1. Accesso alla professione

    di , il 6/9/2004 00:00

    Sono un free lance e attualmente collaboro con il messaggero. Non so se sono nel luogo adatto per aprire questa discussione ma mi chiedo come può fare un ragazzo laureato e con 2 anni di esperienza nel giornalismo a trovare lavoro se non è ammanicato? Io sono convinto che non bisogna contare su nessuno ma solo su se stessi. Voglio iniziare a fare il free lance, sono anche disposto a pagare i miei spostamenti con piccoli9 lavori saltuari. Sono avvezzo all'arte dell'arrangiamewnto e parlo francese, spagnolo e inglese. Non ho superato la selezione all'esame della scuola superiore di giornalismo di urbino e non conosco le motivazioni ma si sa come vanno queste cose. Consigliatemi qualcosa, forse partirò per il Venezuela lì ho contatti con giornalisti ma non so a chi potrei vendere i miei pezzi. Chissà quanti si trovano nella mia stessa situazione. Io lavoro anche il sabato e la domenica e guadagno intorno alle 130 euro al mese. Come vivere? Se avete qualche idea o proposte scrivetemi. L

  2. Eli 7
    , 15/9/2004 00:00
    x laura: piacerebbe anche a me lasciare tutto e fare il tuo lavoro, adoro viaggiare, mi daresti più informazioni su come si fa via mail? bisogna sapere qualche lingua? sei assunto come dipendente quindi hai anche le ferie? quante ore si lavora al giorno? tutto quello che puoi...Grazie elisa di verona
  3. Laura Cristaldi
    , 14/9/2004 00:00
    Ti capisco benissimo, ho 26 anni e anch'io per 5 anni ho lavorato come giornalista per giornali e TV locali e per qualche sito Internet nazionale ma mi sono stufata quando mi sono resa conto che la posta non valeva la candela, ovvero che i 4 soldi che mi davano servivano a malapena per pagarmi la benzina per recarmi in redazione... E così ho mollato tutto e adesso lavoro come assistente turistica per il maggior tour operator italiano nei centri vacanza all'estero, non diventerò ricca, ma almeno viaggio, vedo il mondo e conosco un sacco di gente! Buona fortuna!
  4. Turista Anonimo
    , 9/9/2004 00:00
    Gli esami di ammissione esistono appositamente per limitare il numero: non posso credere che in Italia tutti gli esami di ammissione a qualsiasi facoltà si passino "solo" con le raccomandazioni.
  5. Francesca Mozzoni
    , 9/9/2004 00:00
    Ciao, ti riassumo la mia esperienza di "designer": lavoro da 5 anni in un studio di architettura ben avviato e con un grosso cliente (una multinazionale), sono entrata qui perchè "presentata" dal mio professore di laboratorio dell'università, che è stato anche relatore alla tesi. Come vedi la spinta, se pure piccola, fa sempre comodo però se non avessi avuto un minimo di capacità mi avrebbero fatto fuori in men che non si dica. Purtroppo però il lavoro a dispetto del nome è tutt'altro che creativo perchè mi limito a fare quello che mi dicono i superiori, di mio posso metterci ben poco. Quindi tirando le somme posso dirti che avere uno starter non guasta ma il resto ce lo devi mettere tu, specialmente se non hai una raccomandazione di ferro tipo genitori ricchi o ammanicati. Credo che andare a cercare qualche tuo professore potrebbe essere un'idea, no? Buona fortuna
  6. Turista Anonimo
    , 9/9/2004 00:00
    Ti si potrebbe rispondere che sì, la raccomandazione in Italia è un fatto quotidiano e che per lavorare in un quotidiano appunto è necessario presentare un curriculum che contenga almeno un buon albero genealogico. Oppure potrei dirti che no, la passione, la perseveranza, la cocciutaggine vincono su tutto, che non ora ma domani, dopodomani se si insiste la propria “casella” la si trova. O potrei dirti che forse non ti sei dato da fare a sufficienza se sei qui a chiedere consiglio a degli sconosciuti che di giornalismo sanno poco nulla; che ci vogliono corsi, gavetta, la volontà di arrangiarsi. O potrei dirti che ormai si è anche un po’ stufi dei giovani che si lamentano di non trovare il proprio spazio, che questa nenia contro la corruzione del mondo del lavoro rischia di diventare oppure è già diventata anche una sorta di alibi; che non ci sono strade facili, percorsi senza intoppi e che la maggior parte delle strade da che mondo è mondo sono lunghe, piene di numeri civici e sovraffollate per di più. Oppure potrei dirti che bisogna essere ricchi di argomenti, che le notizie tocca andarsele a cercare, viaggiando magari, raccontando quel poco che ancora non è dato sapere a noi uomini comuni che, seduti sulla poltrona, ci aspettiamo qualche novità almeno sulla carta. Che si deve tentare la via dell’originalità, una penna non comune, magari umoristica o cinica se serve. Ma poi leggo che dici di essere un “free lance” invece di mettere giù un più veritiero “disoccupato”, e così mi sa che buona parte del mestiere l’hai già imparata…
  7. Turista Anonimo
    , 7/9/2004 00:00
    E come deve fare per trovare un laureato in medicina con il massimo dei voti?
    E un architetto laureato con il massimo dei voti?
    Conosco esemplari di entrambe le tipologie, che lavorando 12-13 ore al giorno faticano a guadagnare quello che mio padre guadagnava 10 anni fa facendo l'operaio (e non sono casi isolati). Oh, qualcuno penserà che sono gli operai di 10 anni fa che erano dei benestanti. D'altro canto la tattica della precarietà stà dando i frutti sperati.
    Personalmente applico la mia personale tattica: pochi soldi = poca resa (neppure a me piace fare beneficienza!)
  8. Turista Anonimo
    , 7/9/2004 00:00
    Vai a fare l'animatore nei villaggi turistici: incontrerai gente, ti divertirai e guadagnerai almeno 500 Euro al mese. L'arte non da' pane.
  9. Maurizio Troccoli
    , 6/9/2004 00:00
    Sono un free lance e attualmente collaboro con il messaggero. Non so se sono nel luogo adatto per aprire questa discussione ma mi chiedo come può fare un ragazzo laureato e con 2 anni di esperienza nel giornalismo a trovare lavoro se non è ammanicato? Io sono convinto che non bisogna contare su nessuno ma solo su se stessi. Voglio iniziare a fare il free lance, sono anche disposto a pagare i miei spostamenti con piccoli9 lavori saltuari. Sono avvezzo all'arte dell'arrangiamewnto e parlo francese, spagnolo e inglese. Non ho superato la selezione all'esame della scuola superiore di giornalismo di urbino e non conosco le motivazioni ma si sa come vanno queste cose. Consigliatemi qualcosa, forse partirò per il Venezuela lì ho contatti con giornalisti ma non so a chi potrei vendere i miei pezzi. Chissà quanti si trovano nella mia stessa situazione. Io lavoro anche il sabato e la domenica e guadagno intorno alle 130 euro al mese. Come vivere? Se avete qualche idea o proposte scrivetemi. L