1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. Adeliana
    , 22/9/2016 13:37
    @ liaebeppe.....altro che scusarti......copiato il pippone.....sono 2 isole che non ho mai visto e sono in lista di attesa. Certo che con l' aggiunta di foto sarebbe un diario che ci aiuterebbe meglio. Noi sappiamo anche aspettare quando ti verrà voglia.

    Per il resto con me sei in buona compagnia.....sono più che ingorda e questo sicuramente fa benissimo alla salute.
  3. Strange62
    , 22/9/2016 10:26
    @liaebeppe
    Bellissimo pippone! Copiato e incollato. :clap:

    @ Artemisia : :doc:
  4. artemisia59
    , 22/9/2016 09:40
    @Strange
    Ho camminato di nuovo con voi lungo le strade di isole indimenticabili. :-)

    @liaebeppe
    Resoconto straordinariamente chiaro e appassionato, anche se conciso. Direi da copiare-incollare come utile diario. Secondo me non manca nulla :)
    Ti auguro di ritrovare al più presto la serenità che ti è stata strappata. Tante chiacchiere, ma solo la salute è davvero importante, come dicevano i nostri nonni
  5. d&d 73
    , 22/9/2016 09:36
    Ciao a tutti! E’ quasi passato un mese dalla nostra
    bellissima vacanza in Grecia,ed in attesa che il nostro diario sia pubblicato volevo ringraziare tutti dei
    consigli, molto utili per l’organizzazione del viaggio… A parte l’ “ovviamente” bella Lefkada, siamo
    rimasti davvero folgorati dal paesaggio delle Meteore e da quello della vicina Zagoria, intorno
    alle gole di Vikos .. abbiamo scoperto dei posti meravigliosi che mi sento di
    consigliare a chi vuole conoscere una Grecia diversa da quella delle isole…

    Daniela
  6. liaebeppe
    , 21/9/2016 22:49
    Di ritorno dalla mia vacanza settembrina faccio alcune considerazioni.

    Ho trascorso una notte al Pireo, 4 a Kythnos, 4 a Serifos ed 1 ad Atene.

    Il Pireo questa volta l’ho girato un
    po’ nella zona porto turistico e zona movida/negozi. Un po’ meglio della zona
    imbarchi però…. Continua a non piacermi.



    Kythnos: se non ricordo male Puccy diceva che ti viene voglia di camminare
    in punta di piedi; in effetti è così: capisci che è casa loro ed il turismo è
    ben accetto ma resta comunque un corpo estraneo. Noleggio scooter al porto da
    Antonis: gentili, disponibili e professionali- direi ottimo (fanno anche
    biglietteria marittima). L’isola è molto arida e brulla. Non ho visto nessun
    tipo di coltivazioni; qualche sporadico olivo e vite: Non ho capito di che cosa
    vivano anche perché il turismo è poco: abbastanza greco, francesi (che sto
    notando li trovo numerosi in tutte le cicladi) ed americani. Le spiagge sono belle:
    Kolona tanto decantata non mi ha entusiasmata. L’ho vista sia affollata che
    deserta ma non mi ha emozionato anche se vista in entrambe le volte dalla
    chiesa del promontorio. Molto belle quelli al nord: Potamia e Ag.Sostis. Belle
    quelle in zona Est/sudEst. Sono comunque spiagge tipicamente greche; la solita
    mezzaluna con alcune piante di tamerici sempre ben accette anche perché quasi
    tutte (per fortuna) non sono attrezzate. E qui mi è venuto in mente che Puccy
    parlando del colore della sabbia ha detto “color crosta di biscotto” che non è
    la stessa cosa del color biscotto. Come fai Puccy a trovare questi paragoni?
    Forse è l’amore nel guardare le cose. E come dice sempre Puccy i muretti a
    secco di Kythnos sono i più belli delle cicladi. Vero, sono diversi. Ogni 2
    metri circa le piccole pietre sono interrotte da grandi pietre che possono
    essere rotonde, oblunghe, lastre geometriche (triangoli, trapezi); tutto questo
    movimento crea come un decoro, delle balconate create da artisti minimalisti.

