1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. puccy
    , 15/4/2014 00:22
    @ELENA
    AVANZI … concordo con Adeliana: MILOS sicuramente !! Milos è davvero straordinaria e
    godibilissima, potresti aggiungere magari la piccola Kimolos, piccolo gioiello
    fuori dal tempo… ma anche Sifnos è sicuramente perfetta. Per Folegandros puoi leggere appena sotto il
    post che ho scritto a Margaretgra. Per Amorgos posso dirti che il suo punto di forza è la grandiosità
    dei paesaggi, perfetta per chi ama i
    paesaggi a forte impatto emotivo. La sua Chora è bianchissima e la preferisco a quella di Folegandros per il
    fatto di essere più genuina anche se meno appariscente. Ad Amorgos si viaggia
    sempre fra montagne elevate da cui si può sempre pensare di spiccare il volo,
    mare blu scuro, intenso e profondo, la
    sensazione di abisso è reale (qui sì, non a Santorini), poche le spiagge, due per me meravigliose. Amorgos è un’isola forte e dura, tagliente, niente
    a che vedere con le atmosfere di Patmos e Lipsi. Concordo con Adeliana, con la
    bimba meglio MILOS.
  3. puccy
    , 15/4/2014 00:18
    @MARGARETGRA… Folegandros ha
    tante spiaggette piccole e appartate, la maggioranza delle persone frequentano
    sempre le stesse (quelle più facilmente accessibili) ma ne restano molte
    pressoché vuote. Con uno scooter si arriva ovunque, nei punti di salita più
    ripida di alcuni sterrati sono magari scesa qualche volta di sella, ma si può
    anche fare… da non perdere anche le
    stradine che vanno su per le due vette montuose tutte coperte di cespugli di
    timo fiorito e profumato… da qui
    bellissimi panorama sulla Chora. A Folegandros la barca è sicuramente utile dal
    porto di Karavostasis per la spiaggia di
    Katergo, ma tutte le altre della zona sud sono
    raggiungibili con lo scooter: Livadi, Vitzentzou e Vardia. Sempre con lo
    scooter si scende ad Angali e da questa, a piedi, si raggiunge in 5 minuti Agios Nikolaos. Ad Ampeli ed Agios Georgios con pazienza ci
    si arriva. Se vuoi dormire alla Chora
    (più cara) puoi guardare i carinissimi Anemomilos Studios, oppure i Polikandia
    (costavano ca. 80 euro), oppure IRENE
    Roms che sono sulla fine della Chora verso la salita alla chiesa bianca (ca euro
    50). Ma se guardi gli studios a Karavostasis spenderai meno e alla Chora ci Sali
    in 10 minuti di scooter, quelli consigliati da Micabo sono i KORALI STUDIOS – 10 mt dalla spiaggia –
    sistemazione splendida. Anch’io avevo scelto Karavostasis perché mi dava proprio fastidio spendere più del doppio solo per dormire.. Per la cena vedrai che la Chora ti offre una infinità
    di taverne, tutte molto carine. Ti
    troverai bene ovunque, ma voglio segnalartene una che a mio avviso vale la pena
    provare, questo consiglio può sembrare strano ma non lo è: la taverna cretese TO KRITIKOU, nella terza piazza. La distinguerai
    chiaramente dalle altre per le insegne con l’isola di Creta. Personalmente
    apprezzo il cibo cretese, adoro i tacos e il kleftiko, qui ho mangiato entrambi
    con enorme soddisfazione e gli ingredienti erano perfetti, assaggia dunque
    questi tacos meravigliosi, sono sicura che ti piaceranno. I motivi del
    consiglio stanno nel fatto che, nella tua vacanza cicladica è una ottima
    opportunità per un assaggio di buon livello della cucina cretese (che potrebbe
    ispirarti una prossima vacanza.. a Creta), poi perché Folegandros è un’isola
    molto vicina a Creta per natura e paesaggio,
    i suoi primi abitanti sono stati cretesi, e, dulcis in fundo, il suo nome è quello di
    uno dei figli di Minosse. Il
    conosciutissimo locale POUNTA, te lo
    consiglio di più per uno spuntino a pranzo o meglio ancora per una bella
    colazione alla mattina: è proprio sulla
    prima piazza e ha un bel giardino. Aperitivo o Fine serata ??? L’ultimo locale
    a strapiombo sulla scogliera, bel giardino, tramonto da antologia, vicinissimo
    a Irene Rooms. Di Folegandros amo la sua
    intima bellezza fatta di innumerevoli
