1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. artemisia59
    , 19/3/2017 09:58
    @marviu
    In zona Perivolos (tra
    Perissa e Emborio), ho alloggiato qui: https://mandilariastudios.com/
    C'è la piscina (anche per i piccoli), gli studios sono ampi, il mare
    è a 1 km; a pochi passi c'è un grande supermercato.


    In zona Karterados
    (vicino Fira) sono stata all'Angel Studios Jasmine Collection(lo
    trovi su Booking): anche qui con piscina, e con una colazione
    faraonica compresa. Pur chiamandosi Studios, la nostra camera non
    aveva angolo cottura. Meglio quindi informarsi prima.
  3. fraweb
    , 19/3/2017 01:42
    @Anto_59:...e tu che ci fai qui? eh eh eh. Noi amanti della Grecia non ci si perde mai di vista :), ci si trova o di qua o di là o ancora di là eh eh eh :), in ogni luogo dove si parla di quel "male" che ci accomuna e che siamo liete sia in noi eh eh eh.
    Un bacione, Anto :)
  4. Strange62
    , 18/3/2017 21:33
    @ marviu

    Noi siamo stati due volte al Nissos Thira (a Thira) e ci siamo trovati bene! E' a due passi dal centro, piccolo, pulito, tranquillo e con piscina.
    http://www.nissosthira.gr/
  5. marviu
    , 18/3/2017 18:27
    Ho completato il programma della
    vacanza in Grecia di quest'estate!

    4 notti a Santorini (vi avevo scritto
    che l'avevamo già vista ma alla fine abbiamo deciso di starci un
    po', è sempre meravigliosa) e una settimana a Naxos per chiudere con
    tre giorni ad Atene ospiti da amici.


    Vi chiedo un consiglio per l'alloggio a
    Santorini. Tenendo conto che ho una bimba di un anno, dove è
    preferibile dormire? Pensavo a Kamari o Perissa per la più facile
    accessibilità. Avete un'hotel o uno studio da consigliarmi magari
    con piscina annessa?

    Grazie

    Marcello
  6. Eleniko
    , 18/3/2017 16:54
  7. Eleniko
    , 18/3/2017 16:54
  8. Eleniko
    , 18/3/2017 16:24
    Lyrics: Paraskefas KarasoulosMusica: Yioryos AndreouPrima esecuzione: Pantelis TheoharidisAltri spettacoli: Yioryos Ntalaras & Hristos ThivaiosMarios FraykoulisHaroula AlexiouNon ho fatto grandi viaggi, i miei anni avevano radici, erano alberiche il mio cuore vesti’ di fogliee fece fiorire nella pietraNon fatto grandi viaggi, gli uomini che ho amato erano foreste ;i miei amici erano lune e isole,che il mio cuore aveva sete di raggiungere.Il mio viaggio piu’ lungo sei tutu sei la notte e il sogno del giornopiccola patria, mio corpo e originetu sei la mia terra, il mio respiro e aria.Non fatto grandi viaggi, ma ha viaggiato il moi cuore e cio’ mi portaa sogni, a sensazioni bagnatea respirare il mondo segretoIl mio viaggio piu’ lungo sei tutu sei la notte e il sogno del giornopiccola patria, mio corpo e originetu sei la mia terra, il mio respiro e aria
  9. Eleniko
    , 18/3/2017 16:18
    @artemisia e ornella una dedica https://www.youtube.com/watch?v=bUWKD3D746Y mikri patrida un saluto da giorgio
  10. puccy
    , 18/3/2017 13:21
    @ ANDROS o TINOS :-O ? Tinos e Andros sono 2 isole montuose, con un lato molto ventoso
    e l'altro più morbido e protetto rivolto al tramonto, paesi genuini, panorama
    mozzafiato a volo d'uccello... sono isole dal carattere forte, così vicine alla
    costa e così lontane dal turismo di massa, il fatto che siano frequentate
    soprattutto da greci le rende più veraci di tante altre e ciò soprattutto in
    agosto, sono anche un pò più economiche delle isole vicine più gettonate dal
    tam tam turistico internazionale che in alta stagione non fa altro che far
    lievitare i prezzi.
  11. puccy
    , 18/3/2017 13:17
    @Ecco fresco di “stampa” il diario di ARTEMISIA “ANDROS di ACQUA e di
    PIETRA”
    :clap: http://maldigrecia.blogspot.it/2017/03/andros-di-acqua-e-di-pietra.html



