1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. Strange62
    , 12/12/2017 11:18
    @liaebeppe



    Lia, a noi non piace il mordi&fuggi e il mare bello non è l’interesse
    principale anche se non ci fa schifo (ci basta una baietta tranquilla e
    solitaria; hai letto il nostro ultimo diario?) ma ci interessa di più girare
    per paesetti caratteristici, chiese e monasteri spezzando il tutto con un bel
    bagno e poi via in scooter.

    Per Creta avevo già pensato all’accoppiata bus+scooter ma puccy dice
    che non è fattibile in quanto le distanze sono troppo grandi e quindi serve l’auto;
    prima o poi si andrà!
    Noi amiamo il trekking ma mia moglie quando siamo in Grecia (visto che comunque
    scarpiniamo tutto l’anno) non vuole
    farne il motivo principale : ok qualche camminata ma NO assolutamente a lunghe scarpinate giornaliere
    sotto il sole cocente!

    Dopo due vacanze con numerosi spostamenti
    (Milos+Kimolos+Folegandros+Santorini e poi: Astypalea+Amorgos+Mykonos+Delos)
    per l’anno prossimo ci vorremmo limitare ad una sola isola ma “fatta bene” e
    con tutta calma… Quindi mi sa che se la giocheranno Naxos e Tinos…

    Lo Skopelitis quest’anno godeva di buona salute…
  3. liaebeppe
    , 11/12/2017 13:33
    @Strange



    Caro Riccardo, Nisyros è
    un’isola particolare, molto affascinante dal punto di vista geologico;
    bellissimo il cratere del vulcano, carino il porto di Mandraki che però è tutto
    in funzione dei turisti giornalieri che
    arrivano da Kos. Quindi se vuoi godere l’isola devi farlo all’alba e al
    tramonto quando si svuota dei “mordi e fuggi” Se cerchi il mare bello vedi
    andare in altre isole; è per questo che ti consiglio 2/3 notti come ho fatto io
    ma….dipende comunque da cosa uno ama e cerca.



    Io adoro lo scooter perché
    la libertà che ti da non ha pari e le isole greche sono “lo scooter”. L’errore
    che tu fai è considerare Creta un’isola; è una grande regione per me quasi
    terra ferma; in ottobre ho sperimentato i bus pubblici e potrebbe essere una
    soluzione Potresti cominciare con la parte ovest-sud/ovest e quindi volare su
    Chania: i collegamenti aeroporto-Chania sono buoni e poi dalla città parte una rete per le varie
    località (poche corse ma sufficienti); potresti quindi puntare: su Kissamos
    Kastelli o Palehora o Hora Sfakion o Plakias ed in una o più di queste località
    noleggiare lo scooter per girare in libertà; non so che offerta ci sia perché
    non ho mai fatto caso (forse Ornella può dirti di più). A Hora Sfakion in
    ottobre ne ho visti alcuni in circolazione. Prendi in considerazione il mio
    suggerimento: Creta da molto e più la vedo più mi dà; se poi ami il trekking,
    questa è l’apoteosi.



    Torno comunque a ribadire :
    dipende cosa uno cerca e per raggiungere delle mete bisogna saper rinunciare ad
    alcune cose.



    L’accoppiata Samos + Fourni
    e magari Ikaria potrebbe essere vincente. C’è un buon collegamento tra queste
    isole con un traghetto locale tipo lo Skopelitis (a proposito ha veramente
    chiuso?).



    Lia
  4. Strange62
    , 10/12/2017 20:22
    @liaebeppe



    A Karpatos ci sono stato 30anni fa ma per pochi giorni e quindi mi
    piacerebbe tornarci ma chissà quanto è cambiata…
    Mi piacerebbe Creta ma lì serve l’auto ma per noi lo scooter è irrinunciabile!



