1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. auroraluppi
    , 19/6/2017 09:36
    @puccy grazie dei bellissimi post di questi giorni...aggiungerò
    sicuramente le due escursioni che suggerisci al mio soggiorno a Sithonia .



    Ti chiedo la cortesia di tornare alla mia domanda di qualche
    giorno fa sui 3 giorni che vorrei passare in Tracia: come detto il 17/8 sbarco
    da Samotracia e ho prenotato al Forest Inn di Dadia dove arriverò nel tardo
    pomeriggio. Pensavo di passare il giorno successivo a visitare la zona della
    foresta per spostarmi poi in serata verso Alexandropoli. Il 19/8 mi sposterei
    verso Kavala/Filippi per vedere quella zona e il 20/8 nella strada per
    raggiungere Kalamitsi dove abbiamo prenotato la settimana successiva in campeggio
    mi vorrei fermare a Ouranopoli. Che dici? Purtroppo i giorni rimasti
    "vuoti" sono solo 3 quindi mi serve un tuo suggerimento per fermarmi
    nei posti imperdibili e saltare quelli che purtroppo non ci rientrano. Grazie
    mille
  3. sandy86
    , 19/6/2017 09:12
    Grazie Puccy!!! Sai che non
    mi fascio la testa, è solo che non mi era mai capitato di trovare
    più del 90% delle strutture già piene a maggio e quindi mi chiedevo
    quanta gente ci sarà!!??!!


    Poi siamo comunque una
    coppia giovane, ci piace il movimento e la possibilità di fare
    magari anche qualche amicizia (e poi dopo Laganas non ci spaventa più
    nulla!!).


    Non faccio mai paragoni, in
    generale. Credo che ogni luogo vada vissuto per quello che è e per
    quello che ci da. Il mio amore per la Grecia è nato nel Dodecanneso,
    a Rodi. Poi ho visto le Cicladi, le Ionie e Creta. Tutte le isole che
    ho visitato fino ad ora mi hanno lasciato qualcosa di particolare,
    quindi non vedo l'ora di aggiungere anche la Penisola Calcidica, che
    comunque sognavo da tanto.


    Ottimo il suggerimento di
    noleggiare una piccola imbarcazione. Sai per caso se questa cosa è
    possibile anche senza alcuna patente?? E a chi dobbiamo rivolgerci?
    Ci sono dei baracchini appositi?


    La zona che da Sithonia va
    verso il Monte Athos la terrò ben presente per una eventuale
    escursione.
  4. Eleniko
    , 18/6/2017 12:36
    @puccy grazie Ornella!!!!!!
  5. puccy
    , 17/6/2017 18:27
    @KATIA & @EBBASTA…eccoci cara Katia al MARE di SANTORINI e anche Sivia (ho visto che hai trovato il gruppo FB Maldigrecia !!!) può prendere qualche spunto… le spiagge di Santorini sono spesso poco apprezzate perché, ne sono convinta, non sono propriamente ben conosciute o ri-conosciute per la loro originalità di colori e valore degli ambienti naturalistici, nonché per la
    loro aria selvaggia, sì, selvaggia, più che in molti altri luoghi. Prima di
    tutto dobbiamo sempre tenere a mente che si tratta di un'isola vulcanica e dobbiamo
    apprezzare questa particolare caratteristica che altrove non troviamo in
    cotanto concentrato di varietà geo-fisica, il colore scuro dei fondali non
    toglie nulla alla limpidezza e la bellezza del mare, ma, attenzione, queste
    spiagge variano ogni giorno a seconda del vento e variano nell’arco della
    giornata in base alla diversa incidenza della luce del sole! Sono ripassata da Santorini
    due ani fa e proprio a fine luglio, in piena stagione turistica, conscendo già
    l’isola ho approfittato di più del mare che del resto, quindi ciò che sto per
    dirti è quello che ragionevolmente puoi aspettarti. Qui non ti parlerò delle più note e citate
    Red Beach (meravigliosa ma a fine luglio l’ho contemplata a distanza di “sicurezza” non avendo volgia di buttarmi nella mischia), Perissa (sempre meravigliosa la sua sabbia fine e
    morbida vicino al molo, con tutte le pagliuzze dorate che ti circondano, un
    bagno al tramonto era d’obbligo, ma l’ho trovata molto più assediata di
    strutture di quanto la ricordassi) , Kamari (ampia e godibile, bella fila di
    taverne, la più vacanziera), Perivolos (ampia e tranquilla, piacevolmente familiare) ecc.. ma ti parlerò di spiagge un po’ meno citate, per me meravigliose… veniamo a queste misteriose spiagge…. In quei giorni ho avuto la fortuna di avere una totale assenza di vento, cosa che
    ammazza chi arriva a Santorini per visitare l’isola, cosa meravigliosa per chi
    voglia godere del suo mare…. Approfittando dell’assenza del sig. Meltemi puoi godere
    in stato di grazia una serie di meravigliose spiagge diversamente poco praticabili,
    quindi la prima giornata senza vento che vi capita…. direzione NORD!!! Qui all’interno
    della Caldera, dal porto di Ammoudi c’è un sentiero che parte dalle taverne schierate
    sul lungomare e arriva a un ottimo posto per immergersi alle rocce, qui è consigliato
    ai buoni nuotatori, da tenere presente poi che è un posto stretto e ci troverai
    gente. Invece ti segnalo come meta la spiaggia di KATHAROS.





