1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. cristianapd
    , 16/1/2017 16:31
    Buonasera a tutti e buon anno! Anche se non scrivo vi leggo
    spesso e sogno con voi pensando ai nostri prossimi viaggi. Per quest’anno sempre
    in agosto e con marito e figlie, sto pensando a Serifos e Kythnos e ho già
    letto il diario di Jasper e Catia sulla prima su Maldigrecia, che considero molto
    utile e che seguirò. Chiedevo se qualcun altro ha altri consigli tanto per
    farne bagaglio sia per Serifos ma soprattutto per Kythnos di cui conservo solo
    (per così dire SOLO perché è preziosissimo) quanto scritto un anno fa o anche più
    da Puccy. Grazie
  3. marviu
    , 16/1/2017 15:33
    Grazie mille per i consigli, ne farò tesoro!
  4. artemisia59
    , 16/1/2017 13:35
    @Adeliana
    Ci provo...
  5. artemisia59
    , 16/1/2017 13:34
    @cricciolino80



    Ottima
    scelta, nonostante agosto! Un’isola facile ma completa, con una varietà di
    spiagge straordinaria. Vi consiglio di alloggiare ad Adamas per praticità. Il
    paese di Plaka, leggermente in alto, in bella posizione panoramica, potrebbe
    essere un’ alternativa interessante, ma lo trovo alquanto scomodo per il
    parcheggio. Al porto di Adamas avrete tutto a portata di mano, comprese le gite
    giornaliere con i barconi che fanno il giro dell’isola: questa è una cosa da
    non perdere. Sarete portati comodamente anche in quelle spiagge della zona
    ovest, dove non si ha accesso con i mezzi non adatti e non si è coperti da
    assicurazione. Ma soprattutto farete il bagno tra gli scogli di Kleftiko, vero
    capolavoro della natura. Per girare l’isola naturalmente conviene noleggiare
    una piccola auto: gli autobus portano alle varie spiagge, ma naturalmente con
    orari non molto flessibili. L’isola non è grande, e calcola sempre dal punto
    centrale di Adamas di non percorrere più di una decina di km per arrivare alle
    varie spiagge. Ognuna merita una visita e un bagno, per i colori straordinari
    del mare e delle rocce. Per sfuggire dal vento, tieni sempre d’occhio i mulini
    che vedi da Adamas e dirigiti verso le spiagge in direzione opposta da dove
    girano le pale. Ti consiglio anche una gita in giornata all’isola di Kimolos,
    partendo dal porto di Apollonia: troverai una spiaggia degna dei Caraibi... Per
    avere una panoramica dell’isola, consiglio anche a te di dare una scorsa ai
    nostri diari con foto, dove troverai anche qualche dritta per studios e
    ristoranti: http://maldigrecia.blogspot.it/p/tutte-le-isole.html Naturalmente so che avrai altre domande: siamo qui :)
  6. Adeliana
    , 16/1/2017 13:05
    BENTORNATA Artemisia.......spero tu stia bene.....
  7. artemisia59
    , 16/1/2017 11:54
    @marviu



    Ciao. Direi che con bimbi al seguito, Naxos è proprio
    l’isola ideale. Le sue lunghe spiagge sabbiose, comode dalla Chora , sono davvero un paradiso per i bambini.
    L’isola si gira poi benissimo, per visitare altre spiagge e villaggi cicladici,
    rovine e Kouroi, chiese e cave di marmo, ma resta comunque un’isola per
    famiglie. Sbarcati di fronte alla Portara, avrete la bella Chora a
    disposizione, col passeggio serale, i ristorantini e la salita al Castro.
    Potreste alloggiare lì, oppure, forse ancora meglio con i bimbi, scegliere uno
    studios “piedi nell’acqua” in zona Agia Anna o Plaka, lungo la strada sterrata
    (percorribile anche dal bus), che costeggia la lunghissima spiaggia fino Mikri
    Vigla. Questo vi permetterebbe di godervi il mare migliore di Naxos con la
    massima tranquillità, anche quando magari la bimba non è propensa a spostarsi.