    piccole baie a portata di mano, anzi di cammino, una bellezza fatta di colori
    intensi e decisi. Di Folegandros mi piace il senso di possesso che ti regala su
    terra e mare. Di Folegandros mi
    piace poco il fatto che ci siano troppi italiani, praticamente solo ed esclusivamente italiani,
    molti stile “radical chic”, tanti hanno costruito
    studios o gestiscono business diversi
    sull’isola, poca la gente locale o quasi invisibile. La sua Chora
    e il suo Kastro, considerati fra i più belli dell’Egeo, sono davvero bellissimi
    e molto fotogenici, però a me davano un poco la sensazione di un volto
    bellissimo guastato dal “trucco” , il
    loro aspetto mi appariva volutamente e
    ricercatamente “nature” o “trasandato-vissuto”.
    . ho preferito altre Chore, più semplici e spoglie, meno appariscenti, più gatti e meno bouganville.
  4. puccy
    , 15/4/2014 00:15
    @IL-FEDE … la cosa più
    semplice è concentrarsi su una zona. Se hai a disposizione 1 settimana /10 giorni l’ideale è
    approfittare di un volo lowcost diretto su Chanià. Arrivando e partendo da Chania si può fare una buona ed
    intensa ricognizione dell’ovest di Creta assaporandone un po’ tutti gli
    ingredienti. Dato che vai in vacanza a
    settembre nell’Ovest penso sia meglio
    fare punto base a Kissamos-Kastelli dove troveresti la tranquillità ma anche 4 taverne e un po’ di persone dove scambiare 4
    chiacchiere, Falassarna a settembre sarebbe fin quasi troppo “isolata”. Chanià è bellissima e bisogna assolutamente
    andarci, farci una giornata intera, andarci per una passeggiata e fermarsi a cena, pernottarci una notte, ma non per rimanerci tutta
    una settimana in vacanza, è pur sempre una città. Da Kastelli raggiungi Chanià in
    circa 30/40 minuti max quindi ci vai quando vuoi se avrai desiderio di tornare alla civiltà. Da evitare assolutamente
    le località e le spiagge di Agia Marina e Platanias più vicine a Chanià, le
    trovo poi deludenti, se non terribili. Bellissimo da visitare è l’Akrotiri , ma scomodo per muoversi
    quotidianamente, quindi non prenderlo in considerazione come punto base. Ma se alla fine vorrai provare a soggiornare
    in un posto dove la notte vedrai solo le
    stelle e sentirai solo i gufi soffiare… bhè, Falassarna è sempre il posto migliore… A
    Falassarna, proprio sotto casa si avrebbe a disposizione una magnifica spiaggia
    sabbiosa, una delle più belle del mediterraneo, con acqua bassa e trasparente,
    tante insenature riparate in cui trovare una vera oasi di tranquillità. In
    fondo alla spiaggia di Falassarna c’è anche una interessante area archeologica
    che vale la pena di visitare, soprattutto verso il tramonto. Da Falassarna ( ma
    lo stesso anche da Kissamos- Kastelli) puoi fare in un giorno
    l’escursione a Elafonissi, la spiaggia dai colori caraibici, una delizia
    per il bagno, acqua bassissima, lasciano
    senza parole i suoi colori e la sua ampiezza. Vicina ad Elafonissi, sulla
    strada del ritorno, è perfetta una sosta al Monastero di Crisoskalitissa. Un
    altro giorno lo spenderei a zonzo per Chania con una puntata ai Monasteri
    dell’Akrotiri e la spiaggia di Stavros, quella di Zorba e la incredibile
    spiaggia di Stefanou, fermandomi infine, sulla strada del ritorno al Monastero
    di Gonià. Il quarto giorno andrei a Balos,
    uno dei luoghi più belli del mondo, una spiaggia che non dimenticherai
    mai. Gli ultimi 2 giorni, magari, mi trasferirei a sud, a Sougia, una delle mie
    preferite, e godrei della pace assoluta che Sougia sa regalare e una giornata
    farei l’escursione a piedi a Lissos per assaporare l’emozione di una selvaggia
    forra cretese e di una città antica abbandonata tutta da scoprire. Così c'è
    proprio un po' di tutto, un assaggio eccellente di Creta, mare (Falassarna,
    Elafonissi, Balos, Stavros, Spogia), archeologia (Falassarna, Lissos, Museo di
    Chanià), monasteri (Crisoskalitissa, Moni Gonia e Akrotiri) e città (Chanià). E volendo ci sono un sacco di altre chicche in
