1. Un'altra capo verde

    di , il 6/10/2004 00:00

    Di ritorno dall'Africa per una piccola "esperienza" di cooperaizone internazionale in collaborazione tra università di Venezia e Municipalità di Praia ho voglia di condividere alcuen riflessioni

    Fabrizio mirabella

    Capo Verde - Africa: 16 giugno – 15 settembre 2004

    Un mare che si perde all’orizzonte, questo è l’oceano a SANTIAGO. Acqua tutt’intorno. È un luogo senza eguali, la vegetazione è rada, il cielo non è solcato da nessun volatile, ne rondini ne gabbiani e poche navi nel porto, giusto quelle che portano i rifornimenti all’arcipelago. Su quest’isola ci si potrebbe perdere. Lontani da ogni continente, dalle coste del Senegal proviene solo una eco dell’Africa, dall’America Latina il suono di un miraggio… dall’Europa… un ingombrante cordone ombelicale.

    Tutto questo per 12 piccole isole in pieno Oceano Atlantico.

    Eppure la gente vuole vivere, vivere bene, vivere meglio. Dai quartieri informali della capitale a quelli benestanti si riesce a percepire il clima di chi non si vuol

  2. Fabrizio Mirabella
    , 6/10/2004 00:00
    Di ritorno dall'Africa per una piccola "esperienza" di cooperaizone internazionale in collaborazione tra università di Venezia e Municipalità di Praia ho voglia di condividere alcuen riflessioni
    fabrizio mirabella
    Capo Verde - Africa: 16 giugno – 15 settembre 2004
    Un mare che si perde all’orizzonte, questo è l’oceano a SANTIAGO. Acqua tutt’intorno. È un luogo senza eguali, la vegetazione è rada, il cielo non è solcato da nessun volatile, ne rondini ne gabbiani e poche navi nel porto, giusto quelle che portano i rifornimenti all’arcipelago. Su quest’isola ci si potrebbe perdere. Lontani da ogni continente, dalle coste del Senegal proviene solo una eco dell’Africa, dall’America Latina il suono di un miraggio… dall’Europa… un ingombrante cordone ombelicale.
    Tutto questo per 12 piccole isole in pieno Oceano Atlantico.
    Eppure la gente vuole vivere, vivere bene, vivere meglio. Dai quartieri informali della capitale a quelli benestanti si riesce a percepire il clima di chi non si vuol