    Come seconda isola, potrebbe essere Paros la scelta giusta.
    Ancora mare straordinario, ancora facilità di spostamenti (un’unica strada che
    gira circolarmente intorno all’isola, con possibilità di discesa alle varie
    spiagge). Parikia ha una Chora meravigliosa e godibile, unita alla possibilità
    di visitare a poca distanza paesi
    deliziosi come Lefkes e Naoussa E anche qui, senza bisogno di spostarsi dalla
    Chora, avreste subito la bella spiaggia cittadina di Livadia.Ma a Paros le
    spiagge meravigliose non mancano, e soprattutto non sono difficoltose.Come già
    ti ha suggerito Adeliana, sul nostro blog trovi utilissimi diari con foto: http://maldigrecia.blogspot.it/p/tutte-le-isole.html
  8. cricciolino80
    , 16/1/2017 11:33
    Ciao a tutti! Quest'anno abbiamo scelto Milos: purtroppo in agosto (ma non abbiamo scelta), con bimba di 4 anni al seguito. Che zona mi suggerite? Mi date anche qualche dritta su dei buoni Studios e posti assolutamentedavedere?? Grazie e come sempre buona Grecia a tutti!
  9. Adeliana
    , 16/1/2017 09:08
    h@ Marviù....io nel 2015 ho fatto il viaggio che forse vorresti fare tu. Siamo atterrati a Santorini ed abbiamo visto IOS e PAROS e puoi dare un' occhiata al mio diario.

    http://maldigrecia.blogspot.it/2015/09/santorini-ios-due-nonni-nel-regno-dei.html

    Sul sito www.maldigrecia.blogspot.it puoi trovare anche altri diari per le stesse isole ed anche il mio con destinazione Naxos.

    Con le foto che vedrai nei diari avrai una buona visione di queste isole e saprai bene se possono essere di tuo gradimento.

    Comunque noi siamo sempre qui per ulteriori dettagli o informazioni.

    Queste isole sono comunque adattissime per una bimba.
  10. marviu
    , 15/1/2017 18:50
    CiaoQuesta estate io e mia moglie vogliamo andare nelle Cicladi per due settimane con la nostra bimba di 15 mesi. Atterriamo a Santorini e vogliamo vedere almeno due isole. Tolta Santorini che abbiamo già visto quali ci consigliate? Pensavo a Naxos che mi incuriosisce molto ma sono molto indeciso sulla seconda isola da vedere
    Grazie
    Marcello
  11. Adeliana
    , 13/1/2017 13:41
    @ Pallina 57....cose strane sta facendo il sito che mi ha interrotto




    Il diario di Michele ha anche delle bellissime foto e tante informazioni utili.

    Sullo stesso sito www.maldigrecia.blogpsot.it troverai diversi altri diari .

    Comunque per ulteriori unformazioni....siamo qui.
  12. Adeliana
    , 13/1/2017 13:39
    @ Pallina57, inizia con leggere il bellissimo diario di Michele....

    ttp://maldigrecia.blogspot.it/2014/07/tour-cretese-giugno-2014.html
  13. pallina57
    , 12/1/2017 19:17
    Salve a tutti! Quest'estate pensavamo di andare a Creta per 12-15 giorni in aereo da Pisa a Chania dove noleggeremo un'auto. Vorrei qualche consiglio su dove cercare alloggio: un solo posto o conviene spostarci? Quali sono le mete imperdibili?
    Ho visto su Booking che già ora non c'è molta disponibilità: esistono siti alternativi per cercare un appartamento con due camere?
    Grazie
  14. emilio99
    , 12/1/2017 18:56
    grazie delle informazioni saranno molto utili.
    leggero' anche Samos in liberta'
    emilio99
  15. Strange62
    , 11/1/2017 22:15
    @ emilio99
    Il mio diario di Samos lo trovi qui : http://maldigrecia.blogspot.it/2013/10/samos-in-liberta.html
    Mentre questi sono gli appunti che mi sono salvato (penso siano scritti da Puccy...):