    Questa è raggiungibile con la strada che scende da Oia verso il porto di Ammoudi, troverai una indicazione verso destra,si arriva in un parcheggio e da qui si scende in 5 minuti una scalinata che
    inizia vicino alla ottima e panoramica taverna. La spiaggia è di ciottoli
    grandi e piccoli, neri, mare blu intenso – quasi viola, non è deserta ma tranquilla,
    abbastanza grande, non ricordo zone attrezzate e neppure ombra, quindi cappello
    e ciabatte d’obbligo, contro scottature sulla testa e … sotto i piedi. Questa
    spiaggia è molto scenografica per le enormi rocce che si trovano al centro
    dividendola quasi in 2 baie distinte e poi per il fatto che si affaccia sullo
    stretto tratto di mare che divide Santorini da Thirassia con una bellissima
    visuale su quest’ultima: pare di poterla toccare o di arrivarci a nuoto. La foto sopra non rende bene ma è proprio un bel
    posto. Qui c'è un video http://www.angelfire.com/super2/greece/katharos-beach-uk.html


    Da Oia prendendo la strada che segue la costa nord che guarda l’isola di IOS troverai invece dei veri paradisi balneari ecco… BAXEDES -PARADISOS



    praticamente si tratta di una unica lunga spiaggia che prende nomi diversi. Questa località si trova a
    breve distanza da Oia sulla strada che scende verso Capo Mavropetra e prosegue verso
    Pori. Qui la strada corre bassa e proprio vicina al mare, gli accessi al mare sono
    diversi, segnalati in corrispondenza dei baretti e delle taverne che offrono
    anche ombrelloni e lettini, ma molti tratti sono vergini e completamente liberi.
    Questo tratto, se non c’è Meltemi, è sicuramente adatto ai bambini perché le
    acque sono basse e digradanti, cosa insolita per Santorini. Qui il paesaggio è
    proprio diverso dal resto dell’isola, sembra quasi un paesaggio del nostro sud,
    i colori delle rocce tufacee alle spalle sono chiari, sembrano quasi dune
    sabbiose, e il mare è azzurro intenso, immobile se non c’è vento. La spiaggia ha zone di sabbia e di ciotolini, gli ombrelloni sono su una unica fila e fra loro ben distanziati, a fine luglio
    erano praticamente deserte, una vera oasi per una pausa di puro relax marino. La foto è proprio come l'ho vista io a fine luglio.... una bella fila di ombrelloni bianchi e basta.... zero gente, stupenda


    Continuando verso Pori si arriva a KOLUMBO, una spiaggia totalmente libera, solitaria e selvaggia



    C’è un primo accesso più o meno segnalato, ma l’accesso che porta al posto migliore è più
    avanti e non era segnalato: lo si torva su una curva, in prossimità di una
    struttura turistica dai colori caldi a destra e dove sulla sinistra si vede una
    specie di ampio fossato pieno di vegetazione che scede in direzione del mare.
    Lasciate il vostro mezzo sulla strada e scendete dalla strada nel canalone,
    seguendo il sentiero fra la macchia. Il tratto da fare è breve, agevole, e richiede poco tempo. Quando
    arriverete al mare vedrete un bel contrasto di colori fra le rocce di tufo chiaro
    alle spalle e la scogliera nera e molto alta sulla destra che delimita la baia
    e offre ombra (la zona d’ombra è maggiore la mattina come si vede nella foto poi la scogliera si illumina). Anche la spiaggia è colorata dai sassolini di diverso colore, rossi, bruni, ocra e nero,
    poi sull’acqua galleggiano in modo divertente delle piccolissime pietre pomici
    che arrivano dalla roccia chiara di tufo sgretolata dal vento, in alcune zone ci
    sono anche delle bollicine di acqua calda che si mischiamo alle correnti
    fredde. Qui non ci sono bar, taverne, lettini o ombrelloni di sorta, il naturismo
    è consentito ma io ne ho trovati solo un paio. La spiaggia è esposta a
    nor-ovest, quindi molto esposta al vento, in questo caso trovereste il mare
    molto mosso, il paesaggio potrebbe essere affascinante, ma il bagno meno consigliabile
    per le onde e i grossi sassi grossi a riva. A fine luglio forse eravamo una decina.....



    Queste spiagge del nord regalano in ogni caso una atmosfera selvaggia, libera e tranquilla di Santorini. E veniamo a Pori… un tranquillo porticciolo con barche da pesca e un paio di taverne di
    pesce che può rappresentare una buona pausa pranzo. Sulla costa est, vicinissima all’aeroporto, segnalo Monolithos non tanto per la spiaggia ma per la curiosa roccia da cui il villaggio prende il nome e su cui sorge la chiesa di Agios Ioannis che trovo molto particolare e suggestiva.




    E arriviamo a VLICHADA… secondo me questa è la più bella spiaggia di Santorini, la mia preferita sicuramente.