    Perché così pochi giorni a Nissyros???
  5. liaebeppe
    , 10/12/2017 19:21
    @strange
    da Samos potresti andare a Fourni isola fantastica e ben collegata con Samos.
    Io ti suggerisco anche Karpatos se non l'hai ancora vista.
    Creta resta sempre una gran meta dove hai solo l'imbarazzo della scelta su cosa vedere e fare.
    Nyssiros isola particolare sa passarci non più di 2/3 giorni. aggiungerei Symi o Kalimnos.
    A Tinos aggiungerei Syros.
    Scusa ma mi piace sognare anche per gli altri
    Lia
  6. liaebeppe
    , 9/12/2017 20:27
    @Puccy
    Grande Ornella
    Grazie!!!!!!!!!!
  7. Strange62
    , 9/12/2017 18:39
    Mi accodo a quanti, in queste fredde giornate, già pensano al caldo sole greco…
    Come sempre le idee per il prossimo anno sono tante e la scelta è difficile:
    Periodo : le ultime due settimane di giugno:
    Naxos + un paio di notti ad Atene

    A mia moglie piacerebbe anche Tinos + Atene

    Non mi dispiacerebbe un Amorgos bis + un piccola ciclade, magari Dounussa

    A me piacerebbe molto anche Nysiros + Tilos ma già qui bisognerebbe aggiungerci Rodi e non vogliamo fare molti spostamenti…

    Oppure un ritorno a Samos per visitare la parte ovest…
    Mi fermo qui. :-)
  8. puccy
    , 9/12/2017 12:19
    Ciao
    Lia, sai che non sono una camminatrice esperta come te e sai che fin dove riesco arrivo
    con lo scooter ma quando è necessario arrivare dove voglio le gambe mi seguono…
    Per prima cosa tieni presente che il bus comunale fa servizio da giugno a settembre…e che un mezzo proprio è utile anche ad Anafi per ottimizzare il tempo fra passeggiate e relax balneare.

    Volendo, il lato a sud-est lo fai tutto a piedi, dicono che in ca. 3 h dalla Chora si arriva
    a Monastiri (altrettanti a tornare) ma da un punto di vista paesaggistico a
    piedi non scopri cose diverse da quelle che vedi dalla strada asfaltata, quindi
    ok se lo scopo è bruciare calorie altrimenti con un mezzo puoi dividere il percorso in più tappe e gustarti due-tre spiagge al giorno scendendo sulla spiaggia che si vuole percorrendo a piedi solo i
    pezzi di sterrato/sentiero che servono.


    L’irrinunciabile di un viaggio ad Anafi è la salita al Monte Kalamos. Sfatiamo subito un mito, non è una cosa faticosissima e di “alpinistico” ha solo il paesaggio di nuda roccia, il
    sentiero è ben tracciato e sale bene, non ha strappi, per intendersi ho
    faticato di più a risalire da Potamos a Gavdos, qui si sale gradualmente. Il
    sentiero sale tutto sul lato nord del monte e quindi c’è sempre brezza, fino
    alla fine vedi solo questo lato di mare. C’è chi lo fa al tramonto e si ferma
    su a dormire per vedere l’alba, chi lo fa la mattina all’alba, di sicuro non è
    da fare al buio, io l’ho fatto in agosto iniziandolo verso le 8/9 del mattino e
    non ho sofferto (vero che abbiamo un concetto di caldo un po’ anomalo). Questo
    percorso non è però adatto a chi soffre di vertigini, i tratti più esposti durante
    la salita hanno delle protezioni ma il baratro è comunque impressionante e,
    soprattutto, l’ultimo pezzetto quando si scollina sul lato sud e si vede
    finalmente la chiesa è a strapiombo di 400mt e NON c’è protezione. Questo
    percorso non è da fare con bambini o in compagnia del vento. Il piccolo Monastero
    in alto di fatto è una chiesa che non è aperta tutti i giorni, io mi ero
    informata prima del giorno ok.

    Molto bello da fare è il tragitto dalla chiesetta di Agios Mamas al Monastero della
    Zoodocho Pigi, questo è il percorso della “Via Sacra” e già questo lo rende
    suggestivo, il paesaggio è molto bello perché quando arrivi alla parte stretta
    dell’isola vedi entrambi i suoi lati e davanti a te la mole del Kalamos. Il
    tracciato è comodo, non faticoso, io ti consiglio di farlo partendo da Agios Mamas è più di impatto. Da Agios Mamas parte anche il sentiero che arriva a Kastelli, praticamente questo tratto è in piano, dato
    che Agios Mamas è già in quota, da qui ci metti 10 minuti senza fatica. Io
    adoro le mura antiche e Kastelli mi è particolarmente piaciuto. Quasi tutti ci salgono
    da sotto passando per la chiesetta della Panagia Dokari (quella con il
    superfotografato sarcofago), il tratto in vera salita è dalla chiesetta a Kastelli.
    Io ho fatto Kastelli da Agios Mamas (10 minuti) e un’altra volta la visita alla
    Panagia Dokani da sotto (10 minuti).


