultato inondando i NG con la descrizione dettagliata dei segni e dei pianeti, brani di manuali astrologici non commentati, ripetuti link a siti di astrologia e oroscopi. Si tratta di messaggi perfettamente in tema, anzi: di alto valore astrologico, ma particolarmente concentrati nel tempo. Se portate a certi estremi, pur messe in atto da persone in buona fede nell’ingenuo tentativo di scacciare i veri troll da quel NG, queste tecniche possono contribuire all’allontanamento dei frequentatori del NG. Ricordiamo che i NG sono principalmente gruppi “di discussione” (non necessariamente “di informazione” o “divulgazione”) e che sono frequentati per lo più da persone già abbastanza ferrate in un dato argomento.



    Su it.discussioni.astrologia alcuni troll sono riusciti a entrare in sordina con messaggi apparentemente innocui che ponevano legittime domande sulla scientificità o sulle “basi scientifiche” dell’Astrologia: siccome questi messaggi erano scritti in modo conforme alla lettera del charter, furono pubblicati anche se potevano dare avvio a flame. Però il NG in questione è moderato e il thread può venire interrotto prima che gli animi si surriscaldino.


    L’invio di messaggi apparentemente in tema da parte dei troll può essere molto fastidioso, ma non infrange nessuna regola di Usenet e nemmeno del Provider (fornitore di accesso Internet). Esiste pertanto in molte varianti.

    4.9 Vogliono rovinare Usenet

    Usenet (i newsgroup) e le sue procedure sono state create quando Internet era ancora in embrione e lo scambio di messaggi avveniva all’interno di un gruppo di persone colte e ben intenzionate, che lavoravano insieme per creare qualcosa di valido e utile. Ovviamente all’epoca non si poteva immaginare di dover far fronte ad attacchi deliberati da parte di persone organizzate per distruggere Usenet. I troll cercano di rovinare Usenet utilizzando le falle attualmente presenti nel sistema. Lo fanno normalmente nei gruppi di discussione caratterizzati dalle diciture: *.config e *.management.

    4.10 Hipcrime

    E’ la suddivisione automatica dei file (tramite software specifici) in piccole sezioni per creare da ciascuna di esse un singolo messaggio Usenet. Grazie a questo procedimento, in una sola una notte un troll ha potuto mandare più di 1700 messaggi, per un totale di oltre 30 MB, a uno stesso newsgroup.

    4.11 Leggono i newsgroup

    E’ ovvio che i troll leggano i NG, ma lo fanno per tenersi informati di tutte le novità che li riguardano in modo da prendere le opportune contromisure. Lo fanno anche per chiamarsi a raccolta di fronte ai numerosi tentativi “ingenui” di difendersi dal loro operato.

    4.12 Provocano divisioni tra gli utenti

    Qui per utenti si intendono i frequentatori di un NG. I troll sanno alimentare e gonfiare ad arte le tensioni latenti all’interno di qualsiasi gruppo.

    4.13 Fanno i gradassi

    I troll spesso si arrogano il diritto di scrivere quello che vogliono e nel gruppo che vogliono, in nome della libertà e della democrazia. Se qualcuno si oppone, minacciano di resistere ad oltranza.

    4.14 Minacciano di infettare i computer

    I troll minacciano spesso di infettare con virus e trojan i computer delle persone che si oppongono a loro. Siccome è difficile stabilire la provenienza di un virus o di un trojan, nessuno può provare che sia stato mandato da un troll. Ovviamente la cosa è risolvibile con l’utilizzo costante di buoni software commerciali antivirus.


    Torna al sommario

    5. Come possiamo combattere i troll?

    Le azioni individuali o collettive che si possono intraprendere contro i troll dipendono da una serie di fattori, i quali a loro volta dipendono dall’abilità tecnica, dalla personalità, dalle attrezzature di cui si dispone. Di seguito diamo un elenco di possibili azioni con i rispettivi vantaggi (Pro) e svantaggi (Contro).

    5.1 Ignoriamoli, se ne andranno

    E’ il metodo che istintivamente viene proposto su Usenet per contrastare i troll. E’ un po’ come quando si cerca di addestrare un cane o educare un bambino: ignorarlo quando si comporta male e premiarlo quando si comporta bene. Questo funziona se è vera la Teoria secondo cui il troll è un bambino o un accentratore.


