1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. sil0612
    , 22/4/2014 16:53
    Ciao a tutti!! Ho bisogno di voi!! ad agosto arriverò all'aeroporto di Santorini in tarda serata e la mattina del
    giorno dopo devo essere al porto per prendere un traghetto per un'altra isola.
    Mi consigliate qualche ostello/b&b/hotel/soluzione economica e
    comoda (vicina al porto o all'aeroporto)dove poter dormire qualche
    ora? Grazie!
  3. artemisia59
    , 22/4/2014 15:13
    @Emiliano
    Ci hai fatto tanto aspettare, ma ci hai regalato un capolavoro.
    Io sono una tosta, ma mi hai fatto commuovere. E' stato un viaggio bellissimo, quasi onirico. Ci hai portati con te in quella bella favola che si chiama Grecia...
  4. artemisia59
    , 22/4/2014 13:04
    @emiliano
    Corro a leggereeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
  5. artemisia59
    , 22/4/2014 13:04
    @dimodriver
    Dal porto di Santorini (quello nuovo dei traghetti) puoi prendere l'autobus che ti porterà al paese di Fira. Se arrivi in un orario "strano" e magari non vuoi aspettare il bus, puoi prendere un taxi condiviso al costo max di 15 euro per due passeggeri. Arrivato al capolinea di Fira, sei già nel centro del piccolo paese. Ti basterà fare pochi passi e ti troverai affacciato sulla Caldera. A quel punto, continua a camminare costeggiando il mare alla tua sinistra. Sarà un lungo saliscendi tra stradine, gradini, accessi privati, alberghi, ma sempre con un panorama impagabile. Per Oia credo siano quasi 10 km, e considera che da Imerovigli in poi (dopo circa 3 km) la strada si fa più pesante, salendo fino ad una piccola chiesa, attraverso una strada sterrata senza alcun riparo. Se volete spezzare il tragitto, o fare solo l'andata a piedi, gli autobus Fira-Firostefani-Imerovigli-Oia sono frequenti ed economici. Credo 1,70-2 euro.
  6. emiliano78
    , 22/4/2014 12:15
    @TTUTTI




    Siori e Siore ecco qua il grande Michele e' stato un fulmine ed il mio diario di Pserimos e' pronto....

    http://maldigrecia.blogspot.it/2014/04/pserimos-piedi-nudi.html

    Buona lettura

    Emiliano
  7. dimodriver
    , 21/4/2014 22:53
    A Santorini non vorrei perdermi la passeggiata sul sentiero lungo la caldera. Ma dov'è esattamente e che mi potete dire in proposito?
  8. dimodriver
    , 21/4/2014 22:50
    Bene ti ringrazio. Questa è una notizia molto buona.
  9. artemisia59
    , 21/4/2014 22:22
    @dimodriver
    Noi abbiamo sempre pagato i noleggi sulle 24 ore: cioè se prendo un mezzo oggi alle 12 e lo riporto domani alle 12 pago un giorno. Poi se noleggi sul posto, di solito sono molto gentili e non si mettono a fare questioni se ad es. riporti l'auto con 1 ora di ritardo...
  10. artemisia59
    , 21/4/2014 22:18
    @Puccy
    Grazie, carissima!
    E' vero, per noi la spiaggia stanziale non esiste... Poi non importa il tempo: l'importante è cogliere attimi intensi e dunque preziosi.


    Ho sorriso sul tuo commento su Naxos: spero che anche senza avere un'indole particolarmente romantica, potrò apprezzarla... ;P
  11. dimodriver
    , 21/4/2014 21:58
    Ciao. Ho una domanda tecnica e precisa sugli autonoleggi nelle isole cicladi. Il noleggio è a giornata oppure sulle 24 ore. Cioè se prendo un'auto alle 12 di oggi e la riconsegno alle 11.30 di domani pago un giorno o 2?
  12. puccy
    , 21/4/2014 21:27
    @Artemisia … ma Renata, sicuramente ci metterai meno tempo
    tu a fare che io a scrivere!!! :-) Per noi gente irrequieta, che non si ferma in
    spiaggia neanche a inchiodarla, 3 giorni
    sono già sufficienti per abbracciare in modo intenso questa Mikonos articolata
    e per scoprirvi i nostri angoli di Paradiso…. Mikonos è piccola, sfrangiata e sinuosa ma pur
    sempre piccola, le distanze con uno scooter sono inesistenti e se non ci si
    ferma si può far molto. Il primo giorno fai il pezzo facile , il sud e il sud est,
    perché oltre che facile sarà veloce, Paranga – Paradise – Super Paradise –
    Agrari – Elia – Agia Anna – Kalafati, giusto vederle ma non credo che ti
    fermerai, quando invece arriverai in fondo, a Lia + Frangia, credo che ti fermerai a tirare ora di cena, che potrai fare a Ano Merà prima di andare a
    nanna. Il secondo giorno invece “camel trophy” a oltranza, si va a nord e nord-est dove non tutte le strade saranno
    asfaltate, meglio iniziarei dalla più lontana Merchia poi Myrsini e Fokos,
    quindi Ftelia e magari Agios Sostis, il giusto
    coronamento di una giornata così sarebbe il tramonto a Capo Armenistis... Il terzo giorno volendo potresti fare a meno
    della moto, mattina presto a Delos, con l’ultimo traghetto si rientra a Mikonos
    verso le 14.30 - 15.00, pranzo, relax e
    poi full immersion nella Chora fino a notte fonda. :-) A proposito di angoli segreti e stradette
    disperse.… non mi ricordo se già ne avevo parlato, Paros, ricordi nel film “Immaturi
    – Il viaggi” le scene con quell’altalena
    arrugginita che sembrava dondolarsi nel mare? sullo sfondo si vedeva bianca e
    accecante Parikia… quell’altalena l’hanno
    messa sul promontorio di Agios
    Fokas, che con le sue spiaggette e calette
    senza nome si trova dopo Marchello –
    Krios - Souvlia, l’unica di queste calette che ha un nome è forse Kaminia, subito
    dopo Souvlia, qui il mare è bellissimo, calmo,
    trasparente e color acquamarina e zaffiro, a parte 3 alberelli stenti, nessun
    cenno di ombra, sole e luce dardeggianti, senza pietà. :-)
  13. puccy
    , 21/4/2014 21:25