    La spiaggia è molto lunga e non molto profonda, si stende lungo una stupenda scogliera di
    tufo chiaro erosa dal mare e dal vento in mille disegni che sembrano pizzi e
    merletti, in alcuni punti sembra persino ricamata o scolpita. Il mare è molto limpido
    e di temperatura gradevole, non troppo profondo a riva e sempre calmo perché riparato
    dal vento, caratteristiche direi ottimali. Una volta in acqua, poi, il fondale
    è di morbida sabbia scura, anche qui come a Kolumbo ci sono i sassolini di
    pomice che galleggiano. Se si segue la
    strada asfaltata fino al mare si arriva all’inizio della spiaggia dove c’è una
    antica fabbrica di pomodori, sulla destra un bar con ombrelloni e lettini e a sinistra una ottima taverna
    da cui si gode anche un bel tramonto. Ma questo non è il punto bello di
    Vlichada e se si scende qui si resta delusi. Il punto più bello di Vlichada si
    raggiunge prendendo la deviazione sterrata (buona anche con la macchina, non
    ripida e larga) che si imbocca dalla
    strada asfaltata seguendo le indicazioni per il “Theros Wave Bar”. Su alcune
    cartine questo posto è indicato come “Eros Beach” ma è un errore di
    trascrizione del nome del beach bar “Theros”, la spiaggia è comunque sempre Vlichada nella sua
    zona centrale. La strada sterrata che scende alla spiaggia corre in una bella valle
    che ricorda vagamente la Cappadocia e sbuca al mare dove la spiaggia è più profonda
    e dove le pareti rocciose sono più belle e ricche di disegni. La spiaggia è in
    gran parte libera e molto tranquilla anche in pieno agosto, non c’è però ombra
    naturale. Se piace un po’ di comodità la parte gestita dal Theros Wave Bar
    offre tutto, compreso un tramonto di gusto “tropicale”, ma la zona attrezzata è
    davvero limitata rispetto alla estensione della spiaggia e se non si arriva per
    tempo qui non si troverà posto... ecco il link del Theros Wave Bar giusto per
    vedere qualche foto del posto… http://theroswavebar.gr/en/home-en/ ...
    Un'ultima immagina di Vlyhada e .... se serve altro ci siamo
  6. puccy
    , 17/6/2017 18:13
    Support the People of Lesvos: Visit Lesvos :sbam:

    Lesvos è ormai sicuramente più nota per il flusso di rifugiati venuti in Grecia dal
    Medioriente che per le sue bellezze naturali – artistiche e la sua preziosa
    cultura. Va detto che gli sbarchi non hanno minimamente deturpato, scalfito o
    guastato questa bellezza e non guastano la godibilità di questo splendido paese
    per chi non teme di andarci. Le persone di Lesvos in modo molto generoso hanno
    aiutato i rifugiati, salvando molti in mare, fornendo loro vestiti e cibo caldi
    non appena arrivano a terra, aiutandoli a raggiungere i centri amministrativi
    di Mytilene in modo che possano essere registrati e continuare il loro lungo
    viaggio verso il resto d'Europa. Qui arrivano e da se ne vanno…. Ha fatto il
    giro del mondo la foto delle vecchiette che allattano un neonato sulla spiaggia
    di Kagia vicino a Sikaminias e la gente di Lesvos ha avuto la nomination per il
    premio Nobel per la Pace… e intanto
    l’isola è in ginocchio
    dal punto di vista turistico. A causa della stampa
    negativa internazionale che non ha rappresentato e continua a non rappresenta
    correttamente la situazione, tour operator, crociere e turisti fai da te hanno completamente
    abbandonato l'isola, una cosa proprio stupida. Se la cosa che ci frena
    dall’andare a Lesvos è il timore o l’imbarazzo di trovarci in qualche modo
    coinvolti dalla tragedia dei profughi o anche solo il pensiero di “subirne” il
    triste spettacolo, bhè, vuol dire che non abbiamo proprio idea di quanto sia
    grande Lesvos e di come sia circoscritta la faccenda.. adesso poi che ‘è chiusa
    la Turchia a Lesvos non sbarca proprio più nessuno… né profughi… né turisti…