    Pro: Il metodo funziona sui NG non soggetti ad attacco diretto. Il normale avvicendamento dei troll nei gruppi di attacco secondario fa sì che prima o poi essi “se ne andranno” (all’apparenza, salvo tornare in seguito), convincendo i frequentatori di quel gruppo di aver risolto il problema. Il NG sotto attacco però non ha nessun vantaggio. Il metodo può funzionare anche se si ha a che fare con troll irritanti, inesperti o disorganizzati.


    Contro: In un NG sotto attacco il metodo non funziona: siccome scopo dei troll è “distruggere” quello specifico gruppo, è ovvio che essi non se ne andranno mai. In un NG sotto attacco il 90% dei messaggi può essere causato dai troll e ci sarà sempre qualcuno che risponderà, alimentando di fatto l’attacco. Inoltre, un troll ignorato può arrabbiarsi al punto da invitare altri troll a dargli man forte su quel gruppo. Questo è quanto accaduto su uk.local.yorkshire e su free.it.scienza.astrologia.

    5.2 Usare un filtro (plonk o killfile)

    Tutti i newsreader (programmi di lettura e gestione dei newsgroup) hanno dei filtri che permettono di non visualizzare certi messaggi a seconda del soggetto, del mittente o del contenuto. Trovate delle FAQ relative a questo tema su http://www.hyphenologist.co.uk/killfile.


    Pro: Basta individuare l’argomento (thread) o il mittente indesiderato per vederlo “sparire”. Con un po’ di esperienza è anche possibile capire quando si tratta della stessa persona che scrive sotto diverse identità.


    Contro: Si corre il rischio di perdere qualche cosa di importante che viene scritta su quel gruppo. Magari il troll che avete plonkato (cioè che state filtrando) sta parlando proprio di voi in quel momento. Oppure all’interno di un argomento che avete filtrato si può sviluppare un qualcosa di buono. Di solito però nei NG i messaggi più importanti sono quelli che iniziano un thread, non quelli che lo proseguono. Se perdete un messaggio che inizia un thread potete accorgervene dalle risposte che arrivano a quel primo messaggio.


    L’uso dei filtri comporta un po’ di sforzo da parte degli iscritti al newsgroup sotto attacco, ma è una buona soluzione per chi frequenta un newsgroup di attacco secondario. Se il NG è sotto attacco diretto, anche i frequentatori più esperti e navigati preferiscono abbandonarlo piuttosto che fare un uso massiccio dei filtri.

    5.3 Moderare il newsgroup

    Un newsgroup moderato è quasi impossibile da attaccare. Ci sono diversi esempi di NG moderati che nascono proprio per questo motivo, per esempio nel 1997 viene creato misc.kids.moderated perché misc.kids era ormai impraticabile a causa dei troll. Anche it.discussioni.astrologia è stato creato moderato perché tin.it.hobby.astrologia era diventato un NG abbandonato, mentre free.it.scienza.astrologia, pur partito con le migliori intenzioni e anche se frequentato da alcuni validi appassionati di astrologia, appare di fatto sotto costante attacco da parte dei troll nonostante i recenti ripetuti sforzi di un gruppo di strenui difensori del NG.


    E’ interessante notare che dopo la creazione di un NG moderato, il livello di attacchi di troll distruttivi sui NG di argomento simile crolla drasticamente. E’ avvenuto su misc.kids dopo la creazione di misc.kids.moderated, e in un primo momento la stessa cosa era avvenuta su free.it.scienza.astrologia dopo la creazione di it.discussioni.astrologia moderato.


    A prima vista si direbbe che la creazione di un gruppo moderato sia una perdita di tempo, ma a un’analisi più attenta si può affermare che l’esistenza di un gruppo moderato “protegge” anche i gruppi non moderati di argomento simile: infatti, se su questi gruppi si dovesse sviluppare un attacco massiccio di troll, i frequentatori non ci penserebbero due volte a trasferirsi sul corrispondente gruppo moderato.


    Pro: La moderazione funziona ed è un metodo molto diffuso su Usenet per risolvere i problemi dei gruppi in difficoltà.