    zona… Per approfondire le indicazioni e le suggestioni di questo itinerario,
    puoi leggere il mio diario di viaggio “Creta Inesplorata”
    http://turistipercaso.it/creta/64895/creta-inesplorata.html
    e anche
    quelli degli altri amici, soprattutto quelli pubblicati su http://maldigrecia.blogspot.it/ con tanto di foto. :-)
  5. puccy
    , 15/4/2014 00:13
    @FDM
    … ho utilizzato la Superfast nel suo
    viaggio inaugurale a giugno 1995, era la prima a coprire il viaggio Ancona –
    Patrasso in 24 ore, poi ho utilizzato spessissimo questa compagnia. E’ ottima e
    con navi ottime, ora è associata alla Blu Star. Venendo dal nord mi sono sempre
    imbarcata ad Ancona, a Brindisi ho preso solo il traghetto per la Turchia. Viaggiano
    in moto mi sono sempre concessa almeno il lusso di una cabina perché partendo
    finito il lavoro avevo bisogno di un bel sonno ristoratore prima di iniziare il
    viaggio… le cabine sono tutte
    confortevoli, anche quelle interne, hanno bagno privato con doccia, aria
    condizionata e letti comodi. A bordo ci
    sono ristoranti e self-service, bar e negozi dove trovi cartine, guide e tanti
    libri, ampi ponti da cui guardare il mare o dove prendere il sole. Il tratto da
    Igoumenitsa a Patrasso è molto bello perché si costeggia il lato orientale di Corfù
    poi si passa in mezzo fra Cefalonia e Itaca e quindi si costeggia il lato
    occidentale di Lefkada passando sotto Capo Dukato e il Salto di Saffo, praticamente
    una crociera… Se hai deciso per il Peloponneso, ti consiglierei di rinviare le Meteore
    al prossimo viaggio da fare nel Nord della Grecia insieme all’Epiro e alla
    Calcidica. Capisco la voglia di vedere tutto, ma bisogna anche
    razionalizzare i kilometri e pensare a
    godere di più dei luoghi che della sella della moto, secondo me il
    viaggio più bello del Peloponneso è quello circolare… Vedi tu, ma ti consiglierei di fare comunque la
    prenotazione AR su Patrasso, poi, strada facendo, vedrai, se ad un certo sarai
    sazia di Peloponneso e avrai del tempo che ti avanza (???) potrai salire verso
    le Meteore e imbarcarti a Igoumenitsa perché
    basterà telefonare o entrare in qualsiasi agenzia turistica per cambiare il porto
    di imbarco dato che Igoumenitsa, sulla via del ritorno, è la fermata successiva a Patrasso.
  6. puccy
    , 15/4/2014 00:10
    @MICHELEDEMO
    … Michelissimo, concordo: il memo di
    Luigi come prologo!! le sue parole e la
    sua citazione combinate insieme, c’è tutto il nostro sentire! :-)
  7. puccy
    , 15/4/2014 00:09
    @EXEQUATUR
    ... daccordissimo con il tuo pensiero
    sullo stato di benessere fisico e psichico che la Greci ci regala… e la
    citazione che hai riportato è
    semplicemente straordinaria… Grazie !!
  8. puccy
    , 15/4/2014 00:08
    @ADELIANA
    … GRANDE ADE !!! grazie del super super
    super supporto ….. e grazie anche del bel video su Creta… ma che volgia di tornare a Creta, ogni volta che vedo Creta mi assale la “cretite”
    acuta ….
  9. puccy
    , 15/4/2014 00:06
    @JASPER…
    ma Nicola che ti è successo? spero sia ora tutto ok… credo che il film “Mediterraneo” sia uno dei
    più bei film che mai siano stati fatti… ogni tanto lo riguardo e mi identifico
    in ciascuno dei suoi personaggi, tranne in quello che aveva voglia di fuggire…
  10. puccy
    , 15/4/2014 00:05
    @ERY81183
    … Ery, che successo !!! ma guarda che noi aspettavamo con ansia il resoconto
    del pranzo greco !!! E adesso non
    vediamo l’ora di leggere e vedere il menù !!
  11. Ery81183
    , 14/4/2014 23:33
    @exequatur grazie a te dell'idea! :D
  12. dimodriver
    , 14/4/2014 23:17
    Sto pianificando un giro tra le isole Cicladi (Mykonos, Naxos, Donoussa, Ios, Santorini e Milos) e Atene. Per prenotare i traghetti, seguendo il vostro consiglio uso Paleologo. Domanda: i biglietti conviene ritirarli nei porti o farseli spedire a casa?
  13. Adeliana
    , 14/4/2014 18:31
    @ Elena Avanzi, penso proprio che ciò che ti serve è MILOS e SIFNOS.

