1. Trasferirsi all'estero

    di , il 26/8/2004 00:00

    Ciao a tutti,sono seriamente interessato a trasferirmi all'estero,ho letto i messaggi di un paio di giorni fa ,di persone che come me vorrebbero scappare dall'italia perche oramai questo stile di vita non è piu tollerabile,poiche stiamo qui a farci spremere da persone alle quali non interessa minimamente di nulla e di nessuno.

    Volevo chiedere se qualcono ha ricevuto qualche notizia interessante.

    Ciao a tutti

    Fabrizio

  2. Turista Anonimo
    , 15/8/2005 00:00
    Per Rita, potresti postare la tua mail ?
    grazie
  3. okkimori
    , 14/8/2005 00:00
    ciao ragazzi e ciao a voi ragazze,dolci creature dell universo.per caso ce qualcuno che ha notizie recenti di chi gestisce il B C M a palma de mallorca?il B C M e una discoteca molto alla moda.Siccome era la stessa gestione del TITOS di PALMA Citta,vorrei sapere se e ancora la stessa proprieta.Vi ringrazio in anticipo: Ahhh Rita non vorrei che diventasse un forum per noi due,ma...se continui cosi...poi le ROSE diventano 2,3 ,4,5.....un mazzo!!!!!! e le Antille sono uno skerzo per me...raggiungerle.hasta luego hombres y mujeres
  4. Turista Anonimo
    , 14/8/2005 00:00
    Per Morocaliente: allora lo fai apposta a confondermi le idee e non farmi capire piu' niente, penso di riferirmi a due persone diverse e poi sei sempre tu!! Grazie per il profumo di rosa, la galanteria e' una dote rara.
    Io vivo alle Antille da parecchi anni e se qualcuno vuole info, eccomi qua. Ho piu' esperienza di lavoro dipendente (in vari ambiti) non avendo mai avuto capitali da investire, pero' conosco parecchia gente che ha aperto attivita' (anche italiani). In linea di massima tira la ristorazione, ma anche computer, fitness e locali notturni. Qui i casino' (coll'accento) sono in massima parte gestiti da italiani ma.....in circuiti un po' sospetti (non so se mi spiego). Per la cronaca, i casini ci sono anche...ma sono territorio dei dominicani. Da lasciar perdere: settore decorativo, a meno che lo facciate per diletto e non per vivere (ci hanno provato in parecchi, io compresa, ma funziona poco; i turisti cercano l'artigianato locale, che e' in mano ad haitiani, st.luciani,ecc.); l'importazione di prodotti italiani (mozzarelle e parmigiano!) e' gia' ben strutturata, non penso ci sia spazio per altri; ambiente barche a vela, un po' in calo. Comunque (a parte qualche isola, dove pero' a vivere c'e' da tagliarsi le vene) i tempi della capanna di paglia sulla spiaggia sono finiti da un pezzo (non so piu' chi l'ha detto, a ragione, anche perche' se viene un uragano, ciao ciao a tutto quello che avevi) Va be', mo' chiudo e se qualcuno vuole chiedere...Saluti
  5. okkimori
    , 13/8/2005 00:00
    Ops...ho riletto qui sotto il mio intervento,,,Volevo dire che a SAN JOSE ho gestito una SALA DA GIOCO,CASINO' e non casino nel senso di...BORDELLO..e ho dimenticato la mail.ci tenevo a rettificare...ciao
  6. okkimori
    , 13/8/2005 00:00
    OK HOMBRES.... ora posso dedicarvi del tempo, dopo aver tirato un po le orekkie a RITA.Ke non me ne voglia.Anzi la omaggio del profuno di una ROSA avvolta da una freca rugiada gocciolante....Dunque la mia email e aperta a chi volesse dritte pensieri o informazioni per trasferimenti o attivita in sudamerica.ci ho vissuto per anni,dal Messico in giu e vi dico che il sole e uguale dapperutto,,,ma non tutti i posti valgono l immagine che hanno oltreoceano.e per vari motivi.uno ad esempio riguarda il costarica.olre SAN JOSE che e la capitale il resto e il vuoto assoluto.A meno o che non siate pazzi per i parchi naturali,il GUANACASTE e cio che fa per voi:Per quanto riguarda la capitale,sappiate che il flusso di persone e prevalentemente nel week end,durante la settimana