    Contro: Ci vuole un server perennemente collegato. Ci vuole un robomoderatore per gestire il grosso del lavoro (anche se si hanno sporadici casi di NG moderati “a mano” direttamente dal moderatore, tramite software tipo DMOD). Ci vuole, o per lo meno è auspicabile, un team di moderatori (il numero ideale è di sei per i gruppi più frequentati) per gestire i messaggi inoltrati dal robomoderatore. Occorre che il manifesto (charter) del gruppo sia scritto molto bene con specifiche linee guida di moderazione, per evitare che i moderatori approvino o rifiutino i messaggi in base a preferenze personali. Un altro rischio è che non potendo attaccare il gruppo come semplici frequentatori, i troll cerchino di entrare nel team di moderazione.


    Inoltre non è possibile cambiare un gruppo da non moderato a moderato, occorre crearne uno nuovo. E la procedura di creazione di un nuovo gruppo non è semplicissima, anche se con un po’ di sforzo e di buona volontà chiunque ce la può fare. Per la gerarchia it.* si tratta innanzitutto di proporre una RFD (richiesta di discussione pubblica) e procedere poi a una tornata di voto (CFV). Il gruppo viene creato se la CFV ottiene 100 voti validi, ma si sta discutendo la possibilità di scendere a 75 o addirittura a 50 voti validi.

    5.4 Un newsgroup puramente robomoderato

    Anche se normalmente per robomoderazione si intende un sistema misto in cui un software (robomoderatore) filtra alcuni tipi di messaggi e inoltra tutti gli altri messaggi ai moderatori “umani” per l’approvazione o il rifiuto finale, è possibile affidare al software tutto il lavoro. Per esempio, il software può essere impostato in modo che rifiuti tutti i messaggi in crosspost, o che limiti il numero di messaggi che lo stesso mittente può inviare nelle 24 ore a un solo gruppo. Si tratta di una evenienza che viene spesso discussa nella fase di RFD.


    Pro: Può funzionare, o per lo meno può migliorare le cose.


    Contro: Valgono le stesse considerazioni fatte per i gruppi moderati: ci vuole un server on-line, un manifesto scritto molto bene, chiare linee di moderazione. Non è possibile cambiare un gruppo da non moderato a moderato, occorre crearne uno nuovo. E la procedura di creazione di un nuovo gruppo non è semplicissima, anche se con un po’ di sforzo e di buona volontà chiunque ce la può fare. Per la gerarchia it.* si tratta innanzitutto di proporre una RFD (richiesta di discussione pubblica) e procedere poi a una tornata di voto (CFV). Il gruppo viene creato se ottiene 100 voti, ma si sta discutendo la possibilità di scendere a 75 o addirittura a 50 voti validi.


    Ma soprattutto, la mancanza del fattore umano rende imprevedibile il risultato finale: nessuno può assicurare che un NG puramente robomoderato sappia difendersi da un attacco deliberato, massiccio e organizzato di troll.

    5.5 Le mailing list di YahooGroups

    Quando le cose si mettono male per un NG sotto attacco, i frequentatori migliori di quel gruppo possono cercare opportunità di discussione alternative, e spostarsi su gruppi di discussione a invito come le mailing list di YahooGroups. Ciò è avvenuto con successo nel caso di tin.it.hobby.astrologia, il cui abbandono è stato accompagnato dalla creazione di numerose mailing list astrologiche che accolgono tuttora buona parte dei vecchi frequentatori di quel NG; ed è avvenuto con free.it.scienza.astrologia, anche se in quest’ultimo caso i frequentatori del NG affermano di non voler abbandonare il Ng sotto attacco, ma semplicemente di voler usare la mailing list per concordare meglio le loro azioni di difesa anti-troll.


    Pro: E’ relativamente facile tenere fuori i troll dalle mailing list. Un altro vantaggio è che il nucleo dei frequentatori del NG attaccato viene mantenuto, se si iscrive in massa alla nuova mailing list.


    Contro: I messaggi di Yahoo non si possono sempre visualizzare ad albero come i thread di Usenet. L’owner della lista ha poteri assoluti: deve poter godere della fiducia della lista e avere mano leggera. Gli utenti delle liste tendono a rarefarsi perché la gente si annoia, perde accesso a Internet o lo cambia, trasloca o muore, a volte senza nemmeno annullare la propria sottoscrizione. Alla lunga, la mailing list può trovarsi nella necessità di cercare nuovi iscritti, pena la sua stessa sopravvivenza. Da questo punto di vista i troll avranno vinto, in quanto il newsgroup attaccato non sopravvivrà nemmeno nella mailing list nata per prendere il suo posto.