    Lesvos è bella e piacevole come sempre e il popolo di Lesvos non merita di subire
    difficoltà economiche solo per il fatto di aver prestato aiuto ai rifugiati
    invece di chiudere gli occhi. Se dunque abbiamo davvero a cuore la Grecia e non
    solo le sue casette bianche e blu, penso
    si possa anche pensare di sostenere le persone di Lesvos programmando una futura
    vacanza proprio a Lesvos. Come si sul dire si prenderebbero “due piccioni con
    una fava”, visitare quella che penso sia una delle isole più belle in Grecia e
    dare una mano a un isola in difficoltà. Tanti di voi cercano posti tranquilli e
    bellissimi… Lesvos è per voi. In quanto al terremoto, come ci ha detto Giorgio - Eleniko :nworthy: ,
    nonostante la scossa molto forte, è stato solo distrutto il piccolo villaggio
    di Brisa / Vrisa e con una sola vittima… gli abitanti di quel villaggio, per fortuna,
    hanno tutti iniziative (studios, taverne, attività) sulla vicina e meravigliosa
    spiaggia di Vaterà e quindi, grazie a Dio, non è successo praticamente nulla.Insomma,
    se, come dite, avete la Greca nel cuore, considerate Lesvos come prossima meta
    … visiterete una terra meravigliosa e ridarete fiducia a questa gente
    meravigliosa.
  7. puccy
    , 17/6/2017 18:04
    @@LIAEBEPPE
    & @LUCAG73 …. BENTORNATI !!!! :clap: grazie dei preziosissimi resoconti di queste
    vostre recentissime vacanze. Fa sempre piacere sapere come è andata la vacanza
    dei nostri amici, sentire i diversi punti di vista e avere aggiornamenti last
    minute on-line a beneficio di tutti e, soprattutto, di chi sta per partire :approved: Come
    sempre le impressioni di viaggio sono – come è giusto che sia – personali, filtrate
    dal nostro essere, dalle circostanze dei singoli viaggi e dalla età in cui li
    facciamo, dai compagni di viaggio, dalle aspettative e, certo, anche il meteo gioca
    una bella parte così come il periodo di vacanza… un sacco di variabili. Proprio
    per questo ci sono posti dove mi ero detta di non voler mai più tornare e che
    sono poi diventati fra i miei preferiti.




    Ios come
    sapete è una delle mie Cicladi preferite, per me ha una dimensione “giusta”, i colori
    decisi, l’assenza di ombre, la Chora e i paesaggi aperti, e - per assurdo – anche
    per la tranquillità che vi avevo trovato e il sapore selvaggio che ancora conserva
    nella maggior parte dell’isola… A mio
    avviso uno dei punti di forza di Ios è sicuramente la luminescenza del suo mare
    turchese e la nuance biondo rame delle sue morbide spiagge che, ovviamente, possono
    dare il meglio di sé quando il sole splende alto nel cielo. In
    merito al senso di trascuratezza all’epoca della mia visita non l’avevo notato,
    forse si tratta di investimenti fatti al momento del boom economico che poi
    hanno subito la criis… chissà. Di “alti” e “bassi” in Grecia però ne ho visti a
    prescindere dalla crisi e penso che, soprattutto per le isole Greche, alla fine
    sia sempre una questione di “mode” o meglio di come si muove la legge
    “domanda-offerta”. I flussi turistici dei viaggiatori indipendenti sono ormai
    sempre più condizionati dall’imperante web tam tam che, volenti o nolenti, subiamo,
    così come subiamo le “tendenze”, dall’altro lato ci sono gli accordi
    commerciali fra le comunità locali in cerca di un legittimo reddito e gli investitori
    (talvolta, purtroppo, speculatori) terzi, anche stranieri, che poi, per
    rientrare dagli investimenti, hanno gli strumenti per pilotare le scelte dei turisti
    “impacchettati”, a prescindere dal target del “pacchetto”. Così negli anni ho visto, per esempio, la
    gloria e la decadenza di Paros e poi la sua nuova rinascita, ho visto nascere dal
    nulla la nuova “miniera” di Milos e l’invasione barbarica dei radical chic a Folegandros,
    la consacrazione cinematografica di Amorgos, tanto per citare degli esempi. Ios
    da questo punto di vista resta sempre l’isola che porta sul petto il peso della
    “lettera scarlatta” (il trito luogo comune dei ragazzini ubriachi, locali zumpa
    zumpa, confusione, spiagge discoteca...) che in qualche modo continua a
    condizionare negativamente le scelte del
    cosiddetto eco-turismo tranquillo, familiare o di coppia, anche se le vostre
    testimoniante e pure quelle di amiche comesandy e Graziella che ci sono state
    in pieno agosto confermano il contrario. Ma se un posto viene marcato a fuoco…
    è dura, come la “lettera scarlatta” dei
    profughi che pesa ora su Lesvos cosicchè per un bel po’ di tempo a nessuno mai verrà
    in mente di metterla in programma. In quanto a resort, a differenza delle
    vicine Santorini, Paros, Mikonos e persino Naxos, il turismo da “villaggio -
    hotel” su Ios è sempre stato praticamente assente (eccetto il solito FarOut) e
    sino a un po’ di tempo fa c’era solo una specie di villaggio turistico gestito
    dalla Columbus proprio nella zona di Gialos ma credo abbia chiuso e forse è uno
    di quelli a cui vi riferite. A Ios, però, è curiosamente difficilissimo trovare
    una bella villa in affitto, sistemazione ora molto richiesta da quel target di
    clientela che, per assurdo, ora trova abbondanza di belle ville a Serifos o Kea.
    Insomma alla fine Ios, può contare sempre e solo sui suoi ragazzini festaioli e fatica a farsi una
    diversa clientela e sembra non mettere mai a segno i suoi investimenti, pur
    essendo bellissima e ancora davvero selvaggia …. Ma se si è conservata sinora
    ancora così selvaggia, quasi quasi mi sento di ringraziare questi ragazzini
    festaioli che hanno tenuto lontani tutti i nuovi “trend motive” … Luca, gli investimenti di cui parli lasciano
    presupporre un ennesimo tentativo per raggiungere qualche altro segmento di
    clientela… ci riuscirà stavolta o vinceranno ancora i ragazzini festaioli?
  8. puccy
    , 17/6/2017 17:35
    @SANDY … cara Sandra io mi fascerei la testa prima di averla rotta, anch’io sono costretta
    alle ferie in agosto e alla fine sono sempre contenta delle vacanze che faccio,
    in tutte le stagioni ci sono i pro e i contro. Quindi parti serena per questa
    nuova avventura nella affascinante CALCIDICA …. In agosto il dito di Cassandra è più affollato rispetto a Sitonia ed essendo anche quello con maggiore concentrazione di strutture
    alberghiere classiche (hotel) ti direi di lasciare perdere, poi è stata recentemente
    costruita una nuova strada che da Salonicco scende dritta su Cassandra
    facilitando anche la calata dei Tessalonicesi alle sue spiagge lasciando, di contro, Sitonia più tranquilla. Se vorrai fare una divagazione vale di più spingersi fino a Ouranopoli, passando per
    Pirgadikia, Gomati, Xiropotamo, Tripiti. Ouranopoli è un paesone che sembra una
    immensa dogana di smistamento turisti, religiosi, pellegrini e merci da e per
    il Monte Athos, un bailamme di sacro e profano mescolati come in un gran bazar
    che a me era molto piaciuta proprio per questo. Da Ouranopoli a Tripiti corre una
    bella e lunga spiaggia di 10 km dove è facile trovare angoli di assoluta quiete.
    Da Tripiti parte anche un battellino che va avanti e indietro alla isoletta di
    Amouliani, una escursione carina e dove pure ci sono belle spiagge (AMOUDI ISOLA http://m.youtube.com/watch?v=KVWi-49t3qU ) . Alle spalle di Tripiti c’è il “Canale di Serse”,
    l’itsmo strettissimo di terra che l’imperatore persiano ha fatto scavare per far passare la sua flotta al
    sicuro delle tempeste che avrebbero potuto decimarla doppiando il Monte Athos,
    ci sono dei cartelli turistici che lo segnalano, non c’è molto da vedere - ovviamente
    - ma è un luogo storico in sé stesso, come si suol dire ha il “genius loci”.
    Risalendo verso nord da Ierissos la strada è panoramica fino a Stratoni e poi
    arriva a Olympiada – Stagira. Questa è una località balneare molto famigliare e
    carina che deve il suo nome alla regina macedone Olimpiade, madre di Alessandro
    Magno. Olimpiada ha una spiaggia principale grande e bella e altre spiaggette
    nascoste nel circondario. Da visitare c’è l’attiguo grande parco archeologico dell’antica
    Stagira, la città natale di Artistotele (da non confondere con la moderna
    cittadina di Stagira che sta poco distante all’interno e che sfoggia un parco
    aristotelico pur non essendo la città natale di Aristotele). Il parco
    archeologico merita una passeggiata anche se non si è appassionati di
    archeologia perché è in una bella posizione con belgi scorci naturalistici a
    paesaggistici e c’è anche una bella spiaggia (STAGIRA OLIMPIADE
    http://www.my-favourite-planet.de/english/europe/greece/macedonia/stageira/stageira-01.html