    ANDROS
    Qui è tutta un'altra storia e un altro mondo per chi è abituato a
    viaggiare solo per Isole Greche.... molto più famigliare e amica per coloro che
    hanno viaggiato nei meandri della Grecia Continentale… l’incipit del diario di
    Artemisia dice già tutto e non ci sarebbe quasi bisogno di andare oltre… Qui si
    apre la porta su una Grecia inusuale e per questo la si assapora ancora meglio
    quando dalla vacanza inizi a pretendere di più e sei anche disposto a dare di
    più... fra le Cicladi è unica nel suo genere, non assomiglia a nessun altra
    Ciclade,
    l'isola che più gli assomiglia è forse la lontana Ikaria ... E'
    piuttosto grande, appena più piccola di Naxos eppure sembra infinitamente più
    grande di Naxos. Come Naxos è verde, ha fonti e fiumi, vette alte sempre
    accarezzate dalle nubi.. Vederla dal mare appare come una terra
    inesplorata e vergine, selvatica e fiera. Anche la sua CHORA è così,
    strabiliante, eleganti case neoclassiche arroccate su uno sperone roccioso
    rivolto a nord a sfidare come una lancia il mare e il vento, una scalinata
    porta a una chiesetta appoggiata sui flutti e un ponte antico lega la Chora alle nere rovine
    di un kastro... Da non perdere alla Chora anche il Museo Archeologico,
    bei reperti e ben allestito. e la Piazza Kairi con i tavolini sotto i
    platani e una sosta nelle sue favolose pasticcerie o un gyros pitta in una
    delle taverne più popolari. Le spiagge più riparate, sabbiose e dorate
    sono nel tratto di costa fra Gavrio - Agios Petros - Batsi, concordo con Artemisia,
    meglio cercare uno studios in questa zona. BATSI è un centro molto carino e
    vivace dove turisti e lupi di mare si mescolano, con il bus da Batsi si va a
    tutte le spiagge della zona che sono fra loro molto vicine (1,5 euro a corsa) e
    col bus si va anche alla Chora (3 euro), la macchina o la moto però è
    indispensabile per spingersi a spiagge, monasteri e paesi non altrimenti raggiungibili
    col bus, e questo vuol dire la maggior parte dell’isola. Da non perdere a
    ANDROS: la conquista delle spiagge di ZORKOS e VITALI a nord, bellissime
    ma ancora più belli i paesaggi che si incontreranno strada facendo, TIS GRIS
    TO PIDIMA
    , la spiaggia famosissima con il grande faraglione a colonna a sud
    est, vicino alla Chora con la barca si può andare a quella di ACHLA,
    grandiosa e solitaria con chiesetta, senza “ammazzarsi” sull’infinito sterrato
    che porta alla stessa spiaggia. Imperdibile il MONASTERO PANACHRANTOS e i sentieri boscosi con gli antichi mulini
    ad acqua. .. ACQUA & PIETRA.. appunto
  12. puccy
    , 18/3/2017 13:13
    @Ecco fresco di “stampa” il diario di ARTEMISIA “TINOS – L’ISOLA di
    EOLO”
    :clap: http://maldigrecia.blogspot.it/2017/03/tinos-lisola-di-eolo.html Questo è il racconto di un viaggio, emozionale e personale, un viaggio per le
    strade, i paesaggi e i racconti di Tinos. Se cercate un elenco di spiagge e di paesi, non vi serve una
    Guida per Caso, ma vi è sufficiente una qualsiasi guida turistica :D



    TINOS è un po’ più piccola di
    Andros, le spiagge sono quasi tutte a portata di mano, i paesaggi sono
    bellissimi e inusuali, le architetture dei paesetti sono straordinarie, si
    respira una atmosfera vitale e genuina, fatta ancora di cose semplici e lavoro…
    si entra subito in sintonia con Tinos, anche se si è reduci da un anno di duro
    lavoro ..