    I troll non amano i gruppi Yahoo, perché li vedono come un affronto alla loro capacità di controllare il NG sotto attacco. Il NG dunque resterà sempre sotto attacco e loro non se ne andranno mai da lì.


    La moderazione delle mailing list è tecnicamente e concettualmente diversa da quella dei newsgroup; e non le protegge da possibili flame e messaggi di disturbo. In questi casi l’owner ha la possibilità di intervenire solo dopo la pubblicazione del messaggio; può accettare o rifiutare a piacimento le richieste di iscrizione, richiamare gli utenti o il singolo mittente al rispetto delle regole della lista; può minacciare sanzioni e, nel caso peggiore, espellere i disturbatori dalla lista. La clamorosità di queste azioni può causare disagi fra gli utenti che rimangono.

    5.6 Cancellare i messaggi

    Premesso che normalmente è lecito cancellare solo ed esclusivamente i propri messaggi, tutti i messaggi Usenet che superano l’indice di Breidbart (BI) di 20 o una qualsiasi delle altre regole di Usenet, si possono cancellare legalmente. Gli utenti di Unix hanno il sistema NoCeM che elenca i messaggi con BI superiore a 20 e ne previene lo scaricamento.


    Pro: Vi libera dai messaggi offensivi. I troll non lo amano. Se qualcuno si spaccia per voi (vedi: Contraffazioni) la cancellazione del messaggio è più che giustificata.


    Contro: Solo le persone molto smaliziate sanno cancellare i messaggi di altri utenti. La cancellazione non funziona su tutti i server di news. La cancellazione deve essere tempestiva, altrimenti non ne vale la pena. La cancellazione non ha effetto sui singoli computer che hanno scaricato il messaggio, dunque il danno è fatto molto prima che il cancellatore si accorga del messaggio. La maggior parte dei messaggi dei troll non infrange apertamente le regole di Usenet. In questi casi è difficile giustificare la cancellazione.

    5.7 Lamentele al Provider

    Quando un troll infrange le regole di Usenet o del proprio Provider di accesso (ISP) si può mandare una E-mail di lamentele all’indirizzo abuse@ISP, dove per ISP si intende il nome del Provider. Ciò dovrebbe portare il Provider, l’operatore del server news e/o i vari gestori della catena a cancellare l’account del troll.


    Pro: Spesso funziona, è un metodo diffuso su Usenet.


    Contro: Negli ultimi anni si sono diffusi numerosissimi provider gratuiti, così i troll possono facilmente crearsi un nuovo account e continuare come prima. Certi troll hanno numerosi account con provider diversi. I troll più smaliziati stanno bene attenti a non infrangere le regole del proprio provider o di Usenet. I provider da canto loro sono riluttanti a prendere provvedimenti contro un loro cliente, se non c’è prova evidente di offesa.

    5.8 Ridurre il crosspost

    Contro i troll in crosspost si può rispondere ai messaggi chiedendo ai frequentatori dei NG di attacco secondario di eliminare i messaggi in crosspost. Occorre però stare attenti a non avanzare questa richiesta ai NG di comunicazione dei troll.


    Pro: Si può ridurre il crosspost involontario fino al 90%.


    Contro: I troll se ne accorgono e continuano a fare il crosspost indirizzandolo su altri NG. I frequentatori meno informati dei NG non capiscono di che cosa si sta parlando e rimangono interdetti.

    5.9 Tenergli testa

    E’ un buon metodo se il NG è solido ed è in grado di contenere gli effetti peggiori dell’attacco dei troll. Per esempio, è quanto avviene su uk.rec.motorcycles ed è ciò che si sta cercando di fare da qualche tempo su free.it.scienza.astrologia. In questo secondo caso, i frequentatori più smaliziati e risoluti del NG hanno deciso di usare contro i disturbatori alcune delle tecniche descritte in questa pagina di FAQ.


    Pro: Dà molte soddisfazioni.