    a sud di SAMOS le spiagge
    accessibili iniziano
    a Limnionas e finiscono a Limnonaki, poi c’è il promontorio con l’isoletta di
    Samiopoula con spiaggette accessibili solo dal mare che si visitano con le
    escursioni in barca, quindi c’è il golfo di Pythagorio con tutte le sue
    spiagge. Limnionas è una spiaggia di grossa sabbia e ciottolino, ci sono
    studios e un paio di taverne ma non è u posto dove poter fare un minimo di
    paseo serale, non so perché ma è abbastanza frequentata da italiani. Andando
    verso Marathokambos trovi la bella Psili Ammos (a mio avviso la più bella della
    zona) con una favolosa taverna sotto i pini (Flisvos), poi c’è la lunga
    spiaggia (sabbia e ciottoli) di Kampos su cui si affaccia Marathokampos che è
    un paesotto con tanti studios, taverne e negozietti, non è caratteristico ma
    fornito e vivace il giusto, un posta da vacanza e in posizione centrale per il
    sud ovest. Quindi c’è Ormos con la spiaggia di Velanidia e poi la bella
    spiaggia
    Balos (l’altra spiaggia che mi è piaciuta a sud) che mi ricordava un poco
    l’atmosfera
    di Vatera anche se è ben più corta, in fondo a questa spiaggia c’è un’ottima e
    tranquillissima taverna che affitta anche studios, anche in agosto la spiaggia
    era praticamente deserta. Segue Pefkos, silenziosa e con grandi ciottoli e
    un’acqua
    meravigliosa, le due baiette di Psili Ammos Skouraeika & Perri da cui si
    gode un fantastico tramonto, Peri è una delle predilette dai locali, non c’è
    niente e devi portarti acqua e cibo. Limnionaki chiude la serie ed è un micro
    villaggio di pescatori, un angolo remoto e perso. Ecco la parte meno battuta di
    Samos e questa ultima da Ormos a Limnionaki, personalmente non soggiornerei a
    Limnionas ma starei piuttosto a Ormos Marathokambos, giusto per fare due passi
    la sera e dedicarsi al piacevole passatempo della scelta di una taverna sul
    mare.
    Micheledemo aveva a suo tempo segnalato un’amica genovese che ha mollato
    tutto insieme alla famiglia ed è andata a vivere a Samos aprendo i Meltemia
    Studios
    proprio a Maratthokampos (lo trovi su FB) ma quando ci sono stata io non lo
    sapevo. Invece a Kokkari
    ho trovato un ristorante straordianario, “GIRASOLE”, gestito da 7 anni da una
    coppia di giovani bergamaschi, piatti della tradizione italica con
    ingredienti italici ma anche piatti della tradizione greca con ingredienti
    greci, piatti italo-greci straordinari come i “gamberi in pasta kataifi” da
    leccarsi le dita…. se capiti a Kokkari non aver dubbi nella scelta, è a metà
    della lunga
    spiaggia e si cena con un bel tramonto davanti.







    SAMOS - MIKRO e MEGALO SEITANI :-) ci sono stata



    in agosto 2013 e, come già ti avevo detto, (hai letto il
    post che ti avevo



    scritto?), Megalo Seitani è una delle spiagge – luoghi più
    belli che abbia



    visto, non solo in Grecia, in questo caso spero tanto non
    faccia la fine di Balos a Creta, se arrivano anche qui barconi, ombrelloni e
    lettini è finita! La



    spiaggia è di sabbia fine e grossa a seconda dei punti,
    lunga e profonda,



    nessuna attrezzatura, niente ombrelloni e lettini, nessuna
    taverna o baretto,



    niente. Il retrospiaggia è verdissimo, profumata macchia
    mediterranea, cespugli



    di mirto, lentischi e grandi alberi sotto i quali qualcuno
    pianta le tende per



    soggiornare in totale pace e solitudine, ma quasi non si
    vedono né le tende né