    Mi chiedi cosa mi aveva colpito della Calcidica…. La prima immagine che mi viene alla mente
    sono sicuramente i colori del suo mare, una assoluta meraviglia e diversi da un
    lato all’altro della penisola, ogni baia che scoprivamo era una esclamazione di
    meravilgia. La seconda è il piacere assoluto dei lunghi ammolli nell’acqua
    bassa e calda, un vero piacere balneare. La terza è la presenza del Monte Athos
    sull’orizzonte e tutto quello rappresenta, anche il solo assaggio dal mare e un
    giretto per Ouranopoli per me vanno fatti. La quarta è il sapore dei cibi, notoriamente
    nella Grecia settentrionale si mangia meglio, qui siamo in Macedonia, una terra
    ricca che tutto produce e si sente la differenza, soprattutto per formaggi e verdure…
    e se parliamo di cibo arrivano anche le taverne, bello cenare in posti diversi,
    in collina, in mezzo ai campi o in mezzo a un bosco, sul mare o in un paesetto..
    ecco i paesi … oltre a PARTHENONAS puoi
    fare anche una gita a ARNEA, uno dei più bei villaggi di montagna della
    Calcidica, arroccato alle pendici del Monte Holomondas, borgo protetto dal
    Ministero della Cultura, con case tradizionali in pietra e vicoli stretti, l'affascinante piazza con il platano e le acque che scorrono intorno allegre. La strada fra Ploligyros e Arnea attraversa
    la RISERVA NATURALE TAXIARCHIS ricca di meravigliosi boschi.