    MILOS - noi risiedevamo ad Adamas, il porto, che è un centro grazioso con tanti ristoranti e negozietti molto carini ed ha anche una lunga spiaggia alberata con grandi ed ombreggianti tamerici.

    Da Adamas partono tutti i bus che in 20' arrivano alle spiagge più belle e guarda che sono veramente belle. Puoi anche risiedere alle spiagge, ma lì la sera non c'è nulla o un paio di ristoranti per cui se vuoi un po' di movimento serale devi andarci col motorino perché la sera non ci sono i bus. Hanno orari solo per andare al mare fino circa alle 20. A MILOS poi puoi fare vedere alla tua bimba una delle spiagge più spettacolari, quasi lunare SARAKINIKO...una piccola baia ed una distesa bianchissima con sculture naturali.

    SIFNOS - Puoi risiedere al porto che è grazioso e dove c'è una bella spiaggia. In bus per circa Km 4 puoi salire ad Appolonia che è animata (ma mai caotica) con bei ristoranti e graziosissimi negozi. Sempre col bus noi poi siamo andati al Kastro medioevale (3 km) medioevale anche di sera. Infatti noi abbiamo cenato lì e siamo tornati al porto (dove eravamo alloggiati) quasi alle 24.

    Da Appollonia partono i bus diretti alle varie spiagge Faros, Plati Gialos e Vathi.

    Plati Gialos te la sconsiglio perché quando soffia il meltemi è ventosissima...noi l'abbiamo vista avvolta in una nebbia di sabbia e siamo scappati.

    Vathi e Faros sono riparatissime e a Faros ci siamo arrivati dopo 20' da Plati Gialos ed era bellissima e mare calmissimo. Faros per risiedere: vi sono solo un paio di ristoranti e poche casette, mentre a Vathy c'è tutto, supermercato, parecchi ristoranti, negozietti, una chiesa bianchissima vicino alla spiaggia che ammiri facendo il bagno e logicamente diverse sistemazioni molto graziose. Per raggiungere Vathy da Appolonia ci sono 12 km per cui vedi che è molto più facile MILOS come spostamenti. Per cui io consiglio di fare più giorni a MILOS, ma merita sicuramente anche SIFNOS con il suo Monastero unico sul mare di Chrisopigì, uno fra i più fotografati delle isole greche ed il suo Kastro bellissimo.

    E se ti piace girare anche a piedi ti consiglio il sito "Promenades et randonnée dans les Cyclades" dove vi sono per ogni isola tutti i percorsi che si possono fare a piedi.

    E quando ne parlo mi viene voglia di tornarci, ma nerl frattempo quest' anno ci va mio figlio con moglie e le due nipotine.
  14. exequatur
    , 14/4/2014 18:28
    @Ery ho visto le foto su Amici della Grecia e mi hanno emozionato. Sono contento per aver contribuito con il patè d'olive. Ciao
  15. exequatur
    , 14/4/2014 18:17
    @Michele, ti ringrazio, sei sempre molto gentile. Se vuoi usare le mie parole come prologo, ovviamente puoi farlo, magari corrette nella punteggiatura. Se vuoi, invece, inserire come prologo una roba che fa venire i brividi per l'emozione allora ti riporto delle parole ovviamente non scritte da me, ma che forse spiegano meglio di qualsiasi altro scritto cos'è quella strana energia che il viaggiatore trova in Grecia. Si tratta di una lettera della poetessa portoghese Sophia de Mello Breyner Andersen inviata all'amico romanziere Jorge de Sena e riportata nel libro di Tabucchi - lo scrittore italiano che amo più di tutti- "Viaggi ed altri viaggi"..... "Mi ha preso una voglia enorme di viaggiare. Ma soprattutto volevo tornare in Grecia, che per me era stata l'incantamento totale e puro e dove mi ero sentita libera e con le ali. La felicità greca, felicità del mondo obbiettivo senza la più piccola macchia dell'individualismo, è un qualcosa di inimmaginabile e di cui soltanto Omero può dare l'idea. In certo qual modo ho ritrovato in Grecia la mia poesia - Il primo giorno intero e puro _che bagna di gloria gli orizzonti - , ho trovato un mondo in cui non osavo più credere. Ciò che sapevo della Grecia l'ho indovinato attraverso le pietre, le pigne, le resine, acqua e luce. Ho ritrovato le cose intere e presenti nella loro unità. Nonti sto parlando delle cose ma del legame dell'uopmo con le cose."
    Queste parole fanno emozionare veramente, cmq se vuoi mettere le mie non può che farmi piacere. Ciao
  16. Elena Avanzi
    , 14/4/2014 16:03
    Grazie mille...tieni conto che comunque lo scorso anno ci siamo fatti lipsi e patmos (che in quanto a comodità nel raggiungere spiaggie non sono proprio il top) con bimba che aveva 3 anni...insomma, gli sbattimenti non ci spaventano particolarmente...;-)
    certo l'ideale sarebbe avere una spiaggia comoda vicino alla sistemazione per quando vogliamo riposarci un po' ma poi ci piace tanto girare (non in macchina, si piedi, bici e motorino).