    Bellissima esperienza è stata la passeggiata ad Agios Antonios un suggestivo monastero a picco sul mare blu. Noi siamo arrivati in scooter ad Agios Dimitrios dove inizia il sentiero. Questo
    tracciato è particolarmente interessante perché ti racconta l’isola, passi per
    costruzioni agricole caratteristiche, incontri asini liberi, passi per siepi di
    agavi e fichi d’india che recintano piccoli fazzoletti di terra, il paesaggio è
    vario e bellissimo, stupendo nel tratto finale fra rocce rosse e mare blu fino
    alla accecante biancore del Monastero di Agios Antonios. Questa
    chiesa è molto bella e merita, per fortuna noi abbiamo incontrato l’anziano custode
    (che ci ha offerto anche pesche e fichi). Tornati indietro siamo scesi a Vrissi
    e poi Agios Georghios a fare il bagno, angolo grazioso con chiesa.


    Poi c’è tutto il lato ovest dell’isola, quello vulcanico che guarda Santorini e
    beneficia del tramonto. Qui è un’altra isola, molto diversa dal lato sud,
    quella che non si vede mai nelle fotografie. Peraltro questa è una zona con case
    abitate, dove la gente è tuttora dedita ad agricoltura e pastorizia, quindi
    questo è un lato vivo. I colori del territorio sono quelli del vulcano, si
    incontrano rocce strane, nere, brune, rosse, ocra, fra cui spuntano le piccole fattorie
    e il verde delle minuscole oasi che le circondano. Da questo lato si scende
    alle belle spiagge di Kiparissi – Vagia. Ma la zona che mi ha colpito è quella dove
    finisce l’ultimo sterrato, dove si può scendere verso lo smeraldo marino di Prassa
    o salire alla chiesetta di Agios Georghios, qui il paesaggio è rude e forte,
    lunare, la presenza di Santorini sull’orizzonte è affascinante e in qualche
    modo inquietante pensando che questi depositi sono arrivati da là. In questa
    zona vedrai delle cappellette bianche arrampicate sui due Monti Vigla e Drapano
    che sono i più alti dell’isola, sul passo che li divide c’è la candida e semplice chiesetta della Panagía Vouvoón (Madonna dei Monti) da cui arrivi a vedere anche il Monte Kalamos ….


    Ridendo e scherzando ho quasi scritto un diario su ANAFI :-)
  9. liaebeppe
    , 5/12/2017 21:26
    @Puccy
    mi potresti dare qualche dritta/informazione sui sentieri di Anafi che in una settimana tu avrai senz'altro fatto?
    Grazie ancora di tutto.
    Lia
  10. liaebeppe
    , 2/12/2017 19:57
    @Puccy



    Grazie Ornella



    Ero certa che avresti fatto
    una simile descrizione. Per me è già amore ma dopo questo post penso che altre
    persone considereranno Anafi un’ipotetica meta di vacanze. Avevo voglia di
    ritornare a Santorini e questa è l’occasione di fare l’una e l’altra. Sarà in
    aprile e spero di poterla vedere anche in fiore …durante i miei interminabili trekking.



    Grazie ancora della
    descrizione…..adesso non ho più dubbi sulla mia scelta.