    Chiese ovunque, di tutti i tipi, sperdute in ogni dove od in riva al mare
    (molto suggestive); una in modo particolare mi è rimasta nel cuore: credo si
    chiami Profiti Elias ed è forse un ex convento dove non ho trovato nessuno;
    sperduta sul cocuzzolo di un monte con un vento che imperava, un cielo blu da
    cartolina ed un bianco abbagliante (sembrava dipinta il giorno prima); sensazione
    incredibile tanto è vero che subito dopo siamo andati a vedere il monastero di
    Agia Nikou che è il più bello ed importante che pur bellissimo per me è passato
    in secondo piano.

    Località caratteristiche sono la Chora o Messaria e Driopida. La Chora è
    ben tenuta e curata con gusto (un sapore quasi provenzale) per me fin troppo;
    mi domando certi addobbi cosa centrano con le caratteristiche della terra
    ellenica. Ho assistito anche alla giornata dedicata ai battesimi; è una grande festa
    ricca, bella e partecipata.

    Driopida è diversa: case con tetti di tegole, un po’ più ruspante, però ha
    il suo fascino. Ho visitato anche le grotte Kalafiki: nulla di che, mi ha fatto
    tenerezza il ragazzo che ci ha fatto da guida che tante volte non trovava le
    parole inglesi per illustrare il sito. Non si paga biglietto ma si da una
    mancia.

    Strade buone, ma gli sterrati sono impegnativi. Per chi ama la natura rude,
    poca vita, poco turismo è una bella destinazione. Gli abitanti sono gentili e
    disponibili.

    Serifos: appena sbarcata a Serifos ho avuto un momento di nervosismo perché il
    porto, per i miei gusti, era troppo
    trafficato da macchine e pedoni ma, il mattino dopo quando ancora buio ho
    cominciato ad esplorare salendo a piedi da Livadi alla Chora mi sono riappacificata
    ed ho incominciato ad innamorarmi dell'isola. La Chora vista dal basso è uno
    spettacolo: sembrano due ali bianche appoggiate al monte ed una prende la luce dall’alba e l’altra quella del tramonto. Le
    tre chiese del kastro sono molto suggestive soprattutto quando arriva l’alba
    (peccato siano sempre chiuse). Non è stata stravolta da ristrutturazioni e
    talvolta è un po’ degradata da tante case abbandonate o ridotte a tuguri. Non
    so se sia un bene o un male perché così è più vera però morti gli ultimi
    vecchietti che la abitano non ho idea che cosa ne sarà. L’unico punto turistico è la
    piccola piazzetta attorniata da locali più che altro per aperitivi. Ristoranti
    e negozi ne ho visti molto pochi. Ci sono altri villaggi sparsi molto piccoli e
    nella loro piccolezza altrettanto suggestivi. Imponente il monastero Taxiarhon
    in posizione dominante e il Pope Makarios è disponibile a mostrare la chiesa
    (noi abbiamo trovato aperto- non so gli orari). Carina la chiesa cruciforme di
    Panagia (la più antica dell’isola) ovviamente chiusa. Le spiagge sono
    praticamente tutte belle, molto spesso sabbiose, alcune facili da raggiungere
    altre con sterrati impegnativi o sentieri. Come ha detto una volta mio marito
    sono “generose” in quanto molto ampie. Le mie preferite: Lia (naturalista) e
    mia omonima, Ag.Sostis istmo bellissimo, Psili Amos anche se troppo frequentata
    ma dai colori fantastici. Kalo Ambeli:
    la prima della lista: per raggiungerla bisogna fare 20 minuti di sentiero. Ho
    noleggiato lo scooter da Blu Bird ma li ho trovati poco professionali e del
    tutto inaffidabili. L’isola si può girare in modo circolare, la viabilità è
    buona, gli sterrati talvolta impegnativi. Si è costruito abbastanza ma belle
    case che rispettano la natura e mai invadenti. Tante volte sembrano spalmate
    sulla roccia che quasi non si notano. E’
    un’edilizia, un grado superiore a Kythnos, dove sono rare le case con piscina
    mentre abbondano a Serifos. A proposito di edilizia: ho potuto vedere mio
    marito felice come un bambino; questa estate su una rivista di arredamento è
    stato pubblicato un servizio su una villa creata da un recupero di un vecchio
    mattatoio “villa Mandri” ed eravamo affascinati dalle foto. Un giorno che ci
    trovavamo nei paraggi sono arrivati
    degli operai per una manutenzione e mio marito è riuscito ad entrate con loro e
    vederla con i propri occhi. Anche Serifos
    è brulla ma in qualche zona ci sono piccoli tentativi di coltivazioni.