e gente prevalentemente di SAN JOSE.ATTIVITA?Personalmente ho gestito un casino,la citta ne e piena,certo potreste aprire un qualsiasi negozio o attivare servizi.Mi era stato proposto di rilevare uuna compagnia di autobus per trasporto di persone.l aspetto mobilita e da sfruttare ancora secondo me.SPECIALMENTE cio ke riguarda i trasferimenti dala capitale verso i parchi nazionali:Si potrebbe aprire un PUNTO INCONTRO FOREIGNERS contattando agenzie locali e non,e dare un servizio,badate bene deve essere molto europeo,organizzato e dando un immagine di assoluta eleganza,sicurezza,affidabilita e supporto totale anche per cio che sono guide locali eventualmente da affiancare,ovviament straselezionate;Fare ATTENZIONE su questo punto.Ok...questa e un idea.Ciao HOMBRES
  7. okkimori
    , 13/8/2005 00:00
    Messaggio per rita.le devo rispondere per far si che le nubi si diradino e il sole riafffiori.Dunque...Io sono la stessa persona del TUTTO IL MONDO E UGUALE.Primo punto....Se leggeva,i miei interventi erano volti a cercare diaiutare in qualche modo tutte le persone che desiderano andare a vivere al caldo,a ballare la rumba all ombra di una palma.Secondo punto...sono stato abituato a contare solo su me stesso e di conseguenza ho dovuto affrontare svariati problemi in giro per il mondo,a partire da quello di soddisfare l aspetto economico,fino ad arrivare a problemi di natura poco ortodossa.Terzo punto...non faccio e non ho mai fatto gare d immagine o d altro nella vita,non ho quesa necessita,il mio ego e gia pienamente soddisfatto,ma come non HA NOTATO lei,mi sono messo completamente a disposizione per un consiglio,una domanda o piu semplicemente di un CHE NE PENSI?Moltissime persone non hanno avuto la fortuna di essere anche per un momento nel posto in cui sognano una nuova vita, e se posso dire loro la mia per cercare di evitare loro problemi.....BE mi sento meglio.Conoscendo quasi a menadito larea sudamericana,dal MESSICO in giu e constatando una maggiore considerazione delle persone che scrivono per quest area,sono sicur<mente attendibile nel fornire informazioni utili.Spero di averle fatto comprendere la mia persona in maniera inequivocabile.Ossequi,signora.... PS come puo notare posseggo un indirizzo email..... per quesa area,sono
  8. Turista Anonimo
    , 12/8/2005 00:00
    Va be', caro Morocaliente. Io non volevo fare polemica ne' tantomeno insultarti, mi sono anche scusata se per caso stavo giudicando senza conoscerti. Cercavo di fare domande e capire le ragioni altrui sul partire o non partire. (Tanto piu' che non sei nemmeno tu che hai detto che "il mondo e' tutto uguale".) Non mi sembra che il senso di questo forum sia vantarsi con gli altri dicendo in quanti paesi si e' vissuto o quante lingue si parlano, ma piuttosto mettere a disposizione le proprie esperienze concrete se per caso qualcuno pensa di trasferirsi e non sa da che parte cominciare. Se ci raccontassi un po' meglio, magari daresti una mano a qualcuno (spiegando magari le tue ragioni a favore o contro il trasferirsi in un paese straniero). Se invece preferisci continuare a fare la gara con gli altri per vedere che e' piu' sgamato, allora fai pure, io mi dissocio. Ciao.
  9. M. Xxxxx
    , 10/8/2005 00:00
    messaggio per rita.devo riconoscere che l intelligenza non alberga nella SUA testa.vedro di spiegarmi come fanno le maestrine alle elementari pe far comprendere agli alunni cio che dicono.TUTTO IL MONDO E UGUALE nel senso che i problemi che si riscontrano in italia si riscontrano ovunque.lo dice una persona ,che come pensa LEI non guarda al di la del proprio naso,e per quel motivo 23 anni fa mi sono trasferito ad acapulco,aperto locali in sudamerica girato il globo ed imparato 3 lingue.LEI...ke ha fatto..INVECE?buongiorno,e per favore non mi risponda non deve essere un gran motivo di interesse.ossequi.