    Dato che Fabrizio è un ragazzo dinamico ti direi anche di osare il noleggio di una barchetta per esplorare In autonomia e tranquillità la zona di KAVOUROTRYPES che è una particolarità
    nel già particolare paesaggio della Calcidica. In questa zona si trovano infatti
    tante piccole baie di sabbia racchiuse fra candide rocce e una miriade di
    isolette vicinissime alla costa che varrebbe proprio la pena di esplorare noleggiando
    una piccola imbarcazione oppure con una gita organizzata (valutare costi – pro e
    contro). Insomma io della Calcidica ho un gran bel ricordo, quello che ti
    raccomando è di lasciare a casa i paragoni, le Cicladi sono le Cicladi, il
    Dodecanneso è il Dodecanneso e Creta è Creta …. Questa sarà la Calcidica e
    quello che devi sempre tenere a mente qui è che fino ai primi del ‘900 era
    praticamente una terra disabitata e selvatica, per questo vi si respira una
    atmosfera ancora “provvisoria” e i paesi sembrano nati in fretta e furia, non
    rivelano storia ne ricordi, non hanno passato e sono ancora in cerca di un
    futuro. I paesini costieri, dal punto di vista urbanistico, sono quindi tutti
    piuttosto anonimi, nati verso gli anni ’20 per dare una casa ai profughi greci
    scacciati dalla Turchia. I loro nomi spesso ricordano le città turche di
    provenienza, “Nea Marmari” non altro che la “Nuova Marmaris” e qui ci abitano
    coloro che vivevano in quella Marmaris turca che hai visto. Questi paesi poi sono cresciuti, spesso un po’ disordinatamente, sulla spinta della domanda turistica cosicché ora ci sono più
    studios/apartments che abitanti residenti. I paesi antichi si trovano all’interno, come i citati Parthenonas e Arnea, classici esempi dei borghi macedoni con le sue case di pietra viva e i tetti rossi. Il cuore della Calcidica, alla fine, lo si trova nelle

    taverne dove risuona la musica struggente, nata qui, proprio dal dolore dei
    greci che fuggendo dalla Turchia hanno dovuto abbandonare tutto.






    Questo languore nostalgico è proprio il fascino maggiore della Calcidica, amplificato da un mare immobile che non ha mai onda e che sembra volere star fermo e silenzioso per rispetto al dolore che portano nel cuore gli esuli, quel languore che sfuma nella tavolozza dei tramonti e delle albe sul mare … e in quel cono aguzzo e isolato sull’orizzonte, il profilo del Monte Athos, che sembra lontano
    anni luce da tutto… parti con amore troverai bellezza


  9. LucaG73
    , 16/6/2017 22:13
    Ciao Lia, scusami ma non ricordavo il nome,anche noi siamo proprio stati alla Pensione
    Galini .la zona del porto e lunga spiaggia di Yalos con la sua
    atmosfera rilassata mi sono piaciute molto ,anche noi abbiamo beccato
    un tempo incerto che sicuramente ha inciso molto e mentre leggevo il
    tuo commento su Ios mi ci sono ritrovato.


    Perchè tutte queste strutture lasciate
    andare in malora? davanti a posti stupendi non ho capito che tipo di
    crisi abbia colpito l'isola ,quando al tempo stesso si sta costruendo
    dei resort di lusso nei punti più panoramici, ma ? non si può dire
    che non mi sia piaciuta ,forse non l'ho compresa fino in fondo
    dovremo ritornarvi.


    Naxos proprio non dorme mai! molto
    vivace direi godereccia,l'esatto contrario, mi sembra che l'economia non
    solo turistica giri bene, e si rifletta anche sui servizi offerti
    ,credo sia veramente in grande ascesa.
  10. liaebeppe
    , 16/6/2017 21:37
    @lucag73


    a Naxos ci sono passata per uno sciopero il 17 maggio e c'era già moltissimo turismo per lo meno al porto.
  11. liaebeppe
    , 16/6/2017 21:35
    @lucag73
    sono contenta che tu abbia avuto le mie stesso sensazioni su Ios
    Lia
  12. LucaG73
    , 16/6/2017 20:40
    Anche io lascio un resoconto di
    10 giorni a inizio stagione Cicladi parte I Naxos e iOS