    Contro: Qualcuno dice che peggiora le cose perché dà ai troll l’attenzione che essi vanno cercando. Nella migliore delle ipotesi finisce con una guerra di nervi, un braccio di ferro tra troll e oppositori. Se il NG è sotto attacco diretto, non c’è nulla da perdere a provare a tenere testa ai troll, come si dice: tentar non nuoce. Il rischio è che alcuni utenti meno ferrati non capiscano cosa sta succedendo e non sappiano più distinguere fra i frequentatori del NG bene intenzionati e quelli male intenzionati, e che decidano di abbandonare il gruppo dandola vinta, di fatto, ai troll.

    5.10 Rispondere ai messaggi offensivi

    E’ sempre possibile rispondere per le rime ai messaggi dei troll.


    Pro: Visto che la cancellazione dei messaggi non è una soluzione efficace, rispondere è un buon metodo contro le contraffazioni, cioè i messaggi spediti da altri usando il vostro nome, nick e/o indirizzo E-mail. Va bene anche per eventuali messaggi calunniatori nei vostri confronti. Con i troll in crosspost può avere buon effetto avvertire i NG di attacco secondario dell’esistenza di una lista di NG in crosspost. Per lo meno si riduce il danno.

    Con i troll che usano la Richiesta di aiuto, solo il NG sotto attacco e i NG di comunicazione dei troll vedranno la risposta, che così non avrà effetto. Con i troll che usano i due metodi in combinazione (Crosspost e Richiesta di aiuto) occorre avvertire solo il NG di attacco secondario.


    Contro: In generale rispondere alle provocazioni dei troll non è una buona idea:, surriscalda gli animi e inasprisce l’attacco.

    5.11 Usare una firma digitale

    Contro le contraffazioni è possibile firmare i propri messaggi con un sistema di firma digitale. La firma digitale non ferma le contraffazioni, ma permette al destinatario di verificare se un messaggio arriva davvero dalla persona che figura come mittente. Chi usa la firma digitale deve però monitorare costantemente il proprio computer contro virus e trojan, perché un’eventuale infezione da parte di una cosiddetto backdoor trojan comprometterebbe l’intero sistema di firma digitale.

    5.12 Continuare a scrivere messaggi in tema sul newsgroup

    I frequentatori di un NG sotto attacco diretto possono mettersi d’accordo e decidere di non cedere all’obiettivo dei troll, che è quello di invogliare gli iscritti ad abbandonare il gruppo. Se rimane uno “zoccolo duro” che continua a scrivere messaggi in tema, come su free.it.scienza.astrologia, i troll non l’avranno mai vinta del tutto. Anzi, il gruppo attirerà nuovi utenti che troveranno sempre qualcosa di valido e di interessante da leggere e su cui intervenire a loro volta.


    Se qualcuno aggiunge alla propria firma, in fondo al messaggio, un link a queste FAQ, o a quelle originali su http://www.hyphenologist.co.uk/killfile, e magari invia l’intero testo a intervalli regolari su un NG sotto attacco diretto, i nuovi utenti impareranno presto a capire il fenomeno troll e a prendere i provvedimenti più adatti, come per esempio imparare a usare i filtri in modo da non essere disturbati dai troll.

    5.13 Abbandonare il gruppo

    Quando un NG è disturbato dai troll, è sempre possibile abbandonarlo.


    Pro: Da un punto di vista puramente egoista è la cosa più semplice da fare. Si può sempre cominciare a frequentare NG meno problematici, o forum di discussione alternativi.


    Contro: Dal punto di vista di Usenet intesa nel suo insieme, è la cosa peggiore che si possa fare. Che i troll siano degli infantili con uno strano senso del divertimento o che siano persone malvagie con intenti distruttivi, il risultato è lo stesso: nessun messaggio in tema, un mare di ridicoli messaggi di troll, newsgroup morto.

    Questo è quanto accaduto a tin.it.hobby.astrologia quando un gruppo di frequentatori che io chiamo “grandi firme” ha deciso di abbandonare il gruppo. Da allora, è sotto gli occhi di tutti, tin.it.hobby.astrologia non si è più ripreso.

    5.14 Riportarli nei binari di Usenet

    A volte anche i troll riescono a scrivere messaggi ragionevoli, a cui si può rispondere.