  10. Turista Anonimo
    , 9/8/2005 00:00
    Prima di tutto, a quello che ha scritto che il mondo e’ tutto uguale…..bella cazzata. Se cosi’ fosse non varrebbe nemmeno la pena di viaggiare. Meno male che invece ci sono milioni di cose da scoprire e da conoscere, basta andare al di la’ del proprio naso e non andare in giro convinti che siamo i migliori. D’altra parte, per uno che si firma con un numero, la personalita’ di ognuno forse non e’ cosi’ importante.
    Va be’, quindi bravo Gianluca. Sono d’accordo con te anche quando dici di ponderare su quello che siamo veramente portati a fare, anche se io penso che poi, affrontando nuove situazioni, uno scopre magari risorse che non pensava di avere.
    A Morocaliente invece vorrei dire: se pensi che chi ha dei sogni di fuga, in realta’ scappa solo da se stesso perche’ tu hai cambiato cosi’ tanti paesi come dici? Perche’ uno dovrebbe stare bene indifferentemente in un posto come in un altro? Affatto! L’ambiente che ci circonda influisce sul nostro modo di essere e di vivere e se uno non sta bene dove sta perche’ non dovrebbe/potrebbe volersene andare? Siamo d’accordo, non e’ una decisione da prendere alla leggera, e a volte si rischiano grosse delusioni, ma perche’ quelli che l’hanno fatto continuano a dire a quelli che lo vorrebbero fare “stattene a casa che e’ meglio”? Io penso che ricominciare da zero e’ una sfida con se stessi dalla quale trarre insegnamenti per migliorarsi ogni giorni un po’ di piu’. Sarai anche come dici “rotto a mille esperienze” ma mi sembra che hai un po’ perso la capacita’ di avere sogni e aspettative dalla vita. Scusa se magari mi sbaglio, non conoscendoti.
    Per finire, a tutti quelli che continuano a dire che non serve sapere il prezzo della famosa “fettina”: ma scusate, se non calcolo quanto mi costera’ piu’ o meno vivere in un posto, in rapporto a quello che potrei guadagnare, mi spiegate come faccio a considerare se sto facendo una cazzata o no?! A meno che non siate abituati a scroccare cene a destra e sinistra, allora e’ un altro discorso.......ah ah ah. Ciao
  11. okkimori
    , 7/8/2005 00:00
    ahhhh dimenticavo di dirvi che parla uno che ha vissuto per anni da newyork al costarica ,ho aperto locali e li ho kiusi per noia,ho viaggiato per iil globo e parlo 3 lingue.questo solo per dire che sono rotto a mille esperienze.non sono uno sprovveduto e parlo con cognizione di causa.byby
  12. okkimori
    , 7/8/2005 00:00
    ciao forumisti...devo ancora una volta dire la mia a tutti coloro che vogliono scappre dall italia .devo tirarvi le orecchie.dunque voi volete scappare perche qui ci sono solo persone egoiste,non ce lavoro,non ce questo...non ce quello...e cosi via.punto primo.se non siete capaci di assicurarvi un tenore di vita in un paese come l italia che offre migliaia di opportunita,per le persone intelligenti e intraprendenti,se lo siete,come potete pensare di andare in un paese di poveri e realizzarvi:o pensate che basta il sole il mare il pesce...anche qui ce tutto questo.ma in realta...non e che scappate da voi stessi?se si e felici dentro,lo si e ovunque.meditate gente...meditate ps personalmente fino a 2 mesi fa non sapevo cosa era un computer...ora ho trovato un altro modo attraverso di esso di guadagnare molti soldi.e potrei essere in italia in vietnam..o al polo.non cambierebbe niente per me.cio che conta e la testa.ciao amigos
  13. Gianluca Grignoli
    , 1/8/2005 00:00
    3407601851@vodafone.it ha scritto:
    "tutto il mondo e piu o meno uguale.ci potrebbero essere problemi molto piu seri e gravi da affrontare se non si e disposti...a tutto e non sarete nel vostro paese ma a migliaia di kilometri.e da soli."

