1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. artemisia59
    , 9/6/2018 14:28
    Grazieeeeeeeeeeeee e... che memoria, ragazzi!!! :nworthy:
  3. micabo
    , 9/6/2018 00:46
    @puccy @artemisia:

    AUGURI alle migliori Guide per caso che uno può desiderare!!!!!
    il tempo è sempre più scarso e purtroppo sono assente da parecchio, ma quando posso un salto qui lo faccio sempre ed in occasione dei vostri compleanni non potevo mancare!!!!
    ne approfitto per aggiornarvi: settembre 7gg tinos, 7gg andros e 2 di amarcord a syros!

    buona progettazione e buon viaggio a tutti
    e ancora auguri!!!!!!
  4. ferragus
    , 8/6/2018 21:54
    E a valere da domani, sempre da Astypalea, Buon Compleanno all'altra ns. GpC Artemisia59.
  5. ferragus
    , 8/6/2018 21:52
    E a valere da domattina, sempre da Astypalea, Buon Compleanno all'altra GpC Artemisia59.
  6. artemisia59
    , 7/6/2018 20:24
    Qualche anno fa, stava per arrivare al mondo la nostra Puccy. Auguri, carissima, e ben contenta che le nostre strade si siano incontrate!!! :clap: :clap:
  7. ferragus
    , 7/6/2018 07:26
    Da Astypalea Buon Compleanno alla GpC Puccy!
  8. liaebeppe
    , 1/6/2018 22:09
    Troppe ore di nave mi permettono di scrivere alcune
    riflessioni sulla mia Grecia di maggio. 1 notte ad Atene 4 ad Astypalaia 4 a
    Donoussa ed 1 al Pireo. Avrei preferito rimanere un po’ di più ad Astypalaia ma
    purtroppo i passaggi nave stabiliscono delle volte l’itinerario di viaggio soprattutto
    fuori stagione. Ho trovato molto caldo rispetto agli anni precedenti per lo
    stesso periodo e niente vento. Atypalaia mi ha dato la stessa sensazione di
    Schinoussa: languida e bucolica; avevano appena raccolto il grano e si vedevano
    delle enormi striscie gialle che tracciavano sul terreno dei percorsi sempre in
    forme circolari per evitare o zone di terreno impervio o oasi di oleandri
    creando dei disegni armoniosi che mi hanno ricordato i misteriosi disegni di Nasca in Perù. Le spiaggie che ho vissuto
    sono state: Agios Kostantinos (l’acqua più bella che ho trovato), Agios Joanni
    (si raggiunge con un sentiero veramente faticoso perché gran parte è su un
    greto completamente invaso da oleandri e con grandi massi da scavallare come fanno le capre). Bella ma non
    so se vale la fatica e Steno bella e comoda da raggiungere. Altre baie viste
    camin facendo. E’ un’isola troppo grande se si vuole percorrerla a piedi come
    ho fatto io. Ovviamente ho dovuto rinunciare alle zone più lontane anche per
    mancanza di tempo. Mi è dispiaciuto non andare a Panormos e alle isole Kounoupa
    e Koutsomitis (non c’erano ancora le gite in barca) e questo è lo scotto che si
    paga andando fuori stagione; era quasi tutto chiuso pur essendo molto caldo e
    si potevano fare bagni infiniti. Devo ringraziare Puccy per aver parlato l’anno
    scorso di Anixi. Ho alloggiato li dove sono stata accolta da Maria sempre con
    il sorriso sulla bocca nonostante avesse solo 2 denti e Nikolas, come fossi in
    famiglia. Alla sera quando rientravo mi fermavo a chiaccherare con Nikolas che
    parla italiano (frutto di storie incredibile quando era bambino e anni di
    emigrazioni in Australia in ambito italiano) e mi regalava uova fresche delle
    sue galline e ortaggi del magnifico orto. Un vero contatto con la vita
    quotidiana che come ha detto Puccy non cambierei con un 5stelle. Penso che in
    tutto fossimo 50 turisti in tutta l’isola e stranamente la maggioranza era
    costituita da italiani. E’ un peccato sia per loro che per i turisti relegare
    la stagione solo al periodo canonico estivo. Un giorno che rientravo dalla
    parte centrale ovest in posizione sopraelevata sull’istmo la conformazione frastagliata
    delle coste mi ha ricordato fortemente Fourni.