    i loro occupanti, molto rispettosi del silenzio e dell’ambiente.
    Alle spalle della



    spiaggia si alza la corona di roccia nuda del Monte Kerkis,
    maestoso e



    imponente, in cui si apre la profonda e selvaggia gola
    scavata dal fiume



    Seitani che scende alla spiaggia dandole il nome (in estate
    è asciutto e si può



    entrare un po’ nel canyon). In fondo alla spiaggia c’è un
    piccolo molo e qualche



    costruzione utilizzata dagli abitanti di Drakei e poco sopra
    una cappelletta



    dedicata ad Agios Ioannis, vale la pena arrivare in fondo
    alla baia perché da



    queste case si gode il panorama più bello della spiaggia. A
    Megalo Seitani c’è



    anche un abitante stabile, una anziana donna che vive sola
    con il suo asino, cattura



    grossi polipi con un uncino e li batte energicamente sullo
    scoglio prima di



    cucinarli, raccoglie frutta selvatica e attinge acqua dal
    pozzo, una Robinson



    Crosue in gonnella di cui ricorderò per sempre il sorriso e
    lo sguardo sereno :-)



    Tutto questo conferisce a questo luogo una maestosità e un
    incanto che ho



    trovato solo a Creta e il cammino stesso verso la spiaggia è
    un piacere, non si



    deve correre per arrivare alla spiaggia, ma passeggiare,
    godere della natura e



    del paesaggio che ti sfiora e scorre accanto come in un
    filmato. Questo posto,



    o se preferiamo, questa escursione è per chi ama il canto
    della natura e la



    poesia dell’armonia :-)







    COME ARRIVARCI? A Megalo Seitani ci si può arrivare con 2 percorsi diversi che
    solo lunghi uguale,



    circa 4,5 km. Il primo percorso scende ripido dal villaggio
    di Drakei, si deve



    mettere in conto una bella discesa e una meno bella risalita,
    volendo il primo



    kilometro e mezzo (sterrato) si può fare anche col motorino,
    poi è sentiero. Il



    secondo percorso parte dalla spiaggia di Potami e segue
    sempre la costa



    alternando tratti pianeggianti a molti



    saliscendi (per chi ha fatto a piedi la



    Riserva dello Zingaro in Sicilia… ci assomiglia) e a metà
    percorso si incontra



    la Mikro Seitani, piccola e raccolta, un magico zaffiro blu
    incastonato fra



    rocce imponenti, una bella pausa di ristoro. Volendo anche
    prima della Mikro



    Seitani si può scendere a un paio di spiaggette, ma se
    l’obiettivo è la Megalo



    Seitani meglio risparmiare tempo e energie. Anche partendo
    da Potami il primo kilometro abbondante (sterrato) si



    può andare col motorino, poi diventa sentiero. Il sentiero è
    ben tracciato,



    battuto e non si può sbagliare. Io ho fatto questo secondo
    percorso che



    consente di vedere entrambe le baie :-)







    FATICOSO? Ho 20 anni giusti più di te, non



    sono una arrampicatrice e neppure una praticante abituale di
    trekking, mi posso



    solo definire una “turista sportiva”, nel senso che odio
    stare in ozio, mi



    piace camminare e nuotare, ma niente di estremo. Bhè, non mi
    sono neppure accorta



    della strada, la bellezza della natura circostante riesce a
    neutralizzare



    tutto, anche la fatica, ci ho messo 2 ore (sia all’andata
    che al ritorno) con



    tutte le pause contemplative e fotografiche del caso,
    bagnetto alla Mikro Seitani



    e anche 2 chiacchiere con chi si incontrava. Altro dettaglio
    non indifferente,



    il sentiero è anche molto ombreggiato, quindi non si va mai
    arrosto :-)







    SERPENTI VELENOSI? Oh si, tutti quelli che di solito incontri



    facendo una passeggiata per sentieri montuosi, come quelli
    dell’Appennino o della