    3 Giugno ,Partenza da Milano Malpensa
    con EasyJet, piccola parentesi, non siamo gran viaggiatori, ma il T2
    Malpensa è brutto, e quest’anno mi è sembrato ancor peggio
    dell’anno scorso ,quando almeno i lavori in corso davano una
    scusante, e dire che un aeroporto anche se non si tratta del teminal
    principale ,dovrebbe essere il biglietto da visita per accogliere i
    viaggiatori da tutto il mondo, una nota particolare sui servizi
    igienici, metà dei quali fuori uso al limite dell’agibilità per
    sporcizia. Dopo questa piccola premessa, riprendiamo con la Grecia. Arrivo a Mykonos a metà mattinata, la
    discesa dalla scaletta questa volta non è particolarmente
    emozionante ad accoglierci non c’è il solito soffio caldo ,ma una
    strana arietta fresca ,il cielo è grigio e non promette bene, più
    tardi ci diranno che da una settimana piove spesso e fa piuttosto
    freddino. Bus per Fabrika (costo 2 euro). Durante l’attesa noi ed
    altre ragazze ,siamo stati chiamati, più volte dai taxisti ,uno dei
    quali ,furbacchionamente, insisteva che il servizio Bus non era
    ancora disponibile . Per il brevissimo tragitto di taxi saranno 4-5
    minuti la cifra richiesta è di 20 euro. Breve discesa per gli intricati vicoli
    della Old Town (come odio questo nome!!)ancora assonnati e
    passeggiata piacevole tra i negozi, la maggior parte ancora chiusi,
    per l’orario , la città si sta lentamente risvegliando ,vista in
    questo modo ha sempre il suo fascino, il bagliore della vernice
    bianca appena spennellata ed il luccichio delle vetrine griffate è
    impressionante., lo sfoggio di stravagante eleganza è davvero unica
    ed aumenta anno dopo anno. Capisco i molti che la adorano ,ma a dire
    il vero tutto questo splendore firmato non mi prende, e non mi fa
    molto GRECIA, Credo che purtroppo la sua anima sia perduta
    ,anch’essa snaturata dal commercio, in una sola
    parola la descriverei “esagerata”. Ma Mykonos è questa o la si
    ama o la si odia, prendere o lasciare ,ed io personalmente preferisco
    lasciare!( Stefania invece non la pensa come me),ma questi sono gusti
    personali. Breve sosta al vecchio forno e poi taxi boat dal porto
    vecchio al porto nuovo ,per la puntualissima Fastferries diretta a
    Naxos.


    Naxos la conosciamo abbastanza bene, lo
    scorso anno siamo stati per 2 settimane e ci è piaciuta molto. La
    curiosità di rivederla con la calma di Giugno era tanta. Quest’anno
    per il nostro breve soggiorno abbiamo preferito una zona centrale,
    Zas Studio camere non grandi ,adatto per brevi soggiorni, pulizia e
    simpatia della ragazza che li gestisce eccezionale, proprio dietro al
    municipio, a 100 metri dalla spiaggia di Agios Georgios ,che non
    proprio il massimo ma per essere la spiaggetta cittadina non fa
    affatto schifo, la zona è tranquilla e comoda ,mi è sembrato che le
    strutture di questo quartiere siano più belle e moderne di quelle
    sopra al porto direzione Grotta ,ma questa è solo un’impressione.


    Naxos è già inaspettatamente vivace i
    turisti sono numerosi da far sembrare quasi piena stagione ,più
    tardi ci diranno che in Ganche il 2,3,4 Giugno sono festa nazionale e
    molti Ateniesi sono arrivati sull’isola ,l’atmosfera che si
    respira è decisamente molto piacevole Purtroppo il sole non splende
    ancora ,la vista della bella Agios Prokopio non regala i colori dello
    scorso anno. Il bagno è quasi improponibile il vento soffia forte e
    l’acqua è fredda ,Il tempo fortunatamente cambirà nei 2 giorni
    successivi e ci rifaremo noleggiando un’auto (Akrogiali Rent 25
    euro al gg lo consiglio) godendoci poi con un caldo sole sia Plaka
    che la spiaggia di Coralli (la nostra preferita) dietro al
    promontorio dei serfisti a Mikri Vigla fino all’ora del tramonto
    quando per ultimi lasciavamo la spiaggia per rientrare in città.
    Putroppo niente giro in montagna i tempi non lo hanno consentito.


    Come non fermarsi un attimo a
    descrivere ancora , l’emozione di una passeggiata mattutina per i
    vicoli medioevali del Burgos, fin su al Kastro. Veramente un salto
    nel tempo , mio luogo magico ,a volte girando l’angolo mi veniva in
    mente il film con Al Pacino “Il Mercante di Venezia”.


    Ad Chora Oltre alle decine di negozi
    per
    turisti, due sono le tappe da non perdere il vecchio panificio uno
    dei più antichi di tutte le Cicladi, che cuoce il suo pane, ancor
    oggi in un antico forno, la fragranza e il gusto di queste pagnottone
    con un semplice filo di olio e limone un piattino di olive con
    origano con formaggio di Naxos regala un vero pasto da Ulisse ! Ed
    il vecchio negozio di spezie e formaggi che tiene duro e non scende a
    conpromessi (
    tziblakis@gmail.com)
    un
    locale che sembra uscito da un libro fotografico in bianco e nero
    anni 60 ,vendono , tutti gli aromi ed erbe aromatiche dell’isola, e
    una svariata serie di formaggi locali tutti da provare,sia freschi
    che stagionati ,prodotti dai numerosi agricoltori dalle fattorie di
    montagna, e tutta una serie di altre erbe per svariati usi ,miele
    locale, vino,olio, un peccato non poter riempire una valigia, vale la
    pena passare solo a scattare un paio di foto.


    Taverne
    provate e lo scorso anno e riprovate con piacere Vassilis - Nostimos
    Hellas – Vlassis Family ,Scirocco.


    Per
    quanto riguarda Ios devo dire che il nostro soggiorno è stato
    piacevole, nel complesso do un giudizio più che positivo anche se
    in parte condizionato dal confronto inevitabile con l’atmosfera già
    vacanziera di Naxos e dalle bizzarrie del tempo, ben 3 giorni su 6
    trascorsi, sono stati brutti. Comunque un bel ricordo sarà la salita
    alle 3 chiesette ,con la nostra bimba di 4 anni, sotto uno
    scrosciante acquazzone che riempiva come piccoli torrenti i bianchi
    vicoletti della Chora.