    @Manubologna …
    Ciao Emanuela e benarrivata anche sul Forum !!! Colgo anch’io l’occasione per
    farti i complimenti per il prezioso contributo che hai dato al blog Maldigrecia, oltre al
    bel resoconto e alle belle foto, la tua è anche una importante
    testimonianza. Dato che parti a fine giugno e hai 12 giorni, come ti hanno già
    suggerito gli altri amici, non esiterei a trascorrerne almeno 5/6 giorni proprio
    a Mikonos che è bellissima, se vai un poco indietro nel leggere i post, in data 19/04 – 18.45, trovi proprio un mio
    lungo post su Mikonos. Gli altri 5/6 giorni, volendo, potresti trascorrerli nella
    tranquilla e sorprendente Tinos
    che, penso, a te potrebbe piacerebbe molto: è un’isola spontanea e raffinata. Non
    lontano da Mikonos ci sono però anche le due big delle Cicladi, Paros e Naxos. Naxos
    è un luogo di mito e dolcezza impagabile, un’isola per chi ha il cuore
    romantico, bellissima Chora e graziosi paesi al suo interno, una fila di spiagge
    lunghe, sabbiose e tranquille. Paros è l’isola della luce e del vento, un’isola
    per chi ha il cuore forte, migliaia di spiagge, impossibile vederle tutte, spiagge
    modaiole, spiagge per sportivi e spiagge per lupi solitari, 3 paesi bellissimi e
    maledettamente cicladici Parikia, Naoussa e Lefkes. Quindi Mikonos sicuro perché non si può
    prescindere da Mikonos, poi Tinos o Naxos o Paros a seconda della tua indole
  14. puccy
    , 21/4/2014 21:22
    @Daniele Turetta … Daniele, guarda
    anche www.gtp.gr :-)
  15. puccy
    , 21/4/2014 21:20
    @Paolaggr …. Ciao Paoletta, come
    Artemisia anch’io alla fine mi dirigo sempre verso i classici o ai testi di
    contenuto classico... dei libri da te citati ho letto solo “Il COLOSSO di MARUSSI” di Henry Miller
    e l’ho adorato. In questo libro lo
    scrittore americano, invitato in Grecia dall'amico e scrittore inglese Lawrence
    Durrell, parla del suo viaggio a CORFÙ,
    ATENE, IDRA, SPETSES E POROS, SPARTA E CRETA. Ma la sua Grecia non è quella
    di Durrell, non è fatta di miti, visioni
    e colte citazioni, la sua Grecia è viscerale, una condivisione di vene e cuore
    con i greci che incontra e per i quali alla fine abbandona Durrell.
    Secondo me è una lettura bellissima. Dello stesso scrittore puoi anche leggere “IMPRESSIONI
    della GRECIA”
    che è il suo taccuino di appunti di viaggio, una
    lettura semplice, immediata e coinvolgente, ci sta in tasca e regala un mondo. Fra le letture facili, di puro godimento e sicura
    evasione che ho fatto di recente, posso invece
    segnalarti “IL MIO NOME
    È NESSUNO” di Valerio Massimo Manfredi
    , con questo stesso titolo
    trovi 2 libri e vale la pena di leggerli entrambi, uno dopo l’altro. Sono dedicati
    entrambi all’incredibile personaggio di Ulisse. Il primo ha come sottotitolo “Il Giuramento” ed è un godibile e
    avvincente racconto – talvolta sembra un thriller - degli antefatti della
    guerra di Troia e dei miti anteriori (gli Argonauti, la Caccia di Calidonia e
    il nonno Autolikos, le fatiche e la pazzia di Eracle, il sacrificio di Alcesti,
    I sette di Tebe, il mondo di Achille), forse è il testo di Manfredi che ho
    preferito in assoluto. Il secondo ha come sottotitolo “Il Ritorno” e la storia è
    quella meravigliosa dell’Odissea, scritta come un moderno romanzo di avventura,
    coinvolgente e pieno di colpi di scena, con un finale onirico e a sorpresa. Bellissimi
    entrambi, sia per chi non conosce nulla di queste storie e ne resterà certo
    affascinato, sia per chi le conosce già ed ama ritrovarle. Buona lettura :-)
  16. emiliano78
    , 21/4/2014 18:03
    @Paolaggr

    Un'estate in Grecia. 4000 km ai confini dell'Europa nell'anno della crisi di Giuseppe Ciulla

    Me l'aveva consigliato Jasper per lo scorso anno....non riuscivo a smettere di leggerlo