    Pro: Può migliorare le cose.


    Contro: Il metodo non viene usato da chi crede nella politica dell’ “ignoriamoli e se ne andranno”.

    5.15 Reclamare la loro testa

    A volte i messaggi dei troll possono destare un qualche interesse. Con un opportuno uso delle citazioni (quoting) rispondere a questi messaggi può far nascere dei thread interessanti.


    Pro: Questa cosa dà fastidio ai troll.


    Contro: I frequentatori più avveduti del NG possono avere attivato un filtro che impedisce loro di vedere quel thread.

    5.16 La retromoderazione

    Per retromoderazione si intende l’uso esclusivo di un software di robomoderazione, opportunamente programmato per individuare e cancellare certi tipi messaggi: per esempio, il cosiddetto spam o posta indesiderata. Al momento però la cancellazione dello spam non è una funzione automatica: il software di retromoderazione è in grado di riconoscere lo spam, ma la cancellazione può essere fatta soltanto a mano da alcuni volontari. Invece i file binari (gli allegati) spediti ai gruppi di solo testo possono venire cancellati automaticamente (tranne gli allegati davvero minuscoli).


    E’ teoricamente possibile scrivere per il retromoderatore una serie di comandi che gli permettano di individuare e cancellare automaticamente i messaggi indirizzati a certi NG che vadano contro determinate regole dei manifesti di quei NG. In questo modo si potrebbe eliminare il crosspost eccessivo e magari anche gli attacchi fatti con l’hipcrime.


    Pro: Può funzionare contro i troll in crosspost.


    Contro: La maggior parte delle attività dei troll non può essere individuata efficacemente in modo automatico. Un retromoderatore senza moderatore umano avrebbe grosse difficoltà a determinare esattamente se un certo messaggio va cancellato o no. La retromoderazione viene fortemente osteggiata dai frequentatori di Usenet. Teoricamente si potrebbe indicare al retromoderatore e/o nel manifesto dei NG moderati, una lista di NG di comunicazione dei troll. Ma i troll cambiano spesso i loro NG di comunicazione, così la cosa non avrebbe alcun effetto.


    Torna al sommario

    6. Perché fanno quello che fanno?

    Nessuno sa veramente perché i troll fanno ciò che fanno, ma ci sono diverse teorie. Qualcuno mi ha suggerito che si può anche trolleggiare inconsapevolmente. Ammetto che personalmente quando frequentavo tin.it.hobby.astrologia ho ceduto anch’io alla tentazione di scrivere messaggi contenenti facezie, giochi di parole, battute di spirito che poco o nulla avevano a che fare con il tema del NG e con i messaggi a cui rispondevo. Ma appena mi sono reso conto della gravità della cosa ho smesso. Un troll può appartenere a uno dei gruppi elencati qui di seguito, a più di uno dei gruppi qui elencati, o anche a nessuno di essi. E’ difficile però credere che una persona del tutto normale diventi un troll.

    6.1 La Teoria del bambino o dell’accentratore

    Qualcuno crede che i troll siano adulti rimasti bambini, che non hanno superato la fase dell’adolescenza, e che si comportino come bambini che cercano di attirare l’attenzione su di sé.

    6.2 La Teoria del pensionato triste

    Ci sono le prove che alcuni troll sono pensionati con un buon reddito e poche cose da fare nella vita quotidiana. Queste persone possono avere sofferto una perdita personale, come per esempio il decesso di una persona cara, e sono rimasti con un senso di vuoto da riempire. Questo tipo di troll è particolarmente pericoloso perché può disporre di notevoli risorse finanziarie che gli permettono di acquistare computer e attrezzature informatiche all’avanguardia; può anche avere la proprietà di diversi domain Internet (siti principali) e accessi multipli alla Rete. La cosa peggiore è che può avere moltissimo tempo (almeno 8 ore al giorno) da dedicare interamente al suo, chiamiamolo così, “hobby” preferito.

    6.3 La Teoria del malato di mente

    Alcuni troll possono avere disturbi clinici, e a volte la cosa traspare dai loro messaggi con riferimenti a medicine o cure a cui si stanno sottoponendo, a meno che non si tratti di scherzi di cattivo gusto che non fanno certo piacere a chi malato lo è davvero.