    Non sono molto d'accordo.
    Il mondo non e' tutto uguale ...
    Il mondo lo costruiamo noi con i nostri sogni, le nostre speranze e, soprattutto, con la nostra capacita'.

    Basandomi sulla mia esperienza, sono il primo a dire che e' sciocco ed avventato pensare di mollare tutto per trasferirsi in un luogo che si conosce solo superficialmente e solo con l'occhio del turista.
    Una scelta deve essere ponderata e bisogna calcolare bene quali potrebbero essere gli sviluppi.
    Per tante cose e' possibile trovare aiuto (non serve sapere il costo della fettina ... e non e' difficile trovare esperti sulle leggi ed i comportamenti del luogo prescelto), ma e' essenziale avere le idee molto chiare su quallo che si e' portati a fare, sia in termini professionali che (soprattutto) economici.
    Per molti luoghi, specie quelli piu' gettonati, il tempo della capanna di paglia in riva al mare e' passato da un pezzo.
    Ora serve professionalita', intraprendenza, fantasia ed un buon budget, non immenso, ma nemmeno troppo misero.
    Insomma ... non e' facile mettere in piedi la propria attivita' se si dispone a malapena dei soldi del biglietto aereo ...

    Quindi il mio personalissimo consiglio e' quello di cercare di conoscere discretamente la zona (da 1 a 3 mesi di permanenza minima e .. senza fare la vita da turista), verificare quale e' il capitale minimo per iniziare l'attivita' e per vivere almeno un anno, prendere i dovuti contatti con persone valide che possono essere di aiuto nel periodo iniziale (ed eventualmente mettere in preventivo il loro costo). Fatto cio', se la zona ed il budget risponderanno pienamente alle nostre aspettative, ... comprare il biglietto di sola andata ...

    Dimenticavo ... non fermatevi alla prima "occasione" ..., cercate e valutate bene prima di decidere ...
    le fregature non ci sono solo in Italia ...

    Ciao.

    Gianluca.
  14. Gianluca Grignoli
    , 1/8/2005 00:00
    Ciao,
    visto che qualcuno lo ha chiesto, ecco il mio indirizzo email.

    Bye.

    Gianluca
  15. Luca Recanatesi 1
    , 23/7/2005 00:00
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  16. Turista Anonimo
    , 22/7/2005 00:00
    Ciao a tutti. Avevo cominciato a scrivere nel forum “lavorare ai caraibi”, ma forse posso raccontare qualcosa anche qui. Vivo da 8 anni alle Antille Francesi. Per tutti quelli che sognano una vita tranquilla sotto le palme, naturalmente e’ possibile, perche’ no? Pero’ bisogna anche sapersi adattare a modi di vita molto piu’ lontani dal nostro di quanto pensiamo a volte (vedi per esempio la mentalita’ della gente). Magari sembra secondario, ma non lo e’! Per quanto ho sperimentato personalmente, posso dire che nei territori europei ci sono dei vantaggi rispetto ad altri posti, a cominciare dai permessi di soggiorno. Si puo’ inoltre usufruire dell’assistenza sociale e della mutua, che si ottengono semplicemente con un contratto di lavoro (voglio dire, non bisogna per forza cambiare la nazionalita’!). Gli stipendi sono di tutto rispetto e permettono di vivere decentemente anche se la vita non e’ proprio a buon mercato. Il turismo qui va abbastanza bene quindi trovare lavoro non e’ cosi’ difficile, soprattutto grazie agli americani (gli europei preferiscono sempre andare nelle isole meno care tipo Cuba o Rep. Dominicana, dove pero’ gli stipendi sono da fame o quasi). In alcune isole ci sono agevolazioni per chi vuole aprire un’attivita’; sono leggi che sono state fatte per incrementare gli investimenti in loco e quindi permettono di pagare meno tasse almeno per i primi due anni. Non ne so piu’ di tanto non avendo mai avuto un gruzzolo da investire (!), pero’ non ci sono i vincoli pazzeschi tipo Brasile dove (se non mi sbaglio) ti obbligano ad avere un socio di nazionalita’ brasiliana e magari e’ un po’ rischioso. C’e’ possibilita’ di trovare lavori stagionali (tipo bar, discoteche, hotel) ma anche lavori fissi (affitto barche a vela, centri d’immersione, noleggio auto). Anche gli artigiani tipo idraulici, elettricisti, riparatori, trovano il loro posticino. Oppure negli import come rappresentante, magazziniere. L’importante naturalmente e’ parlare le lingue......francese si, ma soprattutto inglese (per gli americani). Non serve mica avere una laurea, ma insomma, sapersela cavare, soprattutto per non farsi fregare!
    Soprattutto nelle isole piccole non ci vuole molto per farsi conoscere in giro e farsi chiamare per lavoretti saltuari in attesa di qualcosa di piu’ sicuro. Il fatto di andarci prima in vacanza per farsi un idea, come diceva qualcuno, e’ consigliabile, anche se forse quando siamo in vacanza abbiamo sempre un’idea un po’ distorta della realta’! Be’, la faccio corta perche’ avrei ancora una tonnellata di cose da dire (per esempio, argomento uragani....), ma se qualcuno vuole chiedere..... A presto. PS. Da sapere: la vita ai Caraibi e’ molto bella ma non si pensi che si sta sotto il cocco tutto il giorno a far niente!!!!! Lavorare stanca anche qui, e in piu’ fa un caldo boia!!!! Detto questo: io lo rifarei e, se tutti vi dicono “smettila di sognare”, non fatevi scoraggiare se ci credete veramente. Basta solo essere un po’ preparati agli inevitabili momenti difficili. E poi, se dovesse andare male, non vedo nessuna vergogna a tornare indietro, almeno voi ci avrete provato!