    Per il soggiorno io suggerisco senza dubbio di stare in città,
    le località “balneari” non sono paesetti carini (quelli stanno tutti in alto
    sulle montagne) ma sono un mix anonimo di studios, piccoli hotel e
    negozietti/taverne stagionali. Tinos Town è una città particolare, non la si
    può definire caratteristica da un punto di vista urbanistico-architettonico se
    non nella sua parte più antica a ridosso del vecchio porto. Il porto nuovo ha
    un po’ modificato quella immagine di impatto all’arrivo che conservavo, ma quando si arriva ai moli vecchi si respira ancora
    tutta l’atmosfera della verace cittadina greca, si partecipa alla vita
    quotidiana locale, si fa la spesa nelle botteghe, dai fornai, si sentono le
    campane delle chiese, si vedono i traghetti che vanno e vengono, ci si addentra
    fra le viuzze dove la mattina aleggia il profumo che esce dalle pasticcerie e
    la sera quello degli spiedi che esce dalle taverne, la via che sale alla
    cattedrale con il mercatino profano dei souvenir sacri, i venditori di candele
    e lassù la bianca e solenne Panagia: adoro questa cittadina. Il tramonto nel
    mare, il lungomare che la sera è chiuso al traffico e si passeggia a piedi o
    con le carrozzelle, le famiglie che prendono il fresco, il Santuario
    illuminato. Da Tinos Town partono tutte le strade dirette nelle diverse
    località dell’isola, quindi comoda e se si vuole andare a cena “fuori porta”
    non è un problema, anzi è sarà un piacevole diversivo, peraltro
    consigliatissimo.



    Cosa vedere? TINOS non offre solo le famose e bellissime
    colombaie. In primis ci sono tantissimi villaggi stupendi da visitare, non è
    vero che “visto uno, visti tutti” perché ognuno ha la sua particolarità, il suo
    contesto paesaggistico e il suo panorama. Quindi fermatevi dove volete, anche a
    caso, ci sarà sempre una scoperta. Chiaramente ci sono quelli da non perdere… PYRGOS,
    il villaggio degli scultori e tutto il
    villaggio è quasi un insieme di opere di scultura. Ci sono le botteghe degli
    artigiani del marmo, il nuovo museo dedicato al marmo che vale la pena di
    visitare per capire un aspetto importante della vita dell’isola. Pyrgos è anche
    la patria dello scultore YANNOULIS CHALEPAS, la sua piccola casa è ora un
    museo, vale la pena di leggere qualcosa su di lui prima di partire, è una
    figura complessa e le sue opere parlano di mito e vita sofferta, c’è anche un film
    a lui dedicato...), VOLAX, il paese famoso per i suoi canestri e immerso
    nel paesaggio più straordinario che si possa immaginare fatto di rocce
    tondeggianti, KTIKADOS, il villaggio con le viette lastricate, archi e
    bellissime case tradizionali e...il più bel balcone sul mare. KARDIANI … e l’elenco sarebbe infinito…
    Ultima cosa, ho letto da qualche parte che "Tinos sembra un'isola fatta
    a mano"...
    verissimo, quando vi avvicinate con la nave osservala
    bene... mille appezzamenti di terra separati da kilometri di muretti di
    pietra a secco, uno sull'altro, come i gradini di una alta fortezza costruita
    da giganti, magnifica...
  13. Anto_59
    , 17/3/2017 16:17
    @fraweb:Hei Fra'che ci fai qui?
  14. fraweb
    , 17/3/2017 10:48
    Valuterò, per ora grazie mille!
    Francy
  15. artemisia59
    , 16/3/2017 22:06
    Caspita! Non ho segnalato tra gli imperdibili "Il Colosso di Marussi" di Henri Miller! Da leggere e rileggere e rileggere... :D
  16. emiliano78
    , 16/3/2017 20:45
    grazie Renata,

    Zorba...... l'ho letto...fantastico e molto emozionante....valutero gli altri.