    Ad
    Ios la stagione deve ancora partire se la prendono tutti con calma
    molti stanno ancora lavorando e preparando le loro attività i
    turisti sono ancora pochi. Luogo Magico, sicuramente Manganari ! non
    bella ma quasi stupefacente! Da sola vale sicuramente il viaggio, con
    le sue differenze mi ha ricordato Elafonissi a Creta. In questo
    periodo è praticamente deserta tutta da godere in pace assoluta, con
    la bella taverna del simpatico Antonis alle spalle, sempre vigile e
    pronto ad offrire gratuitamente i suoi ombrelloni Blu per la
    consumazione nella sua taverna. Per tutto il resto non vorrei
    dilungarmi troppo, non voglio scrivere un diario,le mie impressioni
    sono state praticamente le stesse che ho letto e salvato qualche mese
    fa sul nostro forum (chiedo scusa ma non ricordo il nome !!),spero
    non si dispiaccia se le riporto quasi tutte in copia incolla: Da
    Forum TPC 2016: Che dire di Ios: dopo averci pensato molto per
    trovare la definizione più appropriata è che non mi ha emozionata.
    Il tempo non è stato molto bello (addirittura 1 giorno di
    pioggia)
    ed
    il resto velato/nuvoloso e questo va a discapito dei colori del mare.
    Ho soggiornato al porto pensione Galini: molto spartana, a 10 minuti
    dal porto e
    quindi
    molto tranquilla. Buon Wifi, angolo cottura ben equipaggiato,
    terrazza
    grande
    dove potevo mangiare a parte il problema zanzare. Il proprietario
    Elias gentile e premuroso, su ns. richiesta è venuto a prenderci al
    porto senza nessun addebito (non ci ha riportati perché abbiamo
    preferito andare a piedi vista la vicinanza ed i bagagli ridotti);
    pulito (cambio lenzuola ed
    asciugamani
    ogni giorno), prezzo buono. Personalmente soddisfatta dal rapporto
    qualità/prezzo. Sulla Chora penso sia già stato detto tutto:
    Bella!! Bella la salita per la strada/gradinata che parte dal porto
    (20 minuti); io l’ho fatta diverse volte perché questi posti mi
    emozionano quando non c’è nessuno ovvero all’alba. Bella la
    vista ed il tramonto dall’ultima chiesetta.
    

Spiagge:
    togliamo Mylopotas che non è il mio genere; Manganari bella ed ampia
    (mi sono trovata tutto il giorno da sola: fantastico). Kalamos bella
    ma sterrato lungo e faticoso. Psathi ed Agia Theodoti belle ed ampie
    ma l’impressione è di quasi abbandono. Secondo
    me
    l’isola sta attraversando una notevole crisi: troppe case e
    strutture
    alberghiere
    abbandonate. Tzamariaa 10 minuti dal porto è quella che
    ho
    apprezzato
    di più, però è molto piccola e quindi in stagione penso
    sia
    impraticabile.
    Koumbara un po’ deludente. Da qui parte un sentiero che porta al
    faro (molto bella la vista fatta all’alba). Valmas è piccolissima
    e vale la
    pena
    andare per il sentiero che parte da dietro la chiesa di Agia Irini.
    Questa
    chiesa
    è molto suggestiva soprattutto al tramonto.



    Taverna
    preferita anche se proprio taverna non è Il Greek Tapas Katogi!!
    Piatti veramente originali e curati,poi Theodora e le sue cameriere
    meritano davvero!! Taverna Antonis di Manganari, e Polidoros-



    Ok
    adesso concludo ,Il rientro che è stato su Santorini dove abbiamo
    soltanto pernottato l’ultima notte.
  13. liaebeppe
    , 15/6/2017 22:10
    @sandy86
    secondo me si pero ho paura che troverai un traffico congestionato (avevo letto cose in merito) che penso proprio potrebbe essere un calvario.
    Il mare è bellissimo anche li .... però ....
  14. ebbasta
    , 15/6/2017 13:45
    Ciao @sandy86 ! Sì avevo già letto il tuo diario, bellissimo! Volevo chiederti una cosa: spesso dici che le spiagge ad Ios sono difficili da raggiungere, pensi avremo problemi col bimbo di 4 anni?
  15. pix
    , 15/6/2017 10:19
    @liaebeppe Io ad agosto andrò alle meteore dove ho prenotato per due notti a Kastraki; interessante il suggerimento su Pyli ed Agia Porta, grazie!
  16. katia_
    , 15/6/2017 10:10
    @puccy ho iniziato a prendere in mano gli appunti raccolti nelle scorse settimane e rileggendo il tuo post enogastronomico.... mi sono soffermata su questa tua frase..." il mare di Santorini … così poco amato perché così tanto sconosciuto :rolleyes: " Manca un mese alla partenza mi sa che è giunto il momento di approfondire!!! Abbiamo 1 settimana, albergo a Fira e scooter per girarla in lungo e largo..

    Aspetto I tuoi preziosissimi consigli...