    Lia
  11. puccy
    , 2/12/2017 17:03
    @MAMAUANA ... Ciao :-) bentornata fra noi :-) le 2 spiagge che hai citato sono entrambe belle, con mare chiaro e trasparente, ma c'è una differenza sostanziale fra le due in caso di Meltemi e tieni presente che nelle Cicladi Occidentali il Meltemi è tutt'altro che tenero... Platy Gialos a Sifnos è piuttosto esposta e in caso di vento non puoi proprio stare in spiaggia. La spiaggia di Vathy è a ferro di cavallo e carina, riparatissima dal vento, la qualità della sabbia però non è bellissima, smbra un pò terra battuta, però lo scenario è bello e si fa il bagno
    ai piedi di una bellissima candida chiesa, qui trovi diversi studios e ristoranti. Faros è pure molto riparata e adatta ai piccoli, però é molto piccola e si riempie, con 2 passi a piedi si arriva a Fasolou che più bella. Kamares non è male, è ampia e attrezzata, quindi non scartarla. A Serifos invece Livadakia in caso di vento è quella più riparata e se il vento è molto forte è forse l'unica riparata, quindi è una buona scelta. Comunque Sifnos e Serifos sono due isole piccole e ovunque soggiorni ci metti poco ad arrivare ovunque. Sifnos ha una rete bus ottima. Serifos ha un bus che porta dalla Chora e Livadi alle spiagge del sud. Per Sifnos secondo me il posto migliore per soggiornare è la sua Chora, Apollonia o Artemonas che sia, perchè è centrale e da qui vai ovunque anche con i bus, queste località sono quasi "in piano" e si passeggia bene anche con i bambini. Per Serifos, soggiornare alla Chora è molto affascinante ma non è adatta a chi ha bambini, troppe scale, mentre sono ok Livadi e Livadakia che vedi qui sotto.....





    SERIFOS Piace per le numerose spiagge naturali, i paesaggi drammatici, la semplicità , il contrasto di una limitata cromia fatta di blu, bianco e bruno, l’atmosfera sospesa come se si fosse sempre in attesa di qualcosa che non arriva mai, come ne “Il Deserto dei Tartari”. Non piace se si cercano negozietti, ristorantini chic, club e centri animati. Serifos piace a romantici, esploratori e naufraghi, non piace agli adolescenti, agli amanti delle atmosfere glamour e festaiole.




    SIFNOS Piace per la qualità della vita, perché ben curata , linda e senza macchia, ricca di testimonianze storiche, attività culturali e gastronomiche, lunghe spiagge sabbiose e rocce levigate, panorama da cartolina con chiesette bianche sullo sfondo blu del mare come la Chrissopigi che vedi qui sopra. Non piace... bhè, impossibile direi, piace proprio a tutti. Forse si possono trovare a disagio quelli che non riescono a mangiare nulla se non i propri piatti nazionali. Piace ai chi vuole un ottimo mix di mare, cucina, aperitivi in luoghi gradevoli, magnifiche foto, serate glamour sotto le stelle.
  12. puccy
    , 2/12/2017 16:37
    @LIA&BEPPE .... eccomi qua... ANAFI è un'isola suggestiva e straordinaria che va programmata con consapevolezza. I voli su Santorini consentono di
    raggiungerla agevolmente (2 ore e mezza di mare) quindi non è quella isola "lontana" che qualcuno rappresenta... tuttavia non è un'isola collegata tutti i giorni con il
    "resto del mondo". Anafi la si immagina molto piccola, e piccola lo è, ma quando
    si è in loco hai invece la sensazione di un luogo solenne, imponente e
    maestoso. Le immagini e le descrizioni che troviamo in rete si limitano quasi sempre ad una piccola porzione dell'isola (il lato sud dove sfilano le spiagge)
    e nessuno sa dirti cosa ci sia oltre quella strada che corre lungo il lato sud
    e i suoi 2 sentieri più noti.

    Ebbene, dietro quella strada che a sud va dal porto di Agios Nikolaos a Mega Potamos / Monastiri (le foto che trovi in rete di Anafi sono fatte tutte su questo piccolo tratto di strada / isola) ci sono gli altri 8/10 dell'isola, spiagge selvagge e montagne, piccoli monasteri e panorami vulcanici che regalano emozioni uniche e intense, angoli ignoti e il piacere della scoperta a chi li percorre. In questo senso Anafi è uno di quei pochi posti dove il web non racconta tutto e quindi tutto non è preventivamente scontato. Ad ogni modo per me una Anafi non è un'isola da vivere solo in salsa balneare, questo limiterebbe moltissimo la conoscenza della sua particolare bellezza e su questa bellezza paesaggistica - naturalistica e tranquillità non ci piove, anche in pieno agosto. Io ci sono stata per una settimana intera e, alla fine, le spiagge del sud, per quanto belle, non sono la parte di Anafi che più ho amato