    Sardegna, come in tutti i posti con rocce e vegetazione,
    come dire, selvatici. I



    serpenti che ho incontrato lungo il percorso erano altri
    viaggiatori che tornavano



    con corposi zaini in spalla dopo i giorni passati in tenda a
    Seitani o chi come



    noi stava facendo la sua passeggiata con calma, chi andava
    abitualmente a Mikro



    Seitani a farsi il bagno. Ai serpenti di solito piacciono
    luoghi molto più



    isolati di un sentiero battuto e frequentato, quindi sono da
    evitare per



    prudenza i “fuori pista” e le infradito. Io ho fatto il
    percorso con le scarpe



    chiuse e il costume da bagno, è la mia usuale tenuta da
    trekking greco, cammino



    meglio e non sento caldo :-)







    CONSIGLI
    Se dunque deciderete di sfidare la fatica e i serpenti: 1)
    proprio in fondo alla



    spiaggia di Potami prendete lo sterrato e continuate,
    incontrerete un cartello



    di legno che indica la spiaggia, potete infilarlo e fare
    ancora un pezzetto in



    motorino, lasciatelo quando proprio occorre andare a piedi,
    così risparmiate tempo e fatica. 2)



    meglio evitare di fare questa passeggiata nelle giornate di
    forte Meltemi, Mikro



    e Megalo Seitani sono esposte a nord, la Mikro avrebbe un
    fascino super



    selvaggio ma onde che vi impedirebbero di entrare in acqua,
    la Megalo ha una grande zona riparata vicino



    alle casette ma con le onde grosse non potreste godere
    appieno dei fantastici



    colori del suo mare, meglio andarci in giornate con
    venticello normale. 3) non



    caricatevi di cose inutili, portatevi solo un piccolo
    zainetto con acqua, merenda,



    crema solare e un pareo da stendere sulla sabbia, non vi
    servirà altro.. oltre