    6.4 La Teoria del malvagio

    Beh, perché no? Ci sono persone malvagie in questo mondo: persone che amano la distruzione, che amano uccidere, che amano la violenza, che amano imporsi offendendo e schiacciando gli altri. Ecco, certi troll potrebbero essere assimilabili a questo tipo di persone.

    6.5 La Teoria del vecchio annoiato

    Purtroppo ci sono persone che hanno una vita così povera e limitata che non riescono a pensare a niente di costruttivo e di positivo. Così non riescono nemmeno a immaginare che con il computer e Internet si possano anche fare delle cose buone.

    6.6 La Teoria del perdente

    Forse i troll sono semplici perdenti che non riescono a combinare nulla nella vita reale. Esistono prove che certi hacker amano dimostrare la loro abilità nell’attaccare siti Internet superprotetti per poi proporsi come collaboratori di quegli stessi siti, o per dimostrare al mondo e a loro stessi le proprie abilità nascoste. Poi magari a scuola, sul lavoro o nella vita quotidiana sono un fallimento. I genitori di un hacker arrestato nel 2004 in Italia hanno risposto stupefatti ai Carabinieri: “Nostro figlio, un hacker? Ma se a scuola è un asino!”. Ecco, certi troll potrebbero appartenere a questo tipo di persone.


    Torna al sommario

    7. Definizioni

    7.1 Newsgroup sotto attacco

    Il gruppo o i gruppi di discussione che i troll stanno cercando di distruggere. Non esistono argomenti “preferiti”: nel maggio del 2002 erano sotto attacco i gruppi uk.local.yorkshire e comp.os.linux.advocacy.

    7.2 Newsgroup di attacco secondario o indiretto

    Sono i gruppi di appoggio che vengono usati per inondare il NG sotto attacco diretto con messaggi OT (fuori tema). I gruppi di appoggio cambiano continuamente e sono eterogenei: per esempio uno stesso messaggio può essere mandato in crosspost a NG di cucina, armi, politica, astrologia. Così facendo il messaggio sarà relativamente in tema su alcuni di questi NG, ma certamente OT sul NG sotto attacco.

    7.3 Newsgroup abbandonato

    Sono i gruppi conquistati dai troll e abbandonati dai normali frequentatori. Vengono mantenuti in vita dai troll come NG di attacco secondario con il sistema del crosspost. E’ quanto accaduto a uk.local.birmingham e a tin.it.hobby.astrologia.

    7.4 Newsgroup di comunicazione dei troll

    Sono usati dai troll per comunicazioni non importanti (quelle più importanti avvengono in mailing list riservate) come per esempio la richiesta di aiuto. Eccone alcuni: alt.troll, alt.alien.vampire.flonk.flonk.flonk, alt.fan.karl-malden.nose, alt.hackers.malicious. I troll che frequentano uno di questi gruppi possono dare man forte a trolleggiare nei NG sotto attacco, senza bisogno di frequentarli direttamente. I gruppi usati a questo scopo cambiano in continuazione.

    7.5 Sockpuppet

    Si definisce Sockpuppet chi spedisce messaggi sotto diverse identità, che possono essere diversi nick o anche diversi indirizzi E-mail provenienti da un solo account Internet. Oppure diverse identità E-mail con diversi indirizzi E-mail validi, su diversi account Internet.

    7.6 Morphing del mittente

    Si parla di morphing quando un mittente usa una precisa identità Usenet che però cambia nei dettagli per ingannare i filtri. Per esempio il nome può restare lo stesso ma cambiare l’indirizzo E-mail, oppure il nome e/o l’indirizzo E-mail possono contenere caratteri accentati che vengono cambiate per creare versioni diverse dello stesso messaggio.

    7.7 Morphing della riga di oggetto

    Si ha quando il mittente cambia la riga di soggetto di un thread in modo così insignificante da sfuggire al normale utente, ma sufficiente a ingannare eventuali filtri impostati per evitare di essere disturbati da quel thread.

    7.8 K00k o kook

    Così i troll chiamano (cioè insultano) chi si oppone a loro o dà loro fastidio.


