1. Tutte guide

    di , il 1/5/2007 09:21

    Uno dei miei hobbies preferiti è viaggiare, se potessi non starei mai fermo utilizzerei ogni ritaglio di tempo libero per vivisitare nuovi posti. Purtroppo anche io ho dovuto fare delle scelte che in un certo senso mi limitano, come ad esempio il lavoro. Sbirciando i racconti di viaggio di tanti amici di questo sito, noto una caratteristica che accomuna in molti "la guida turistica che in me". Siamo stati qua, abbiamo visto la, ci è costato tot, chi più ne ha più ne metta. Certamente un viaggio è anche questo vedere e toccare come diceva s.agostino, ma per me non è tutto. Oltre tutto ciò che si vede, mi piacerebbe leggere anche ciò che si sente, cosa si prova a vedere nuove cose o vivere per qualche giorno in una città diversa dalla propria. Di guide ne esistono a migliaia per ogni luogo e di ogni tipo, alla fine tutte uguali. Di impressioni tante e nascoste.

  2. Vale2003
    , 10/5/2007 16:21
    Anche a me piacerebbe poter esprimere tutte le sensazioni, o almeno una minima parte, che ho provato in un viaggio: un misto di ricordi arcaici che si legano alle informazioni nuove cambiandole inevitabilmente. Pensieri ed emozioni che si mixano molto spesso a livello incoscio. . Ma purtroppo non ho questa capacità, che rabbia mi fa.. e vi dovete accontentare della "Lista della spesa" ! eheh.. sob.
  3. davovad
    , 8/5/2007 17:10
    Chiedi alla Guida Per Caso di Amsterdam:

    http://www.turistipercaso.it/viaggi/forum/testo_guide.asp?ID=20410
  4. Marione81
    , 8/5/2007 11:15
    Ciao sono Mario, devo andare ad Amsterdam nella settimana di ferragosto, volevo chiedervi se qualcuno conosceva i siti di appartamenti Tucarosa ed GoingAmsterdam, xchè sto per effettuare una prenotazione è volevo essere sicuro sulla serietà di queste persone. Ciao Gazie
  5. Turista Anonimo
    , 7/5/2007 10:34
    assolutamente d'accordo con Orsaguliva e davovad.....del resto e' proprio dalle sensazioni trasmesse in un libro o in un racconto che nasce la nostra curiosita' per un paese......
  6. davovad
    , 5/5/2007 22:05
    Effettivamente, Davide. Il fatto che io non sappia (non tutti siamo poeti!) manifestare con le parole le emozioni che provo in viaggio, non significa che non ci siano persone con il dono della scrittura, che riescono a trasmetterci in poche righe sensazioni per me indescrivibili.
    Sono perfettamente d'accordo col tema del Forum. Nei miei racconti cerco di non limitarmi a descrizioni e costi. Gli ultimi racconti li ho scritti effettivamente di fretta, però ce n'è uno che raccomando a tutti, un viaggio di 4 mesi in Sudamerica. Finora non ho ricevuto pareri, forse perché rasenta le 200 pagine... ma non sarà questo l'ostacolo, no? Oltretutto è diviso in 8 episodi (uno per Paese), per facilitare la lettura.
    Insomma, non si può pretendere di descrivere tutte le emozioni, le persone conosciute, i luoghi contemplati, la situazione economica e sociale dei paesi, ecc. in due righe.
  7. Orsagiuliva
    , 5/5/2007 19:42
    Davide, se fosse come dici -pardon- scrivi tu, non ci sarebbe manco....un libro! ;O)
  8. davide
    , 5/5/2007 14:13
    Tu dici "mi piacerebbe leggere anche ciò che si sente"... Io ti rispondo che non si può comunicare l'incomunicabile.
  9. GYNGER
    , 5/5/2007 11:43
    Hai ragione, ogni posto nuovo che visito è un turbine di emozioni difficili da spiegare, già da quando scendo la scaletta dell'aereo respiro l'aria del luogo e mi sento come diversa...dice Pessoa "il viaggio è il viaggiatore. Quello che vediamo non è ciò che vediamo ma ciò che siamo" Non siete daccordo con lui?ciao a tutti, gynger
  10. Turista Anonimo
    , 3/5/2007 17:13
    Ciao miki,
    bella l'osservazione dalla quale e' nato il tuo forum...in effetti mi piace molto leggere, nei racconti pubblicati dai tpc, di sensazioni, emozioni, momenti, che sono e resteranno unici...tendo molto a leggere e segnalare( anche da poco ho segnalato un bel racconto di viaggio in Nepal, anzi te lo consiglio)racconti che mi lascino delle piacevoli sensazioni...dei luohi, delle persone che li hanno scritti, delle persone che hanno incontrato...di guide ce ne sono tante...per le info sui posti dove mangiare, alloggiare..etc si puo' chiedere alle gpc....ma nessuna guida cartacea puo' trasmetterti l'emozione di un momento.......

    :)
  11. miki1961
    , 1/5/2007 09:21
    Uno dei miei hobbies preferiti è viaggiare, se potessi non starei mai fermo utilizzerei ogni ritaglio di tempo libero per vivisitare nuovi posti. Purtroppo anche io ho dovuto fare delle scelte che in un certo senso mi limitano, come ad esempio il lavoro. Sbirciando i racconti di viaggio di tanti amici di questo sito, noto una caratteristica che accomuna in molti "la guida turistica che in me". Siamo stati qua, abbiamo visto la, ci è costato tot, chi più ne ha più ne metta. Certamente un viaggio è anche questo vedere e toccare come diceva s.agostino, ma per me non è tutto. Oltre tutto ciò che si vede, mi piacerebbe leggere anche ciò che si sente, cosa si prova a vedere nuove cose o vivere per qualche giorno in una città diversa dalla propria. Di guide ne esistono a migliaia per ogni luogo e di ogni tipo, alla fine tutte uguali. Di impressioni tante e nascoste.