1. Salento

    di , il 13/9/2004 00:00

    Da qualche anno ho iniziato a visitare e a conoscere questo magnifico e "nascosto" lembo di terra. Da sempre, per la sua posizione geografica, è stato un territorio strategico e un crocevia obbligato di culture e popoli diversi che nel corso degli anni si sono succeduti e sovrapposti lasciando tracce evidenti di forme disparate di culture e di arti . Tali testimoianze (masserie, pajare, castelli e miriade di antiche chiese) sono oggi sparse su tutto il territorio salentino. All'interno olivi secolari e campagne integre di terre rosse costituiscono tutt'oggi la principale fonte di sostentamento per la popolazione presente, ancora profondamente legata ad una forte cultura rurale. Le coste sono a volte impervie scogliere (Adriatico) e a volte dolci distese di dune sabbiose (Ionio). Insomma, Il Salento meriterebbe a mio avviso di essere visto. E sarà difficile per il viaggiatore "sensibile" non innamorarsi i questa terra.

  2. Adriano Antonioli
    , 13/9/2004 00:00
    Da qualche anno ho iniziato a visitare e a conoscere questo magnifico e "nascosto" lembo di terra. Da sempre, per la sua posizione geografica, è stato un territorio strategico e un crocevia obbligato di culture e popoli diversi che nel corso degli anni si sono succeduti e sovrapposti lasciando tracce evidenti di forme disparate di culture e di arti . Tali testimoianze (masserie, pajare, castelli e miriade di antiche chiese) sono oggi sparse su tutto il territorio salentino. All'interno olivi secolari e campagne integre di terre rosse costituiscono tutt'oggi la principale fonte di sostentamento per la popolazione presente, ancora profondamente legata ad una forte cultura rurale. Le coste sono a volte impervie scogliere (Adriatico) e a volte dolci distese di dune sabbiose (Ionio). Insomma, Il Salento meriterebbe a mio avviso di essere visto. E sarà difficile per il viaggiatore "sensibile" non innamorarsi i questa terra.