    Donoussa: non ne avevo mai letto ma è letteralmente invasa
    dalle mosche ed in giornate di caldo umido e assenza di vento ti assalgono
    letteralmente. Neanche nella savana africana mi era capitata una simile
    situazione, circondata letteralmente, entravano nel naso e nelle orecchie si
    posavano attorno agli occhi e alla bocca…. Incredibile ed ingestibile. A parte
    questo problema (non da poco) il mare è molto bello soprattutto a Kalotaritissa
    che mi ricordava il mare di kato Koufunissi (non pano). Con buone gambe si gira
    tranquillamente e piedi. Ci sono 5 sentieri molto ben segnalati, ben tenuti e
    puliti. Fatti tutti anche più volte ed unendone 3 fai praticamente il giro
    dell’isola. Da non perdere facendo il sentiero 1 che porta internamente a
    Kalotaritissa, la deviazione che porta sulla cima più alta “Papas” da dove si
    ha un panorama a 360° sull’isola e sulle isole circostanti. Questa deviazione è
    non sempre ben tracciata ma ogni tanto trovi un cartellino che ti tranquillizza
    di essere sulla giusta strada. Attenzione al ritorno perché io ho sbagliato (
    ma sono un po’ foca) e mi sono trovata quasi nella direzione opposta e ho
    dovuto crearmi un percorso inventato attraverso un terreno pietroso ma
    fattibile. Ho alloggiato presso Ammos in uno studio nuovo, molto carino quasi
    in riva al mare con buon rapporto qualità/prezzo (contattato per prezzo ancora
    a gennaio). Anche qui pochi turisti anche se di più di Astypalaia e ancora
    quasi tutto chiuso. E’ stata una bella vacanza, come il solito piena di
    camminate infinite ma riuscivo a ricavarmi degli ampi spazi per mare e bagni
    rinfrescanti. Tornando facendo scalo a Naxos e Paros ho visto che queste 2
    isole anche in questo periodo sono già molto visitate.



    Lia
  9. artemisia59
    , 25/5/2018 07:45
    Grazie Lia!! :nworthy: Questa è una notizia! :-)
  10. liaebeppe
    , 24/5/2018 23:00
    L'altra notte mentre aspettavo l'X96 dal Pireo per l'aereoporto di Atene o fatto due chiacchere con una ostess della'Aegean e mi ha detto che il famoso treno è entrato in funzione circa 3 mesi fa. E' molto comodo e impiega 1 ora. Purtroppo viaggia solo dalle 6,30 del mattino alle (mi sembra) 24.00. La stazione da quello che ho capito dovrebbe essere vicina a quella della metro.Lia
  11. Alfio Rosi
    , 23/5/2018 22:09
    @Sandy86, grazie anche a te per i consigli. Si Chania, Rethimno ed Hiraklio le ho visitate nel 2016, bellissime cittadine. Ho letto anche altri diari dove dicevano della tranquillità e bellezza di Kato Zakros, forse salterò la Valle dei Morti per non correre troppo ma sicuramente mi fermerò a Kato Zakros.Grazie ancora.
    Alfio
  12. Alfio Rosi
    , 23/5/2018 22:04
    @artemisia89 grazie per i preziosi consigli. Dopo aver letto diversi diari di viaggio sto completando l'itinerario e molto probabilmente salterò la Valle dei morti per rendere un pochino più tranquilla la vacanza. Sicuramente di darò ascolto mi fermerò a Chania per proseguire in mattinata a Plaka.Grazie ancora.
  13. nelly82
    , 23/5/2018 14:25
    ciao!
    questa estate vorremmo andare a kos, abbiamo due bimbe una di quasi 3 anni e una di 8 mesi.
    quale zona dell'isola ci consigliate?
    grazie
    nelly
  14. sandy86
    , 23/5/2018 08:49
    @Alfio Rossi: E' un bel percorso, anche se atterrare ad Heraklion avrebbe reso tutto molto più "semplice". No problem però, anche io penso che puoi farcela benissimo! Non ho capito se a Chania sei già stato? In tal caso potresti anche partire direttamente all'arrivo e fermarti per cena lungo la strada a Rethymno o Heraklion (a me sono piaciute entrambe). Altrimenti farei anche io una cenetta e una bella passeggiata a Chania, per poi ripartire l'indomani mattina.

