1. Vivere in Nicaragua

    di , il 30/5/2007 21:46

    Ciao a tutti!! Mi piacerebbe sapere da qualcuno che ha esperienza di tempo vissuto in Nicaragua, o da qualche altra parte in centro-sud america, le questioni basilari, se così si può dire; per esempio quanto costa avviare un'attività quali bed & breakfast, hospedaje, ristorazione...

    I governi sono ostili con permanenze prolungate o cittadinanza?

    Mi interessano queste cose perchè ho passato, in vacanza, tre settimane indimenticabili in Nicaragua e mi è piaciuto tantissimo!!! Quello che mi ha colpito di più sono stati stile di vita e umanità delle persone!!! Serenità e obbiettivi semplici e basilari sono ciò che riempiono la giornata nicaraguense, qualità di vita che noi abbiamo dimenticato... Bhe non nego che ci ho fatto un pensierino.

    Fatemi sapere... E comunque grazie a tutti!!! adios!!!

  2. bisio donato donati
    , 14/5/2013 17:12
    12 anni fa ho vssuto in nicaragua 3 anni io faccio il pittore avevo fatto 3 esposizioni managua leon egranaeda nelle sale di alleanza francesa un successo ora ho gia preso accordi x ripetere mi sto preparando xil bis con tutti soggetti nicaraguenzi
  3. bisio donato donati
    , 14/5/2013 17:12
    12 anni fa ho vssuto in nicaragua 3 anni io faccio il pittore avevo fatto 3 esposizioni managua leon egranaeda nelle sale di alleanza francesa un successo ora ho gia preso accordi x ripetere mi sto preparando xil bis con tutti soggetti nicaraguenzi
  4. bisio donato donati
    , 14/5/2013 17:00
    io ho vissuto 3 anni in nicaragua e sono in procinto di tornarci
  5. bisio donato donati
    , 14/5/2013 16:55
    sto ce rcando un socio che sappia fare la pizza che abbia pochi soldi dihe sappia un po di muratura x fare un ristorante pizzeria su un terreno al aperto in nicaragua vicino alla carrettera masaja
  6. alexlenner
    , 24/6/2007 01:46
    Salve Paolino, sono molti anni che vivo in Nicaragua, da quando finalmente posso vivere di “rendita”… da quando cioe’ sono riuscito a trovare la giusta eta’, il giusto numero di anni di lavoro e, naturalmente, la “finestra” dalla quale buttarmi. Con la modesta rendita della quale sono titolare in Italia non potrei assolutamente sopravvivere mentre qui in Nicaragua, a Corn island… beh, ci vivo comodamente. Detto anzi scritto questo, vorrei darti alcune informazioni sulla possibilita’ di vivere qui ed aprire una attivita’.

    Il governo del paese vede di buon occhio l’ingresso di capitali straneri, sopratutto quando sono cospicui, ma concede anche a piccoli investitori e possessori di reddito un visto di residenza; inoltre offre una esenzione dai dazi doganali per quanto importato per la nuova attivita’ o per gli effetti personali per la seconda categoria.
    Puoi chiedere e, naturalmente ottenere, i vari permessi per qualunque tipo di attivita’: sarai trattato con la “stessa” efficenza con la quale vengono trattati i nicaraguensi (ma forse tu non hai le loro conoscenze…); comunque e’ solo questione di tempo.

    Gli abitanti della costa atlantica dove io vivo, sono pronipoti dei personaggi che nel ‘600 hanno lasciato le loro comode case in Europa per venire ad “esportare” la civilta’ qui nel Nuovo Mondo (avventurieri, banditi da strada, galeotti) e di quegli africani che sono stati forzatamente invitati a lasciare le loro umide ma oneste capanne per cooperare allo sviluppo agricolo della regione. E poi ci sono gli originali abitanti della costa, che qui non sono stati eliminati come in altre parti del continente e che rivendicano i loro diritti. Ma, malgrado tutto questo, io non posso lamentarmi.