    alla macchina fotografica naturalmente



    Percorso SAMOS town – LIVADHAKI - ZOODOCHOS PIGI (Monastero); La città di Samos, o Vathì, è molto
    grande e il suo bello sta nella zona della piazza principale dedicata a
    Pitagora e le vie commerciali che seguono la
    curva del porto fino al molo vecchio. Da non perdere in città è il Museo
    Archeologico con l’enorme Kouros, si visita veloce e vale la pena. A nord della
    città ci sono delle spiagge molto frequentate dai cittadini, la più rinomata è
    Livadhaki raggiungibile con un pezzo di sterrato ottimo e percorribilissimo con
    ogni mezzo (auto o scooter), la spiaggia è piuttosto piccola e lettini +
    ombrelloni sono abbastanza vicini, ma il mare è basso e trasparente, bel
    paesaggio, atmosfera giovane. Dimenticate (anche con lo scooter) di percorrere
    lo sterrato a nord che dopo Agia Paraskevi collega Galazio - Agios Antonios –
    Kamàra, proprio brutto e non aggiunge niente. Dalla città invece salite verso
    il
    Monastero Zoodochos Pigi che dista km. 8 dalla città - 18/20 minuti. Il
    Monastero è molto grande e bello, il più importante di Samos, la mattina lo
    trovi anche aperto, ma soprattutto è nel punto panoramico più bello dell'isola
    e anche la strada per salire è bella e panoramica. Da Samos town
    bisogna puntare sul paese di KAMARA e da lì seguire le indicazioni che
    salgono.Arrivati in cima è un bel colpo d'occhio sul lato est dell'isola e la
    Turchia. Vale la pena. A sud di Samos town trovate il vecchio quartiere di Ano
    Vathì, la Samos alta, grazioso e caratteristico per una passeggiata.
    SPIAGGE-EST. Scendendo dal Monastero di Zoodochos Pigi, prima di
    arrivare a Kamara si trova la deviazione verso Mourthia o Mourtia, che a mio
    avviso è da vedere (non attrezzata) e da
    fotografare con il suo ciuffo di palme che fa molto Caraibi e i suoi colori
    spettacolari. Vicino ci sono le
    spiagge di Lakka, anche loro bellissime ma non facilissime da raggiungere. Poi
    si risale sulla strada principale e si tiene direzione KERVELI, la strada corre
    in mezzo ai pini e bel panorama. A Kerveli c'è una spiaggia molto belle e mare
    cristallino ideale per un bagno, c'è anche una zona con alberi e una buona
    taverna. Dietro la spiaggia ci sono studios molto belli e tranquilli. Da
    KERVELI puntare poi
    verso POSIDONIO, micro paesetto di pescatori con ottima taverna di pesce, la
    spiaggia del paese non è granché ma c’è una bella atmosfera d’altri tempi e
    sono caratteristiche le semplici casette dei pescatori e le barche di mille
    fogge, appena prima di entrare in paese c’è la deviazione per la spiaggia di
    SIDERA o SIDEROS che non è attrezzata ed è sempre deserta. Da Posidonio si può
    continuare verso KLIMA, una bella spiaggetta di ghiaietto con acqua cristallina
    e un bel ristorantino bordo mare che affitta anche studios. Secondo me questo
    tratto di costa è una delle zone più belle di Samos perchè ancora molto
    naturale e per nulla turbata dal turismo di massa. A Klima finisce la strada
    asfaltata, volendo si può continuare lungo costa sullo sterrato (andando pian
    piano lo si fa, in scooter è fattibilissimo, in auto un pò più difficoltoso
    (vedi sotto) e arrivare fino a PSILI AMMOS. PSILI-AMMOS E’ la spiaggia
    più famosa della zona est, dove portano tutte le gite organizzate e tutti i
    crocieristi che sbarcano a Samos. I pregi di Psili Ammos sono: spiaggia di
    sabbia finissima e bella, acqua bassa da camminarci dentro, riparata dal vento,
    bellissimo panorama sulla
    Turchia che qui è vicinissima, quasi ci arrivi a nuoto. I difetti: in alta
    stagione super affollata e rumorosa, poco o niente atmosfera greca originaria
    dati i troppi turisti, taverne affollate e zona attrezzata con lettini
    attaccati uno all’altro, ma giusto andare a vederla, in alta stagione giusto
    farci un
    bagnetto e un paio di foto poi migrare verso un posto più tranquillo, in bassa
    stagione è una perla da godere. A Psili Ammos si può arrivare senza fatica da
    Paleokastro o da Pythagorio con strade belle e asfaltate. Sappiate che in
    scooter si può percorrere benissimo lo sterrato di cui ho detto prima e che
    collega Psili Amos a Klima, in auto se temete di rovinarla, lasciate perdere e
    se volete raggiungere Klima fate il giro. Quindi venendo da Paleokastro la
    deviazione secondaria che scende dritta a Psili Ammos è di 6 km ca, in 15
    minuti si fa, state attenti alle indicazioni, ma non preoccupatevi se per caso