    Da un punto di vista "turistico" è frequentata da giovani campeggiatori "alternativi" (tipo Ikaria), da "radical-chic" in cerca di luoghi glamour (tipo Folegandros o Fourni) e da gente normale. Non c'è problema a trovare buone e confortevoli strutture per dormire, sono praticamente tutte
    nuove di zecca o recentemente ristrutturate, concentrate intorno al cono della
    Chora originaria che quindi sembra in qualche modo la stessa da sempre, solo che diventa ogni anno un pò più grande. Le taverne sono presenti in discreto numero alla Chora (direi che sono più numerose degli abitanti), tutte ottime e, salvo rare eccezioni, tutte con panorama straordinario. Un bus
    percorre regolarmente (in alta stagione era così) la strada asfaltata che collega la Chora al porto e le
    due limitrofe spiagge, pure percorre la strada asfaltata che dalla Chora va a
    Monastiri (ma ferma almeno 1 km e mezzo prima del Monastero), fermando in
    prossimità dei sentieri o stradette sterrate che scendono alle diverse spiagge
    che stanno sul lato sud dell'isola. Se si usa solo il bus si vedrà solo e
    soltanto questa piccola porzione di isola, che è quella sostanzialmente balneare. Se si aggiungono le gambe il raggio di esplorazione si allarga, più o meno sulla base del livello di allenamento e
    sopportazione al sole implacabile che ovunque picchia. Se si noleggia uno scooter si
    conquista senza una fatica esagerata l'intera isola soprattutto si arriva in luoghi davvero deserti. Mixando opportunamente mezzo motorizzato e gambe si conoscerà Anafi. Complemento consigliato a tutti è una gita in barca alle isolette vicine e da cui la prospettiva dell'isola assume finalmente
    l'unica visione d'insieme che si può avere e, soprattutto, si arriva sotto le
    altissime pareti rocciose del Monte Kalamos che da sotto sono forse ancora più
    impressionanti che da sopra.

    Nessuna spiaggia è attrezzata, la poca ombra è generalmente occupata dalle tende o accampamenti dei campeggiatori. Non c'è farmacia nè banca (solo un bancomat che non sempre è carico), i mini-market sono davvero molto mini e con forniture/assortimento limitato ma si trova tutto il necessario, ce ne sono un paio alla Chora e 1 al porto. Il panificio è uno solo e alla Chora. Come prima panoramica penso possa bastare :-)
  13. Marina68
    , 29/11/2017 21:51
    @Artemisia59 e @RamichiVi ringrazio immensamente.
    Mi metto subito al "lavoro"...vi chiederò qualche altro consiglio durante la costruzione del percorso!!
    Ancora mille grazie
  14. MAMAUANA
    , 27/11/2017 18:05
    buona sera cari,
    stavo giusto pensando anche io in queste giornate fredde al prossimo caldo sole greco.
    siamo una famiglia con bambini piccoli e mi stavo documentando su sifnos, in particolare platy gialos mi sembra che la spiaggia sia sabbiosa con fondale digradante vero?? leggo che ci sono sassi scivolosi sul fondo da un diario pubblicato, ma su tutto il fondale o solo su alcune parti?? perchè non vorrei che i bimbi si facessero male. potete darmi qualche altra informazione su questa spiaggia?? il mare è bello trasparente ??
    altrimenti stavo pensando serifos a livadakia perchè vicina al centro sempre se il mare è bello però, il fatto è che avendo due bimbi piccoli piccoli faccio fatica a spostarmi e visitare preferisco trovare un posto con un mare bello e stare li e riposarmi, lo so che la grecia è bella per ombrellone in spalla e via ma mi accontento anche di una spiaggia se il mare è bello.
    grazie ciao
  15. liaebeppe
    , 26/11/2017 15:33
    @Puccy



    In questa giornata grigia
    fredda e piovosa l’unica cosa che mi viene spontanea è pensare alla Grecia in
    primavera. Magari hai già fatto qualche post in merito ma me lo sono perso e
    potrei passare delle ore a cercarlo: mi puoi raccontare e descrivere Anafi?



    Grazie infinite



    Lia
  16. liaebeppe
    , 21/11/2017 21:24
    @Artemisia
    grazie dell'informazione