    Riguardo all’inserimento in una comunita’ posso solo accennare alle mie esperienze: sono riuscito ad inserirmi senza troppi traumi, applicando le regole della educazione, del rispetto degli altri, della loro cultura e dei loro costumi (soprattutto in un paese del quale sono ospite). Ma ho assistito a partenze “forzate” di altri stranieri tra i quali alcuni italiani, che non hanno saputo rispettare la popolazione locale: per esempio credersi migliori solo perche’ si proviene da paesi “civili” dove chi piu’ ha e’ piu’ bravo, dove si lavora e si guadagna (tutti?), dove si vive nel benessere (tutti?), dove tutti hanno una casa decente (tutti?), dove ci si muove in automobile (ci si muove?) ecc. ecc. ecc. Ma l’importante e’ crederci.
    Qui, invece, la maggioranza degli isolani “meditano molto” cioe’ stanno ore a guardare il mare, lontano,oltre l’orizzonte, sdraiati sulle loro amache e per i quali “Fin quando c’e’ un uomo, un altro uomo non muore di fame” e quindi… perche’ affaticarsi? E per questo le attivita’ ne risentono, tutto si puo’ fare: “Mañana” o “Ya” che puo’ voler dire: “lo sto’ facendo…” oppure “Piu’ tardi” o addirittura: “Domani” e non si sa bene a quale domani si riferiscano ( un po’ come da noi “Venga dopodomani che la pratica sara’ pronta” ). Per questi motivi, se sei tra quelli che:”Uhe, uhe, faccio tutto mi!!!” ti suggerisco di non cercare di venire a vivere in queste zone a meno che non sia disposto a frequenti unzioni, magari un po’ piu a sud puoi trovare posti piu’ adatti al tuo temperamento; io sono di Roma e con il carattere che ci contraddistingue… non ci corre dietro nessuno.
    Credo che questi posti siano ideali per coloro i quali si trovano nelle mie stesse condizioni: poter vivere di “rendita”, non sono qui per affari e… quello che non si fa oggi, forse lo faremo domani.
    Se vuoi avere altre informazioni, scrivimi; ho anche un sito web, ma potrebbe essere inteso come pubblicita’.
    Comunque sappi che se po’ ffa’.

    Ciao
    Alessandro
    alexlenner@hotmail.com
  7. JefaPat
    , 31/5/2007 14:50
    Scusa Paolino, sei stato in Nicaragua e non hai conosciuto nemmeno un italiano che lavorava là per chiedere queste informazioni a lui? Io ci sono stata sei anni fa e ricordo di averne incontrati diversi e di aver parlato delle loro esperienze, in linea di massima positive. Ricordo il proprietario di un ristorante in una bella casa coloniale a Granada che stava ampliando l'attività ad albergo. La più bella casa-albergo di Corn Island era di una famiglia di italiani, un ex pilota che aveva girato tutto il mondo prima di scegliere l'isola in cui trasferirsi alla fine del lavoro. Il Nicaragua poi credo che abbia ancora in sospeso la pratica di estradizione di un ex brigatista che si è rifugiato là e viveva gestendo un celebre ristorante di Managua. Come vedi le fonti di informazione non mancano...
    Patrizia
  8. paolinooo
    , 30/5/2007 21:46
    Ciao a tutti!! Mi piacerebbe sapere da qualcuno che ha esperienza di tempo vissuto in Nicaragua, o da qualche altra parte in centro-sud america, le questioni basilari, se così si può dire; per esempio quanto costa avviare un'attività quali bed & breakfast, hospedaje, ristorazione...
    i governi sono ostili con permanenze prolungate o cittadinanza?
    mi interessano queste cose perchè ho passato, in vacanza, tre settimane indimenticabili in Nicaragua e mi è piaciuto tantissimo!!! Quello che mi ha colpito di più sono stati stile di vita e umanità delle persone!!! Serenità e obbiettivi semplici e basilari sono ciò che riempiono la giornata nicaraguense, qualità di vita che noi abbiamo dimenticato... Bhe non nego che ci ho fatto un pensierino.
    fatemi sapere... E comunque grazie a tutti!!! adios!!!