    Torna al sommario

    8. Link

    Su un qualsiasi motore di ricerca, come per esempio http://www.google.com/ è possibile trovare molte informazioni sui troll; qui di seguito diamo alcuni link in lingua inglese.

    http://ddi.digital.net/~gandalf/trollfaq.html

    http://ddi.digital.net/~gandalf/spamfaq.html

    http://directory.google.com/Top/Computers/Internet/Abuse/Usenet_and_Bulletin_Board_Abuse/

    http://www.claws-and-paws.com/spam-l/resources.html

    http://web.thock.com/lart/

    9. Declinazione di responsabilità

    Questa pagina è la traduzione non alla lettera, ma fedele alla sostanza, delle FAQ originali “Anti Troll FAQ” di Dave Fawthrop, versione 29/9/2002. Viene fornita senza nessuna garanzia implicita o esplicita. Si è cercato di assicurare la massima accuratezza delle informazioni fornite, ma l’autore, il traduttore, i collaboratori di queste FAQ (si accettano ulteriori contributi) non si assumono la responsabilità per errori od omissioni o per eventuali danni che dovessero risultare dall’utilizzo delle informazioni qui contenute.


    Dave Fawthrop hyphen@hyphenologist.co.uk

    http://www.hyphenologist.co.uk

    Computer Hyphenation Ltd, Hyphen House, 8 Cooper Grove, Halifax HX3 7RF, UK,

    Tel/F/A +44(0)1274 691092. M: +44(0)7720455248,

    16 years of Word Splitting. Hyphenologist is sold as C source code and splits 50 languages.


    Torna al sommario

    10. L’indice di Breidbart

    (Le informazioni che seguono sono state reperite tempo fa nel sito http://claudio.csita.unige.it; altre informazioni sul tema le trovate su http://wiki.news.nic.it/AiutoCanc)

    E’ la misura dell’entità dello spam inventata da un hacker di vecchia data, Seth Breidbart, e usata per programmare i software di cancellazione automatica. L’indice di Breidbart (BI) tiene conto del fatto che il multiposting eccessivo (EMP) è peggiore del crossposting eccessivo (ECP). L’indice di Breidbart viene calcolato così: per ciascun messaggio dello spam, prende la radice quadrata del numero di newsgroup a cui il messaggio viene inviato. L’indice di Breidbart è dato dalla somma della radice quadrata di tutti i messaggi dello spam. Per esempio, un articolo inviato a nove newsgroup e poi ad altri sedici, avrà un indice BI = radice quadrata di 9 + radice quadrata di 16 = 7. E’ norma generalmente accettata che uno spam è cancellabile se l’indice di Breidbart supera il 20.

    L’indice di Breidbart si accumula su un periodo di 45 giorni. Dieci messaggi ieri, dieci oggi e altri dieci domani equivalgono a 30 messaggi di spam. Se sono convinti che lo spam è stato accidentale, non voluto, e/o se li convincete della vostra buona fede o del vostro pentimento e assicurerete che non lo farete più, gli antispam possono azzerare il conteggio e ripartire da zero. L’indice di Breidbart si può cumulare su diversi mittenti. Per esempio le famose catene di Sant’Antonio che promettono guadagni facili hanno da tempo superato il BI di 20 e adesso si possono “cancellare a vista”.
  10. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    ULTIME NOTIZIE DAL TG ROSA/NERO Sono apparsi sul forum uffa uffa uffa......alieni piccioncini..........gatta ci cova .....o criceti non ci capisco più niente...........
  11. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    MIII inca**ato ie......crocana nera in arrivo.........e lasciamo stare i criceti...povero Hamtaro.....
  12. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    Haia.....teniamo d'occhio le notie del TG....possibile omicidio...
  13. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    Rissa, rissa rissa!!!
  14. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    SONO TORNATI...............
  15. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    ....azz....
  16. Turista Anonimo
    , 25/2/2005 00:00
    Ora che ho sistemato la questione con la nostra comune amica, posso occuparmi di te.
    L' unica cosa che mi sento di giurarti è che ci faremo (rectius mi farò) un sacco di risate, e assisterò con serena soddisfazione alla tua............distruzione.
    Poi se necessario pagherò, come sempre, le conseguenze delle mie azioni.
    Devo dire che aveva ragione chi ti conesceva da più tempo di me:
    Hai le palle di un CRICETO.
    A presto coglione pezzente.