    Agios Nikolaos fu la mia prima tappa durante la vacanza a Creta e l'ho trovata molto piacevole e animata. La spiaggia più bella in questa zona per me è stata Voulisma, ma ce ne sono tantissime.

    Per la zona Est io avevo scelto Kato Zakros e me ne sono innamorata, è di una pace assoluta! Da li ho raggiunto sia Vai che Xerocambos senza fatica.
    Per la valle della morte potresti prendere il sentiero E4 che parte da Ano Zakros e scendere fino a Kato Zakros. Lo stesso percorso ovviamente è fattibile anche viceversa, ma con il caldo magari è meglio la prima opzione in discensa. C'è anche un'entrata/uscita proprio a metà strada tra i due paesini, così potete casomai anche accorciare il percorso, anche se non è affatto faticoso. Una volta arrivati in spiaggia potete fare un bagno rinfrescante e farvi chiamare un taxi da una delle taverne per tornare a recuperare la macchina.
    Da Ierapetra a Matala (incantevole anche questa) conta minimo due ore e mezza di auto.
  15. artemisia59
    , 21/5/2018 07:51
    @Scilla61


    Ciao. Non credo proprio ci sia
    necessità di prenotare da qui. A parte il periodo non più
    affollatissimo, il traghetto del 2/9 delle 7.45 (l’unico) trasporta
    anche auto, quindi è grande, anche se credo sia un catamarano. Non
    so a che ora arrivi il tuo aereo… Il giorno dopo hai un traghetto
    tradizionale con trasporto auto alle 8.15 e poi un aliscafo (senza
    trasporto auto, quindi più piccolo) alle 13.30. Quindi: se arrivi
    in tempo prendi quello delle 7.45, oppure prenoti al momento quello
    del giorno successivo che preferisci, e ti fai una notte a Volos. Io
    farei così, ma ovviamente è solo il mio parere...
  16. artemisia59
    , 21/5/2018 07:33
    @Alfio Rossi


    Bentornato. In attesa di Puccy, ti do
    la mia opinione su una parte del viaggio, visto che non conosco tutti
    i luoghi che hai citato.


    Da Chania a Agios Nikolaos in serata è
    fattibile, visto che si tratta di percorrere una superstrada, anche
    se sono circa 3 ore di viaggio. Io comunque non lo farei: mi godrei
    piuttosto una serata a Chania, che è davvero incantevole. Così non
    avreste nemmeno il patema del ritardo aereo: qualunque ora è buona
    per una cena nella deliziosa cittadina. Heraklion a me piace: è una
    città molto vitale. Il Museo archeologico finalmente riaperto,
    meriterebbe una doverosa visita. Ma già saremmo al secondo giorno, e
    dovete ancora arrivare a Vai. Agios Nikolaos è una cittadina
    piacevole, con questo lago interno su cui affacciano molte taverne,
    ma molto traffica ta la sera: difficile parcheggiare (anche a Chania
    non è semplice, ma sicuramente è maggiormente meritevole di un po’
    di disagio).Per evitare questo problema, ti consiglio di alloggiare
    sulla strada costiera appena a sud di Agios Nikolaos: io l’ho
    trovato più comodo. Con la giornata a Spinalonga siamo al terzo
    giorno. La zona di Xerocambos è straordinaria e molto africana: così
    Zakros. Non saprei cosa scegliere per l’alloggio, ne’ so aiutarti
    per la valle dei morti. Ti aiuterà Puccy. Diciamo almeno un paio di
    giorni: e siamo a 5. Poi Ierapetra tranquillamente fattibile in
    giornata con gita a Chrissi. E siamo a 6. A questo punto il
    trasferimento a Matala, piuttosto lungo, nonostante non siano
    tantissimi km. Da Matala poi si deve tornare a Chania, e mi sembra
    tutto un po’ compresso, anche se io ho fatto di peggio. Se hai
    deciso queste tappe, è perché hai studiato e definito i tuoi punti
    di interesse, quindi credo che tu ce la possa fare, anche se un po’
    di corsa. Il mio modo di vedere è che è meglio tornare stanchi, ma
    senza il rimpianto di non aver visto qualcosa che si era programmato.
    E’ pur vero che in un luogo si può anche tornare, ma intanto che
    ci si trova... ;)