    Sono state due isole che mi sono piaciute molto, abbiamo avuto tutti i
    giorni un tempo fantastico con acqua calda e una brezza giusta per non soffrire.

    Adesso sono pronta per Creta e non dire Puccy che sono ingorda ma, "
    affamata si" , come se sapessi che domani non c’è più cibo. Una battaglia
    contro il “maligno” è stata vinta ma la guerra ho paura non avrà mai fine e
    quindi cerco di incamerare a più non posso.

    Scusate questo pippone buttato giù d’impulso.

    Lia
  7. rebels
    , 21/9/2016 21:26
    ops temo di essermi perso qualche vivace discussione...peccato...mi son messo in pari però ;) anche se leggendo le motivazioni avevo già intuito :D


    Invece nulla sapevo del progetto di sandy....bene bene
  8. LucaG73
    , 20/9/2016 14:17
    ok messaggio ricevuto.
  9. Strange62
    , 20/9/2016 12:36
    Per chi fosse interessato è stato pubblicato il diario:
    http://turistipercaso.it/isole-cicladi/75751/va-dove-ti-porta-lo-scooter.html
    per chi invece preferisse quello con le foto: ci vorrà ancora un po' di tempo...
  10. sandy86
    , 20/9/2016 10:18
    @Emiliano e tutti gli altri: se il progetto dovesse andare in porto, avrete ovviamente tutti un mega sconto da noi!!!!!
    Grazie Adeliana delle belle parole... speriamo non resti solo un sogno!!
    Aspettiamo la data del prossimo raduno allora.. se è in zona ci saremo di sicuro!!
  11. artemisia59
    , 19/9/2016 23:28
    Messaggio per tutti:
    questo è un Forum dedicato alle informazioni sui viaggi in Grecia. Tutti i msg personali o inerenti ad argomenti non strettamente in linea con lo spirito del Forum, verranno cancellati. ;P
  12. puccy
    , 19/9/2016 22:40
    Ho cancellato post non in linea con l' animus di questo Forum :D
  13. Adeliana
    , 19/9/2016 17:08
    bravissima Artemisia....hai espresso meglio il mio pensiero e condivido ogni tua parola. E fino a che potrò......e mi auguro il più a lungo possibile....ci andrò. Torno sempre con il cuore gonfio di gioia.
  14. artemisia59
    , 19/9/2016 15:43
    Non mi
    piace il discorso dell’andare sulle isole della Grecia perché (finora) c’è meno
    affollamento o perché (finora) i prezzi sono bassi. E’ un discorso, comunque,
    di sfruttamento. E’ come cercare la manodopera all’estero perché è più qualificata
    e costa meno. Non mi piace. L’amore per la Grecia dovrebbe essere qualcosa di
    diverso: amore a prescindere, nonostante i cambiamenti inevitabili. Come amare
    il proprio marito o la propria moglie, anche quando ha più rughe o chili di
    troppo. L’essenza di un luogo o di una persona, rimangono. Poi è anche molto
    significativo partire per le isole della Grecia, e poco per il Continente,
    ricco davvero, oltre che di tesori archeologici, di paesi tradizionali e
    davvero poco battuti dal turismo. Ma purtroppo non è la Grecia dell’interno
    quella che si cerca, bensì quella con il mare delle Maldive, ma con l’albergo a
    30 euro a notte. Quindi se questa Grecia aumenterà i prezzi, o se troppa gente
    ne vorrà godere (aumentando anche il benessere interno), non sarà più degna di
    essere visitata… giusto? Io continuerò ad andare in Grecia a prescindere,
    semplicemente perché la amo. Spero che sia salvaguardato il suo ambiente
    naturale, come spero che le persone che amo non si ammalino mai, ma non per
    questo l’abbandonerò. Punti di vista.
  15. emiliano78
    , 19/9/2016 13:11
    @sandy

    se appoggio moralmente il vostro progetto posso poi venire come ospite?o magari come addetto alle manutenzioni.....ihihihihihih
  16. Adeliana
    , 19/9/2016 12:57
    @ Sandy....ben ricordo il tuo sogno e quando qui se ne è parlato ho pensato subito a te..... e Kissamos è proprio un punto perfetto per visitare quella parte di Creta. Continuate a sognare e non fatevi influenzare da chi pensa che gli altri siano solo degli ingenui.......il prossimo è spesso più accorto di quanto si creda. Io sicuramente tifo per voi.