    sbagliate, al massimo si finisce dritti a Pythagorio. Da Pythagorio è semplicissimo
    e basta seguire le indicazioni, la strada segue più o meno la costa, sono 10 km
    circa e ci vogliono
    max 20 minuti. Ma torniamo a PYTHAGORIO, Appena fuori dal paese c'è il
    sorprendente e famoso
    Acquedotto / Tunnel di Eupalino, se non si soffre troppo di claustrofobia è
    sicuramente una visita interessante e suggestiva, direi imperdibile. Proprio
    sopra l'acquedotto/tunnel c'è un graziosissimo Monastero, la Panagia
    Spliani(Madonna della Grotta) che è davvero bello e caratteristico perché la
    chiesetta è costruita all'interno di una grande e freschissima grotta in cui
    sgorga una sorgente, dal cortile del Monastero poi si vede un bel panorama su
    Pythagorio. Tunnel di Eupalino e
    Panagia Spiliani non possono mancare, sono vicinissimi e vale la pena.
    Pythagorio ha anche una spiaggetta proprio in città ma la sua zona balneare è
    appena fuori, dove corre la lunga spiaggia di POTOKAKI, dove ci sono anche la
    maggior parte delle strutture turistiche. Qui ci non c’è che l’imbarazzo della
    scelta, zona full service o zona tamerici nature. Dal porticciolo di Pythagorio
    partono
    escursioni di giornata intera o mezza giornata per l’isoletta di Samiopuola,
    con o senza spiagge limitrofe della costa. Samiopoula ha un mare meglio dei
    Caraibi. Da Pythagorio a Samos town ci sono solo 12 Km,strada ampia e veloce,
    non ci metterai più di 15/20 minut. Con base a Pythagorio puoi visitare anche
    KOKKARI e le SPIAGGE NORD Questo è un itinerario molto più “turistico”, nel
    senso che si vede
    quello che generalmente vedono tutti i turisti che vanno a Samos. Pythagorio e
    Kokkari sono le due cittadine più carine dell'isola e le spiagge del nord
    vicino
    a Kokkari sono le più conosciute e fotografate per il loro bel contesto di
    pini, lido e mare, sono spiagge di ciottoli e ghiaietto, grandi, molto attrezzate
    con ombrelloni e lettini, bar e taverne, mare di cristallo, insomma tutto
    quello che fa vacanza. La costa nord è però spesso battuta dal vento e se c’è
    Meltemi forte non ne cogliereste appieno la bellezza. KOKKARI Da Samos town a
    Kokkari ci sono 10 km di strada bellissima che
    in 17 min si fanno, quindi da Pythagorio a Kokkari 29 km circa e 30/40 minuti
    max, fattibili di giorno e di notte. Kokkari è un grazioso e minuscolo paesetto
    di
    pescatori che è stato letteralmente circondato da strutture turistiche, si
    mangia sulla spiaggia o sul porticciolo, ci sono tanti negozietti e localini,
    qui l’atmosfera è del tutto vacanziera e il posto è decisamente turistico
    perché ha poco o nulla del suo originario aspetto, però tutto è di buon gusto
    ed è per questo molto apprezzata e il suo esser “turistica” non infastidisce.
    Anzi, io ho adorato la lunga spiaggia del paese e
    il poterci soggiornare in riva (nel mio secondo soggiorno a Samos ho fatto base
    a Kokkari), utilizzare
    le sue tante taverne per rilassarsi a pranzo,
    con un aperitivo o una cena a bordo onde e con magnifico tramonto. PAESETTI
    CARATTERISTICI Fra Kokkari e Karlovassi
    valgono una visita i paeselli di Vourliote, Manolates, Ambelo immersi
    nel verde e con bei panorami sulla costa. SPIAGGE
    NORD Appena fuori Kokkari si
    trovano le 3 spiagge più famose del nord: Lemonakia, Tsamadou, Tsambou, le
    spiagge super fotografate, belle e molto frequentate. A Lemonakia si arriva
    anche a piedi da Kokkari e quindi è la più affollata, Tsamadou è la più cult e
    modaiola, la più tranquilla e semplice delle tre è l’ultima, Tsambou, qui si
    può fare anche in agosto una piacevole giornata in spiaggia per bagni e lettura
    sotto l’ombrellone. Tsambou la consiglio anche perché è la più comoda, a
    differenza delle altre 2 a cui si deve accedere a piedi lasciando il mezzo in
    parcheggio elevato, a questa invece ci arrivi comodamente scendendo con l'auto
    e parcheggiando proprio dietro la spiaggia. Oltre queste ci sono altri
    lidi, senza infamia e senza lode ma
    molto tranquilli, l’ultima spiaggia sulla costa nord raggiungibile in auto sta
    dopo Karlovassi ed è la meravigliosa POTAMI da cui si possono raggiungere a
    piedi Mikro e Magalo Seitani. Ci sarebbe anche tutta l'altra metà
    dell'isola..... ma mi fermerei qui.
  16. emilio99
    , 11/1/2017 20:23
    Buonaseraanch'io ho letto le informazioni su Ikaria e Fuorini, molto interessanti
    Io invece vorrei andare a Samos potete aiutarmi???
    grazie in anticipo
    Emilio99